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Tutti gli articoli con tag steve wozniak

A Steve Wozniak non dispiacerebbe rientrare in Apple

pubblicato da Michele Filannino


Steve Wozniak ha dichiarato che non gli dispiacerebbe considerare di ritornare in Apple se dovessero chiederglielo. Per chi non lo sapesse, Wozniak fondò Apple Computer nel 1976 insieme a Steve Jobs e Ronald Wayne, ed è stato il responsabile della costruzione di Apple I e Apple II. Sebbene continua ad essere stipendiato dall’azienda, non riveste un incarico attivo dal 1987. Il suo ufficiale impiego è quello di chief scientist in Fusion-io.

“So un mucchio di cose sui prodotti Apple e sui suoi competitor che hanno rilevanza, significato. Sono miei sentimenti, comunque.”

Ha descritto l’attuale stato dell’azienda come “incredibile”, un costante flusso di “qualità e successi”. La sua visione è sempre stata diversa da quella di Steve Jobs su un punto in particolare: l’apertura delle piattaforme software. L’unica maniera per sincronizzare un dispositivo iOS è attraverso iTunes, e ci sono un sacco di limiti su cosa può essere ufficialmente fatto girare sull’hardware dei dispositivi; tutte le applicazioni, per esempio, devono essere approvate da Apple.

Wozniak non nasconde il suo interesse per le tecnologie aperte ed è proprio su questo che potrebbe “rientrare ed offrire un contributo”. “La mia idea è che Apple potrebbe essere più aperta senza perdere vendite” ha dichiarato.

[Via TUAW]

Wozniak: Apple può funzionare egregiamente senza Steve Jobs

pubblicato da Michele Filannino


Il co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, ha dichiarato alla stampa che Apple può continuare senza la presenza costante del suo CEO. La notizia arriva direttamente da Singapore, dove il Woz si trova per tenere una conferenza privata.

Wozniak ha anche definito la recente dipartita di Steve Jobs soltanto parziale, dal momento che egli rimane ancora coinvolto nelle decisioni strategiche più importanti, sottolineando che continua a rilasciare dichiarazioni alla stampa e ad aver tenuto la presentazione di iPad 2 sebbene fosse “in malattia”.

Wozniak, che ha detto di aver sentito Jobs a gennaio, dice d’averlo trovato bene e di tenersi regolarmente in contatto con persone che gli sono vicine. E’ certo che tutto stia andando bene. Wozniak sostiene che anche nel caso in cui Jobs dovesse separarsi completamente dalla sua azienda per del tempo, la compagnia sarebbe in grado di continuare con successo.

Le sue osservazioni sembrano punzecchiare la stampa per essersi lasciata andare a facili speculazioni da bar, suggerendo al tempo stesso che la stampa si è già posta il problema di come l’azienda possa continuare senza il suo faro e che conosca già la risposta: “pretty well”.

[Via Bloomberg]

La magia della prima Mela

pubblicato da xtom

Apple I a Torino

Torino, città magica, piazza C.L.N.. Qui nel 1975 Dario Argento girò alcune scene del film Profondo Rosso. Sullo sfondo le statue del Po e della Dora che volgono entrambe lo sguardo verso un negozio di abiti casual, come se vigilassero sul Santo Graal custodito all’interno.

In vetrina maglie, pantaloni, giacche impermeabili, ma anche scatole di iPad e iPod touch. Sul vetro un adesivo, “Un omaggio alla rivoluzione del software”. Non resta che entrare.

Un negozio come tanti all’apparenza, lo sguardo perso tra gli indumenti incontra quello di una gentile commessa. Con un garbato sorriso indica le scale e l’ascensore di vetro che conducono al piano inferiore. Un paio di rampe, un’ampio spazio espositivo, abbigliamento sugli scaffali delle pareti. Macchie di colore che fanno da sfondo a due teche centrali.

Apple I a TorinoApple I a TorinoApple I a TorinoApple I a Torino

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Steve Wozniak racconta l'origine del nome Apple

pubblicato da xtom

Uno dei più grandi misteri di Apple è proprio l’origine del nome della società fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976.

Nel corso degli anni sono state fatte diverse ipotesi su cosa potesse aver ispirato Jobs, dalla mela di Adamo ed Eva al nome della casa discografica dei Beatles, passando per la celebre mela di Newton.

