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Tutti gli articoli con tag realtà aumentata

Obvious Engine, la realtà aumentata senza marcatori

pubblicato da aWilito

Sembrava dovesse rivoluzionare la nostra vita da un momento all’altro, e invece la Realtà Aumentata resta vincolata ad alcune applicazioni piuttosto specifiche. Ora però, grazie a una spettacolare tecnologia chiamata Obvious Engine le cose potrebbero cambiare.

Tra le cause principali della scarsa diffusione della Realtà Aumentata c’è sicuramente la necessità dei cosiddetti marcatori, ovvero codici o immagini che vengono utilizzate dalle app per ancorare i contenuti digitali alla realtà registrata dalla fotocamera. Con risultati, occorre dirlo, spesso legnosi e sgraziati, ma per fortuna Obvious Engine potrebbe modificare radicalmente questa percezione.

Nel video qui sopra una lattina di Dr. Pepper viene distorta e “aumentata” in tempo reale, e l’effetti che se ne ottiene lascia davvero sbigottiti, soprattutto quando due dita le passano dietro. E che dire delle creature che le corrono attorno? Certo, si tratta di un oggetto ben delineato su uno sfondo piuttosto omogeneo, il che deve semplificare non poco l’elaborazione dei dati, ma resta un esperimento di tutto rispetto. E ora che il Software Development Kit è ufficialmente disponibile per gli sviluppatori, chissà che la Realtà Aumentata non faccia finalmente un auspicato salto di qualità. Per maggiori informazioni, è possibile consultare obviousengine.com.

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Konstruct: arte generativa e realtà aumentata su iOS

pubblicato da Michele Filannino


Konstruct è un’applicazione che investiga il territorio inesplorato dove Generative Art e Realtà Aumentata si fondono insieme in un’unica applicazione. Sviluppata da James Salliban e concepita da Juliet Lall utilizza i suoni per generare figure tridimensionali personalizzabili in un ambiente virtuale.

Il fine è quello di consentire all’utente di creare sculture virtuali utilizzando la propria voce tramite il microfono del dispositivo. Ci sono una varietà di forme, colori e impostazioni che possono essere combinate per costruire strutture complesse. Tutte le composizioni possono essere salvate nella gallery del proprio dispositivo.

Come si osserva dal video, il riferimento per la creazione di un ambiente interamente tridimensionale è il logo stilizzato dell’applicazione, esattamente come avviene per le applicazioni tipo Invizimals per PSP e simili. Spostando nello spazio il dispositivo di aggiungono, tramite suoni, le nuove figure geometriche.

Konstruct è disponibile gratuitamente attraverso App Store ed è compatibile con iPhone 3GS e 4 con iOS 4 e successivi. In futuro è già prevista la pubblicazione di un’applicazione per iPad 2. Chi tra voi si cimenta nella realizzazione di sculture può inviarle direttamente al sito ufficiale, queste saranno poi pubblicate nella gallery ufficiale. Dopo il salto un piccolo assaggio di quello che si può fare.

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GeoTagging all'italiana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

pubblicato da Michele Filannino

Melablog intervista gli sviluppatori

Come avrete sicuramente notato, da qualche tempo abbiamo iniziato a dar voce diretta agli sviluppatori attraverso le interviste. Ogni giorno riceviamo parecchie segnalazioni di applicazioni per iOS e OS X e tra queste selezioniamo quelle più interessanti.

L’obiettivo di queste interviste è quello di condividere il dietro le quinte dello sviluppo per iOS con voi lettori. Ogni sviluppatore ha una sua storia, un suo background, una serie di ragioni che lo hanno spinto a misurarsi. Noi di melablog crediamo nel valore di questo background ed è per questo che con grande curiosità vi proponiamo le storie di questi sviluppatori.

Questa volta abbiamo scelto l’applicazione sviluppata da Fabrizio Bartolomucci. Si chiama Virtual Tags e l’idea di fondo è molto affascinante: permette di lasciare messaggi virtuali nello spazio circostante. Ma lasciamo la parola a Fabrizio.

Continua a leggere: GeoTagging all'italiana: intervista a Fabrizio Bartolomucci

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Word Lens traduce cartelli con la realtà aumentata

pubblicato da xtom

La realtà aumentata è una delle tecnologie più innovative ed affascinanti, perchè permette di ottenere informazioni che vengono direttamente sovraimpresse alle immagini riprese dalla fotocamera di uno smartphone.

Le prime applicazioni di realtà aumentata utilizzavano tipicamente le coordinate GPS e la bussola per dare indicazioni aggiuntive su un determinato luogo, come Peak.ar che mostra il nome e l’altezza delle montagne inquadrate.

Grazie alla crescente capacità di calcolo degli smartphone è possibile creare applicazioni di realtà aumentata ancora più sofisticate, come Word Lens, che riesce a leggere in tempo reale le parole scritte su un cartello rimpiazzando il testo originale con la versione tradotta in un’altra lingua.

Al momento Word Lens è in grado di tradurre solo parola per parola, non il senso compiuto della frase, e le lingue supportate sono solo inglese e spagnolo, ma l’applicazione, scarcabile gratuitamente, ha un sistema di in app purchase che permetterà in futuro di acquistare vocabolari in altre lingue.

Chissà quando sarà disponibile un’applicazione di realtà aumentata che svelerà i messaggi subliminali dei cartelloni pubblicitari, come accadeva indossando speciali occhiali nell’imperdibile film They Live di John Carpenter.

