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Melablog how-to: modificare il bordo blu di Exposè in Snow Leopard

pubblicato da michele in: Varie Software OS X Idee How To

Personalizzare Leopard via terminale

Se siete tra quegli utenti che non riescono proprio a mandar giù il contorno blu delle finestre quando si attiva Exposè, questo how-to fa per voi. L’antipatico bordo è realizzato utilizzando due (finestra aperta e finestra ridotta nella Dock) file immagine in formato PNG. I file si trovano in Sistema » Libreria » CoreServices » Dock » (dal menù scegliere Mostra contenuto pacchetto) » Contents » Resources ed il loro nome è rispettivamente expose-window-selection-big.png e expose-window-selection-small.png.

Tecnicamente basterebbe editare con un qualsivoglia software di grafica il colore delle due immagini, badando bene di mantenere la trasparenza. Per quanti non vogliano cimentarsi nell’operazione, è possibile scaricare direttamente questo archivio (10,9Kb) che contiene differenti tipi di bordo: nero, blu, bianco, bianco rettangolare e bordo esterno bianco.

Una volta sovrascritti i due file è necessario ricaricare la Dock di OS X. Quindi aprite il Terminale e digitate il seguente comando:
killall Dock

Se l’operazione di sostituzione del file non dovesse andare in porto, procedete prima allo spostamento dei file originali nel Cestino e successivamente trasferite quelli nuovi. Da ora in poi il vostro Exposè utilizzerà il bordo che più vi piace.

[Via UsingMac]

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Melablog how-to: cambiare la cartella di destinazione degli screenshot in OS X

pubblicato da michele in: Software OS X How To

Personalizzare Leopard via terminale

Molti utenti OS X utilizzano la comoda funzione di cattura immagine. Tale funzionalità, per chi non la conoscesse, consente di trasformare direttamente in immagine tutta, o una parte, dell’area di lavoro. Basta premere Shift + Mela + 3 per acquisire l’intera area di lavoro, Shif + Mela + 4 per acquisirne una selezione.

I file PNG prodotti vengono salvati automaticamente nella cartella Scrivania. Chi fa un uso abbondante di tale funzionalità, lamenta il fastidioso affollamento del desktop. L’interfaccia del sistema operativo non consente di cambiare la cartella nella quale salvare gli screenshot, per questa ragione è necessario utilizzare il Terminale.

Aprite una finestra di Terminale e scrivete il seguente comando:
defaults write com.apple.screencapture location ~/Pictures
Questo comando salverà tutte le immagini nella cartella Immagini dell’utente in uso. Potete, ad esempio, utilizzare ~/Documents per salvare le immagini nella cartella Documenti.

Per rendere effettiva la modifica è necessario riavviare il server dell’interfaccia grafica di sistema. Per far ciò digitate il seguente comando da Terminale:
killall SystemUIServer

Per ripristinare il salvataggio nella cartella Scrivania, utilizzate il seguente comando:
defaults write com.apple.screencapture location ~/Desktop
killall SystemUIServer

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Screeni 1.3 per Mac OS X

pubblicato da michele in: Varie Software OS X Online

Qualche lettore ricorderà l’articolo sulla personalizzazione dell’interfaccia grafica via Terminale. Uno dei comandi illustrati riguardava la possibilità di sostituire lo screen-saver di sistema allo sfondo del desktop. Malgrado l’effetto fosse apprezzato vi era un problema: dover tenere aperta la finestra di Terminale, pena il ritorno allo sfondo statico su Desktop.

Screeni risolve questo problema. Si tratta di un’applicazione che quando avviata per la prima volta, sostituisce lo screen-saver di sistema allo sfondo del desktop. Se la si chiude, l’effetto rimane. Per rimuovere l’effetto basta aprire nuovamente l’applicazione, e così via. Essendo un’applicazione, è possibile inserirla tra i programmi avviati al login del sistema tramite il pannello Preferenze di Sistema > Account > [Selezionare il profilo corrente] > Elementi di Login.

Il software è stato prodotto da Soya Software e rilasciato a Luglio 2009, ha una dimensione di 1,3Mb ed è disponibile gratuitamente a questo indirizzo.

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iTunes 8: come ripristinare le impostazioni rimosse

pubblicato da Ippocampo in: Tips & Tricks iTunes


Dopo il lancio di iTunes 8, non molti si sono accorti della scomparsa di due piccole impostazioni dalle preferenze dell’applicazione. La prima riguarda la possibilità di non visualizzare i collegamenti all’iTunes Store, la seconda di togliere i Generi durante il browsing.

La notizia non però è sfuggita all’occhio attento dei nostri lettori che hanno già scovato una soluzione sul forum Apple. Seguono le istruzioni divise per piattaforma.

Per gli utenti Mac OS X:

Aprire il Terminale e digitare i seguenti comandi:

defaults write com.apple.iTunes show-store-arrow-links -bool FALSE

defaults write com.apple.itunes show-genre-when-browsing -bool FALSE

Per gli utenti Windows, invece, consigliamo di seguire le istruzioni disponibili in questo file di testo realizzato da un nostro lettore.

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Little Snitch 2.0: una spia dentro al Mac

pubblicato da aWilito in: Varie Software Online



Il firewall integrato in OS X fornisce strumenti di controllo tramite interfaccia, relativamente al solo traffico in entrata (e ultimamente, neanche troppo bene). Ma a chi affidarsi nel caso si voglia avere controllo anche su quello in uscita senza dover ricorrere alle stringhe del terminale?

