A partire dallo scorso martedì, Apple ha pubblicato un nuovo post sullo stile e i toni del precedente, ma questa volta il titolo è “If you asked”, cioè “se lo chiedessimo.” L’idea di fondo è che iPad 2 fornisca la risposta al nostro fabbisogno di tecnologia e funzionalità, in una scala che va dal bambino piccolo al CEO di una multinazionale.
Con la solita voce suadente e malinconica, apprendiamo che l’iPad 2 è sostanzialmente il modo migliore per migliorare la vita di un’ampissima ed eterogenea fetta di utenza:
Se lo chiedessimo a un genitore, lo definirebbero probabilmente intuitivo. Lo chiedessimo ad un musicista, direbbe ispiratore. Per un dottore, è innovativo. Un CEO, invece, direbbe che è potente. Per un insegnante è il futuro; per un bambino, è magico. E se lo chiedeste a noi, diremmo che siamo solo all’inizio.
Il nuovo spot è disponibile tanto sul sito Apple che sul canale ufficiale su Youtube. Buona visione.

Al momento della stesura di questo post non risulta disponibile sullo store nostrano, ma probabilmente in pochi se ne accorgeranno. Nelle scorse ore Apple ha infatti pubblicato un nuovo titolo per App Store ribattezzato iAd Gallery, il cui unico scopo è quello di raccogliere tutti gli spot iAd ed esporli in una sorta di vetrina digitale.
Si tratta di un’app gratuita -e ci mancherebbe pure- per esplorare ogni giorno le campagne pubblicitarie con la mela sopra, con spunti di approfondimento, curiosità sulle agenzie che li hanno confezionati e addirittura una sezione “Loved” per quelli preferiti. Sulla pagina di iTunes dedicata, tradotta in italiano, si legge:
Spot Grandiosi. On demand. In tasca: iAd Gallery è una celebrazione della pubblicità, con le campagne da alcuni dei migliori marchi al mondo e le loro agenzie pubblicitarie. iAd Gallery ti dà accesso ad una selezione di spot divertenti ed informativi che hai visto nelle tue app preferite. Usa al funzionalità “Browse” per scoprire gli spot che non hai ancora visto, o per scovare quelle che volevi rivedere. Puoi persino apporre tag a quelli preferiti in una sezione “Loved” tutta tua.
Al di là dei pur comprensibili toni entusiastici, più che per gli utenti questa app sembra pensata per gli inserzionisti: è noto infatti che Apple non permetta a questi ultimi di conoscere dove saranno impressi i loro spot, e trovarne uno un particolare mentre “è in onda” sul network risulta particolarmente difficile. E poi, si tratta certamente di un bel modo di promuovere il servizio, sia ai potenziali inserzionisti che alle agenzie. Tanto più che oramai la concorrenza su Cydia è stata estirpata sul nascere.
Senza imbastire complicate questioni di marketing o di comunicazione d’impresa, un interessante articolo sul Web pone a confronto lo spot di Cupertino dedicato all’iPad 2 con quello invece Motorola/Verizon dello Xoom, il suo competitor più prossimo. Le differenze sono macroscopiche e sostanziali: da una parte c’è una visione mentre dall’altra l’elenco delle funzionalità.
Per carità, che gli spot Apple tendano eccessivamente all’autocelebrazione fino a toccare momenti di mellifluo sdilinquimento è cosa nota. E parimenti sull’uso ridondante del termine “magico” negli ultimi tempi è già stato detto tutto. Ma l’approccio minimalista dello spot con la mela non può passare inosservato: il protagonista è il prodotto. Niente colori sgargianti, niente personalità di spicco, né effetti speciali da kolossal. E’ il prodotto che parla da sé.
Lo Xoom, d’altro canto, snocciola con violenza dati, numeri, Gigahertz, potenza, velocità. Evoca, insomma, il futuro remoto:
Il tablet Motorola Xoom. Con la velocità del processore dual core da 1 GHz. Motore grafico 3D. Giroscopio. Ed uno schermo HD widescreen. Prendetelo, e lui prenderà voi.
Ora paragonate il testo voluto da Apple, tradotto per comodità:
Questo è ciò in cui crediamo: la tecnologia da sola non basta. Più veloce, più sottile, più leggero. Queste sono tutte cose meravigliose. Ma quando la tecnologia esce di scena, tutto il resto diventa più delizioso, persino magico. Allora sì che si fa un autentico salto in avanti. E’ quando ti ritrovi con qualcosa… come questo.
