Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag tablet

I produttori di tablet non-Apple costretti ad abbassare i prezzi

pubblicato da Rosario

I produttori di tablet non-Apple costretti ad abbassare i prezzi

Apple continua a dire la sua nel mercato dei tablet, dove l’azienda di Cupertino è riuscita a piazzare 9,25 milioni di iPad nel solo ultimo quarto dell’anno fiscale, in barba a tutta la concorrenza costretta a tentare il proprio inseguimento in un modo o nell’altro. Ma se da un lato c’è il successo di Apple, testimoniato dalle difficoltà nell’affrontare la richiesta di iPad con le unità in magazzino per i negozi, dall’altro ci sono altri produttori come Samsung, ASUS e HP, costretti a prendere provvedimenti per fare in modo d’incentivare i consumatori all’acquisto dei propri dispositivi.

Basti pensare alla sola ASUS, che col suo Eee Pad Transformer sembrerebbe aver piazzato solo il 70% dei 700.000 pezzi inviati ai rivenditori tra maggio e luglio, lasciando così il 30% delle unità sugli scaffali: logico pensare quindi a un possibile taglio di prezzo per fronteggiare l’agguerrito dominio di Apple, almeno secondo quanto riportato da DigiTimes.

I produttori di tablet non-Apple sarebbero così pronti a effettuare un aggiustamento al costo dei propri dispositivi, addirittura attraverso due ondate tutto sommato abbastanza vicine tra loro: una a settembre e una in prossimità delle festività natalizie, tradizionalmente portatrici di incrementi negli acquisti, per ovvi motivi. Se tutto ciò potrà bastare a fronteggiare Apple e il suo iPad, sarà solo il tempo a dircelo.

Via | Bgr.com

Il fondatore di Acer scredita i tablet e gli ultrabook. Acer lo ignora e va avanti.

pubblicato da Michele Filannino


Il fondatore di Acer, Stan Shih, ricalca le polemiche screditando il valore degli ultimi dispositivi prodotti da Apple. Egli ha definito tablet come iPad e ultrabook come il MacBook Air, “fenomeni di breve-periodo” che passeranno. Nella sua visione il PC convenzionale è la pietra angolare della tecnologia; non solo tablet e smartphone derivano dai PC ma ogni dispositivo vi deriverebbe per acquisire valore.

Parlando della sua ex azienda, egli pensa che il tablet Acer Iconia Tab A100 possa competere ponendo più enfasi sul prezzo. E non è mai stato chiaro perché continuasse ad incoraggiare Acer nel continuare in un settore che egli stesso ha più volte reputato finito.

I commenti nella loro totalità erano consistenti con il tentativo principale di screditare il successo di Apple, che egli stesso definì un “virus mutante” lo scorso settembre. L’aver tenuto conto delle idee di Shih, sebbene già fuori dall’azienda, è stato deleterio per Acer. L’azienda crollò dal secondo al quarto posto tra le compagnie produttrici di computer proprio per non aver intuito il successo dei tablet.

La caduta di Acer è stata talmente veloce che l’azienda ha dovuto cambiare CEO, Gianfranco Lanci, all’inizio di quest’anno ripensando l’intera strategia mobile: focalizzando gli sforzi su tablet e smartphone e al tempo stesso muovendo la strategia dei portatili dai netbook e notebook economici a prodotti di alta qualità. L’azienda oggi è una delle poche già in grado di seguire l’onda degli ultrabook intenzionata a dichiarare guerra al successo di Apple con MacBook Air.

Questo ad esempio, è un raro caso di dissociazione di intenti tra fondatore e azienda. L’esatto contrario di ciò che da molto tempo accade in Apple.

[Via Electronista]

Il piccolo segreto dei dispositivi tablet secondo James Kendrick

pubblicato da Michele Filannino


Qualche giorno fa mi è stato segnalato un articolo scritto da James Kendrick di ZDNet intitolato “Lo sporco piccolo segreto sui tablet”. L’autore apre il pezzo chiarendo subito che ama i tablet in maniera viscerale: ne possiede più di uno e non riesce a contare quanti modelli diversi abbia utilizzato fino ad oggi. Ed è proprio questa esperienza, sicuramente sui generis, che lo avrebbe illuminato sul loro piccolo sporco segreto. Cioè che nessuno ha davvero bisogno di un tablet.

