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Tutti gli articoli con tag time machine

File History: Time Machine secondo Microsoft

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Ci fosse stato Jobs, avrebbe detto che a Redmond hanno acceso le fotocopiatrici, e a voler essere cattivi forse una piccola ispirazione effettivamente c’è stata. Windows 8, la prossima Major Release dell’OS Microsoft, porterà in dote un aggressivo sistema di backup automatico in grado di tenere traccia di tutte le modifiche effettuate ai file. Sissignore, parliamo dell’equivalente di Time Machine e delle Versioni di Lion.

Sentite qua:

File History è un’applicazione di backup che protegge continuamente i tuoi file personali conservati nelle Librerie, del Desktop, nei Preferiti e nelle cartelle dei Contatti. Periodicamente -di default ogni ora- effettua la scansione del file system alla ricerca di cambiamenti, e copia i file modificati in un’altra posizione. Ogni volta che i tuoi file personali subiscono cambiamenti, la loro copia sarà conservata su un dispositivo di storage esterno dedicato da te selezionato. Nel tempo, File History costruisce una completa cronologia dei cambiamenti apportati a qualunque file personale.

Ora leggete quest’altro:

Time Machine funziona con il tuo Mac e un disco rigido esterno (in vendita separatamente) o Time Capsule. Collega l’unità e assegnala a Time Machine, poi rilassati: non devi fare nient’altro. Time Machine effettua automaticamente il backup del tuo Mac, inclusi file di sistema, app, account, preferenze, musica, foto, filmati e documenti. Ma ciò che distingue Time Machine da altre applicazioni di backup è che non solo conserva una copia di sicurezza di ogni file, ma ricorda persino l’aspetto del tuo sistema in un dato giorno: così potrai sempre fare un salto nel passato del tuo Mac.

Stanno parlando praticamente della medesima funzionalità, sebbene nel primo caso i toni abbiano un sapore decisamente più cavilloso e da geek. L’idea è semplice, e ne abbiamo visto un’implementazione pratica già con Leopard: ogni volta che un utente connette un hd esterno al computer, l’OS propone che venga configurato per i backup automatici. Dopodiché, farà tutto in autonomia; ciò che l’utente deve sapere è che potrà recuperare vecchie versioni dei file senza sforzo e in una manciata di secondi.

Certo, la differenza di stile è notevole. Microsoft si è limitata ad aggiungere il pulsante “History” alla selva di icone e iconcine di Explorer.exe; Apple invece ha creato la scenografica metafora del viaggio interstellare a ritroso nel tempo. Il primo approccio è più pratico ma anche più spartano, e rappresenterà una delle grandi novità di Windows 8: “File History, piuttosto che usare vecchi modelli di backup, affronta la protezione dei dati con un approccio differente.” Differente per gli utenti Windows, è chiaro.

Ovviamente, è prevista la possibilità di escludere certi file o certe cartelle dai salvataggi di File History, né più e né meno di quanto non facciamo anche noialtri già da molti anni. Non c’è niente di male in questo, intendiamoci, ma era divertente saperlo.

Aggiornamento per Mac OS X 10.7.3 disponibile per il download

pubblicato da Bruno


Apple ha rilasciato un aggiornamento supplementare per Lion, che

“risolve un problema che si verificava durante il ripristino del Mac da un backup di Time Machine.

L’aggiornamento è consigliato agli utenti che utilizzano la versione 10.7.3 con backup di Time Machine.”

Potete scaricare l’aggiornamento - 24,55 MB - anche da questa pagina.

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iCloud e l'integrazione con Time Capsule

pubblicato da xtom


Mancano ormai poche ore all’evento di questa sera che seguiremo come al solito in diretta, ma in rete si stanno moltiplicando le indiscrezioni sulle possibili funzionalità di iCloud coadiuvate dalle nuove Time Capsule basate su iOS.

Una fonte anonima ha rivelato a Cult of Mac che Apple avrebbe sviluppato un sistema per rendere disponibili i back up di Time Machine attraverso iCloud.

I file salvati nella cartella home del Mac sarebbero instantaneamente replicati sulla Time Capsule, che li renderebbe immediatamente disponibili ad altri Mac o ad altri dispositivi iOS attraverso iCloud, ovunque essi si trovino.

Continua a leggere: iCloud e l'integrazione con Time Capsule

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Mac OS X Lion attiva Time Machine anche sui dischi locali

pubblicato da Ruthven

Time Machine in Lion

Anche Time Machine appare fra le varie novità che la beta di Mac OS X Lion ci ha svelato. Lo strumento di salvataggio automatico dei dati ha ormai guadagnato la capacità di lavorare anche in locale, su un hard disk interno.

