
Il New York Times è stato impegnato in una battaglia interna su quanto far pagare per i contenuti iPad, lo dichiarano fonti interne al giornale. Chi controlla la divisione digitale della testata sarebbe orientato sui $10 al mese, ma i manager responsabili della versione cartacea viaggerebbero su tutt’altra soglia: dai $20 ai $30 al mese per gli stessi contenuti. I tradizionalisti nell’azienda sarebbero, a quanto pare, preoccupati per un’eventuale corsa in massa dei clienti alla versione digitale, visto il suo prezzo troppo basso.
Quale parte riuscirà a spuntarla è difficile da prevedere in questo momento, ma è possibile che alla fine la spuntino i tradizionalisti. Lo stesso capo di Media Group, Scott Heekin-Canedy, ha dichiarato di essere più propenso alla soluzione dei prezzi alti. E’ proprio la carta stampata che in questo momento detta i costi delle sottoscrizioni del Kindle Store, e infatti è stato abbondantemente criticato per i suoi prezzi inaccessibili.
La questione, ad ogni modo, non è così semplice come sembra. Dal momento che la versione digitale non richiede i costi di stampa e di distribuzione, a rigor di logica è giusto che costi meno (senza rinunciare ai consueti guadagni). Dall’altra parte, un sistema parziale di accesso a pagamento dei contenuti sarà operativo dal 2011, gli utenti potranno accedere agli stessi articoli su web e potrebbero non essere così ben disposti ad acquistare l’applicazione per iPad.
[Via Electronista]

Stando ad un cinguettio ora rimosso di uno dei più grossi retailer di elettronica tedeschi, Media Markt, il Tablet Apple che dovrebbe essere presentato all’evento di domani verrà proposto al pubblico al prezzo di 499€ più un contratto di T-Mobile obbligatorio, oppure a 899€ senza vincoli. Il tutto disponibile per gli utenti a partire dal 1 marzo.
Quel tweet, sempre se autentico, è stato prontamente rimosso per ovvie ragioni, ma la notizia già rimbalza sulle pieghe del Web. A riguardo, il sito NetbookNews.de afferma che, per via delle sezioni Apple all’interno dei suoi punti vendita e dell’importanza nel mercato tedesco, Media Markt sia nella posizione di conoscere questo tipo di dettagli con un ragionevole anticipo.
La cosa, tuttavia, sembra un filo meno scontata. Diverso invece il discorso se parliamo dei gestori mobili come T-Mobile, che probabilmente hanno già stretto segretissimi accordi con Apple per definire costi, abbonamenti e sovvenzioni. Forza e coraggio, mancano poco più di 24 ore alla verità.
Continua a leggere: Media Markt: Tablet tra 499€ e 899€, in arrivo dal 1 marzo

Mentre aumentano giorno dopo giorno i tentativi di azzeccare le percentuali degli sconti del prossimo 27 novembre, arriva la conferma ufficiale che anche quest’anno l’iniziativa del Black Friday sarà valida nei due Apple retail Store nostrani (l’anno scorso nel solo Apple Store di Roma Est, l’unico aperto in Italia in quel momento).
Come ampiamente ricordato, il Black Friday è un’ormai consolidata tradizione statunitense che prevede una giornata di sconti nel venerdì successivo al giorno del Ringraziamento con lo scopo di inaugurare al meglio la stagione dei regali. Da un po’ anni questa iniziativa è stata estesa a molti negozi online anche all’estero.
Secondo le ultime indiscrezioni accompagnate da improbabili brochure, gli sconti dovrebbero aggirarsi intorno ai 100$ per gli iMac, da 50$ a 100$ per i MacBook, 10$ per l’iPod nano e da 21$ a 41$ per l’iPod touch.
Le cifre sono verosimili e in linea con gli sconti applicati negli anni passati ma lo screenshot che BoyGeniusReport ha pubblicato come “esclusiva” sembra essere un fake. Manca, ad esempio, un riferimento al Mac mini e le etichette degli sconti sono scritte in modo diverso da come solitamente sono indicati i prezzi su Apple Store (è scritto $1098-$2448 invece del solito starting at $1098).
Continua a leggere: Confermato il Black Friday anche negli Apple retail Store