Sebbene siano oggetti fantastici che danno, ai loro possessori, la sensazione di avere tra le mani dei veri e propri computer, di poter eseguire qualsiasi attività in totale indipendenza, la verità sarebbe che non servono a granché. Perché non riescono a sostituire un computer sebbene una delle prima cose che il suo possessore impara è quella di lasciare il portatile a casa (salvo poi pentirsi). Peggio ancora, non riescono rendere inutile nessun dispositivo tecnologico già posseduto: pensate al cellulare, lettore mp3 e laptop.

Le statistiche infatti avevano già dimostrato qualche dato apparentemente contraddittorio. James non dichiara quanti ne possiede ma è sincero quando chiarisce che non si tratta di una critica ad una marca precisa piuttosto che ad un sistema operativo preciso. E’ una critica al dispositivo nella sua concezione di prodotto, a prescindere dal produttore. Si tratta di un segreto che nessun produttore pare voglia ammettere.

L’unico settore nel quale i tablet hanno davvero fatto la differenza è quello ospedaliero. Vengono impiegati, e con molto successo, nelle terapie con bambini autistici, per controllare la cartella clinica e anche come diversivo per intrattenere i pazienti. Voi cosa ne pensate?

[Grazie a Edoardo Raimondi per la preziosa segnalazione]

Tablet di Amazon: più Nook, meno iPad

pubblicato da Michele Filannino


Il tablet di Amazon basato su Android sta arrivando ma le ultime indiscrezioni lo dipingono più come un competitor di Nook Color piuttosto che dell’iPad. Alcuni insider hanno fatto sapere che si tratta di un “e-reader avanzato” che, come per l’hardware di Barnes&Noble, è dotato di un display a colori e di alcune applicazioni. Il fine sembra quello di colmare un gap proprio dove il Kindle è “più vulnerabile”.

Molte indiscrezioni, recenti e meno, concordano sulla grandezza del display: 9″. Si sa che Amazon farà di tutto per mantenere i prezzi bassi utilizzando fotocamere modeste, ed utilizzando un interfaccia a due punti di contatto. Android, per l’occasione, sarà modificato integrando i servizi di Amazon in maniera nativa come Appstore, Amazon MP3 e Kindle.

Amazon da sempre è stata ritenuta una delle aziende più invidiose del successo di iPad e del potenziale offensivo nei confronti del suo predominio nella vendita di libri (e in minor parte musica e video). Nel breve periodo, comunque, la mossa più immediata è quella di contrastare il successo crescente di Nook Color. Non fosse altro che per una questione di facilità. L’azienda ha tante risorse a sua disposizione ed è arrivato il momento di riprendersi la leadership degli e-reader.

[Via Electronista]

....
condividi 0 Commenti

Gli Italiani preferiscono i tablet

pubblicato da xtom


Gli Italiani preferiscono i tablet, questo è quello che emerge da uno studio effettuato da Sirmi che ricalca l’andamento internazionale delle vendite di computer fotografato da Gartner. Se però nel mondo il saldo complessivo parla di un lieve incremento di vendite rispetto all’anno precedente pari al 2,3%, in Italia le vendite di computer hanno subito una flessione del 13.7% a causa dell’incertezza economica che ha provocato un calo degli acquisti.

L’unico segno positivo di rilievo lo fanno registrare i tablet con un incremento del 154% rispetto allo scorso anno. Ovviamente l’iPad costituisce la fetta maggiore dei 190.000 tablet venduti in Italia nel secondo trimestre 2011, anche se i dispositivi con sistema operativo Android si stanno diffondendo a macchia d’olio.

I tradizionali desktop e notebook sono in netto affanno, ma il calo più drastico lo fanno registrare i netbook che perdono il 52,7 percento del mercato rispetto all’anno scorso, un po’ per la saturazione del mercato, ma sopratutto per la forte concorrenza dei tablet.

Da notare come il fatturato dei tablet, pari a 83,4 milioni di euro, sia grossomodo uguale al fatturato dei desktop professionali ed il doppio dei desktop consumer. Se questo trend dovesse mantenersi costante i tablet potrebbero addirittura superare le vendite dei netbook nel giro di un anno.