Per evitare che un’applicazione acceda ad internet senza il nostro consenso esiste il pluripremiato Little Snitch che, col recente aggiornamento 2.0, è diventato completamente compatibile con Leopard. Non appena un programma tenta di inviare dei dati verso l’esterno, infatti, Little Snitch ce lo notifica con un messaggio e offre la possibilità di permetterglielo una volta sola, sempre o di negargli questa possibilità.

Concepito per aumentare il livello di sicurezza e privacy del Mac, questa leggera e potente utility è molto utile per prevenire ed eventualmente aiutare a stanare l’attività di keylogger e malware.

In modalità demo, Little Snitch garantisce lo stesso tipo di protezione e funzionalità della versione a pagamento ($24.95), ma va riattivata ogni 3 ore d’uso. Lo si può scaricare da questa pagina.

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Perché Time Machine non supporta i dischi Airport

pubblicato da aWilito in: Varie Prodotti Hardware OS X Tech


A dire la verità, in molti ci avevano sperato e creduto, ma i fatti li hanno delusi.
Apple non supporta ufficialmente il backup di Time Machine su Airport Disk, cioè su dischi collegati ad Airport Extreme e condivisi.

La sfumata comodità di poter eseguire un backup contemporaneo, per tutti i Mac in rete su un unico disco, ha causato malcontento in molti utenti, anche in considerazione del fatto che tale funzione era stata dapprima implementata nelle beta di Leopard, ed infine epurata nella GoldMaster.

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Apple Mail plugin: leggere le email a tutto schermo

pubblicato da the_dandy in: Varie Software Tips & Tricks


Apple Mail è un plugin principalmente dedicato a tutti coloro che possiedono schermi grandi poiché permette la visualizzione a tutto schermo di Mail.app: grazie alla suddivisione in tre grandi colonne (cartelle, intestazioni email, corpo del messaggio), la lettura dei messaggi di posta ne risulta decisamente migliorata e, congiuntamente, si sfrutta a pieno la potenzialità di un schermo di grandi dimensioni.

Questa la procedura di installazione:

-Scaricare il plugin e scompattarlo

-Nel caso in cui si siano già installati altri plugin per Mail: mettere la cartella MailWidescreen.mailbundle in ~/Library/Mail/Bundles/

-Se, invece, non è mai stato installato alcun plugin per Mail, occorrerà inserire le seguenti righe di comando nel Terminale:

  • defaults write com.apple.mail EnableBundles -bool true
  • defaults write com.apple.mail BundleCompatibilityVersion 2
  • cd ~/Library/Mail
  • mkdir Bundles

-A questo punto, si dovrà mettere la cartella MailWidescreen.mailbundle in ~/Library/Mail/Bundles/ .

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Modificare il simbolo del collegamento

pubblicato da luca.volpi in: Tips & Tricks

Come sapete i collegamenti in OS X hanno un’icona che rispecchia il disegno dell’originale puntato, con l’unica differenza di una piccola freccia nera nell’angolo in basso a sinistra. Questa freccia è semplicemente una piccola “immagine di sistema” che viene incollata ogni volta sulla icona originale. Alcune persone apprezzano questa freccietta perché permette a colpo d’occhio di capire se stiamo cliccando un alias o un “originale”, altri la odiano poiché questa freccia distrae l’attenzione dall’icona e sbilanciano la grafica della stessa. Il tip di quest’oggi è indicato per il secondo gruppo di utenti che vogliono poter togliere o modificare il simbolo che fa vedere tutti i collegamenti con la freccia nell’angolo.

Se volete che i collegamenti, non mostrino la freccia e quindi sembrino identici ai files originali, l’operazione, molto semplice, consiste nel eseguire i due comandi successivi nel terminale:

  • cd /System/Library/CoreServices/CoreTypes.bundle/Contents/Resources
  • sudo mv AliasBadgeIcon.icns AliasBadgeIcon_OFF.icns
  • Vi sarà chiesto di inserire la password di amministratore. Ecco fatto, basterà riavviare il findere le frecce magicamente, scompariranno.

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    Terminal Tip: risolvere due noiosi problemi con Gnuplot

    pubblicato da Boliboop in: Software Tips & Tricks

    gnuplot terminal

    Gnuplot è una delle applicazioni per realizzare grafici scientifici (e non) più usate. Necessita di Aquaterm per funzionare su Mac OS X ed è possibile installarlo utilizzando Fink. Per lanciarlo basta aprire il Terminale e digitare gnuplot ma può succedere che, di punto in bianco, venga restituito questo messaggio di errore:

    dyld: Library not loaded: /usr/local/lib/libaquaterm.1.0.0.dylib
    Referenced from: /usr/local/bin/gnuplot
    Reason: image not found
    Trace/BPT trap

    Probabilmente un aggiornamento da libaquaterm.1.0.0.dylib a libaquaterm.1.0.1.dylib ha cancellato la versione precedente senza che gnuplot ne sia venuto a conoscenza.

    Una soluzione può essere semplicemente quella di digitare direttamente /sw/bin/gnuplot nel Terminale o di creare un link a questo percorso, ma è sicuramente un kludge perché si tratta una soluzione “sporca e veloce”, che non risolve il fulcro del problema.

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