
Il sito americano iSmashPhone ha stilato una interessante classifica delle migliori e peggiori applicazioni sviluppate dalle grandi aziende per iPhone OS.
Se Google, Amazon, NewYorkTimes non deludono, sembra che gli utenti americani abbiano davvero il dente avvelenato con AT&T, il carrier che vende in esclusiva il melafonino sul territorio americano.
Sotto accusa è finita AT&T my Wireless Mobile, app gratuita scaricabile dallo store americano, che fornisce informazioni circa il piano tariffario dell’utente. Ok, forse il design non è quanto di più ricercato si sia mai visto, ma guardate bene l’immagine: a portata di dita è possibile avere tutte le informazioni sul proprio profilo tariffario, i minuti usati, quelli rimasti e via discorrendo.
E’ evidente che, tanto i colleghi di iSmashPhone quanto gli utenti a stelle e strisce non hanno mai fatto un giro sull’App Store italiano e dato un’occhiata a cosa hanno saputo tirar fuori dal cilindro gli italici omologhi di AT&T.
Continua a leggere: Se i clienti di AT&T non ridono, quelli di Tim e Vodafone... piangono

Oggi iniziano ufficialmente le vendite di iPhone 3G S, la terza generazione dello smartphone di Apple.
Il dispositivo, che rispetto al predecessore vanta numerose migliorie tecniche e prestazionali pur condividendone l’estetica, è disponibile nei negozi Tim e all’Apple Store di Roma Est (che per la prima volta vende ufficialmente il melafonino, in versione priva di contratto e scheda SIM), mentre il carrier Vodafone non ha ancora annunciato ufficialmente prezzi, tariffe e disponibilità.
Secondo le nostre fonti, i principali negozi Tim dispongono di una buona scorta di dispositivi, mentre non ci sono ancora notizie circa i negozi Vodafone One.
E voi, avete già acquistato o avete in programma di fare vostro il nuovo iPhone 3G S? Quali sono le vostre esperienze di acquisto?
Fatecelo sapere nei commenti!

Ricapitoliamo. Privo di vincoli contrattuali, il nuovo iPhone 3G S sottopone gli utenti ad un esborso non proprio abbordabile: più di €600 per il modello da 16GB e più di €700 per quello da 32GB, mentre restano invece invariati i costi di iPhone 3G, rispettivamente a €499 e €569. Su Repubblica.it, tra una lode e l’altra, il titolo è eloquente, In Italia il nuovo iPhone - E’ polemica: prezzi troppo alti.
La cosa probabilmente più seccante dell’intera faccenda (oltre alla reiterata volontà da parte di Cupertino di voler rendere il proprio telefono più economico) è che oggi ci troviamo di fronte ad un paradosso, e cioè la contemporanea commercializzazione delle ultime due generazioni di iPhone, con la più vecchia venduta allo stesso identico prezzo di un anno fa, e quella più nuova con costi davvero proibitivi. L’impressione, comunque, è che le responsabilità dei gestori si fermino davanti ai piani tariffari, e che molto dipenda da Cupertino. In risposta alle pesanti critiche di questi giorni, Vodafone afferma:
La politica di Vodafone non è di realizzare margini sulla vendita dei terminali ma di ampliare al massimo la disponibilità di prodotti che hanno accesso a servizi innovativi come mobile internet e social networking.
E anche H3G, che dopo un tira e molla che va avanti da un anno sembra avervi rinunciato, attraverso Twitter annunciava sibillina:
Continua a leggere: Repubblica: In italia è polemica per i prezzi di iPhone 3G S

