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Tutti gli articoli con tag prezzi

iPad 2 ricondizionati con sconto fino al 17% sull'Apple Store Online

pubblicato da Androe

ipad confezione

Su Apple Store online nella sezione ricondizionati sono disponibili iPad 2 con un interessante sconto di circa 85 euro, che per il modello più economico WiFi 16 Gb significa una riduzione del 17% sul prezzo originale.

Una mossa che sarà molto gradita da chi era attratto dal tablet progettando un eventuale acquisto natalizio ma scoraggiato dal misero sconto di circa 50 euro dei primi iPad 2 ricondizionati apparsi sullo Store a fine estate.

Di solito un ulteriore abbassamento dei prezzi tra i ricondizionati è il segnale di un vicino (per modo di dire) aggiornamento dei modelli. L’iPad 3 non è proprio dietro l’angolo (arriverà a febbraio?) ma se avevate intenzione di scartare un iPad 2 sotto l’albero, questo è il momento giusto per l’acquisto.

Photo | Flickr

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Apple abbassa i prezzi di iPad in Germania

pubblicato da Simone Gambirasio

ipad germania

Evidentemente i tedeschi, quando si lamentano, sanno essere convincenti. Al lancio di iPad nel paese teutonico, infatti, molti clienti si sono innervositi per i prezzi sensibilmente più alti rispetto ai vicini europei (italiani compresi). Parliamo di circa 15€ in più rispetto a Italia e Francia. Una differenza segnalata da un utente direttamente a Steve Jobs, che gli ha risposto con un poco incoraggiante “Lamentati con il tuo governo”.

In Germania, infatti, esiste una nuova tassa sui dispositivi elettronici ed Apple ha indicato questa come la causa della sovrapprezzo. Va segnalato, tuttavia, che a differenza della tassa italiana sull’equo compenso, quella tedesca si applica solo sui dispositivi con storage superiore ai 40Gb, quindi non giustificava un sovrapprezzo sugli iPad da 16 e 32Gb.

Così, con un certo imbarazzo, la Mela si è ritrovata a dover abbassare i prezzi ad un giorno dal lancio: lo stesso Steve Jobs avrebbe dichiarato “Abbiamo scoperto che l’iPad non è soggetto alla nuova tassa tedesca”. Scoperto? Comunque sia, meglio per i tedeschi: ora l’iPad Wi-Fi da 16Gb costa 499€ e quello da 32 costa 599€. Solo il modello da 64Gb, effettivamente soggetto alla tassa, rimane a quota 714€ (814 per il 3G).

Lievitano i prezzi in iBook Store

pubblicato da Michele Filannino

Kindle ed iPad

Apple potrebbe aver abbandonato la strada dei prezzi bassi per gli e-book, dopo la scoperta dell’aggiornamento di prezzi nella versione pre-release di iBook Store. La maggior parte dei titoli più importanti che erano stati prezzati a $10 ora costano $13, comunque in linea con i prezzi intravisti nel materiale promozionale di Apple.

I nuovi prezzi aggiornati sarebbero più coerenti con i nuovi termini di licenza dello Store. E’ stato scelto un modello ad agenzia che, sebbene il fluttuare dei costi sui diritti di ciascun libro, riesce ugualmente a rendere parte del controllo sui prezzi finali agli editori. In tal senso il modello di Amazon concede meno agli editori e più all’azienda.

Apple potrebbe aver richiesto termini uguali per le royalty sui libri, prevenendo un mossa al ribasso da parte di Amazon ed impedendo ad alcuni editori di lasciare uno store per entrare in un altro. Purtroppo è ancora troppo prematuro azzardare ipotesi di mercato.

Aggiornamento: dopo il salto l’immagine della variazione di prezzo.