In una recente intervista Steve Wozniak ha raccontato uno strano incontro avvenuto pochi mesi fa:

Ero alla serata finale di Ballando con le stelle quando il medico che mi aveva curato una tendinite al ginocchio mi disse che suo fratello aveva lavorato con Jobs nei frutteti dell’Oregon ed era stato proprio suo fratello a suggerire quel nome a Steve.
Sa’, a quei tempi non avevamo molti soldi, non c’erano tutti i soldi necessari per fare un’azienda, nessuno pensava che avremmo potuto fare tanti soldi, non avevamo incaricato nessuno di trovare un nome alla società, quindi qualsiasi nome che suonasse in modo interessante era buono, visto che eravamo molto giovani e non avevamo niente.

Questo piccolo aneddoto dimostra ancora una volta come i due Steve abbiano avuto un ruolo complementare nella nascita di Apple. Wozniak era talmente concentrato sulla progettazione dei suoi computer che sembra non aver mai dato troppa importanza all’origine del nome scelto da Jobs per fondare la società.

[via ipodtouchfans]

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Android: Steve Wozniak corregge il tiro

pubblicato da Ruthven

Woz parla di Android (incontro a Valencia nel 2010)

In un’intervista al quotidiano olandese De Telegraaf, Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, aveva parlato di Android e di come potrebbe aggiudicarsi una significativa fetta di mercato. “Come Windows ha dominato il mondo dei PC, così la piattaforma Android potrebbe dominare il mondo dei telefoni che offrono le stesse funzioni dei computer”, riporta De Telegraaf.

Apparentemente una tale osservazione non può uscire dalla bocca di un co-fondatore di Apple: Wozniak è stato rimproverato di aver confrontato le capacità di iOS con Android, sottolineando le qualità di quest’ultimo a scapito del sistema operativo di Apple. Una lettura quanto meno “libera” di quanto riportato nell’intervista olandese e che è andata ad alimentare la polemica Android contro iOS.

In ogni modo, Woz ha tenuto a chiarire quanto detto sulle pagine di Endgadget. La polemica è scattata quando Wozniak ha confrontato i comandi vocali di Android con iPhone, notando quanto il sistema di Android sia sviluppato in tal senso, ma che Apple presto offrirà caratteristiche simili sull’iPhone.

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Melablog incontra Steve Wozniak: gli inizi di Apple, i dispositivi mobili e il futuro dei computer (parte 2)

pubblicato da Ruthven

Steve Wozniak alla Campus Party Valencia

[Seconda parte della corposa intervista con Steve Wozniak, co-fondatore di Apple]

Domanda: Che rimane dell’hacker Woz di 30 anni fa?

Woz: All’epoca ero convinto che noi giovani avessimo davvero delle grandi menti, libere da costrizioni. Ho provato a realizzare i miei sogni, apprezzare la vita e la tecnologia… e sono stato fortunato.
Apple è stato un grande successo. Cosa sarei stato senza Apple? Sicuramente avrei fatto lo stesso: avrei cercato di realizzare i miei desideri e mantenermi giovane di mente. Apple avrebbe potuto portarmi a pensare che si può controllare il mondo con la tecnologia e il denaro, ma la mia ambizione era insegnare alla gente. Così tornai alla facoltà per terminare gli studi. È importante focalizzarsi su ciò che vuoi che la vita ti dia.

D: Avevate già previsto l’evoluzione dei computer di oggi?

Woz: Quando iniziammo Apple, Steve Jobs ed io, la realtà di oggi non era assolutamente presente nella nostra immaginazione. Non potevamo prevedere che la memoria di un computer potesse contenere una canzone o un video. Eravamo a metà degli anni ‘70.
A volte la differenza tra l’immaginazione e la realtà si colma molto rapidamente. Le compagnie di successo sono brave nell’essere flessibili e nel seguire quello che il mercato vuole. Solo poco tempo fa, non potevamo nemmeno prevedere l’utilità di computer così piccoli come li produciamo ora.

D: Steve Jobs, nel keynote dell’iPhone 4, ha detto che Apple mira ad essere un’azienda di computer mobili. Anche tu credi che il futuro sia nei dispositivi portatili?

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Melablog incontra Steve Wozniak: le antenne dell'iPhone 4, i gadget e l'open source (parte 1)

pubblicato da Ruthven

Steve Wozniak Campus Party Valencia 2010

Alla Campus Party di Valencia abbiamo avuto il piacere di incontrare Steve Wozniak, il grande Woz, che fondò Apple nel lontano 1976 assieme all’amico Steve Jobs. Steve Wozniak creò l’Apple I e diede la vita, pochi anni più tardi all’Apple II, prima di lasciare la compagnia da lui fondata per dedicarsi agli studi ed ottenere il titolo di ingegnere e poi infine lanciarsi in altri progetti.

