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Tutti gli articoli con tag prezzo

Gli ultrabook Intel non potranno battere il MacBook Air sul prezzo

pubblicato da Michele Filannino

Asus UX21

Le specifiche di Intel per la realizzazione di ultrabook stanno scatenando non poca frustrazione tra i produttori taiwanesi di PC. Il problema è il costo finale. Le linee guida impongono materiali metallici, dischi a stato solido e batterie a polimeri di litio molto efficienti per competere con il MacBook Air ma il costo di una simile macchina non riuscirebbe ad essere inferiore a quella di Cupertino. Digitimes è stato categorico: “fino a quando Intel non si deciderà ad abbassare il costo della sua piattaforma hardware, non ci sarà alcuna possibilità di battere l’Air”. Si pensi che la piattaforma Intel inciderebbe per il 33% del prezzo finale: semplicemente troppo per il mercato taiwanese.

Qualcuno ha anche pensato di ripensare l’intera filiera manifatturiera dei notebook. Non essendo mai stata unificata (quella di Apple lo è dal 2008), in oriente hanno bisogno di comprimere la struttura tradizionale svincolandosi da un modello di manifattura evidentemente troppo aperto. Intel sta addirittura organizzando workshop per insegnare come migliorare i metodi di sviluppo alle aziende assemblatrici.

Le aziende locali come Acer e ASUS hanno subito provato a competere direttamente con il MacBook Air utilizzando metodi di produzione convenzionali. I primi modelli CULV come l’Acer TimelineX costa meno del MacBook Air ma è più pesante, spesso e meno reattivo per via del comparto dischi utilizzato. ASUS sarà la prima a dotarsi di un vero ultrabook basato su Windows con il modello UX21 (nella foto in alto) ma anche questo modello non è detto che riesca a vincere la sfida contro il MacBook Air. Le premesse, in questo caso, ci sono.

Il MacBook Air ha scombussolato l’ordine di preferenza della clientela Apple, da sempre orientata in massa sul MacBook Pro ritenuto un ottimo compromesso tra prestazioni, ingombro e design. In particolare il nuovo MacBook Air ha registrato un incremento inatteso di richieste. Gli analisti prevedono che Apple ne venderà 1,5 milioni solo durante l’estate arrivando a rappresentare un terzo delle vendite di tutti i Mac.

[Via Electronista]

Taglio del prezzo dei Mac Mini in molti store internazionali

pubblicato da Michele Filannino


Il prezzo dei nuovi Mac Mini è stato ribassato negli Store online di molti paesi del mondo ed Apple ha anche ufficialmente confermato la notizia. Nello Store italiano, per esempio, il costo del modello di base (2,4GHz con Hard Disk da 320GB) è sceso di €100,00: ora costa €699,00. La versione Snow Leopard Server del computer ora parte da €999,00, anziché dai precedenti €1.149.

I poveri amici americani e canadesi questa volta sembrano essere rimasti a becco asciutto: i loro Store non hanno subito variazioni nei prezzi. Negli Stati Uniti il dispositivo base costa ancora $699 mentre quello in versione server costa $999; in Canada siamo rispettivamente a quota $749 e $1,099. Probabilmente Apple ha ritenuto di dover ricalibrare i prezzi per preservare le giuste proporzioni che garantissero la minor sovrapposizione di prodotto possibile.

[Via MacNN]

iPad: Svelati prezzi e date di lancio nel Regno Unito?

pubblicato da xtom


Geeky Gadgets sostiene di aver ricevuto da una fonte non confermata l’indiscrezione sul prezzo di lancio dell’iPad nel Regno Unito:

  • iPad WiFi da 16 GB a 389 £ (circa 439 €)
  • iPad WiFi da 32 GB a 439 £ (circa 499 €)
  • iPad WiFi da 64 GB a 489 £ (circa 559 €)

Facendo un raffronto tra i prezzi dei prodotti Apple presenti nello store britannico con quelli presenti nello store italiano notiamo che mediamente viene applicato un fattore di conversione prossimo al tasso di cambio sterlina euro, sulla base del quale abbiamo indicato i prezzi in euro tra parentesi.