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Comparsi i prezzi dei nuovi MacBook Pro, MacBook Air e Mac Pro? (Aggiornato)

pubblicato da Michele Filannino

Prezzi prodotti Apple Store Australia

Una serie di banner pubblicitari apparsi sulle pagine di un sito australiano di tecnologia farebbero pensare ad un imminente aggiornamento di Mac Pro, MacBook Air e MacBook Pro. Le immagini mostrano i tre sistemi con un prezzo di partenza più alto di quello attuale. In particolare, il portatile professionale costerebbe A$1.899 (al posto dei A$1,599 attuali); il MacBook Air costerebbe A$2,399 (al posto degli A$1,999 attuali); infine il Mac Pro balzerebbe dagli attuali A$3,599 a A$4,499.

Ovviamente è possibile se si tratti di banner completamente errati finiti erroneamente nel circuito di pubblicazione oppure potrebbe trattarsi di un ritocco causato dalla valuta (dollari australiani).

I rumor attendono all’unisono il lancio dei processori Core i7 nei nuovi MacBook Pro e l’adozione dei processori a basso voltaggio Intel Core i5 (o i7) per MacBook Air. Da poco Intel ha annunciato la produzione di processori a 6 core, Xeon 5600, che si pensa possa essere installato nella linea Mac Pro.

Aggiornamento: I banner pubblicitari in questione si riferiscono al periodo di Giugno ‘09.

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Un iPad tempestato di diamanti

pubblicato da aWilito

Se qualcuno avvertisse l’insopprimibile urgenza di gettare via un sacco di soldi, ecco un’idea niente male creata da Mervis: un proibitivo iPad completamente tempestato di diamanti.

Parliamo di un totale di 11,43 carati in stile micro-pavé, colore G/H e chiarezza VS2/SI1, il tutto per la modica cifra di 19.999$ con disponibilità a partire dal primo giugno prossimo. Altrimenti, ma qui sconfiniamo nella fantascienza, se qualcuno non volesse attendere neppure un minuto di più per metterci le mani sopra, su eBay ci sarebbe un comunissimo iPad in consegna immediata. Costo del gingillo, 21 milioni di dollari più 14,42$ di spese di spedizione, sempre ammesso che l’affare sia reale.

In alternativa, si può semplicemente attendere il 3 aprile e spendere parecchio meno, ma oggettivamente non sarebbe un fenomeno altrettanto curioso da vedere.

New York Times: disaccordo interno per i prezzi dei contenuti su iBook Store di iPad

pubblicato da Michele Filannino

New York Times contro Apple

Il New York Times è stato impegnato in una battaglia interna su quanto far pagare per i contenuti iPad, lo dichiarano fonti interne al giornale. Chi controlla la divisione digitale della testata sarebbe orientato sui $10 al mese, ma i manager responsabili della versione cartacea viaggerebbero su tutt’altra soglia: dai $20 ai $30 al mese per gli stessi contenuti. I tradizionalisti nell’azienda sarebbero, a quanto pare, preoccupati per un’eventuale corsa in massa dei clienti alla versione digitale, visto il suo prezzo troppo basso.

Quale parte riuscirà a spuntarla è difficile da prevedere in questo momento, ma è possibile che alla fine la spuntino i tradizionalisti. Lo stesso capo di Media Group, Scott Heekin-Canedy, ha dichiarato di essere più propenso alla soluzione dei prezzi alti. E’ proprio la carta stampata che in questo momento detta i costi delle sottoscrizioni del Kindle Store, e infatti è stato abbondantemente criticato per i suoi prezzi inaccessibili.

La questione, ad ogni modo, non è così semplice come sembra. Dal momento che la versione digitale non richiede i costi di stampa e di distribuzione, a rigor di logica è giusto che costi meno (senza rinunciare ai consueti guadagni). Dall’altra parte, un sistema parziale di accesso a pagamento dei contenuti sarà operativo dal 2011, gli utenti potranno accedere agli stessi articoli su web e potrebbero non essere così ben disposti ad acquistare l’applicazione per iPad.