Domanda: Ti chiedo subito dell’argomento caldo del momento. Ultimamente si parla molto dell’Antennagate dell’iPhone 4. Pensi che sia un problema serio?

Woz: Il problema con l’antenna dell’iPhone 4 è molto piccolo. Non è un reale problema. Infatti io stesso non sono capace di riprodurre il problema. (NdA: a questo punto Woz impugna un iPhone 4 sia con il death grip che senza) Non influisce sull’uso quotidiano.
Credo che il problema dell’iPhone 4 sia stato gonfiato da tutti coloro che vogliono vedere Apple commettere un errore, perché ne commette pochi e i suoi prodotti sono ottimi. L’iPhone 4 è un prodotto eccellente, molto bello.
Non sto dicendo che il problema non esiste, ma solo che tocca un piccolissimo numero di utenti e in zone dove la copertura è già bassa.

D: Credi che si sia trattato di una negligenza in fase di progettazione?

Woz: Non credo che il problema dell’iPhone 4 sia significante. L’accoglienza entusiasta che ha ricevuto lo conferma e anche le vendite, altissime. In quanto ingegnere ammiro i grandi architetti: la forma e la funzione sono la stessa cosa. Per l’iPhone il discorso è simile. Le antenne esterne fanno parte della bellezza del design dell’iPhone e Apple ha reso questo connubio funzionante. Però, come tutti gli smartphone, non è perfetto.

D: Che telefonino stai usando ultimamente?

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Woz sarà presente nella prossima stagione di The Big Bang Theory

pubblicato da Ruthven

Big Bang TheorySteve Wozniak detto Woz, co-fondatore di Apple assieme a Steve Jobs, durante una conferenza tenutasi oggi a Valencia, in Spagna, ha confermato le voci sulla sua prossima partecipazione al famoso show televisivo per appassionati di scienza e computer: the Big Bang Theory.

Non posso dire molto, ma sarò in The Big Bang Theory. Avrò un ruolo molto particolare e spassoso“, ha detto Woz. Poco dopo ha aggiunto che la sua vita gli regala molte soddisfazioni e aspetti divertenti, come la partecipazione a show televisivi.

Woz è famoso per essere molto disponibile, sia con i giornalisti che con i fan. È stato presente in numerose apparizioni televisive e si è anche prestato a parodie di se stesso, come in Code Monkeys, nella quale impersonava il proprietario di Gameavision prima di vendere la compagnia per sovvenzionare Apple. La sua presenza in The Big Bang Theory sarà senz’altro spassosa, all’altezza con l’umorismo del personaggio.

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Steve Jobs Story: è passato un anno dal suo trapianto di fegato

pubblicato da giovanni de stefano


Lo sfottono, lo criticano, lo odiano e lo amano in tutti i modi immaginabili, ma Steve Jobs, il CEO di Apple, è sempre lì a dettare l’agenda a una buona metà del mondo della tecnologia informatica. A un anno dal suo trapianto di fegato, Jobs sembra più attivo che mai.

BusinessWeek riporta oggi di come, a partire da questo gennaio 2010 (a un anno dal tragico annuncio della sua assenza, “per motivi di salute”, che mandò in subbuglio gli investitori, legati come sono al destino di un’azienda fortemente “personalizzata”) Jobs non è solo tornato all’iperattività per cui lo conosciamo. In più, è sempre più presente anche nei ritrovi sociali del Campus Apple; sta conducendo una vera e propria guerra mediatica contro Adobe e il suo Flash e una campagna politica, accanto al Governatore della California Arnold Schwarzenegger.

Non può non toccare le pieghe più intime dell’anima degli appassionati della Mela proprio quest’ultima iniziativa di Jobs: una proposta di legge atta a favorire le donazioni di organi. Donazioni a cui proprio Steve deve questa parte della sua carriera. Anche Steve Wozniak, co-fondatore di Apple e grande amico personale di Jobs, è ormai sereno sulla svolta che la vita del CEO dell’azienda ha preso:

“Ogni volta che lo sento, è sempre al lavoro. Sempre a pensare. Giusto quelle attività che tendi a mettere da parte, se sei preoccupato per la tua salute”.

