
Neanche il tempo di parlarvi della notizia che in Australia Apple è stata accusata di aver diffuso pubblicità ingannevole sul nuovo iPad (con successiva offerta di Cupertino di un rimborso per i clienti), che due nuove tegole piombano sulla testa di Tim Cook (che ha da poco visitato gli stabilimenti Foxconn in Cina): sembra che Svezia e Regno Unito vogliano seguire le orme australiane.
Come riporta MacRumors (citando articoli del Wall Street Journal e di Pocket-lint), nei due paesi europei la situazione potrebbe diventare incandescente per Cupertino. Per quanto riguarda la Svezia, l’Agenzia per i consumatori (che ha, ovviamente, il compito di salvaguardare gli interessi dei consumatori in Svezia)
“sta pensando di aprire un’indagine per capire se la pubblicità di Apple relativa al nuovo iPad sia ingannevole. Marek Andersson, un avvocato che lavora all’Agenzia ha detto che la stessa Agenzia ha ricevuto molte lamentele di consumatori in merito al marketing Apple che cerca di vendere l’idea (in inglese, “touts”) che il nuovo iPad abbia la connettività 4G.”
Il problema è che in Svezia, pur essendoci - caso raro in Europa - la completa copertura 4G LTE, il nuovo iPad non funziona con i network 4G LTE. Marek Andersson ha aggiunto:
“Ci si potrebbe legittimamente chiedere se la pubblicità del nuovo iPad sia ingannevole. Il punto è capire se il fatto [che la connettività funzioni sono negli Stati Uniti e in Canada] sia sufficientemente noto nel settore marketing di Apple.”
Non è finita qui. Anche nel Regno Unito ci sono grane in arrivo per Cupertino. Seguiteci dopo il salto per saperne di più.

O2, carrier telefonico inglese, emula la mossa del carrier canadese e da martedì anche in Regno Unito saranno completamente tagliati i costi per il tethering su tutti i suoi piani tariffari mensili. Tutti i piani Bolt On, incluso quello base da £3 (€3,42) al mese con 100MB di traffico, includerà anche la possibilità di utilizzare il servizio di tethering senza nessun ulteriore costo aggiuntivo: gratis. Prima di questa modifica era necessario pagare £7,65 (€8,66) a prescindere dal tipo di profilo scelto.
La strategia è simile a quella adottata da molti altri carrier europei, laddove il traffico dati ha un costo che non dipende dal tipo di dispositivo scelto da contratto. I carrier statunitensi come AT&T, Sprint e Verizon spesso richiedono un contributo extra per il servizio di tethering e recentemente hanno anche imposte alcuni limiti.

Dopo aver ottenuto il titolo di Marketer of the Year, Apple ha raddoppiato la posta conquistando anche quello di Marketer of the Decade. Il riconoscimento viene attribuito da Advertising Age, rivista specializzata in marketing e pubblicità.
Il titolo è stato conferito poiché “L’influenza di Apple sui modelli di business per le aziende di musica, intrattenimento, pubblicità ed informatica, compreso le forti ripercussioni sulla cultura popolare, i media e certamente sul marketing, sono indelebili”.
Il riconoscimento copre gli ultimi 10 anni di marketing dell’azienda, la quale ha saputo uscire dai mercati di nicchia e presentarsi al grande pubblico grazie a pubblicità geniali come Mac vs. PC.

I tempi di spedizione dei MacBook Pro sono passati da 24 ore a 2 giorni in Regno Unito. L’attesa è aumentata anche nel caso dei MacBook, incluso il MacBook Air e la versione base in plastica. Il ritardo è presente anche negli Apple Store Online francese, tedesco e italiano.
Si pensa che Apple si appresti a presentare i nuovi modelli aggiornati di Mac durante l’evento speciale del prossimo 20 ottobre. La maggior parte dell’attenzione mediatica è concentrata sul prossimo MacBook Air, che non è mai stato aggiornato e potrebbe essere profondamente migliorato. Gli acquirenti potrebbero avere due opzioni, 11,6″ oppure 13,3″, oltre che la possibilità di personalizzare il quantitativo di memoria RAM o dischi SSD più capienti. Gli altri rumor includono la capacità della batteria che andrebbe oltre le 10 ore ed un tempo di boot molto minore rispetto all’attuale modello.
Se fossero aggiornati, i MacBook potrebbero beneficiare soltanto di un incremento di velocità. I nuovi processori di Intel ed nVIDIA sono i candidati favoriti per il prossimo upgrade.
[Via MacNN]

La divisione inglese di Vodafone ha già superato quota 100.000 iPhone venduti, secondo i dati ufficiali. La notizia giunge ad una sola settimana dall’inizio della vendita dei melafonini. Il carrier è riuscito a venderne 50.000 solo il primo giorno nonostante le spedizioni non siano potute partire per via del maltempo (altri potenziali clienti che sono rimasti fuori dal conteggio).
Il risultato è ottimo anche se confrontato con il rivale Orange UK, a dispetto dei suoi 30.000 iPhone venduti il primo giorno di commercializzazione e dei 100.000 raggiunti solo durante il primo mese (dicembre 2009). Le ragioni di questo successo potrebbero essere dovute al tetto massimo di traffico dati proposto da Vodafone, 1GB contro i 750MB del rivale. O2 è l’unico carrier che offre traffico dati illimitato, ma pare avere diversi problemi in stabilità e performance.
[Via MacDailyNews]

O2, carrier inglese, ha dichiarato d’aver venduto tutti gli iPhone 3GS disponibili. Parlando di “domanda fenomenale”, l’azienda sostiene di aver superato le previsioni e che alcuni ordini, inclusi quelli online, telefonici e presso i punti vendita, dovranno subire dei ritardi. Molti lotti sono attesi per il fine settimana, sebbene O2 aggiunga che il modello 3G resti disponibile ovunque.
Le vendite di iPhone sono sempre state modeste nel Regno Unito, un risultato di frequente imputato all’alto costo del dispositivo relativamente ad altri smartphone. La vendita totale potrebbe essere il segno di un interesse risorto, oppure, più verosimilmente, di un numero troppo esiguo di melafonini ordinati dal carrier inglese (soprattuto alla luce delle vendite del modello precedente).
[Via MacNN]