C’è aria di sconti questo venerdì. La tradizionale (per gli USA) ricorrenza del Black Friday è il giorno dell’anno dedicato allo shopping in vista del Natale, e con l’occasione si potranno acquistare Mac, iPod ed iPhone a prezzi scontati. Quanto scontati è presto per dirlo, ma per l’occasione Apple inaugura un nuovo servizio di consegne in tutta Europa.
Se i prezzi saranno irrinunciabili come ventilato dalle indiscrezioni riportate da BoyGeniusResport non è ancora noto, anzi, c’è anche chi è molto scettico circa la possibilità di vedersi scontare del 30% gli iPod, del 25% i Mac e del 15% tutto il resto. Dopotutto in passato ci assestavamo su un più modesto 5%, 8%, con rari picchi superiori
Sull’Apple Store online, comunque, da qualche ora c’è un teaser che fa venire l’acquolina in bocca e che invita a portarsi avanti con la consultazione del catalogo:
Grazie a dio è venerdì. Specialmente questo venerdì. Torna a trovarci su Apple Online Store questo venerdì per una giornata speciale interamente dedicata allo shopping. Troverai tante eccezionali idee regalo iPod, iPhone e Mac.
L’unica novità sicura, per ora, resta quella delle spedizioni internazionali, che ora saranno possibili tra 15 paesi dell’Unione Europea, Italia compresa.
Continua a leggere: Venerdì 27: arrivano gli sconti del Black Friday

La Wedge Partners , un’agenzia di ricerca sul mercato tecnologico, ha diffuso un comunicato che interesserà chiunque voglia comprare un nuovo Mac: secondo fonti attendibili, Apple immetterà sul mercato dei nuovi iMac e MacBook entro poche settimane.
I dettagli sono ancora vaghi. I prossimi iMac sarebbero stati modificati nel design, diventando “più sottili, più organici e molto probabilmente dotati di bordi particolarmente lisci ed arrotondati”. Invece il restyling dei MacBook “sarà molto più limitato”, a quanto è trapelato.
La Wedge aggiunge ai rumor anche una previsione sui piani futuri di mamma Apple: “[Ci aspettiamo] nuovi prezzi, più bassi, per aumentare le richieste e creare una concorrenza significativa. Noi riteniamo che i nuovi design e l’abbassamento del prezzo consentiranno alla Apple di raggiungere i 3 milioni di Mac venduti nel quarto quadrimestre di quest’anno”, concludono.
Nei mesi passati altri rumor avevano pronosticato l’arrivo di una nuova generazione di iMac e MacBook Pro e, soprattutto, un ritocco dei prezzi verso il basso. La Wedge Partners è però la prima a sostenere che questo update sia molto vicino.
[Via Barron’s]

Non molto tempo fa abbiamo appreso i dettagli del corredo hardware ed il funzionamento del Car Kit di TomTom per iPhone, ed oggi comincia finalmente a trapelare qualche prezzo. I conti - salati - tornano: le cifre si aggirano, infatti, attorno ai 140€.
Nessuna meraviglia, il gingillo creato da TomTom contiene casse migliori, tecnologie di geolocalizzazione più raffinate, sopperisce alle lacune dell’assenza di multitasking (magari durante una chiamata) e per di più ricarica e sostiene l’iPhone mentre siamo in giro. Insomma, a occhio era evidente che l’utente interessato al prodotto avrebbe dovuto sborsare una cifra almeno superiore al centinaio d’euro.
Oggi HardMac segnala un sito inglese, handtec, che offrirebbe la possibilità di prenotare il proprio TomTom Kit (staffa ed applicazione, nessuna indicazione sulla mappa) ad un prezzo di £113.85 VAT inclusa, circa 135€ e praticamente l’equivalente di un navigatore intero.
Al momento TomTom non avrebbe confermato questi prezzi, né avrebbe ancora fornito una data di commercializzazione ufficiale, tuttavia ci si aspetta che arrivi entro la fine dell’estate. Sarà un po’ caro, certo, ma la comodità si paga.

Sul sito Barron un giornalista dichiara d’aver parlato con “un noto analista” che avrebbe toccato con mano il nuovo dispositivo tablet di Apple.
I dettagli pubblicati sulla vicenda sono pochi e per nulla originali: display da 10″, prezzo compreso tra i $699 ed i $799 e due date: quella di annuncio prevista per settembre 2009 e quella di lancio prevista per novembre 2009. L’analista ha aggiunto di essere stato colpito dalla qualità del display ad alta definizione: “hai la migliore esperienza video, quando hai questo aggeggio per le mani”, avrebbe dichiarato.
Malgrado il sito sottolinei l’affidabilità della fonte, questa rimane pur sempre anonima. I dubbi circa questo dispositivo sono molti: il coinvolgimento di un numero forse troppo grande di fornitori, l’incognita del processore da utilizzare e l’assenza di foto furtive da parte dei produttori cinesi (come quasi sempre avviene). Soltanto il tempo potrà svelarci la verità su questo dispositivo: a quanto pare mancherebbe solo un mese.
[Via MacRumors]
Continua a leggere: Un analista dichiara di aver "toccato con mano" il dispositivo tablet di Apple

