
Fucili, granate e iPad 2: tutte le nuove reclute dell’esercito, dell’aeronautica e della marina di Singapore riceveranno un iPad 2 a corredo del proprio equipaggiamento standard. Un modo per catalizzare l’attitudine alle moderne tecnologie della gioventù di oggi e declinarla in versione marziale.
Per la precisione, di iPad 2 ne sono stati acquistati ben 8.000; un esborso non proprio irrilevante, visto e considerato che il modello meno costoso di tablet Apple è proposto ad un prezzo di 668 Sg$, ovvero circa 378 €. Così facendo, a dire del ministro per la difesa singaporiano Neo Kian Hong, si riuscirà a sfruttare tutti i vantaggi offerti dalla tecnologia in ambito militare:
Sfruttando l’uso delle tecnologie di comunicazioni e informazioni attuali e più popolari, siamo in grado di imbrigliare il vantaggio che deriva da cadetti tecnologicamente all’avanguardia.
Le truppe dovranno quindi abituarsi ad usare la fotocamera integrata per scattare foto e girare video da caricare online sulla piattaforma online dell’esercito, LEARNet. E’ perfino previsto un sistema di messaggistica integrato che consente di porre domande ai comandanti ed aprire discussioni di gruppo.
E c’è pure chi sta pensando di commissionare lo sviluppo di app e WebApp dedicate esplicitamente alla sicurezza e alla preparazione delle truppe. Quasi un divertissement per leve giovani e imberbi, verrebbe da dire, che ricorda per antitesi la situazione che invece vivono i colleghi della Corea del Nord. Altro che iPad; lì non hanno neppure di che mangiare.

Mentre altrove i fondi per scuola pubblica e ricerca -preziosa linfa vitale e presupposto di qualunque ripresa economica- vengono falcidiati a colpi di machete, nella ricca Singapore quattro licei si sono uniti in un progetto ambizioso: sostituire l’intero parco libri con un iPad. Spesa totale dell’esperimento, $100.000.
Al momento, sono stati forniti 140 tablet ad altrettanti studenti, più una decina per il corpo docente. L’idea di base, comunque, è di espandere il programma ad un numero sempre maggiore di distretti scolastici, e gli studenti -manco a dirlo- rispondono con entusiasmo alle domande dei giornalisti:
Se i professori ci dicono di visitare un sito Web, noi possiamo andarci subito e fare lì i nostri compiti
E anche i presidi lodano l’iniezione di autonomia che il nuovo metodo di studio comporta:
L’iPad è stato scelto perché consente un nuovo metodo d’insegnamento grazie al quale agli studenti è fornita maggiore libertà di apprendere da sé, invece di affidarsi esclusivamente al docente come nelle classi tradizionali.
Niente di nuovo sotto il sole, comunque. Non molto tempo fa anche lo stato di New York aveva intrapreso un progetto simile dotando di circa 2.000 iPad il proprio sistema scolastico.

Apple continua i suoi sforzi per espandere il mercato di iPhone prima della fine del 2009. La Repubblica di Singapore è pronta a dare il benvenuto al terzo carrier, StarHub, dopo M1 e SingTel. Vodafone, invece, ha annunciato il suo sbarco in Qatar, proponendosi come il primo operatore iPhone del paese medio-orientale. In questo caso, l’offerta potrebbe concretizzarsi solo nel 2010.
In Giappone pare che le vendite stiano andando bene. Il carrier giapponese, Softbank, ha rivelato d’aver registrato il più alto numero di nuovi clienti nel mese di ottobre: il trend pare continuerà fino alla fine dell’anno. Si tratta di ben 97500 nuovi clienti aggiunti nell’ultimo mese; numero di gran lunga superiore agli 80000 di eAccess, i 55100 di NTT DoCoMo ed i 27500 di KDDI. Softbank ha attribuito l’ottimo risultato ad iPhone, che è ancora venduto in esclusiva dal carrier giapponese.