[via repubblica]

Wozniak parla di tablet e affonda Android

pubblicato da aWilito


In un keynote tenuto da Steve Wozniak durante una sessione presso lo Storage Networking World di Santa Clara, il co-fondatore di Apple si è lanciato in una serie di considerazioni sui tablet e sul mercato. E scopriamo così che, a ben vedere, iPad era lo scopo ultimo di Steve Jobs e che, in un mondo pieno di tablet Android, Woz non ci vorrebbe probabilmente vivere.

Interrogato sul futuro del segmento tablet e sui cambiamenti che avrebbe apportato all’industria dei computer, Woz spiega il fenomeno come se parlasse di televisori. Davanti a lui, un uditorio composto prevalentemente di ingegneri IT di alto profilo:

I tablet non sono necessariamente per le persone in questa stanza. Sono per le persone normali del mondo. Penso che Steve Jobs avesse queste intenzioni fin dal giorno in cui è nata Apple, ma era uno scopo difficile da raggiungere, perché dovevamo passare attraverso una serie di passaggi obbligati, per esempio la connessione dei dispositivi, e il momento in cui i computer sarebbero cresciuti fino a diventare… normalissime apparecchiature consumer.

Poi, un rapido commento sulla concorrenza ad iOS e l’unica, possibile conclusione (per un ex-fondatore nonché attuale azionista):

Relativamente ai tablet, ho letto oggi che i tablet Android dovrebbero sorpassare gli iPad: spero non succeda mai

Infine, chiosa Wozniak dopo un breve accenno ai rapporti con Jobs, sarebbe bello se nell’educazione si desse a matematica e scienze la stessa importanza solitamente dedicata all’apprendimento dell’Inglese e della letteratura; sarebbe un modo per incoraggiare modelli di critica originale e sviare dalla conformità. Il che sarà probabilmente vero, ma forse risulta un po’ fuori tono in una conferenza dedicata ai supporti di memorizzazione, soprattutto se consideriamo che era là in veste di responsabile dello sviluppo scientifico presso Fusion-io. Ma tant’è.

Jobs: "i tablet non sono PC e i nostri competitor non lo capiscono"

pubblicato da aWilito


Durante l’evento di ieri sera, dedicato alla presentazione dell’iPad 2, Steve Jobs si è fatto gioco dei competitor nominandoli esplicitamente in una slide. Un lusso su cui pochi -se non Apple solamente- possono indulgere, mentre la concorrenza arranca vistosamente.

Avevano una visione, le tecnologie adatte a svilupparla e un pubblico affezionato con la carta di credito sfoderata: già da solo, la prima generazione di iPad è stato venduto in 15 milioni di esemplari in appena 9 mesi, un successo strabiliante che a dire di Jobs supera i risultati di qualunque altro tablet PC. E la lezione è che “il Tablet PC non ha inventato il Tablet PC moderno”, come dire Microsoft non ci ha capito praticamente nulla. Ma non è solo col competitor storico di Redmond che si scaglia il dileggio dell’iCEO: nel mucchio dei “copioni del 2011″ ci finiscono pure Samsung, HP, BlackBerry, Motorola e Google Android.

Cogli invidiabili invidiabili numeri di Apple nel taschino -e parliamo anche di App Store-, Jobs spiega che i concorrenti arrivano tardi e impreparati alla nuova era che ci aspetta:

I nostri competitor stanno guardando al fenomeno come il prossimo mercato PC. Non è questo l’approccio corretto. Questi sono dispositivi post-PC che hanno bisogno di essere più semplici da usare di un PC, più intuitivi. L’hardware e il software debbono intrecciarsi più di quanto non facciano su di un PC, e penso che stiamo percorrendo la strada giusta.

Continua a leggere: Jobs: "i tablet non sono PC e i nostri competitor non lo capiscono"

Microsoft: "Apple non sta convergendo"

pubblicato da Michele Filannino

Steven Sinofsky

Ieri Microsoft ha anticipato al CES alcuni dei suoi prodotti e servizi che saranno a breve disponibili sul mercato. Steven Sinofsky, presidente della divisione Microsoft Windows, ne ha approfittato per lanciare una piccola frecciatina ad Apple.