Da notare l’assenza nell’elenco delle versioni 3G, da porre in relazione alla seconda indiscrezione secondo la quale la commercializzazione del modello WiFi partirebbe nel Regno Unito nel corso del mese di aprile, con qualche giorno di ritardo rispetto al lancio negli Stati Uniti atteso per fine marzo.

Il prezzo dell'iPad è veramente incredibile

pubblicato da xtom

Comparazione prezzo iPad

Steve Jobs ha presentato al mondo l’iPad utilizzando una sintetica frase ad effetto:

iPad is our most advanced technology in a magical and revolutionary device at an unbelievable price

Un dispositivo magico e rivoluzionario ad un prezzo incredibile. Uno slogan che acquista maggior significato se si osserva la tabella comparativa creata da Darren Beckett.

La versione entry level dell’iPad viene accostata al tablet JooJoo di Fusion Garage, al Kindle DX di Amazon, al Reader Daily Edition di Sony, all’iRex di Philips ed al Nook di Barnes & Noble.

Al di la del confronto con gli eBook Reader, che a parità di dimensioni dello schermo hanno prezzi analoghi all’iPad, quello che stupisce è trovare per la prima volta un prodotto Apple ad un prezzo allineato a quello della concorrenza, nonostante i tablet attualmente in commercio siano tecnologicamente più simili ad un netbook che ad un dispositivo innovativo come l’iPad.

Abbassato di 100$ il prezzo del Nexus One [Aggiornato]

pubblicato da aWilito


Piccolo aggiornamento per quanti seguivano le vicende del Nexus One, lo smartphone targato Google e HTC. I diversi problemi che affliggono il dispositivo e i deludenti risultati di vendita (e non soltanto rispetto ad iPhone) lo rendono bersaglio di critiche feroci, e qualcuno già si domanda se non siamo di fronte ad un flop. Di certo Mountain View ha tutte le risorse per risollevare le sorti del suo pupillo, ma il danno è fatto e intanto T-Mobile ne ha abbassato di 100$ il prezzo di vendita.

Dal punto di vista della percezione dell’utenza, Google ha commesso diversi errori. La gestione delle reti non è ottimale, la fotocamera presenta i medesimi difetti (tendenza ad un alone rosso nelle foto più chiare) dell’HTC HD2, l’assistenza tecnica è limitata alle sole mail (niente telefono) e la mancanza di wow factor ha fatto il resto: a differenza dell’equivalente Apple, la gente non percepisce alcuna rivoluzione, ma solo una semplice evoluzione rispetto agli Android della concorrenza.

E così, se Cupertino può permettersi di vendere l’iPhone 3G ad un prezzo invariato rispetto all’anno precedente, T-Mobile e Google hanno invece deciso di abbassare il prezzo di commercializzazione del Nexus One da 379$ to 279$, e a beneficiarne saranno anche quei 20.000 che l’hanno già acquistato. Qualcosa che, curiosamente, ricorda da vicino il brusco taglio da 200$ sull’iPhone originale che portò ad una lettera di spiegazioni ufficiali da parte di Steve Jobs. Ma a differenza di allora, e nonostante il fatto che l’iPhone originale fosse tutt’altro che perfetto, le motivazioni che portarono al taglio erano praticamente opposte.

E’ evidente che Google abbia i mezzi e la capacità per migliorare il suo telefono, e nel breve termine assisteremo certamente ad un ribaltamento della situazione. Ma per ora, gli analisti sono tutti concordi sul fatto che si poteva fare decisamente molto di più.

Aggiornamento: come correttamente segnalato dai lettori, l’abbassamento di prezzo si riferisce all’upgrade per gli utenti T-Mobile e non, come lasciato intuire da HardMac, al prezzo generico del dispositivo; il costo del Nexus One in assenza d’abbonamento è infatti rimasto invariato.

Prezzo incredibilmente basso per il tablet di Apple?

pubblicato da Michele Filannino


Il prodotto più chiacchierato degli ultimi mesi potrebbe avere un costo incredibilmente basso. Parliamo dell’Apple Tablet (o Slate che dir si voglia). A rivelarlo sono i ragazzi dello show Diggnation, tra cui Kevin Rose (co-fondatore di Digg), che già in altri casi hanno dato prova della loro attendibilità.