I salvataggi in questione vengono chiamati “Local Snapshots” e possono venire effettuati in background dal sistema ogni ora. Beninteso, in caso di problemi al disco rigido, i dati saranno perduti, visto che il backup viene così effettuato sullo stesso supporto. Sembra però che questa opzione sia stata introdotta pensando agli utenti dei MacBook e MacBook Pro: i dati vengono salvati mentre si è disconnessi dall’hard disk esterno e, una volta rientrati e collegati al sistema di backup, Time Machine sincronizza questi backup locali con quelli registrati sul disco esterno.

Mac OS X Lion include anche una funzione chiamata “Versions” che conserva tutte le copie di un documento e propone un’interfaccia per risalire a una versione precedente, recuperando informazioni eventualmente cancellate. Si tratta di un sistema di version control, molto usato in certi ambiti tecnici e di ricerca e che è integrato da anni nei sistemi Linux. L’interfaccia di Versions è molto simile a Time Machine, difatti i due sistemi hanno molte caratteristiche in comune.

[Via 9to5mac]

Apple rilascia Mac OS X 10.6.5 build 10H555 agli sviluppatori

pubblicato da Ruthven

Mac OS X built 10H555

È stata rilasciata agli svilupparori la build 10H555 di Mac OS X, solo due settimane dopo la build 10H548. Notiamo en passant che il piccolo scarto nella numerazione indica che non siamo molto lontani dalla versione finale.

Con il prossimo rilascio di iOS 4.2, è normale che gli sviluppi di Mac OS X 10.6.5 si focalizzino sull’interfaccia con iPhone, iPod touch e iPad. Il centro di questi upgrade è la tecnologia AirPrint, la quale mira all’uso wireless delle stampanti collegate con i Mac che sono sulla stessa rete WiFi dei dispositivi mobili che montano iOS 4.2.

Questa nuova build 10H555 contiene anche numerosi miglioramenti e correzioni di bug relativi alla stabilità, la compatibilità e la sicurezza del sistema operativo. Inoltre è stato chiesto ai beta tester di focalizzare le prove di questa versione di OS X 10.6.5 sull’uso della grafica 3D, la stampa, QuickTime, Time Machine e la lettura e scrittura su dispositivi USB.

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Apple chiede di sospendere la sentenza del caso contro Mirror Worlds

pubblicato da Ruthven

Cover Flow by Alan Cleaver

Apple ha chiesto al giudice Leonard Davis della Corte del Texas di sospendere la sentenza nel caso contro Mirror Worlds. In questa causa, Apple è stata condannata a pagare una somma superiore ai 200 milioni di dollari per aver violato brevetti relativi a Spotlight, Time Machine e Cover Flow.

La richiesta di sospensione per emergenza della sequenza si basa sul fatto che vi sono significativi dubbi su due dei tre brevetti contestati, il che giustificherebbe la richiesta di un appello. Apple ha inoltre dichiarato che pagare 208,5 milioni di dollari per ogni brevetto, fino a un totale di 625,5 milioni di dollari, sarebbe un “triplo furto”.

L’avvocato difensore di Apple, Jeffrey Randall, ha fatto notare alla corte che i brevetti in possesso di Mirror Worlds furono acquistati per 210 000$ e 5 milioni di dollari, un indice del loro valore reale ben distante dai danni richiesti dall’accusa. Inoltre, secondo la difesa, i danni non sarebbero cumulativi, malgrado quanto pretenda Mirror Worlds. Il giudice Davis ha chiesto che Apple e Mirror Worlds sottomettano argomenti legali a difesa delle proprie richieste.

[Via Bloomberg | Foto Alan Cleaver]

Apple perde una causa che implica Cover Flow e Time Machine (aggiornato)

pubblicato da Ruthven

Bervetto Freeman et al. 1999

Apple ha perso una causa per violazione di brevetto contro contro Mirror Worlds. Il giudizio contro Apple suscita numerose polemiche, dato che ad agosto 2010 alcuni aspetti della denuncia di Mirror Worlds furono giudicati vacui, al limite del “paten trolling”. Malgrado ciò, è stato riconosciuto dalla Corte del Texas che Spotlight, Time Machine e Cover Flow usano idee regolarmente registrate, basate sulle ricerche di David Gelertner.

David Gelertner è professore a Yale e ormai non detiene più i diritti su questi brevetti, avendoli ceduti a Mirror Worlds. Ciononostante ha sempre criticato Apple, reputando che i suoi lavori venissero usati dalla casa di Cupertino senza che gli fosse riconosciuta la paternità sul concept originale. In particolare, Gelertner sviluppò assieme al dottorando Eric Freeman l’idea dell’organizzazione cronologica dei flussi d’informazione, battezzata lifestreaming. I primi brevetti registrati da Gelertner e Freeman datano del 1999.

I risultati di Spotlight, Cover Flow o Time Machine violerebbero i brevetti del lifestreaming. Di queste tecnologie implicate nel processo, solo due furono create da Apple, dato che Cover Flow è prodotto del lavoro di Andrew Coulter Enright e in seguito distribuito da Steel Skies. Nel 2006 Apple comprò il software per integralo a iTunes 5.