[Via Electronista]

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Media Markt: Tablet tra 499€ e 899€, in arrivo dal 1 marzo

pubblicato da aWilito


Stando ad un cinguettio ora rimosso di uno dei più grossi retailer di elettronica tedeschi, Media Markt, il Tablet Apple che dovrebbe essere presentato all’evento di domani verrà proposto al pubblico al prezzo di 499€ più un contratto di T-Mobile obbligatorio, oppure a 899€ senza vincoli. Il tutto disponibile per gli utenti a partire dal 1 marzo.

Quel tweet, sempre se autentico, è stato prontamente rimosso per ovvie ragioni, ma la notizia già rimbalza sulle pieghe del Web. A riguardo, il sito NetbookNews.de afferma che, per via delle sezioni Apple all’interno dei suoi punti vendita e dell’importanza nel mercato tedesco, Media Markt sia nella posizione di conoscere questo tipo di dettagli con un ragionevole anticipo.

La cosa, tuttavia, sembra un filo meno scontata. Diverso invece il discorso se parliamo dei gestori mobili come T-Mobile, che probabilmente hanno già stretto segretissimi accordi con Apple per definire costi, abbonamenti e sovvenzioni. Forza e coraggio, mancano poco più di 24 ore alla verità.

Confermato il Black Friday anche negli Apple retail Store

pubblicato da Ippocampo


Mentre aumentano giorno dopo giorno i tentativi di azzeccare le percentuali degli sconti del prossimo 27 novembre, arriva la conferma ufficiale che anche quest’anno l’iniziativa del Black Friday sarà valida nei due Apple retail Store nostrani (l’anno scorso nel solo Apple Store di Roma Est, l’unico aperto in Italia in quel momento).

Come ampiamente ricordato, il Black Friday è un’ormai consolidata tradizione statunitense che prevede una giornata di sconti nel venerdì successivo al giorno del Ringraziamento con lo scopo di inaugurare al meglio la stagione dei regali. Da un po’ anni questa iniziativa è stata estesa a molti negozi online anche all’estero.

Secondo le ultime indiscrezioni accompagnate da improbabili brochure, gli sconti dovrebbero aggirarsi intorno ai 100$ per gli iMac, da 50$ a 100$ per i MacBook, 10$ per l’iPod nano e da 21$ a 41$ per l’iPod touch.

Le cifre sono verosimili e in linea con gli sconti applicati negli anni passati ma lo screenshot che BoyGeniusReport ha pubblicato come “esclusiva” sembra essere un fake. Manca, ad esempio, un riferimento al Mac mini e le etichette degli sconti sono scritte in modo diverso da come solitamente sono indicati i prezzi su Apple Store (è scritto $1098-$2448 invece del solito starting at $1098).

Venerdì 27: arrivano gli sconti del Black Friday

pubblicato da aWilito


C’è aria di sconti questo venerdì. La tradizionale (per gli USA) ricorrenza del Black Friday è il giorno dell’anno dedicato allo shopping in vista del Natale, e con l’occasione si potranno acquistare Mac, iPod ed iPhone a prezzi scontati. Quanto scontati è presto per dirlo, ma per l’occasione Apple inaugura un nuovo servizio di consegne in tutta Europa.

Se i prezzi saranno irrinunciabili come ventilato dalle indiscrezioni riportate da BoyGeniusResport non è ancora noto, anzi, c’è anche chi è molto scettico circa la possibilità di vedersi scontare del 30% gli iPod, del 25% i Mac e del 15% tutto il resto. Dopotutto in passato ci assestavamo su un più modesto 5%, 8%, con rari picchi superiori

Sull’Apple Store online, comunque, da qualche ora c’è un teaser che fa venire l’acquolina in bocca e che invita a portarsi avanti con la consultazione del catalogo:

Grazie a dio è venerdì. Specialmente questo venerdì. Torna a trovarci su Apple Online Store questo venerdì per una giornata speciale interamente dedicata allo shopping. Troverai tante eccezionali idee regalo iPod, iPhone e Mac.