[via engadget]

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Apple acquisisce Polar Rose per il riconoscimento dei volti

pubblicato da xtom

Secondo alcune indiscrezioni Apple avrebbe acquisito la svedese Polar Rose, azienda specializzata nella realizzazione di software per il riconoscimento dei volti.

Il prodotto principale di Polar Rose è FaceCloud un servizio server-side che permette di implementare il riconoscimento dei volti in qualunque applicazione, attraverso un’apposita interfaccia utente ed opportune API per la gestione dell’identità e della privacy.

FaceLib invece è una libreria per iPhone o per piattaforma Android che permette il riconoscimento dei volti direttamente da un flusso video. Un esempio di utilizzo di FaceLib è visibile nel video qui sopra dove viene mostrato il prototipo di un’incredibile applicazione di realtà aumentata.

Apple utilizza da anni il riconoscimento dei volti nell’applicazione iPhoto, ma questa acquisizione potrebbe significare l’intenzione di portare il riconoscimento dei volti direttamente sui dispositivi con iOS.

[via macrumors]

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La app IBM di realtà aumentata per Wimbledon

pubblicato da Ruthven

Lunedì inizia il torneo di Wimbledon e IBM ha rilasciato una versione aggiornata della sua app di realtà aumentata di Wimbledon per iPhone e Android. Chi sarà presente fra i court potrà navigare fra di essi, semplicemente puntando il proprio smartphone nella direzione di dove si svolge la partita.

Il video che vediamo illustra le potenzialità della realtà aumentata applicata agli eventi sportivi. Le diverse opzioni della app regalano un’esperienza sportiva fra i campi più proficua. La visuale del campo è modificabile, selezionando la vista dalla telecamera che più aggrada. Inoltre gli eventi vengono rapidamente rintracciati sulla mappa del complesso. Una fitta sezione di statistiche e notizie permette di non perdere nessun incontro.

Ma la visita al torneo di Wimbledon non si limita alle partite di tennis. L’app Seer di IBM permette inoltre di identificare dove si trovano taxi liberi o che ristorante ha il menu migliore. In breve, un assaggio di quando la realtà aumentata sarà parte integrante della vita quotidiana. E non dovremo attendere molto!

[Via paidContent]

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Poynt arriva per iPhone e iPod touch

pubblicato da Ruthven

Poynt per iPhone e iPod touch Poynt, la popolare applicazione gratuita per BlackBerry, approda al mondo Apple. Poynt usa il GPS del vostro iPhone/iPod touch per effettuare ricerche locali di ristoranti, attività e negozi. Per esempio, se cercate un cinema, vi saranno indicate le sale più vicine, con la possibilità di vedere i trailer in streaming.

Poynt per iPhone e iPod touch, a differenza della versione per BlackBerry, offre limitate opzioni di realtà aumentata. Di contro sembra che vi siano alcune inconsistenze nella forma di presentare le informazioni, cosa che non avveniva nella versione per BlackBerry, che era usabile e veloce.

Anche l’opzione che permetteva di vedere in tempo reale i prezzi affissi dalle pompe di benzina, è scomparsa dalla versione iPhone/iPod touch. Gli sviluppatori assicurano che queste lacune saranno colmate prossimamente.

Poynt gira su iPhone o iPod touch, richiede Phone OS 3.1.2 o superiore. È disponibile in iTune Store gratuitamente (link diretto iTunes).

[Via TUAW]

Poynt per iPod touch e iPhonePoynt per iPod touch e iPhonePoynt per iPod touch e iPhone, mappaPoynt per iPod touch e iPhone

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Sekai Camera esclusa da App Store per "uso problematico del Wifi"

pubblicato da giovanni de stefano


Sempre più applicazioni per iPhone vengono escluse - spesso senza preavviso - dall’App Store. Le policy strettissime di Apple sono ormai un dato di fatto, ma qualche volta le motivazioni dietro a un’esclusione non riguardano i problemi più gettonati. Che, per inciso, sono i riferimenti al sesso o al marchio Apple stesso.

A farne le spese è un’app allontanata dallo Store per motivi non del tutto usuali, e più complicati del solito. Si tratta di Sekai Camera, ormai “storica” applicazione di realtà aumentata, nominata in più competizioni come migliore applicazione per iPhone. Il suo scopo è, come dice il suo motto, “taggare l’aria”: stabilire una connessione fra la posizione GPS dell’utente e quella di oggetti, altri utenti, luoghi nelle sue vicinanze, fornendo informazioni e favorendo relazioni.

Come annuncia il sito ufficiale degli sviluppatori, Sekai Camera non è più disponibile nell’App Store, anche se funziona ancora sui melafonini degli utenti che l’avessero già installata. Il problema che Apple ha riscontrato pare essere il seguente.

Sekai Camera farebbe un uso “problematico dell’accesso al WiFi”, avvalendosi, come molte altre applicazioni (non tutte già escluse dall’App Store) di una tecnologia denominata “PlaceEngine“, che rileva la geolocation di un iPhone mediante informazioni derivanti dalla connessione WiFi, invece che dal ricevitore GPS, nei casi in cui il segnale GPS non fosse abbastanza forte. Nell’attesa di un’aggiornamento da parte di Sekai Camera, staremo anche a se ci saranno delle app che fanno uso di PlaceEngine “graziate” da Apple, o se sarà un’ecatombe.

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