Continua a leggere: Motorola Xoom ed iPad 2: spot a confronto
Ecco i tre nuovi spot Apple dedicati all’ultimo modello di telefono con la mela. Rispetto ai precedenti, questa volta la narrazione si concentra sostanzialmente su cosa ci perdiamo a non comprare di corsa un iPhone 4. E per l’occasione finiscono sotto le luci della ribalta l’App Store, la commistione di iPod più iTunes e infine la libreria virtuale di Cupertino, vale a dire iBooks.
“Se non hai un iPhone”, questo è il titolo della serie di spot, non hai “a disposizione la più fornita selezione di app del mondo” (mobile, aggiungiamo noi) da trovare e scaricare in un lampo, non puoi pagare il conto da Starbucks o prenotare un volo dal tuo smartphone. E se non hai un iPhone, non hai a disposizione un “iPod nel tuo smartphone”, lo store musicale online più fornito e infine non puoi leggere e acquistare i best-seller disponibili su iBooks:
Spot App Store
Spot iPod + iTunes
Spot iBooks
Ogni spot termina infine con un “Bè, se non avete un iPhone… non avete un iPhone” (”Yup, if you don’t have an iPhone, well, you don’t have an iPhone.”). Davvero pretenzioso e un filo pleonastico, si dirà, ma di certo è efficace.
Ieri sera negli Stati Uniti si è giocata la finalissima del Super Bowl, per la cronaca vinta 31 a 25 dai Packers di Green Bay contro i favoriti Steelers di Pittsburgh, e come ogni anno sono stati trasmessi gli spot televisivi venduti a cifre da capogiro e guardati da buona parte della popolazione statunitense.
Quest’anno c’era grande attesa per lo spot di lancio del Motorola Xoom, il primo tablet ad essere dotato del nuovo sistema operativo Android 3.0 Honeycomb, unanimemente considerato il primo vero iPad killer.
Come potete vedere nel video di apertura lo spot è molto suggestivo, una serie di omini bianchi incappucciati, che tanto ricordano degli spermatozoi che seguono la corrente, rappresentano la massa omologata che vive in un mondo candido e protetto, mentre un giovanotto a colori va controcorrente grazie al suo Motorola Xoom in livrea nera.
Continua a leggere: Lo spot del Motorola Xoom prende di mira il monopolio iPad

Negli Stati Uniti ci sono due tipologie di fan del Super Bowl. Quelli che lo guardano per il football, e quelli che lo guardano per gli spot. Le aziende americane, infatti, usano le pause pubblicitarie della partita più attesa d’America per trasmettere gli spot più belli o importanti dell’anno. Anche Apple ne ha approfittato, e ne sono usciti spot a dir poco storici.
Questa sera, però, uno dei protagonisti sarà il gioco dell’anno, che ha visto i suoi natali proprio in App Store: Angry Birds. Il celebre rompicapo degli uccellini arrabiati farà parte di uno spot per il lancio del nuovo gioco Angry Birds Rio, nel quale gli angry birds conosceranno Rio, personaggio di un lungometraggio d’animazione in uscita negli USA.
Come ha svelato anche il The Daily, però, questo spot sarà decisamente particolare, perché includerà un codice che vi aiuterà a sbloccare un livello segreto del vostro Angry Birds. Trovare ed utilizzare il codice non sarà semplicissimo, serviranno infatti un pizzico di acume e ingegno. Gli utenti dovranno registrare lo spot e riguardarlo frame per frame. Per chi troverà il codice e batterà il livello (che corrisponderà all’immagine di questo post, tratta dal Daily) pare sia anche in palio un viaggio a Rio, dove si svolge il lungometraggio della Fox. Gli utenti italiani che non potranno vedere gli spot del SuperBowl dovranno recuperare in un secondo momento, probabilmente su YouTube. Per chi invece fosse interessato allo sport (state ancora leggendo?) il Super Bowl sarà trasmesso in Italia da La7 e Sky (canale ESPN America).
Dopo averci informato che l’iPad è un dispositivo magico, elettrizzante, fantastico e molto altro, un nuovo spot Apple descrive il suo tablet -non senza un velo di immodestia- come un simbolo dei nostri tempi.
