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Tutti gli articoli con tag tariffe

Skype contro Vodafone per la Net Neutrality

pubblicato da aWilito


Sembrava la solita nuova tariffa tanto per rinverdire un po’ l’offerta e invece ha causato una slavina incessante di polemiche: la nuova offerta dati di Vodafone, infatti, abbassa i massimali settimanali e blocca totalmente il VoIP, disponibile a parte, a prezzi non proprio a buon mercato. Un approccio, afferma un portavoce Skype, che rappresenta “una minaccia alla libertà dei consumatori.”

Premesso che quello delle tlc mobili è probabilmente quanto di più vicino ad un libero mercato si possa sperare di ottenere nel nostro paese, va da sé che ogni offerta commerciale formulata in armonia con le leggi vigenti e compatibilmente con le eteree indicazioni delle Autorità Garanti è da considerarsi assolutamente accettabile sotto ogni profilo. Il che vuol dire che, se Vodafone riesce a venderla, ha tutte la ragioni del mondo di creare l’offerta che ritiene più consona.

Il problema, tuttavia, è che il nuovo Mobile Internet in effetti è un po’ risicato: si tratta di una proposta commerciale da 250MB per 3 Euro a settimana oppure 1 GB per 10 euro al mese, vale a dire una riduzione dei massimali allo stesso prezzo di prima, con in più il blocco di tutto il traffico VoIP. Chi desidera farne uso, dovrà abbinare un’opzione che lo consenta, al costo di 8 euro a settimana e un tetto di 2GB.

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FaceTime non incide sui costi telefonici (per ora)

pubblicato da aWilito


A quanto pare, i timori di parecchi utenti si sono rivelati ingiustificati: Apple ha infatti ufficialmente confermato che, durante una conversazione FaceTime, non vengono più fatturati/consumati minuti di conversazione voce.

Il dubbio era legittimo. Data la fluidità con cui avviene il passaggio dalla conversazione tradizionale a quella FaceTime, si poteva infatti ipotizzare che l’audio continuasse a provenire dalla telefonata stessa, cui fosse sovrapposto il video. Oppure, che l’audio continuasse a fluire come una sorta di “backup” in caso di problemi col WiFi, magari messo in muto per i partecipanti. E invece, Apple conferma:

La chiamata voce termina nell’instante in cui la chiamata FaceTime si connette. La chiamata FaceTime avviene attraverso WiFi, quindi non viene tariffata come traffico voce.

E d’altro canto, Apple incentiverà parecchio l’uso della videochiamata grazie all’alta qualità audio/video e all’assenza di complicazioni dal punto di vista dell’utente; ciò, in altre parole, significa che è loro interesse che tutto funzioni senza problemi. Ed è questo, assieme alla grande penetrazione del telefono negli USA, che secondo alcuni porterà al successo di FaceTime:

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AT&T elimina il piano dati illimitato per iPad

pubblicato da aWilito


Brutte notizie per gli iPadder a stelle e strisce. Nonostante nell’ultima beta di iPhone OS 4.0 fosse presente la possibilità di abilitare il tethering con AT&T, il colosso delle telecomunicazioni statunitense ha annunciato l’epurazione della tariffa dati più cara, quella con consumi illimitati.

Al momento, chi acquista un iPad può scegliere tra piani tariffari non proprio accattivanti; se non altro, però, per l’immodica cifra di $29,99/mese ci si portava a casa un pacchetto dati senza vincoli studiato specificatamente per gli utenti iPad. A partire dal 7 giugno prossimo, tale opzione verrà sostituita con una da $25/mese e limite di traffico pari a 2 GB:


Per i nuovi utenti iPad, il piano da 25$ per 2GB mensili sostituirà i piani in essere da $29,99 con traffico illimitato. Gli acquirenti che continueranno a usare la formula prepagata, non avranno bisogno di contratti. Gli utenti iPad esistenti che hanno scelto il piano illimitato da $29,99, possono continuare a tenerlo o passare al nuovo piano da $25.