Nel mezzo dello show, Kevin Rose dice di essere rimasto scioccato quando ha saputo quanto fosse basso il prezzo fissato per il dispositivo. Ovviamente si tratta di una frase molto più enigmatica rispetto alle indiscrezioni precedentemente annunciate; a dire la verità molto molto precise: videocamera su iPod nano, Copia/Incolla su iPhone 3.0 e funzione Genius in iTunes 8.

Il podcast offre lo spazio anche ad un piccolo retroscena. Nello show era presente anche John Hodgman, l’attore che ha interpretato PC nella celebre campagna pubblicitaria Get a Mac. John ha sottolineato un aspetto singolare della sulla collaborazione con Apple: non ha mai ricevuto informazioni sui nuovi prodotti e solo due volte ha ricevuto in regalo dispositivi Apple (un iPod ed un MacBook Pro), il resto delle volte dice che ha dovuto pagarli.

[Via AppleInsider]

NPD: metà dei profitti dell'industria PC USA va ad Apple

pubblicato da aWilito


Quasi metà dei soldi che l’utenza statunitense spende per acquistare un nuovo computer fisso vanno ad Apple grazie al suo iMac. Non soltanto il desktop di Cupertino vende bene, ma è anche molto più proficuo dell’equivalente medio equipaggiato con Windows.

Stando alla ricerca di mercato condotta da NPD, si evince che Apple raccoglie il 48% dei profitti dell’intera industria dei PC di classe desktop, con un incremento eccezionale rispetto all’anno scorso:


In ottobre, la percentuale dei profitti derivanti dai Mac di classe Desktop negli USA era pari al 47,71%, in risalita rispetto al 33,44% dell’anno precedente, secondo NPD. Sono numeri incredibili, soprattutto se consideriamo quanto share è nelle mani delle società che producono PC Windows e che competono nello stesso segmento.

Secondo il vice presidente di NPD, Stephen Baker, molto del merito va attribuito alla presentazione dei nuovi iMac in congiunzione con un declino dell’industria PC (dal 66% al 52%) dovuto all’attesa di Windows 7, presentato a fine ottobre. E inoltre, c’è da sottolineare che, a causa dell’inizio della recessione a settembre 2008, i numeri di quest’anno sembrano ancora più grossi. Come dire, questo andamento non è sostenibile e presto subirà una contrazione, ma resta tuttavia esemplificativo della politica vincente adottata da Apple:

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DELL Adamo sempre più rivale del MacBook Air

pubblicato da Michele Filannino

Dell Adamo

Quasi in sordina, DELL ha operato un taglio di prezzo sui portatili della linea Adamo. I notebook Adamo, dichiaratamente rivali del MacBook Air, sono disponibili in due versioni: Deside ed Admire.

La prima costa $1499 come il MacBook Air entry level anche se con una dotazione hardware inferiore. Il secondo costa $2299 ed ha una configurazione hardware più simile al modello più costoso del MacBook Air ($1799) anche se con un processore meno performante.

Anche se i prezzi calassero ulteriormente, ed anche se la dotazione hardware aumentasse i portatili DELL soffrirebbero sempre di una pesante handicap rispetto ai MacBook Air: Windows Vista.

[Via Electronista]

3 Italia presenta la sua offerta iPhone

pubblicato da Michele Filannino

I nuovi piani di 3 Italia per iPhone

3 Italia ha appena pubblicato sul proprio sito, il listino delle offerte relative al nuovo iPhone 3GS ed al vecchio iPhone 3G. Per ogni dispositivo è previsto un costo iniziale, diverso a seconda del tipo di contratto: ricaricabile o abbonamento.

L’iPhone 3G da 8Gb ha un prezzo minimo di € 99 se si opta per il piano ricaricabile, altrimenti il costo è pari a € 0 (per l’abbonamento più costoso). iPhone 3GS da 16Gb in abbonamento (quello più costoso) costa € 99 mentre con piano ricaricabile costa minimo € 199. Il modello più capiente di iPhone 3GS, da 32 Gb, ha un costo iniziale di € 199 per i clienti che sottoscriveranno l’abbonamento più costoso e di € 299 (minimo) per tutti quelli che sceglieranno il piano ricaricabile. I prezzi salgono se si opta per piani più economici.