L’unica novità sicura, per ora, resta quella delle spedizioni internazionali, che ora saranno possibili tra 15 paesi dell’Unione Europea, Italia compresa.

iMac e MacBook: presto nuovi modelli?

pubblicato da Claudia

iMac rumors

La Wedge Partners , un’agenzia di ricerca sul mercato tecnologico, ha diffuso un comunicato che interesserà chiunque voglia comprare un nuovo Mac: secondo fonti attendibili, Apple immetterà sul mercato dei nuovi iMac e MacBook entro poche settimane.

I dettagli sono ancora vaghi. I prossimi iMac sarebbero stati modificati nel design, diventando “più sottili, più organici e molto probabilmente dotati di bordi particolarmente lisci ed arrotondati”. Invece il restyling dei MacBook “sarà molto più limitato”, a quanto è trapelato.

La Wedge aggiunge ai rumor anche una previsione sui piani futuri di mamma Apple: “[Ci aspettiamo] nuovi prezzi, più bassi, per aumentare le richieste e creare una concorrenza significativa. Noi riteniamo che i nuovi design e l’abbassamento del prezzo consentiranno alla Apple di raggiungere i 3 milioni di Mac venduti nel quarto quadrimestre di quest’anno”, concludono.

Nei mesi passati altri rumor avevano pronosticato l’arrivo di una nuova generazione di iMac e MacBook Pro e, soprattutto, un ritocco dei prezzi verso il basso. La Wedge Partners è però la prima a sostenere che questo update sia molto vicino.

[Via Barron’s]

TomTom Kit per iPhone costa circa 135€?

pubblicato da aWilito


Non molto tempo fa abbiamo appreso i dettagli del corredo hardware ed il funzionamento del Car Kit di TomTom per iPhone, ed oggi comincia finalmente a trapelare qualche prezzo. I conti - salati - tornano: le cifre si aggirano, infatti, attorno ai 140€.

Nessuna meraviglia, il gingillo creato da TomTom contiene casse migliori, tecnologie di geolocalizzazione più raffinate, sopperisce alle lacune dell’assenza di multitasking (magari durante una chiamata) e per di più ricarica e sostiene l’iPhone mentre siamo in giro. Insomma, a occhio era evidente che l’utente interessato al prodotto avrebbe dovuto sborsare una cifra almeno superiore al centinaio d’euro.

Oggi HardMac segnala un sito inglese, handtec, che offrirebbe la possibilità di prenotare il proprio TomTom Kit (staffa ed applicazione, nessuna indicazione sulla mappa) ad un prezzo di £113.85 VAT inclusa, circa 135€ e praticamente l’equivalente di un navigatore intero.

Al momento TomTom non avrebbe confermato questi prezzi, né avrebbe ancora fornito una data di commercializzazione ufficiale, tuttavia ci si aspetta che arrivi entro la fine dell’estate. Sarà un po’ caro, certo, ma la comodità si paga.

Un analista dichiara di aver "toccato con mano" il dispositivo tablet di Apple

pubblicato da Michele Filannino

Tablet Apple

Sul sito Barron un giornalista dichiara d’aver parlato con “un noto analista” che avrebbe toccato con mano il nuovo dispositivo tablet di Apple.

I dettagli pubblicati sulla vicenda sono pochi e per nulla originali: display da 10″, prezzo compreso tra i $699 ed i $799 e due date: quella di annuncio prevista per settembre 2009 e quella di lancio prevista per novembre 2009. L’analista ha aggiunto di essere stato colpito dalla qualità del display ad alta definizione: “hai la migliore esperienza video, quando hai questo aggeggio per le mani”, avrebbe dichiarato.

Malgrado il sito sottolinei l’affidabilità della fonte, questa rimane pur sempre anonima. I dubbi circa questo dispositivo sono molti: il coinvolgimento di un numero forse troppo grande di fornitori, l’incognita del processore da utilizzare e l’assenza di foto furtive da parte dei produttori cinesi (come quasi sempre avviene). Soltanto il tempo potrà svelarci la verità su questo dispositivo: a quanto pare mancherebbe solo un mese.

[Via MacRumors]