La brutta notizia è che a questo listino si aggiungono i $20/mese necessari per esercitare un’eventuale opzione di tethering, che oltretutto non garantisce neppure massimali più alti. Il motivo dell’operazione, evidentemente, è l’inaspettato successo di iPad e il timore d’un collasso delle reti, da cui è derivata la nuova policy del carrier. Certo, prezzi alti e limiti sui contratti per ora sortiranno il loro effetto, e comunque la stragrande maggioranza degli utenti consuma molto meno di 2 GB al mese (senza tethering), ma in ultima istanza il vero toccasana restano gli investimenti nel network.

MicroSIM di 3 disponibili su Apple Store

pubblicato da Simone Gambirasio

3 italia ipad

Al lancio delle prenotazioni di iPad in Italia, Apple ha offerto anche un comodo servizio di acquisto delle microSIM, che essendo meno diffuse delle SIM tradizionali rischiavano d’essere difficili da trovare. Inizialmente, tuttavia, era possibile acquistare solo quelle di Vodafone, a 0,02€.

Ora, invece, tra le opzioni è apparsa anche la microSIM di 3 (che l’operatore chiama mini USIM). Il costo è di 3€, che tuttavia saranno rimborsati sotto forma di traffico a consumo. Nella Mini Usim 3 per iPad è già inclusa l’opzione Super Internet, gratis per 30 giorni e con rinnovo automatico a 5€ al mese. L’opzione “All’estero come a casa”, già attiva gratuitamente sulla scheda 3, consente di usufruire delle stesse tariffe nazionali quando ci si connette con gli operatori 3 di Austria, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda e Svezia.

È interessante notare quello che sembra essere anche un migliore supporto fornito da Apple all’operatore più giovane del nostro paese: mentre per Vodafone ci si limita a consigliare all’utente di visitare un Negozio Vodafone per scegliere un piano tariffario, nel caso di 3 si suggerisce di passare in un 3 Store o anche direttamente presso un rivenditore Apple. In ogni caso, sul suo sito, 3 sembra richiedere comunque il passaggio in un 3 Store per l’attivazione della scheda.

Il piano dati 3 prevede una tariffa da 5€ al mese, con un tetto di 3Gb. Per chi avesse già prenotato il suo iPad Wi-Fi+3G, è comunque possibile acquistare le microSIM singolarmente, sempre da Apple Store. Questa mattina Apple Store dava la possibilità di acquistare le microSIM singolarmente, ma la pagina non era correttamente funzionante: attualmente risulta rimossa (grazie per le segnalazioni!).

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Le prime critiche al sistema di tariffazione di iAd

pubblicato da aWilito


Lo schema di attribuzione dei costi creato da Apple per iAd, il servizio di pubblicità integrato nato con l’acquisizione di Quattro Wireless, non sembra incontrare i favori delle agenzie di marketing. Prima fra tutte, AdAge critica aspramente il sistema e ammonisce, “Apple vuole la botte piena e la moglie ubriaca.”

L’avevamo già detto tempo addietro, i servigi di iAd sono salati. E mentre la maggior parte delle agenzie paga cifre flat molto alte per migliaia di impressioni (CPM) o cifre piccolissime per singola impressione (CPC), Apple chiede entrambe: sia l’abbonamento che il costo per clic. Scrive Kunur Patel per AdAge:

Apple sta reinventando il sistema di prezzi della pubblicità mobile, ma nel modo sbagliato.

Secondo i contratti di iAd, gli inserzionisti dovranno sborsare 10 dollari fissi per il pacchetto da 1000 impressioni, 1 centesimo ogni volta che vengono impresse e 2 dollari per ogni clic. Per avere un metro di paragone, basti pensare che la concorrente AdMob chiede in media dai $10 ai $15 CPM, mentre chi sceglie la modalità CPC si vede addebitato dai 15 ai 30 centesimi di dollaro per singolo clic. Ciò significa, concordano i dirigenti di parecchie società di marketing, che Apple presenta un conto raddoppiato rispetto alla media del mercato.

