
A breve distanza dall’ultimo Major Update -e a dire il vero, a breve distanza pure dal penultimo…-, Mozilla Foundation ha reso disponibile Firefox 10 nelle varianti per Mac e PC. Tra le novità, un nuovo pulsante di avanzamento pagine che resta nascosto finché non serve effettivamente, supporto Full Screen per le Web App (ma non per Lion!) e una migliore gestione delle estensioni.
Sono passati appena 9 mesi da quando Mozilla ha annunciato il passaggio ad un sistema di cicli di rilascio rapidi, e in neppure un anno siamo saltati da Firefox 4 a Firefox 10; praticamente un viaggio nel tempo. Una politica che però ha scontentato parecchi utenti, poiché gli sviluppatori dietro le estensioni di terze parti non riescono semplicemente a star dietro a ritmi tanto frenetici. Da questo punto di vista, sono stati fatti diversi passi avanti, comunque; gli aggiornamenti automatici ad esempio non richiedono più alcun intervento, e sono stati estesi anche ai componenti provenienti da fonti non ufficiali. E chissà che basti questo per recuperare il terreno perso: Google Chrome, nettamente più leggero dell’avversario (e nonostante qualche problemino di gioventù), è infatti il secondo browser più popolare al mondo.
Quanto al resto, completano il quadro delle novità l’anti-aliasing per il WebGL, il supporto agli standard del Web 3D come CSS3 3D-Transforms e la solita montagna di bug-fix e correzioni. Firefox 10 in inglese è disponibile per il download a questo indirizzo: la localizzazione in italiano dovrebbe arrivare tra non molto.

Corkboard è un’applicazione per Mac che rivoluziona il concetto di Copia e Incolla. La parola Corkboard significa letteralmente “bacheca di sughero”, ed è proprio come una classica bacheca che funziona l’applicazione. Non a caso l’icona è una puntina da disegno.
A volte capita di dover usare documenti ponte per salvare più porzioni di testo o una serie di immagini prima di una successiva riorganizzazione. Corkboard elimina questa soluzione macchinosa introducendo un nuovo modo, ordinato e elegante, di gestire la propria clipboard: semplicemente trascinando gli elementi sull’icona nella menu bar si possono salvare foto, porzioni di testo, link e qualunque altro tipo di file, anche trascinandoli direttamente dal browser o da altre applicazioni.
Dopo il salto trovate la recensione correlata di screenshot.
Continua a leggere: Corkboard: l'evoluzione del Copia e Incolla su Mac OS X

Chi usa un dispositivo mobile come un iPhone o un iPad sa che quasi tutti i video della propria libreria necessitano di una conversione per poter essere visualizzati nel dispositivo. Bisogna quindi avere a che fare con programmi di conversione pieni di variabili come fps, risoluzione e dimensione finale. Chi cerca la semplicità può trovare un valido aiuto in Permute.
Permute è un’applicazione per Mac che consente di convertire con facilità file video e audio con un semplice sistema drag and drop. L’interfaccia è ridotta all’osso: un’unica finestra che suggerisce di trascinare al suo interno i video da convertire.
L’applicazione è adattissima ai nuovi utenti di Mac OS X ma anche a chi, semplicemente, non vuole complicarsi la vita. Sono infatti disponibili decine di formati di conversione tra cui scegliere a cui è stato dato il nome del dispositivo più adatto.

Se volessimo convertire la copia digitale nel nostro film preferito nella risoluzione e nel formato più adatti al nostro iPad è sufficiente scegliere la voce iPad dall’elenco. La stessa cosa si può fare per tutti i tipi di iPhone, di iPod, di Apple TV e anche di dispositivi esterni all’universo Apple come PSP, PS3 o Xbox. In alternativa è possibile selezionare il formato di esportazione tra i tanti disponibili.
Continua a leggere: Permute: il convertitore di video semplice, funzionale e personalizzabile

Nelle scorse ore Adobe ha annunciato la disponibilità di Premiere Elements 9, il suo software di video editing dedicato all’utenza consumer, e la sorpresa è che stavolta è compatibile con la piattaforma Mac, oltre che col consueto Windows.
Il vice presidente della gestione di prodotto Kevin Connor ha affermato:
Ora che i dispositivi di cattura video sono sempre più diffusi, la gente cerca degli strumenti completi di condivisione, editing ed organizzazione dei video che siano semplice da imparare ed usare. Siamo molto eccitati che la nostra ultima versione del premiato software Premiere Elements permetta tanto agli utenti Mac che a quelli Windows di creare filmati ad alto impatto velocemente e senza sforzo. Grazie a feature intelligenti e prestazioni migliorate, il software consente agli utenti di essere creativi e di produrre filmati divertenti senza una curva di apprendimento impervia.
E in effetti, almeno secondo le informazioni rilasciate da Adobe, l’applicazione è in grado di risolvere al volo problemi audio, tagliare automaticamente le parti peggiori dell’acquisizione, stabilizzare le clip, e correggerne in autonomia colore e luminosità, il tutto in estrema velocità anche nel caso di flussi HD. Ciò significa che, almeno in teoria, gli utenti potranno concentrarsi più sugli aspetti creativi che su quelli tecnici.
Continua a leggere: Adobe rilascia Premiere Elements 9 per Mac

Chi di voi possiede un iPhone o iPod Touch è sicuramente a conoscenza della tecnologia di geo-localizzazione implementata senza l’utilizzo di un dispositivo GPS. La localizzazione, a seconda del numero di reti wi-fi presenti nella zona, è meno precisa di quella GPS ma generalmente è un’ottima alternativa.
Non c’è ragione per non provare la stessa tecnologia anche sui nostri Mac portatili (o anche fissi ma avrebbe molto poco senso pratico). L’applicazione si chiama Mac WPS e consente di sapere, con un ragionevole margine d’errore, in quale area vi trovate. Il software è scritto in Cocoa e sfrutta direttamente le librerie Apple Core Location di Snow Leopard. Le mappe non sono quelle Google.
Mac WPS costa $10,00 ed è scaricabile dal seguente indirizzo. Prima di procedere all’acquisto è possibile provarlo gratuitamente per 10 giorni.

Se siete alla ricerca di un sostituto semplice e leggero ad Anteprima, soprattutto per visualizzare e gestire immagini, potete dare una chance a Xee.
Probabilmente il visualizzatore di immagini per Mac che consuma meno risorse in assoluto, Xee supporta qualunque formato sia supportato da QuickTime o Anteprima. Grazie a un suo decompressore interno, può visualizzare anche i file presenti in archivi zip, Rar, StuffIt e anche quelli provenienti da altri formati.
Ruota, rinomina, copia, ritaglia e sposta di destinazione le immagini al volo, mentre le visualizza. Inoltre supporta dati EXIF più dettagliati rispetto a quanto fa Anteprima, e può estrarre immagini bitmap da file pdf.

Questa è probabilmente una delle promozioni più interessanti uscite dal cilindro di Macheist. Contrariamente alle precedenti, infatti, questa volta l’offerta è irrinunciabile: $154 di software sono distribuiti a titolo assolutamente gratuito.
L’elenco delle applicazioni coinvolte è discreto e comprende pezzi pregevoli:
Tuttavia, per sbloccare il più costoso del gruppo, Mariner Write, è richiesta la partecipazione di 500.000 utenti, traguardo facilmente raggiungibile vista la convenienza del pacchetto. Il bundle scade tra 7 giorni, regala licenze piene di tutti i prodotti, e per aderirvi è sufficiente visitare il solito indirizzo Web.