Siete tra quelli che aspettano con ansia di conoscere dettagli, prezzi e piani tariffari prima di procedere all’acquisto di un bellissimo esemplare d’ iPhone 3G S? Speravate che gli spaventosi - e ancora non confermati - prezzi di vendita attribuiti a Tim fossero un rumor inaccurato? Dal Canada arrivano indiscrezioni che parlano chiaro: iPhone 3G S costa più del suo predecessore.
Stando a quanto riportato da BoyGeniusReport, infatti, il prezzo per il solo telefono privo di contratto con l’operatore canadese Rogers è di $699.99 per il modello da 16GB e di $799.99 per quello da 32 GB.
Convertite in Euro parliamo di €445 per l’entry level e €509 per il modello superiore, ma a questi costi l’utente canadese deve aggiungere la VAT che, a titolo esemplificativo, in Ontario è pari al 13% del prezzo del prodotto. Sembra dunque trovare conferma l’ipotesi che il nuovo telefono Apple costi semplicemente di più, il che è ciò che è accaduto anche in UK dove O2 ha già confermato che il prezzo per accaparrarsi un iPhone sale a £440.40 e £538.30.
Insomma, chi sperava di vedere un iPhone 3G S al prezzo di un iPhone 3G, e magari di vedere un iPhone 3G scontato a 299 Euro (o dollari, fate voi), dovrà probabilmente rifare i conti.
Continua a leggere: Conferme dal Canada: iPhone 3G S è più caro

Dopo quello di Vodafone, anche TIM ha diffuso il prevedibile comunicato in cui annuncia la disponibilità, a partire dal 19 giugno, del nuovo iPhone 3G S. Come il modello precedente, il nuovo sarà disponibile nelle 2 formule di sottoscrizione attuali, abbinato a un piano tariffario o meno.
Le tariffe e i prezzi del dispositivo non sono stati ancora resi noti, e non è noto al momento neanche il prezzo del modello precedente (che presumibilmente continuerà ad essere disponibile per un certo periodo, fino all’esaurimento delle scorte).
Non si hanno invece ancora conferme da H3G, sui cui da tempo continuano a girare voci in rete, mai confermate però, finora, da comunicati ufficiali.
Continua a leggere: Anche TIM annuncia ufficialmente iPhone 3G S

Senza annunci particolari, TIM ha modificato i piani tariffari per iPhone, abbassando i costi mensili (ma non il prezzo di acquisto di iPhone in abbonamento).
Tuttocompreso Starter è passata da 30 mensili a 15 € mensili (ed include 1 Gb di traffico internet); la precedente tariffa da 50 € mensili è stata rinominata ora Tuttocompreso 35, visto che è passata appunto a 35 € mensili, e sono inoltre disponibili un piano tariffario da 60 € (include 600 minuti di chiamate, e precedentemente aveva un costo di 80 €) e uno da 90 € (che include 1000 minuti di chiamate, e aveva precedentemente un costo di 110 € mensili).
Tuttocompreso Unlimited, che include 5000 minuti di chiamate e traffico illimitato (è l’unica delle soluzioni proposte a prevedere traffico Internet illimitato) ha un costo di 180 € mensili (invece dei precedenti 200 €).
Continua a leggere: TIM riduce le tariffe mensili per iPhone
Negli stessi giorni in cui Apple ha annunciato la disponibilità, in estate, di iPhone OS 3.0, mostrando le nuove interessanti caratteristiche, sia per gli sviluppatori che per gli utenti, arriva in Italia, in esclusiva con TIM, lo smart phone HTC Dream, che adotta il sistema operativo Android di Google.
Ecco alloca che ci si sbizzarrisce coi confronti tra le due piattaforme. In particolare, è interessante quello proposto qualche giorno fa dal sito LifeHacker, che mette a confronto iPhone OS 3.0 e Android, includendo inoltre anche la versione attuale del firmware per iPhone, la 2.2.1.
È in via di risoluzione il problema degli errati addebiti dei giorni scorsi per il traffico dati con l’operatore TIM.
Da ieri sono partiti i rimborsi per il credito erroneamente scalato a molti utenti, ed è stato inoltre risolto il problema che aveva causato gli errori di tariffazione.
È quindi nuovamente possibile navigare normalmente utilizzando l’APN TIM (ibox.tim.it), con iPhone e non solo.
Ci è stato inoltre segnalato dall’assistenza TIM che i rimborsi ci saranno anche per gli utenti che non si erano accorti del problema e non l’avevano segnalato al servizio clienti, e dovrebbero in ogni caso essere evasi per tutti entro lunedì.
Continua a leggere: Errati addebiti da parte di TIM in risoluzione

