
Tra le offerte di lavoro pubblicate sul sito Apple ne è comparsa una relativa alla ricerca di un software engineering manager per sviluppare nuove funzionalità per la Apple TV:
Il team di Apple TV è alla ricerca di un responsabile tecnico di comprovata esperienza per contribuire alla realizzazione delle funzionalità di prossima generazione per la Apple TV.
Portate la vostra energia creativa e la disciplina ingegneristica, ed aiutateci a portare l’esperienza di Apple nel soggiorno.
Questa offerta di lavoro rivela che Apple sta cercando di ampliare il gruppo di progetto della Apple TV, in modo da renderla ancora più interessante con l’aggiunta di nuove funzionalità, come ad esempio la possibilità di scaricare app e trasformarsi così in una vera e propria console di gioco.
Tuttavia questa innocente offerta di lavoro indica anche che Apple è molto interessata a far evolvere un semplice hobby, come lo definì alcuni anni or sono Jobs, in un prodotto ancora più completo, probabilmente quel televisore Apple di cui orma si parla da più di un anno e che potrebbe debuttare nel 2014.

Alcuni analisti, come l’affidabile Ming-Chi Kuo, ritengono che il 2013 non sarà l’anno del debutto del televisore Apple, la cosiddetta iTV, di cui si parla da quando Jobs ha rivelato nella sua biografia di aver trovato il modo per rivoluzione anche lo schermo televisivo.
Altri analisti, come Peter Misek, ritengono invece che entro la fine dell’anno Apple potrebbe lanciare la iTV. Misek ha addirittura annunciato che entro marzo Apple organizzerà un evento speciale per presentare un prodotto correlato alla Apple TV, ma è stato subito smentito da Jim Dalyrmple, che in passato ha dimostrato di sapere esattamente quando si svolgono gli eventi della Mela.
Lo scorso anno era circolata voce che Apple volesse acquisire Loewe, celebre azienda tedesca di televisori, ma pochi giorni dopo la notizia fu smentita da un portavoce della Loewe e non se ne seppe più niente.
Ieri le azioni della Loewe sono improvvisamente salite del 43%, poiché tra gli investitori si è sparsa di nuovo la voce del possibile acquisto dell’azienda da parte di Apple che offrirebbe 4 euro per ogni azione, tuttavia un portavoce della Loewe ha affermato che l’azienda non è a conoscenza di questa offerta.
Insomma, sembra quasi che il televisore della Mela interessi più agli analisti ed agli investitori che alla stessa Apple, i tempi probabilmente non sono ancora maturi.

Il Focus Taiwan ha pubblicato un’indiscrezione secondo la quale Hon Hai Precision Industry, meglio nota come Foxconn, starebbe testando i vari progetti del tanto discusso televisore Apple.
Hon Hai, il più grande produttore mondiale di dispositivi elettronici, si è rifiutato di rispondere a queste indiscrezioni, affermando che non commenta mai gli accordi commerciali stipulati con i propri clienti.
Tuttavia, la fonte Hon Hai, che ha parlato a condizione di anonimato, ha detto che la fase iniziale di test sui televisori ha già preso il via.
Nonostante ciò, la fonte ha detto che è improbabile che le spedizioni degli apparecchi inizino prima della fine del prossimo anno.
Foxconn ha lavorato a stretto contatto con Sharp ed ha contribuito a costruire una fabbrica di pannelli LCD, ma secondo la fonte è improbabile che i pannelli Sharp vengano utilizzati per il televisore di Apple. L’adozione di display tra i 45 ed i 55 pollici offrirebbe ad Apple la flessibilità necessaria per utilizzare i pannelli LCD prodotti da diversi fornitori.
Secondo la fonte inoltre Apple potrebbe presentare il proprio televisore nel corso del prossimo CES di Las Vegas che si terrà a gennaio, ma sembra piuttosto improbabile data l’abitudine di Apple di presentare i propri prodotti con appositi eventi.
Jeremy Allaire, fondatore e CEO di Brightcove, azienda leader nella fornitura di servizi cloud per lo streaming di contenuti video, la scorsa estate aveva già ipotizzato le possibili funzionalità del fantomatico televisore Apple.
A distanza di sei mesi Allaire torna sull’argomento immaginando oltre alle funzionalità anche l’hardware del televisore Apple suddiviso in due prodotti ben distinti, una nuova Apple TV ed il cosiddetto Apple TV Display:
1. Un nuovo dispositivo da abbinare alla TV che parta da 149$, che possa collegarsi a qualsiasi televisore, e non richieda l’acquisto di un costoso monitor. Questo è fondamentale per stabilire velocemente e mantenere un dominio della piattaforma e per Apple potrebbe essere un’opportunità da 5-10 miliardi di dollari.
2. Una nuova famiglia di monitor super sottili che racchiuda tutte le funzionalità del nuovo dispositivo, ma con maggior potenza computazionale. Questi monitor con ampio schermo andranno all’attacco dei televisori tradizionali, un mercato che vale centinaia di miliardi all’anno, sebbene il ciclo di sostituzione sia intorno ai 4 anni contro i 2 anni di smartphone e tablet. Questo potrebbe portare nelle casse di Apple altri 30 miliardi di dollari.
Secondo Allair la nuova Apple TV sarebbe dotata di un potete processore quad-core Apple A7, vari sensori e videocamere come il Kinect di Microsoft, porte HDMI, Ethernet e Lightning per fornire l’alimentazione e connettere periferiche esterne.
Per quanto riguarda il Display Allair immagina schermi con dimensioni di 46 e 60 pollici, con prezzi a partire da 1499 $.

