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Tutti gli articoli con tag software

Google acquisisce la possibile alternativa a Siri

pubblicato da Androe

clever sense google

Google ha acquisito Clever Sense, lo annuncia la società con un comunicato ufficiale sulla homepage del proprio sito. Clever Sense è stata “annusata” da sempre dai big della tecnologia grazie al proprio software intelligente Alfred (prima Seymour), un’app per iOS e Android specializzata in local recommendations, ovvero poter aiutare l’utente a trovare ciò che cerca nell’area geografica in cui si trova.

L’intelligenza artificiale di Clever Sense farà comodo a Google per sviluppare una probabile alternativa a Siri per i propri dispositivi Android, dato che il punto forte di questa tecnologia (ancora in fase embrionale) è memorizzare i gusti di chi la utilizza, un po’ come Pandora o Last.fm per la musica.

A tutto ciò si deve aggiungere la capacità di riconoscimento vocale e comprensione delle istruzioni impartite con la voce. Se Google ha realmente in mano l’alternativa a Siri di Apple non ci resta che aspettare gli sviluppi futuri, che magari la integreranno con la ricerca e i social network tramite Google Plus.

Via | Search Engine Land

I problemi di batteria d'iPhone 4S non sono hardware

pubblicato da aWilito


I noti problemi di autonomia che affliggono parecchi utenti iPhone 4S hanno per certo le proprie radici in una qualche anomalia nel software e non -come si iniziava a temere- nell’hardware. La notizia arriva dai test condotti ZDNet.

La faccenda iniziava seriamente a preoccupare gli utenti, soprattutto dopo il rilascio di iOS 5.0.1 che, lungi dal risolvere la questione come promesso, riusciva persino ad apportare nuovi bug. E il dubbio che si trattasse di una défiance hardware aveva preso ad insinuarsi in molti. I test effettuati, tuttavia, paiono piuttosto rassicuranti, almeno su questo versante. Tutti gli iPhone 4S appena usciti dalla scatola si comportano magnificamente, rispettando grossomodo i limiti d’autonomia pubblicizzati dal marketing Apple; quando tuttavia si effettua un ripristino da determinati backup, inizia l’agonia:

Per i test abbiamo usato due smartphone, entrambi a iOS 5.0.1. Uno aveva problemi di batteria, l’altro -usato come metro di paragone- no. Entrambe le unità sono state inizializzate alle impostazioni di fabbrica, e poi ripristinate l’una dal backup dell’altra. Come immaginavamo, il problema è slittato dal telefono “sano” a quello che problematico, mentre quello difettoso ha iniziato a comportarsi bene.

Purtroppo non è ancora chiaro se si tratti di un’impostazione inadeguata, di un problema dell’OS o di qualche app popolare e farlocca, tanto più che non tutti gli utenti lamentano il difetto. Ma è evidente che qualcuno a Cupertino dovrà prendere definitivamente di petto la questione, per non rischiare di essere travolti da un nuovo ciclopico tormentone come è accaduto col famoso Antenna Gate.

Il software di Cydia compatibile con iOS 5

pubblicato da aWilito


Col rilascio di iOS 5 avvenuto nei giorni scorsi, gli utenti più smaliziati iniziano a chiedersi lo stato delle cose sul versante jailbreak. Per chi è possibile lo sblocco e con quali software, e soprattutto cosa funziona su Cydia, cosa crea problemi e quali pacchetti rischiano di rendere inutilizzabile il dispositivo. Ecco una sintetica fotografia della situazione.

Per il momento, Redsn0w 0.9.9b5 per OS X funziona esclusivamente con iPod touch 3G e 4G, iPad di prima generazione, iPhone 3GS ed iPhone 4 nelle varianti GSM e CDMA. Restano quindi esclusi gli iPad di seconda generazione e gli iPhone 4S; in più c’è da considerare che si tratta di uno sblocco tethered, ovvero non permanente. Ad ogni riavvio, in altre parole, si rende necessario il collegamento del dispositivo al computer e l’uso di un utility che l’assista nella fase di boot.