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Piani tariffari e prezzi Vodafone per iPhone 3G S

pubblicato da aWilito


Dopo le tariffe ed i prezzi per iPhone 3G S annunciati da Tim, finalmente ed inspiegabilmente ritardataria, segue anche Vodafone. Per un iPhone 3G S con abbonamento, i prezzi partono da 69€ per il modello base e arrivano fino a 129€ tutto escluso. Confermati anche i prezzi dei telefoni per le ricaricabili, fotocopiati direttamente dai listini Tim.

Per quanto concerne le ricaricabili, infatti, iPhone 3G costa 499€ mentre iPhone 3G S costa 619€ nella versione da 16Gb e 719€ in quella da 32GB e, con soli - si fa per dire - 3€ a settimana garantisce 500MB di traffico Web grazie all’opzione Mobile Internet. Gli utenti con Partita I.V.A. potranno invece usufruire di 2 GB mensili per 10€ al mese.

Per quanto riguarda gli abbonamenti, il vecchio iPhone 3G è ceduto gratuitamente se abbinato a un piano Vodafone Più Facile, disponibile in tre tagli:

  • Più Facile Medium: iPhone 3G 8GB a 199€ e 16GB a 269€, contributo mensile di 50€ a cui si deve aggiungere l’opzione Mobile Internet
  • Più Facile Large: iPhone 3G da 8GB a 99€ e 16GB a 169, contributo mensile di 100€ a cui si deve aggiungere l’opzione Mobile Internet
  • Più Facile Extra Large: iPhon 8G a 0€ e 16GB a 69€, contributo mensile di 150€ a cui si deve aggiungere l’opzione Mobile Internet

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Anche TIM annuncia ufficialmente iPhone 3G S

pubblicato da Marco Iannaccone

TIM e iPhone

Dopo quello di Vodafone, anche TIM ha diffuso il prevedibile comunicato in cui annuncia la disponibilità, a partire dal 19 giugno, del nuovo iPhone 3G S. Come il modello precedente, il nuovo sarà disponibile nelle 2 formule di sottoscrizione attuali, abbinato a un piano tariffario o meno.

Le tariffe e i prezzi del dispositivo non sono stati ancora resi noti, e non è noto al momento neanche il prezzo del modello precedente (che presumibilmente continuerà ad essere disponibile per un certo periodo, fino all’esaurimento delle scorte).

Non si hanno invece ancora conferme da H3G, sui cui da tempo continuano a girare voci in rete, mai confermate però, finora, da comunicati ufficiali.

At&T pensa alla super tariffa tutto incluso. Tethering compreso

pubblicato da aWilito


Nel tentativo di contrastare la concorrenza di Sprint con il Palm Pre, sembra che At&T stia pensando ad un piano tariffario “tutto incluso” che faccia del tethering il suo punto di forza. E non lasciamoci ingannare: include tutto ma non è illimitato.

Secondo le informazioni più aggiornate, il piano avrà queste connotazioni:

  • Il tethering dovrebbe essere la caratteristica prevalente del nuovo piano (quindi, come sospettavamo da tempo, è un bonus con costi aggiuntivi)
  • Non può essere introdotto prima del rilascio di iPhone OS 3.0
  • Il tethering sarà introdotto esclusivamente coi nuovi piani tariffari ma sarà reso disponibile come opzione alla maggior parte degli utenti At&T
  • Ci sono ancora molte preoccupazioni sui data cap, cioè i massimali di utilizzo del servizio

Insomma, è ormai assodato che a giugno verrà dato un nuovo scossone al mercato della telefonia mobile con novità hardware, software e in materia di tariffe. Non è detto che saranno a buon mercato, ma almeno si cambia un po’ aria.

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TIM riduce le tariffe mensili per iPhone

pubblicato da Marco Iannaccone

TIM abbassa le tariffe per iPhone

Senza annunci particolari, TIM ha modificato i piani tariffari per iPhone, abbassando i costi mensili (ma non il prezzo di acquisto di iPhone in abbonamento).