Ci è giunta da un lettore una segnalazione (che sembra veritiera), riguardo un serio disservizio dell’operatore TIM.
Da due giorni infatti ci sono, per diversi utenti, problemi nella tariffazione del traffico dati per i possessori di iPhone, anche in caso di tariffe flat, che ha portato a sottrarre in pochissimo tempo, erroneamente, somme anche non indifferenti dal credito telefonico.
Al momento, come ci si può accertare telefonando al numero di assistenza clienti TIM, il problema non è ancora risolto, quindi è vivamente sconsigliato l’uso della navigazione su rete cellulare.
Continua a leggere: Addebito traffico dati per TIM errato con iPhone

L’operatore francese Orange ha appena lanciato un offerta speciale relativa a iPhone 3G per il periodo natalizio, abbassandone notevolmente il prezzo.
Nel periodo compreso tra 13 novembre e il 14 gennaio sarà infatti possibile acquistare il modello da 8 Gb al prezzo di 99 € (invece di 149) e il modello da 16 Gb al prezzo di 129 € (invece di 199).
Le due offerte si riferiscono alle versioni vendute in abbinamento a un piano tariffario di 24 mesi, a 45 € al mese.
Sarebbe lecito aspettarsi un’offerta simile anche in altri Paesi. Staremo a vedere se i nostri TIM e Vodafone faranno annunci simili, considerando anche che, a differenza di Orange, che ha l’esclusiva per la Francia, in Italia ci sono due operatori a dividersi il mercato.
[Via AppleInsider]
Continua a leggere: Orange porta il prezzo di iPhone 8Gb a 99 € in Francia

Apprendiamo dagli amici di mobile|blog che Tim ha modificato lievemente le condizioni del piano dati dedicato al telefono della mela, Maxxi per iPhone.
La pagina dedicata, infatti, riporta che il costo mensile della tariffa- che avrebbe dovuto raggiungere i 15 euro a partire da ottobre - resta invece promozionalmente fissato a 10 euro al mese; tuttavia al momento non è chiaro cosa accadrà dopo tale periodo promozionale.
In più, per chi acquista un iPhone 3G e attiva contestualmente Maxxi per iPhone entro il 3 novembre, il primo mese di navigazione è totalmente gratuito.
Rammentiamo che questa opzione tariffaria mette a disposizione 50 Mb al giorno di traffico dati da destinare alla navigazione sul Web. Superata questa soglia, scatta automaticamente la carta servizi iPhone daily che, con una spesa di 1 €, concede altri 30 Mb da consumare entro la mezzanotte del giorno stesso.
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Le tariffe di iPhone 3G proposte in Italia da Tim e Vodafone stanno facendo molto discutere gli utenti. Diversi gruppi si sono formati per raccogliere firme, effettuare segnalazioni, scrivere ad Apple.
Si è addirittura giunti al paradosso con la segnalazione, da parte di una associazione di consumatori, di un presunto cartello tra le due compagnie all’antitrust, quando ancora le tariffe di Tim non erano ancora ufficiali.
Già con queste premesse non dovrebbe stupire i lettori più affezionati la mancanza, su mela|blog, di incitamenti al boicottaggio.
Ma c’è di più.
Ci siamo sempre considerati cronisti del mondo Apple: pensiamo che il nostro ruolo sia quello di raccontarvi l’eventuale malcontento e non di organizzarlo. Pensiamo che il nostro obiettivo sia quello di presentarvi le novità, riportarvi notizie e opinioni ma, soprattutto, fornirvi spunti per una discussione costruttiva che permetta l’accrescimento di ognuno di noi.
Nello specifico, poi, riteniamo che l’arma più potente rimanga quella in mano al consumatore italiano: non acquistare iPhone 3G (così come qualsiasi altro prodotto) se non lo si trova adeguato alle proprie esigenze, se lo si trova troppo caro o se non si ritiene che le soluzioni contrattuali proposte non siano soddisfacenti. Siamo convinti che questo sia l’elemento fondante del nostro sistema economico in cui, nel nostro piccolo, ricopriamo il ruolo di informare i consumatori di una nicchia di mercato perché possano operare una scelta più consapevole possibile.
Così come, quando recensiamo un prodotto, esprimiamo la nostra opinione su un servizio o commentiamo una novità, lasciando al lettore il giudizio sull’acquisto, anche in questa occasione il ragionamento alla base è lo stesso.
Power to the people, dicono alcuni: il vero potere è il buonsenso di ognuno di noi…
La crew di mela|blog