Sinofsky ha descritto una scena vissuta in prima persona su un aereo di linea. Era seduto a fianco di un passeggero che usava in successione dispositivi Apple durante e dopo il volo. Prima del decollo messaggiava e parlava con il suo iPhone, durante il volo guardava un film con il suo iPad o ascoltava musica con il suo iPod, ed infine apriva il suo MacBook dopo l’atterraggio per aggiornarsi su quanto accaduto mentre era stato in volo.

“Quella non è propriamente convergenza” ha detto Sinofsky durante una conferenza riservata alla stampa tenutasi ieri pomeriggio, ore prima che il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, salisse sul palco per tenere il suo keynote del Consumer Electronics Show.

Nella visione di Sinofsky ci sono talmente tanti errori che è difficile capire da dove cominciare. Sicuramente le attività descritte dal presidente si possono svolgere tutte utilizzando un solo dispositivo (uno a caso tra quelli menzionati). Sembra che per Sinofsky l’unica differenza tra i vari dispositivi sia la dimensione del display.

Continua a leggere: Microsoft: "Apple non sta convergendo"

Motorola lancia il proprio tablet contro l'iPad

pubblicato da xtom

In questo suggestivo video Motorola ripercorre in modo ironico l’evoluzione dei tablet, partendo addirittura dalle tavole di pietra degli egiziani, per arrivare ad annunciare l’imminente presentazione del proprio dispositivo.

Quando arriva il turno dell’iPad nel video compare la scritta:

E’ come un grosso iPhone, ma … è un grosso iPhone

La stessa sorte tocca al Galaxy Tab:

Android Os, ma Android OS … per smartphone

E’ noto infatti, per stessa ammissione di Google, che le attuali versioni di Android non sono dedicate ai tablet perché non gestiscono nativamente schermi ed applicazioni con risoluzione elevata.

Il tablet Motorola, che verrà ufficialmente svelato il prossimo mese nel corso del CES di Las Vegas, utilizzerà invece la nuova versione di Android denominata Honeycomb, come lascia intuire l’ape che svolazza alla fine del video. Vedremo se sarà o meno un temibile concorrente per l’iPad.

[via macrumors]

Microsoft ci (ri)prova con l'anti-iPad al CES 2011

pubblicato da aWilito


Nelle schiere sempre più folte dei cosiddetti anti-iPad, non poteva mancare il contendente più illustre, vale a dire Microsoft. E così, dopo il flop totale dell’HP Slate presentato da Ballmer al CES 2010, da Redmond tornano all’attacco: al CES 2011 ci riprovano con Windows 7 su dispositivi Dell e Samsung.

Se sui primi tuttavia non sono trapelati dettagli, sui quelli Samsung qualcosa possiamo anticiparla. Si trattarebbe infatti di un tablet da 10″ con tastiera QWERTY slide-in a scomparsa predisposta per la modalità landscape; in portrait mode, invece, prevede una tastiera virtuale, e i prezzi senza sovvenzionamento dai gestori supereranno probabilmente i 600$.

Sull’entrata in campo di Microsoft il New York Times scrive:

Il prossimo mese, al CES 2011 Consumer Electronics Show di Las Vegas, Microsoft presenterà una gran quantità di nuovi slate nella speranza di dare del filo da torcere all’iPad di Apple, che nel frattempo è diventato rapidamente il leader di mercato. Secondo le persone informate sui piani di Microsoft, Steve Ballmer in persona dovrebbe annunciare un gran numero di questi dispositivi quando salirà sul palco del CES, mostrando -tra gli altri- prodotti costruiti da Samsung e Dell.

Ovviamente, la speranza è che le cose vadano diversamente rispetto all’anno che volge al termine. Quando a gennaio Microsoft presentò l’HP Slate in pompa magna, mai nessuno a Redmond avrebbe sospettato che il dispositivo sarebbe giunto sul mercato con ben 9 mesi di ritardo; e di certo non potevano prevedere l’acquisizione di Palm da parte di HP e la conseguente volontà di preinstallare webOS sui propri tablet. Allo stato attuale si parla di un fiasco notevole: pare che ne siano stati venduti appena 9.000 o giù di lì.