Ormai sappiamo bene che quando Apple deve lanciare dei messaggi lo fa indirettamente attraverso le pagine del Wall Street Journal. Quando l’autorevole quotidiano riporta qualche indiscrezione sui futuri prodotti di Cupertino si può star certi che l’informazione è di prima mano e serve a preparare il terreno, smentendo o rafforzando informazioni non ufficiali.
Questa volta la notizia del Wall Street Journal riguarda il televisore Apple. In particolare due persone ben informate dei fatti affermano che Foxconn starebbe collaborando da diversi mesi con Sharp per realizzare alcuni esemplari di test del televisore. Tipicamente Apple esegue tutta la fase di progettazione internamente, per cui questi test sono relativi alla fase di industrializzazione, segno che l’avvio della produzione non è poi così lontano.
Solo pochi giorni fa Jean-Louis Gassee, ex dirigente della Mela, aveva affermato che il televisore Apple rimarrà un sogno, poiché non è un dispositivo che viene sostituito così frequentemente come uno smartphone, di conseguenza Apple non ne trarrebbe un grande profitto.
L’articolo del Wall Street Journal sembra voler smentire la tesi di Gassee, lasciando intendere che entro fine anno Apple lancerà il proprio televisore.

Secondo Jean-Louis Gassee, ex dirigente della Mela, il fantomatico televisore Apple è un prodotto da sogno, nel senso che probabilmente rimarrà solo un sogno, non verrà mai realizzato da Cupertino, al massimo possiamo aspettarci una nuova Apple TV:
Per realizzare il sogno bisogna mettere un computer o qualcosa di simile ad una Apple TV dentro uno schermo. Diciotto mesi dopo, come detta la legge di Moore, il computer sarà obsoleto, mentre lo schermo andrà ancora bene. Non c’è problema, direte voi, basta fare un modulo removibile per il computer, facilmente sostituibile con uno nuovo; altri introiti per Apple, ma vi ritroverete al punto di partenza, con uno scatolotto separato.
Effettivamente Gassee non ha tutti i torti, Apple aggiorna l’hardware dei propri dispositivi iOS mediamente ogni 12 mesi, ma questo ritmo non è compatibile con i tradizionali televisori o monitor, che hanno un ciclo di evoluzione tecnologica molto più lento di un iPhone.
Per certi versi è quindi più probabile che Apple produca un semplice monitor Cinema Display da 32, 42 e 52 pollici con incluso un ricevitore AirPlay, piuttosto che un complesso televisore tuttofare come quelli della concorrenza.
Fin dalla prima apparizione della nuova Apple TV alcuni hacker sono riusciti con successo a connettere tastiere Bluetooth al piccolo scatolotto nero, rendendo più semplice e comoda la digitazione di testi per ricercare brani o video.
Da oltre un anno circolano versioni beta di iOS in grado di attivare il chip Bluetooth presente all’interno delle Apple TV di seconda e terza generazioni, che per altro condividono l’hardware rispettivamente con gli iPad di prima e seconda generazione.
Nell’ultima beta di iOS è comparso però anche il supporto ufficiale alle tastiere Bluetooth sulle Apple TV di seconda e terza generazione, come visibile in queste immagini.
Una volta connessa una tastiera Bluetooth si può fare completamente a meno del telecomando per controllare la Apple TV, poiché, oltre a poter digitare i caratteri, tramite i tasti con le frecce è possibile navigare i menù, con il tasto invio confermare le operazioni e con il tasto esc tornare alla schermata home.
Al momento non è chiaro quando Apple rilascerà ufficialmente questa versione di iOS per Apple TV, ma si spera che lo faccia prima di lanciare il fantomatico televisore Apple che non arriverà prima di un anno.