Insomma, tranquillizziamoci: anche a giugno 2010, cento di questi Jobs!

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Mostra iPad 3G a Woz e viene licenziato

pubblicato da aWilito

Continuano ad accadere faccende curiose in quei di Cupertino. Dopo l’increscioso incidente del prototipo di iPhone 4G perduto distrattamente in un bar e l’imbarazzo per quello comparso su Twitter , ora un ingegnere Apple avrebbe mostrato anzitempo un prototipo di iPad con tecnologia 3G. Risultato, licenziamento in tronco.

Tutto è iniziato alla mezzanotte del 3 aprile, giorno del lancio di iPad. In quella occasione, un ingegnere avrebbe mostrato a Steve Wozniak la versione di punta del tablet, il cui rilascio è previsto il 30 aprile venturo. Queste le esatte parole di Woz:


Vi posso dire che l’ingegnere mi ha mostrato un iPad dopo mezzanotte, per un paio di minuti, proprio mentre avveniva il lancio. Ho scelto di impiegare due minuti con Numers su questo iPad, provando qualcuna delle cose pubblicizzate sul sito Apple. Non mi era stato detto che era un modello 3G e non avevo modo di saperlo. Mi era stato detto dall’ingegnere che dovevo attendere mezzanotte per poterlo vedere al di là dell’area di sicurezza Apple. E lo stava mostrando a me, che sono impiegato Apple. Credo che gli fosse concesso di portarlo al di là dell’area di sicurezza ma non di mostrarlo a terzi.

A differenza di Gray Powell, tuttavia, qui non siamo di fronte ad una leggerezza momentanea, ma ad una esplicita e cosciente violazione del Non Disclosure Agreement (NDA) firmato con la mela. Sembra che, venuto a sapere della cosa, Steve Jobs stesso l’avesse liquidata con un “niente di grave”, e anche Woz sdrammatizza, scrivendo che “la segretezza sui prodotti è un bene per Apple e va rinforzata severamente, ma magari 10% di manica larga e 90% di severità vanno bene lo stesso”. Nonostante tanta illustre clemenza, il tizio è stato licenziato. Come dire, passi l’errore, ma il tradimento proprio no.

Buon compleanno Steve!

pubblicato da Antonio Cavestro

Steve Jobs con il Macintosh

Nacque a San Francisco, California, il 24 febbraio 1955. Nel 1976, insieme a Steve Wozniak, fonda la Apple Computer Inc., un’azienda che rivoluzionerà nel corso degli anni il mercato dei personal computer e l’intrattenimento digitale. Se ne va nel 1985 e fonda la NeXT, per poi tornare a Cupertino nel 1997, in occasione dell’acquisto della sua ultima compagnia da parte di Apple stessa.

Da qui in poi, il successo della sua azienda è sempre stato in ascesa. Dal suo genio, sono nati l’iMac, Mac OS X, l’iPod, i vari notebook tra cui il MacBook Pro ed il MacBook Air, il Mac Pro ed il Mac Mini. Per non parlare dell’iPhone e dell’ultimo arrivato, l’iPad. Si, dal suo genio, perché in fondo lui è un artista, capace di vedere il futuro dove gli altri vedono sequenze di bit che viaggiano su circuiti elettronici racchiusi in una scatola di plastica.

Lui è Steve Jobs, che proprio oggi compie 55 anni. Ne ha passate tante, tra cui i recenti problemi di salute che lo hanno tenuto lontano da Apple per 6 mesi. E noi gli auguriamo di campare fino a cent’anni. Tanti auguri Steve!

Come Steve Wozniak ha risolto i problemi della batteria del suo iPhone

pubblicato da giovanni de stefano


Anche il grande Steve Wozniak - anzi, probabilmente proprio perché è il grande Woz, e dunque farà un uso tutto particolare del suo melafonino - ha problemi con la durata della batteria del suo iPhone.

Solo, guardando l’intervista al co-fondatore di Apple giusto dopo il continua, vi renderete conto che la soluzione al problema proposta da Woz risente un po’ della sua - pur legittima - grandeur.

Non si tratta infatti di uno di quegli antiestetici ma funzionali apparati per batterie esterne di riserva, né tantomeno di un particolare accorgimento per consumare di meno. Woz usa, semplicemente, due iPhone. Ascoltiamo la voce di quest’oracolo hi-tech.

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