Non proprio il massimo per un telefono, dal quale solitamente ci si aspetta ore di funzionamento ininterrotto e stabilità, anche se per qualche ragione si scarica la batteria o siamo costretti a spegnerlo. E a completare il quadro non proprio roseo ci si mette anche la questione della compatibilità; non tutti i software su Cydia, infatti, sono pronti per fare il grande salto. Alcune app non ufficiali come 3G Unrestrictor, AdBlocker, BBSettings, Firewall iP, iFile e MyWi 5.0 vanno alla grande, ma altre presentono piccoli bug o possono creare in generale grattacapi per l’utente. E’ il caso di biteSMS, FastCopy e l’utilissimo MultiIconMover.

Poi c’è la lista dei pacchetti software dai quali occorre tenersi accuratamente alla larga, pena la nascita di problemi di una gravità tale da costringere ad un ripristino. Titoli quali Icon Renamer, Home Page in Safari, FakeLocation o Celeste Bluetooth File Sharing per ora sono da dimenticare, almeno fin tanto che gli sviluppatori non metteranno mano al codice estendendo la compatibilità delle loro creazioni al nuovo OS mobile di Cupertino.

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Alcuni utenti segnalano crash e black-screen in Lion

pubblicato da Michele Filannino


Alcuni utenti di Mac OS X Lion stanno continuando a fare i conti con problemi di crash relativi al comparto grafico, secondo quanto riportato direttamente sul forum ufficiale di Apple. Le macchine colpite da questo problema, presentano il crash dell’intero sistema operativo e successivamente il display diventa completamente nero, o in altri casi mostra un messaggio di kernel panic. Il crash a volte si manifesta immediatamente dopo l’accensione della macchina.

Molti dei computer affetti sono dei MacBook Pro del 2010 equipaggiati con scheda grafica GeForce 330M e processore Intel Core i5 o i7, altri invece sono iMac. Il problema potrebbe dipendere da un difetto nel sistema di switching tra chipset grafici (quando si richiede maggiore potenza). Infatti il problema sembra non manifestarsi affatto quando gli utenti forzano i loro computer ad utilizzare un solo chipset grafico. Disabilitare il sistema di switching può aiutare a tirare avanti fino alla risoluzione.

Apple, infatti, è già al lavoro su un aggiornamento che risolva definitivamente il problema. Ogni bug fix in media ha bisogno di almeno una settimana (tra analisi, sviluppo e rilascio) ed attualmente non è pianificata nessuna data di rilascio della patch.

[Via MacNN]

Grandi numeri per Mendeley e nuova versione

pubblicato da Michele Filannino


Mendeley, un’applicazione di social network per ricercatori dotata di una cloud-gestione di articoli scientifici, ha raggiunto il suo ultimo traguardo dopo più di 1 milione di utenti individuali, più di 100 milioni di articoli scientifici archiviati. L’azienda ha finalmente rilasciato Mendeley Desktop 1.0 per le tre principali piattaforme: Windows, Mac OS X e Linux. L’applicazione lavora come fosse un tool per l’archiviazione di documenti PDF offrendo la possibilità di scambio collaborativo in modalità pubblica e privata.

L’azienda offre sia la versione per desktop che quella mobile, che funzionano sia come biblioteca di articoli scientifici utili, sia come sistema per visionare, gestire, annotare e pubblicare i propri articoli scientifici. L’applicazione fornisce raccomandazioni di articoli consigliati basate sugli articoli inseriti nella propria libreria, oltre che uno strumento per creare gruppi privati di revisione.

Quando un paper viene inserito nella libreria viene automaticamente analizzato e da questo vengono estratte le informazioni più importanti: titolo, autori, lista delle keyword, abstract e metadati. E’ presente anche un sistema di tagging per agevolare il ritrovamento degli articoli.

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Frasari gratuiti per iOS in ben 25 lingue

pubblicato da Michele Filannino


Riprendo la segnalazione dei cugini di TravelBlog circa una serie di applicazioni per iOS (iPod Touch, iPhone e iPad) grazie alle quali è possibile avere a portata di click un intero frasario in diverse lingue.

Si tratta di uno strumento ideale da avere sul proprio dispositivo quando si viaggia in paesi nei quali si parla una lingua che non conosciamo abbastanza: è sempre meglio avere un ausilio come questo. WorldNomads mette a disposizione, gratuitamente, un frasario per ben 25 lingue diverse.

Per alcune delle lingue è disponibile, oltre all’applicazione completamente gratuita, anche una sua versione PLUS a pagamento (€ 1,59). Quest’ultima include ulteriori contenuti aggiuntivi. Ecco il link al frasario in italiano: World Nomads Italian Language Guide.