Sharp ha annunciato un nuovo monitor da 32 pollici 4K, ovvero con risoluzione di ben 3840 × 2160 pixel, quattro volte superiore a quella di un normale monitor Full HD.
Il pannello LCD è realizzato con la tecnologia IGZO, che permette di creare display più sottili e meno esigenti per quanto riguarda il livello di retroilluminazione. Il monitor di Sharp risulta quindi il più sottile della categoria con uno spessore complessivo di soli 35 mm.
Da tempo si mormora che Apple abbia sostenuto finanziariamente Sharp per la realizzazione degli stabilimenti necessari a produrre i display IGZO, ma al momento nessun dispositivo Apple ne è dotato. Un simile display però non sfigurerebbe affatto in un grande iMac Retina o nel fantomatico televisore Apple.
Il monitor PN-K321 di Sharp dispone di porte HDMI e DisplayPort, ma, se siete interessati ad acquistarlo per collegarlo al vostro MacBook Pro Retina, sappiate che sarà in vendita in Giappone solo da febbraio 2013 ad un prezzo di circa 5000 €.

Manca poco più di un mese alla fine dell’anno e come di consueto in questo periodo cominciano ad arrivare i calendari per l’anno nuovo, gli analisti però non sono interessati ai giorni festivi, ma preferiscono il calendario delle novità che Apple presenterà il prossimo anno, per suggerire le mosse opportune agli investitori.
Giusto l’altro ieri parlavamo della possibilità di un debutto anticipato a metà 2013 per il prossimo iPhone 5s e per l’iPad mini retina, ma secondo Gene Munster, noto analista di Piper Jaffray, la nuova versione del piccolo tablet potrebbe addirittura arrivare già a primavera, mentre l’atteso televisore Apple sarebbe il protagonista del keynote autunnale.
Ecco il calendario dei prodotti Apple del 2013 secondo Munster:
Continua a leggere: Calendario prodotti Apple 2013 secondo Munster

Se il 2011 è stato un anno quasi sabbatico per i prodotti Apple basati sul sistema operativo iOS, con la sola presentazione di iPad 2 e iPhone 4S, il 2012 rischia di provocare una vera e propria indigestione di prodotti della Mela, con il debutto del nuovo iPad, del nuovo iPhone 5, del nuovo iPod touch di quinta generazione, ma sopratutto dell’inedito iPad mini e probabilmente anche della cosiddetta iTV.
In questi giorni infatti sono tornate alla ribalta le indiscrezioni sul fantomatico televisore Apple, con Tim Cook che sta trattando con le emittenti televisive via cavo degli Stati Uniti per integrare i tradizionali canali nel nuovo dispositivo della Mela in grado di cancellare la differenza tra TV e video On Demand.
Peter Misek, analista di Jeffries & Co, ha ricevuto l’informazione da fonti asiatiche che la produzione del televisore Apple sarebbe già stata avviata. Lo scorso marzo Misek aveva rivelato che alcuni componenti del televisore Apple erano pronti e si stavano muovendo dai produttori verso le fabbriche di assemblaggio.
Curiosamente Misek afferma che Apple sta stringendo accordi anche con gli operatori telefonici AT&T e Verizon per la distribuzione di un dispositivo, probabilmente una versione aggiornata della Apple TV, come alternativa ai tradizionali set top box delle emittenti via cavo. E’ probabile quindi che il sistema ideato da Apple sia di fatto una Web TV che sfrutta le reti dati dei due operatori.
Nessun cenno viene fatto ad un possibile debutto del dispositivo al di fuori degli Stati Uniti, ma Misek prevede che nel 2013 Apple venderà 2 milioni di iTV ad un prezzo stimato di 1250$, una cifra superiore al prezzo atteso dai nostri lettori.
[via 9to5mac]