Lo schema è collaudatissimo: la solita, vivace colonna sonora come sfondo, lo slogan “iPad is…”, e una sequenza rapida di riprese che hanno alcune app come protagoniste. L’iPad è una novità, permette di acquistare biglietti grazie ai codici a barre, è informazione, è storie, è studenti ed insegnanti, è Holliwood, ed è perfino un’icona.
Le app mostrate nel video sono, in ordine di apparizione, sono invece Djay, American Airlines HD, The Wall Street Journal, iBooks, Pages, Noterize, Movie★Slate ed infine Vanity Fair Magazine.
Apple ha lanciato uno spot per pubblicizzare il nuovo iPhone 4 ed in particolare la funzionalità di video-chiamata: FaceTime. Lo spot dura i classici 30 secondi e mostra come la tecnologia possa essere utilizzata per alimentare la magia del Natale.
Un bambino, utilizzando l’iPhone 4 della madre, crede di essere in video-conferenza con Babbo Natale. In realtà si tratta del padre che per l’occasione si è travestito ed ha approntato il suo garage a tema. Buona visione.
Per raccontare al grande pubblico le novità introdotte con iOS 4.2.1 per il suo tablet, Apple ha creato un nuovo spot, enfaticamente intitolato “L’iPad è incredibile”.
Non c’è proprio tutto, anche perché risulterebbe impossibile concentrare le nuove feature in meno di 30 secondi, ma c’è parecchio, e infatti non mancano né AirPrint, né AirPlay, né il multitasking né le cartelle. E il messaggio è esplicito: questo rinnovato iPad è il regalo perfetto per chi ha intenzione di praticare dello shopping tecnologico in vista del Natale.
E così, su una musica piuttosto ammaliante, scopriamo che iPad è “creazione, stampa, cose vitali, idee, multitasking, fatti, numeri” e… insomma che iPad è modestamente “fantastico”. La canzone di sottofondo, per chi fosse interessato a scoprirla, è Never Stop di Gonzales.
Ieri Apple ha rilasciato un nuovo spot commerciale di iPad intitolato “iPad is Electric”, pubblicandolo nella fascia orarie più seguite oltre che sul sito ufficiale del prodotto e sulla pagina YouTube.
Il nuovo promo offre la stessa colonna sonora di quelli precedenti e segue lo stesso schema narrativo: una serie di veloci scatti relativi alle capacità del dispositivo con descrizioni di una sola parola che riprendono il motivo “iPad is…”: cinematic, elementary, academic, full-size, presenting, bought, sold, fantasy and electric. Buona visione.
[Via MacRumors]
Dopo l’enfasi iniziale alla videochiamata con la mela, il nuovo spot rilasciato nelle scorse da Apple si concentra su una delle novità più pubblicizzate dell’iPhone 4, vale a dire il Retina Display, giudicato -e a ragione- il miglior schermo su dispositivo mobile attualmente disponibile sul mercato, grazie all’ampissimo angolo di visione che offre, al dettaglio delle immagini e alla vividezza dei colori.
E d’altro canto, la voce fuori campo non lesina nelle lodi:
Questo è lo schermo a più alta risoluzione mai visto su di un telefono fin’ora. E così, ogni lentiggine, ogni ruga, ogni lettera, ogni parola, ogni tweet, canzone, battaglia e ricordo sembra più bello che mai.
Lo spot, dal titolo “Every”, è già disponibile su Youtube in differenti risoluzioni fino a 1080p e sulla iPhone 4 TV ad gallery del sito Apple.
La musica di sottofondo, ovviamente, è la stessa dello spot di Sam Mendes andato in onda negli USA subito dopo la presentazione al mondo di iPhone 4, e anche il concetto è grossomodo lo stesso. Quello che vedete qui sopra in HD è il primo spot del nuovo iPhone a cavalcare l’italico etere: è marchiato Vodafone ed è stato avvistato la prima volta un paio di giorni fa.
Gli altri due che seguono, invece, sono a marchio H3G, ma il leitmotiv è sempre quello di Facetime, la videochiamata hassle free con la mela di alta qualità che permette agli utenti di vedersi -e commuoversi- nei momenti più importanti della loro vita, come un compleanno o il giorno dell’acquisto dell’abito da sposa. Buona visione