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Apple rilascia Final Cut Pro X

pubblicato da Michele Filannino

Final Cut Pro X

Apple ha annunciato oggi Final Cut Pro X, una rivoluzionaria nuova versione del software di video editing professionale più famoso al mondo, che reinventa completamente l’editing video grazie a funzioni come Magnetic Timeline, che permette di montare su canvas flessibili e senza tracce; Content Auto-Analysis, l’analisi automatica dei contenuti, che esamina e suddivide i contenuti durante l’importazione in base a tipo di inquadratura, materiale girato e numero di persone riprese; il rendering in background, che permette di lavorare più velocemente senza interruzioni.

“Final Cut Pro X è il più grande passo avanti nell’editing video professionale dal lancio del primo Final Cut Pro”, ha dichiarato Phil Schiller, Senior Vice President Worldwide Product Marketing di Apple. “Lo abbiamo mostrato a molti dei migliori montatori professionisti al mondo e sono rimasti sbalorditi”.

“Sono letteralmente senza parole per quello che Apple è riuscita a fare con Final Cut Pro”, ha affermato Angus Wall, montatore di film vincitori di Oscar. “Final Cut Pro X è incredibilmente moderno e veloce, ma la cosa più importante è che ti permette di concentrarti sulla storia che stai raccontando nel modo più creativo possibile, perché si occupa lui di tutti i dettagli tecnici”.

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Disponibile iTunes 10.3.1

pubblicato da aWilito


A neppure un giorno di distanza dalla versione 10.3, resa disponibile in occasione del WWDC 2011, Apple ha provveduto a rilasciare iTunes 10.3.1. All’origine del frettoloso update, pare, la necessità di correggere alcuni bug che impedivano la corretta sincronizzazione dei dispositivi iOS.

Con iTunes 10.3, Apple portava al pubblico alcune delle funzionalità cloud di iTunes nella nuvola beta, e cioè Download automatici e Download acquisti precedenti applicati a libri e applicazioni. L’elenco dei bug-fix per la nuova 10.3.1, tuttavia, non è cambiato e riporta come in precedenza:

Presentazione di iTunes nella nuvola beta. La musica che acquisti in iTunes appare automaticamente su tutti i tuoi dispositivi. Puoi anche scaricare gli acquisti iTunes effettuati precedentemente, dove e quando vuoi.

  • Download automatici. Acquista musica da qualsiasi dispositivo o computer e scaricane automaticamente una copia su Mac e dispositivi iOS.
  • Download acquisti precedenti. Scarica di nuovo senza ulteriori costi la musica acquistata precedentemente. I tuoi acquisti sono disponibili in iTunes Store su Mac o in iTunes app su iPhone, iPad o iPod touch. È possibile che gli acquisti effettuati in precedenza non siano disponibili se non più presenti in iTunes Store.

Si tratta quindi con certezza di un bugfix minore, ma che probabilmente prende di petto quell’”errore sconosciuto (-50)” in cui sono incappati già diversi utenti collegando il proprio iPhone al computer. Se l’aggiornamento risulterà risolutivo, tuttavia, è agli utenti stessi che spetta confermarlo.

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Problemi con iMovie per iPad

pubblicato da Michele Filannino

La versione iPad di iMovie stranamente sta registrando un problema per il quale l’accesso ai video sembra dipendere dal servizio di localizzazione del dispositivo. In altri termini, se il servizio di localizzazione è attivo il software funziona perfettamente, altrimenti un errore in pop-up compare sullo schermo mentre si cerca di aggiungere nuove video clip ad un progetto.

Il problema si era già presentato nella versione per iPhone dello stesso software, da quando fu disponibile per il download. Il perché Apple renda l’applicazione dipendente dalla localizzazione è un mistero. Sebbene iMovie tragga vantaggio dal geo-tagging, i dati GPS non sono strettamente necessari. Anche altre applicazioni di terze parti sembrano soffrire dello stesso problema, questo fa pensare che si tratti di un errore direttamente nel codice delle librerie più che in quello delle applicazioni.

[Via MacNews]

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MassiveLyrics: il software italiano per aggiungere testi ad iTunes

pubblicato da Simone Gambirasio


Agli utenti iTunes interessano i testi delle canzoni, specialmente per chi ha un iPod o un iPhone. Inserendo i testi dei vostri brani preferiti in iTunes, infatti, potrete riguardarli direttamente sullo schermo del vostro iPod o del vostro cellulare.