Il piano di abbonamento è disponibile in 3 varianti differenti: Zero6, Zero7 e Zero8. Si parte da un minimo di € 29 mensili (Zero6) fino ad un massimo di € 79 (Zero8). Per quanto concerne i piani ricaricabili si parte dai € 10 fino ai € 30. Dopo il salto trovate un’immagine che riassume l’intera offerta.

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WWDC 2009: novità anche per il MacBook Air

pubblicato da Michele Filannino

Nuovi MacBook Air più economici

Un po’ in sordina rispetto agli altri portatili della Apple, anche il MacBook Air viene aggiornato non tanto da un punto di vista di componentistica interna quanto sul fronte del prezzo.

Sebbene il processore sia stato leggermente potenziato, a fare notizia è il netto taglio di prezzo: da €300 a €600 in meno. Il portatile è disponibile in due versioni, uguali a quelle precedenti (da un punto di vista di componentistica interna). Il modello base, con disco rigido SATA da 120Gb passa da € 1699 a € 1399. Il secondo, con disco a stato solido da 128Gb, passa da € 2299 a € 1699.

Probabilmente spinti dallo scarso successo che il “peso piuma” ha riscosso fin’ora (principalmente giustificato dal suo costo eccessivo), il MacBook Air diventa davvero molto competitivo. La domanda è solo una: chi glielo dice a tutti gli utenti che lo hanno acquistato in questi giorni al vecchio prezzo?

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Presentato il nuovo MacBook Pro da 15"

pubblicato da Marco Iannaccone

Nuovo MacBook Pro da 15"
Image courtesy of Gizmodo

Il keynote di Phil Schiller è iniziato da poco, ed è stato presentato il primo prodotto, una nuova versione del MacBook Pro Unibody, con schermo da 15″.

Il nuovo MacBook Pro introduce diverse migliorie molto interessanti, a partire proprio dallo schermo, di qualità maggiore (la gamma dei colori visualizzabili è stata incrementata del 60%), anche se non usa la tecnologia OLED come invece alcuni speravano.

La batteria, presentata come rivoluzionaria durante il keynote, è a polimeri di litio e dovrebbe avere una vita di circa 5 anni (con 1000 ricariche) e una durata di 7 ore. Inoltre, c’è un cambiamento per quanto riguarda gli slot di espansione. È stato rimosso lo slot ExpressCard, che finora non aveva riscosso un grande successo, soprattutto tra gli utenti con esigenze minori, ed è stato sostituito con uno slot per schede SD.

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MacPromo Update: 13 programmi a meno di 50$

pubblicato da Marco Iannaccone

MacUpdate Promo

Si fa sempre più interessante l’offerta MacPromo Update, bundle di programmi per Mac OS X proposti a prezzo ridotto, che, con l’ultimo aggiornamento, comprende 11 applicazioni, offerte al prezzo di 49,99 $.
Acquistando i singoli programmi si spenderebbero invece 521,71 $.

Le applicazioni comprese nell’offerta sono:

  • TechTool Pro 5 (normalmente in vendita al prezzo di 98 $).
  • Parallels Desktop 4 (normalmente in vendita al prezzo di 79,99 $)
  • Circus Ponies Notebook 3 (normalmente in vendita al prezzo di 49,95 $).
  • NetBarrier X5 (normalmente in vendita al prezzo di 49,95 $).
  • DVDRemaster Pro 5 (normalmente in vendita al prezzo di 49,99 $).
  • Multiplex (normalmente in vendita al prezzo di 35 $).
  • RipIt (normalmente in vendita al prezzo di 18,99 $).
  • MoneyWell (normalmente in vendita al prezzo di 49,99 $).
  • Paperless (normalmente in vendita al prezzo di 44,95 $).
  • Posterino (normalmente in vendita al prezzo di 24,95 $).
  • BetterZip (normalmente in vendita al prezzo di 19,95 $).

L’offertà sarà valida per 14 giorni e, inoltre, i primi 15000 acquirenti riceveranno in omaggio anche l’applicazione CuteClips e il videogioco Jets’n’Guns Gold (per un totale di 13 applicazioni). È possibile avere maggiori informazioni sull’offerta sul sito ufficiale.

[Grazie per le segnalazioni]