Tuttocompreso Starter è passata da 30 mensili a 15 € mensili (ed include 1 Gb di traffico internet); la precedente tariffa da 50 € mensili è stata rinominata ora Tuttocompreso 35, visto che è passata appunto a 35 € mensili, e sono inoltre disponibili un piano tariffario da 60 € (include 600 minuti di chiamate, e precedentemente aveva un costo di 80 €) e uno da 90 € (che include 1000 minuti di chiamate, e aveva precedentemente un costo di 110 € mensili).

Tuttocompreso Unlimited, che include 5000 minuti di chiamate e traffico illimitato (è l’unica delle soluzioni proposte a prevedere traffico Internet illimitato) ha un costo di 180 € mensili (invece dei precedenti 200 €).

iPhone 3G da oggi in vendita negli Emirati Arabi

pubblicato da Michele Filannino

iPhone 3G negli Emirati Arabi

Come precedentemente annunciato, Etisalat, compagnia telefonica araba, ha dato il via alle vendite di iPhone 3G negli Emirati Arabi.

La foto in figura mostra l’offerta del melafonino con i prezzi espressi in valuta locale: Dihram degli Emirati Arabi (AED). Considerando il cambio attuale (0,211) , l’offerta base per la versione da 8Gb ha un costo iniziale di € 557,02 ed un costo mensile di € 41,89. Per la versione da 16Gb, in offerta base, il costo mensile rimane lo stesso, mentre il costo iniziale è di € 650,48. Il contratto, per tutti i piani, è vincolante per 12 mesi.

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Carissimo iPhone francese

pubblicato da aWilito


Non lagnatevi dei prezzi degli iPhone 3G nostrani: in Francia, un iPhone privo del SIM-lock e senza contratto costa carissimo, con prezzi a partire da quasi €800. Mai come in questo caso è calzante il vecchio adagio c’è sempre chi sta peggio.

Circa una settimana fa, Bouygues Telecom aveva chiesto e ottenuto (almeno per ora) la possibilità di commercializzare iPhone, e ha subito proposto piani tariffari molto competitivi rispetto agli omologhi ufficiali di Orange. Da allora, qualunque gestore transalpino può offrire il telefono con la mela infischiandosene degli accordi di esclusiva stilati tra Orange ed Apple, essendo quest’ultimi resi temporaneamente inefficaci da un provvedimento specifico del Consiglio della Concorrenza.

Stando a quanto riportato da Ars Technica, Fnac ha preceduto tutti e propone, tanto nei negozi fisici che sul suo store online, iPhone sbloccati a prezzi da capogiro: €799 per il modello da 8GB e €899 per quello da 16GB. Al momento non è chiaro se i telefoni siano in qualche modo legati a Orange, ai soli gestori telefonici francesi o siano totalmente privo di vincoli; tuttavia attualmente questi sono i prezzi dei telefoni senza contratto, in attesa che il governo prenda una decisione formale e definitiva sulla questione.

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Niente iPhone con 3

pubblicato da Marco Iannaccone

iPhone e Tre Italia

Sembrano definitivamente infrante le speranze di chi, fin dalla messa in vendita di iPhone in Italia con Tim e Vodafone, aspettava l’offerta di Tre, sperando in un prezzo di vendita e in tariffe mensili più abbordabili.

Un portavoce di Tre avrebbe comunicato che, nonostante le promesse fatte a suo tempo da Vincenzo Novari (amministratore delegato di Tre Italia), Apple alla fine ha deciso di continuare a proporre iPhone solo coi due maggiori operatori italiani, ignorando le proposte avanzate da Tre.

Il lungo silenzio intercorso tra l’annuncio di Novari (che rassicurava sulla disponibilità di iPhone con Tre a partire da settembre) e quest’annuncio facevano presagire qualche problema nella trattativa con Apple, ma ora la questione sembra essere arrivata a una conclusione purtroppo definitiva.
C’è però da notare come iPhone sia acquistabile sia da Tim che da Vodafone slegato da piani tariffari, potendo così usufruire di quelli generici proposti da Tre e che risultano appetibili per chi fosse interessato all’acquisto del dispositivo.

[Grazie per la segnalazione]