Inserire tutti i testi, uno a uno, è però un’impresa titanica: per questo da anni esistono diversi sistemi per integrare automaticamente i testi dei brani nella nostra libreria. Dalle care vecchie widget per Dashboard (che spesso smettono di funzionare dopo qualche mese di supporto) alle vere e proprie applicazioni, passando per gli script. C’è di tutto, e considerando che una delle applicazioni più scaricate di Mac App Store è proprio Lyrica, che fa questo lavoro, immagino che in molti stiano ancora cercando l’applicazione migliore.

A mio parere, però, uno dei software più interessanti in questo ambito è il non sufficientemente conosciuto MassiveLyrics, creato da un giovanissimo programmatore italiano: Davide Candiloro. Già il fatto che il programmatore sia italiano vi farà capire che l’applicazione non funziona solo con i testi in inglese, ma anche con i brani della nostra lingua.

«Inizialmente MassiveLyrics era un semplice script Ruby», spiega Davide, «Messo insieme in un’oretta per popolare la mia libreria, poi postato e dimenticato una volta che avevo i testi di tutte le canzoni». Come altre applicazioni, anche lo script di Davide si basava sulle Api Rest di LyricWiki, che consentivano di scaricare testi da quello che forse è il più ampio database del web. Quelle Api, però, sono state soppresse per motivi di copyright, rendendo inutilizzabili molte applicazioni che le sfruttavano. Davide, invece, ha trovato una soluzione alternativa, basata sulla semplice estrazione dei testi dalla pagina. Inoltre ha trasformato lo script in un’applicazione Cocoa, cosa che ne rende ancor più semplice l’utilizzo: «La cosa bella è che con cocoa è stato possibile anche abilitare il processing in parallelo delle canzoni, così ne vengono scaricate 5 alla volta, velocizzando di molto rispetto ad altri programmi analoghi (qualcuno mi ha detto di aver scaricato 17000 canzoni in circa 2 ore!)».

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Aggiornamento per HandBrake: abbandonati i processori PowerPC

pubblicato da Simone Gambirasio


È stata rilasciata ieri sera la nuova versione di HandBrake, uno dei software preferiti dagli utenti Mac per estrarre video dai DVD o per convertire filmati per iPod, iPhone, iPad e Apple TV.

La nuova versione di HandBrake non supporta più i processori PowerPC. La cosa non stupisce, la lista di software non più compatibili con la vecchia piattaforma hardware di Apple è ormai sempre più lunga. A parte questa cattiva notizia, HandBrake porta con sé queste novità:

  • Preset aggiornati per i nuovi dispositivi di Apple
  • Supporto alla struttura dei dischi BluRay (ma senza decrittazione)
  • Librerie aggiornate (x264 e ffmpeg)
  • Supporto ai sottotitoli in formato SSA
  • Supporto all’audio Mp3 nei file Mp4
  • Supporto ai sottotitoli Vobsub nei file Mp4
  • Supporto alla codifica AC3
  • Migliorata l’analisi dei DVD
  • Supporto universale dell’audio downmix
  • Codifica da punto a punto con scelta del frame o del tempo
  • Scelta del framerate di picco
  • Nuovo pannello audio sui Mac, con la possibilità di integrare 4 tracce audio
  • Integrazione con VLC
  • Molti piccoli bug corretti
  • Potete scaricare il nuovo HandBrake da qui.

    Anteprima di Air Hockey per Mac App Store

    pubblicato da Michele Filannino


    Acceleroto, la software-house produttrice del gioco per Air Hockey su iOS, ha portato il celebre titolo su Mac App Store ed ha già annunciato che sarà disponibile dal primo giorno. Air Hockey per Mac è identico alla versione per iOS e a giudicare dal video funziona molto bene. La grafica e le animazioni sono molto ben definite oltre che molto fluide. Il gioco e i suoi contenuti vengono caricati molto velocemente, sia su iMac che su MacBook Air.

    Il gioco si apre in una singola finestra che in questo momento non è possibile allargare a schermo intero. L’azienda ha dichiarato di essere al lavoro su tale caratteristica e di essere in attesa del supporto di Cocos2d. Non vi resta che dare un’occhiata al video realizzato dai ragazzi di 9to5Mac.

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