Continua a leggere: Microsoft ci (ri)prova con l'anti-iPad al CES 2011

Acer e tablet: supereremo Apple in 2 o 3 anni

pubblicato da aWilito


Il CEO di Acer Gianfranco Lanci ne è convinto. Tra due o tre anni al massimo, afferma, Acer recupererà il terreno perso nel comparto dei tablet e riuscirà a battere Apple ed il suo iPad. E per allora, la frenesia da tablet sarà tornata nei ranghi, e la gente ricomincerà a comprare i soliti, vecchi computer di sempre. O almeno così dicono loro.

Nell’evento speciale tenutosi a New York per la presentazione della sua nuova linea di tablet da 4,8″, 7″ e 10″, Acer ha parlato del futuro prossimo, e le previsioni manco a dirlo sono di un ritorno alla normalità, con un esplicito riferimento all’attuale -e anomalo- monopolio di Cupertino. Attualmente nel suo comparto, iPad detiene il 95,5% di marketshare mondiale; entro pochi mesi Acer pensa di poter passare coi suoi prodotti al 10-20%, e infine battere il tablet con la mela entro tre anni. Il problema di Apple, sostiene Lanci, starebbe nella eccessiva focalizzazione verso il mercato USA, il che li penalizzerebbe fuori dai confini patrii.

Ad Acer sono convinti che iPad sia tutto un irrazionale fad, vale a dire una moda passeggera, destinata ad estinguersi con la stessa velocità con cui è nata. Tant’è che dopo un inizio vigoroso, secondo Lancini le vendite sarebbero calate paurosamente, cosa che tuttavia omette poi di suffragare con qualche dato.

In quest’ottica, dunque, una volta estinta la fame di tablet ed esaurita la novità, gli utenti torneranno tra le braccia della società, preferendo i tradizionali e più potenti PC al form factor a tavoletta. Anzi, il concept alla base del tablet sarebbe talmente sbagliato che gli stessi netbook torneranno presto al successo degli anni passati. Peccato soltanto che almeno per il momento queste affermazioni non trovino riscontri pratici: sappiamo infatti che iPad ha fagocitato metà del mercato dei netbook e tutto lascia pensare che in futuro il trend si consoliderà. E a completare il quadro è la stessa Morgan Stanley, che ha dovuto rivedere al rialzo l’effetto distruttivo che il tablet di Cupertino ha avuto sul settore, segno che il potenziale massimo di mercato dei netbook è già stato ampiamente raggiunto. Come dire, altro che finiti: i tablet sono ancora lungi dall’aver dimostrato cosa possono fare.

L'80% degli acquirenti dei tablet sceglie iPad

pubblicato da aWilito


La nuova ricerca di mercato condotta da ChangeWave Research nel mese di ottobre in ambito informatico descrive il netto predominio della mela nel comparto dei tablet. La maggior parte di coloro i quali intendono acquistarne uno, infatti, si indirizza senza tentennamenti verso l’iPad.

Su un campione di 3.108 consumatori, il 26% ha manifestato l’intenzione di procedere all’acquisto di un tablet nei successivi 90 giorni, e di questi, ben l’80% ha affermato di volerne comprare uno con la mela. Il competitor più prossimo è il pur ragguardevole RIM PlayBook, che tuttavia rappresenta una scelta percorribile appena per l’8% degli utenti coinvolti. Al terzo posto nelle preferenze col 3% c’è il Samsung Galaxy Tab, seguito dall’HP Slate col 2%, l’Archos tablet con l’1% e infine il Sony Dash con meno dell’1%. Il vice presidente di ChangeWave Paul Carton ha affermato:


Ora che iPad ha alzato così tanto gli standard qualitativi in termini di aspettative dell’utenza, questi nuovi tablet dovranno farsi in quattro per riuscire a strappare punti di marketshare ad Apple.

E in effetti mentre la domanda di netbook cala spaventosamente (dal 24% del giugno 2009 siamo passato impietosamente al 14% di ottobre 2010), il tasso di soddisfazione dell’utenza derivante da iPad continua a salire. Attualmente, il 72% degli intervistati si ritiene molto soddisfatto dell’acquisto, il 23% abbastanza soddisfatto, l’1% parzialmente insoddisfatto e un 3% ha risposto “non so”. Insomma, il risultato è di tutto rispetto: di molto insoddisfatti non ce n’è stato neppure uno.