
In attesa che Apple dimostri coi numeri il successo del suo ultimo smartphone, una serie di indizi ne fa intuire la portata. Alle entusiastiche dichiarazioni di Natalie Kerris, infatti, fanno ora eco indiscrezioni non meno calorose lanciate da AT&T, secondo cui iPhone 5 rappresenta il “telefono venduto più velocemente” della sua intera storia.
Il comunicato ufficiale diramato dal colosso delle telecomunicazioni statunitense non lascia adito a dubbi:
AT&T ha stabilito un nuovo record di vendite nel weekend con l’iPhone 5: si tratta del modello venduto più rapidamente che la società abbia mai commercializzato. I clienti hanno ordinato più iPhone da AT&T di qualunque altro modello precedente, sia nel primo giorno dei pre-ordini che durante tutto il weekend.
A giugno del 2010, le prevendite raggiunsero quota 600.000 per l’iPhone 4, e col 4S ad ottobre 2011 superammo in scioltezza il milione. Sfortunatamente, questa volta non sono state fornite cifre che attestassero quanto riferito, ma se tutto va come da protocollo è plausibile -se non scontato- che Apple rilascerà un comunicato stampa stanotte, ora italiana, con i nuovi record.

In una intervista col London Evening Standard, il vice presidente senior d’Industrial Design presso Apple Sir Jonathan Ive ha parlato di Apple e della sua capacità di suscitare profondo entusiasmo nel pubblico. Il merito, afferma, consiste nella creazione di prodotti oggettivamente migliori, assieme alla cura per i dettagli e all’approccio emozionale.
Tutto è cominciato col trasferimento nella Silicon Valley, con un progetto nel cuore e tanto ottimismo. Non era la ricerca del guadagno a spingerlo, quanto piuttosto la volontà di perseguire le proprie idee e portarle a termine. Alla domanda su cosa renda diverso il design in Apple, Ive ha difficoltà a trovare una risposta univoca, ma sottolinea l’importanza dell’intero processo di creazione del prodotto, dal design fino ai prototipi finali:
Quando separi questi passaggi fondamentali, penso che il risultato finale ne soffra. Se qualcosa deve essere migliore, allora è nuovo, e se è nuovo ti stai confrontando con problemi e sfide su cui non hai riferimenti ed esperienze passate. E’ quindi necessaria molta concentrazione sugli obiettivi da raggiungere.
E quale migliore esempio di questo approccio se non iPad? Invece di correggere il tiro apportando modifiche e migliorie qua e là, col suo tablet Apple ha scelto di inventare da zero un’intera categoria di prodotto che fino a pochi anni fa non esisteva. E’ più complicato, certo, ma è l’approccio vincente. Dopotutto, gli obiettivi di Apple sono “molto semplici” e rientrano nel design e nella creazione di “prodotti migliori”:
Continua a leggere: Jonathan Ive: il segreto di Apple è la cura nei dettagli

Concludiamo l’approfondimento sulla storia di Rovio, software-house di Angry Birds, con le 10 regole d’oro da seguire per arrivare al successo e per gestirlo nel migliore dei modi.
Si tratta di consigli che emergono dall’esperienza che la piccola software-house ha accumulato negli anni riuscendo nell’impresa di proiettarsi in breve tempo nella storia dei video-game.
Continua dopo il salto.
Continua a leggere: Angry Birds: le 10 regole d'oro per sfondare

Nonostante un’iniziale diffusa diffidenza sui media e sul Web per il dispositivo, iPad ha subito solleticato la curiosità e il portafoglio di molti che invece l’hanno acquistato con entusiasmo e, pare, con imperitura soddisfazione. Attenzione però a sottovalutare il fenomeno, ammoniscono gli analisti del programma di analisi di mercato della CNBC chiamato Fast Money, il tasso di adozione dell’iPad è tra i più celeri della storia e configurano un successo senza precedenti, che supera persino quello del lettore DVD.
Non c’è niente da fare, iPad è destinato ad essere ascritto nella storia come il dispositivo elettronico consumer non telefonico col più alto tasso di adozione, con vendite iniziali che superano di tre volte quelle del leader storico, il lettore DVD. Se quest’ultimo infatti vanta 350.000 unità vendute nel primo anno, iPad come noto ne ha portate a casa 3 milioni in appena 80 giorni, ed è attualmente stabile sui 4,5 milioni a trimestre senza contare l’approssimarsi delle festività.
In una nota, Colin McGranahan della Bernstein Research parla del fenomeno con una certa enfasi:
L’iPad non sembrava destinato ad essere un prodotto di successo al momento dell’immissione sul mercato e invece è sotto tutti i punti di vista un imprevedibile successo di proporzioni inaudite.
Con questo tasso di adozione, spiegano gli analisti, iPad sorpasserà le categorie dell’hardware videoludico e del telefono cellulare, assestandosi al quarto posto nella scala dei dispositivi elettronici consumer più importanti ed un valore di mercato 2010 stimato attorno ai 9 miliardi di dollari soltanto negli USA. E se a questo aggiungiamo che il tablet di Cupertino ha di fatto creato un mercato che non c’era, con la diffusione di Internet e l’apertura delle policy di approvazione delle applicazioni su App Store, iPad non miete vittime soltanto tra notebook e netbook: secondo Bernstein potrebbe presto cannibalizzare persino TV e, in futuro, macchine fotografiche.

Image Courtesy of AppleInsider
MacDailyNews ha reso pubblica una nota interna di At&T secondo cui il giorno del lancio di iPhone 3GS sarebbe stato un vero e proprio successo.
Il promemoria diramato dal carrier statunitense sottolinea alcuni interessanti dettagli:
Infine, la nota sottolinea che le vendite di quest’anno hanno superato quelle del 2008, comprese quelle del Black Friday e perfino quelle del 26 Dicembre, tutte giornate ad altissimi volumi di vendita. Il record dell’anno scorso sarebbe stato battuto già nella tarda mattinata del primo giorno di disponibilità del telefono, e avrebbe mantenuto questi incredibili ritmi per ben 11 ore di fila.