Aggiornamento:

La Corte del Texas ha fissato la multa per Apple. La compagnia di Cupertino dovrà pagare a Mirror World la somma di 208,5 milioni di dollari di danni.

[Via AppleInsider | Foto United States Patent and Trademark Office]

Transcend StoreJet 25D2-W, un disco rigido specialmente concepito per Mac

pubblicato da Ruthven

Transcend StoreJet 25D2-W
Da poco, Trascend ha commercializzato lo StoreJet 25D2-W, un disco rigido mirato al pubblico Apple. Si tratta di una variante dei dischi rigidi della famiglia StoreJet prodotti dalla casa taiwanese, specialmente concepita per essere usata sotto Mac OS X.

Come tutti i prodotti compatibili con Mac, StoreJet 25D2-W è d’un bianco brillante. Con 500 GB di capacità, lo StoreJet 25D2-W dispone di 8 MB di memoria cache e include un sistema di sospensione anti-urto che preserva l’hard disk da vibrazioni e da cadute accidentali. Il sistema dispone inoltre di una funzione di risparmio energetico (il costruttore menziona un risparmio fino al 30%) che spegne il disco rigido dopo 10 minuti d’inattività.

Una delusione maggiore per gli utenti Apple è la mancanza di uno dei punti forti della serie StoreJet, ossia la connessione USB 3.0. Bisognerà accontentarsi di una connessione USB 2.0 per questo hard disk.

StoreJet 25D2-W è compatibile con Time Machine, anche se Transcend include la sua propria applicazione di backup: StoreJet Elite, la quale offre un sistema di criptazione dei dati da 256-bits AES. L’hard disk esterno StoreJet 25D2-W è commercializzato al prezzo di 101 €.

[Via macgeneration]

Apple MobileMe Backup aggiornato alla versione 3.2

pubblicato da Ruthven

MabileMe Backup v3.2È stata rilasciata una nuova update per Apple Backup, che passa alla versione 3.2. Per l’occasione il software di Apple per il backup dei dati è stato ribattezzato MobileMe Backup.

La versione 3.2 di MobileMe Backup migliora l’affidabilità del ripristino dei dati di backup e fa un uso più efficiente dello spazio su iDisk o in locale (su un disco esterno, per esempio). Sorprende che Apple abbia rispolverato e tirato a lucido quest’applicazione, dopo averne tralasciato lo sviluppo da anni. Apparentemente MobileMe Backup viene ora considerato un servizio importante, tra quelli offerti da MobileMe.

Già dall’uscita di Time Machine, nel 2006, la sorte de Backup sembrava essere in dubbio. In origine, Backup veniva offerto come una semplice soluzione di backup agli utenti di .Mac. Quando la casa di Cupertino decise di cessare il supporto a .Mac ed effettuò la transizione a MobileMe, Backup continuò ad essere disponibile per gli utenti di MobileMe sotto la forma di una directory sul loro iDisk.

MobileMe Backup v3.2 è disponibile per tutti i possessori di un account MobileMe; richiede Mac OS X 10.4.11, Mac OS X 10.5.8, Mac OS X 10.6 o successivo.

[Via TUAW]

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BackupLoupe vi permette di esplorare i backup di Time Machine

pubblicato da Claudia

backuploupe

Time Machine è una delle applicazioni più interessanti introdotte con Leopard, ma offre poche informazioni sui file specialmente nel caso di grossi backup.

Ci viene in aiuto BackupLoupe, che offre ai suoi utenti una interfaccia utente ben fatta, mutuata dal Finder. Come un file browser, il programma visualizza i backup compiuti dall’utente in una lista e permette di esplorarne i contenuti mostrando i singoli file.

BackupLoupe è molto basilare: visualizza principalmente i nomi di file e cartelle e le rispettive dimensioni, offre quindi tutto quel serve per fare un ordine su un hard disk predisposto per fare da unità di stoccaggio dei backup.

Tre le altre funzionalità:

  • E’ possibile identificare tutte le versioni di un singolo file presenti e quando sono state salvate
  • Si può individuare automaticamente la loro posizione nel proprio disco rigido su Finder
  • Ogni tipo di file viene identificato istantaneamente
  • Si può visualizzare ogni file tramite QuickLook
  • BackupLoupe gestisce più di un hard disk dedicato a Time Machine

Una volta identificati gli elementi troppo pesanti, sarà sufficiente trascinarli sul menù di Time Machine ed escluderli dal prossimo backup, oppure compiere questa operazione direttamente tramite BackLoupe.

BackupLoupe è compatibile con Snow Leopard, è shareware e costa €1.49. E’ anche disponibile una versione trial per metterlo alla prova.

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