Stando alle indiscrezioni riportate da AppleInsider, il prossimo Autunno Apple introdurrà una nuova gamma di iMac più potenti e soprattutto più economici, seguendo un percorso iniziato con i portatili al WWDC’09 e che porterà ad un generale abbattimento dei costi per l’utenza.
Nonostante il grigio periodo di stagnazione che caratterizza la crisi economica mondiale, Cupertino persegue il coraggioso scopo di accrescere le proprie quote di mercato e di irretire nuovi utenti offrendo computer completi a prezzi sempre più abbordabili. E così, dopo aver limato i portatili, ora è la volta dei desktop domestici.
Secondo il sito di rumors (che cita le solite persone vicine alle strategie Apple), i nuovi iMac che verranno introdotti quest’autunno avranno caratteristiche hardware migliori e saranno venduti a circa un 7%, 10% in meno rispetto ai prezzi attuali. E che la strategia funzioni è di per sè evidente: questo mese Quanta ha annunciato di “aver preso la rincorsa” proprio grazie al numero crescente di ordini effettuati da Apple.

Ricapitoliamo. Privo di vincoli contrattuali, il nuovo iPhone 3G S sottopone gli utenti ad un esborso non proprio abbordabile: più di €600 per il modello da 16GB e più di €700 per quello da 32GB, mentre restano invece invariati i costi di iPhone 3G, rispettivamente a €499 e €569. Su Repubblica.it, tra una lode e l’altra, il titolo è eloquente, In Italia il nuovo iPhone - E’ polemica: prezzi troppo alti.
La cosa probabilmente più seccante dell’intera faccenda (oltre alla reiterata volontà da parte di Cupertino di voler rendere il proprio telefono più economico) è che oggi ci troviamo di fronte ad un paradosso, e cioè la contemporanea commercializzazione delle ultime due generazioni di iPhone, con la più vecchia venduta allo stesso identico prezzo di un anno fa, e quella più nuova con costi davvero proibitivi. L’impressione, comunque, è che le responsabilità dei gestori si fermino davanti ai piani tariffari, e che molto dipenda da Cupertino. In risposta alle pesanti critiche di questi giorni, Vodafone afferma:
La politica di Vodafone non è di realizzare margini sulla vendita dei terminali ma di ampliare al massimo la disponibilità di prodotti che hanno accesso a servizi innovativi come mobile internet e social networking.
E anche H3G, che dopo un tira e molla che va avanti da un anno sembra avervi rinunciato, attraverso Twitter annunciava sibillina:
Continua a leggere: Repubblica: In italia è polemica per i prezzi di iPhone 3G S

Siete tra quelli che aspettano con ansia di conoscere dettagli, prezzi e piani tariffari prima di procedere all’acquisto di un bellissimo esemplare d’ iPhone 3G S? Speravate che gli spaventosi - e ancora non confermati - prezzi di vendita attribuiti a Tim fossero un rumor inaccurato? Dal Canada arrivano indiscrezioni che parlano chiaro: iPhone 3G S costa più del suo predecessore.
Stando a quanto riportato da BoyGeniusReport, infatti, il prezzo per il solo telefono privo di contratto con l’operatore canadese Rogers è di $699.99 per il modello da 16GB e di $799.99 per quello da 32 GB.
Convertite in Euro parliamo di €445 per l’entry level e €509 per il modello superiore, ma a questi costi l’utente canadese deve aggiungere la VAT che, a titolo esemplificativo, in Ontario è pari al 13% del prezzo del prodotto. Sembra dunque trovare conferma l’ipotesi che il nuovo telefono Apple costi semplicemente di più, il che è ciò che è accaduto anche in UK dove O2 ha già confermato che il prezzo per accaparrarsi un iPhone sale a £440.40 e £538.30.
Insomma, chi sperava di vedere un iPhone 3G S al prezzo di un iPhone 3G, e magari di vedere un iPhone 3G scontato a 299 Euro (o dollari, fate voi), dovrà probabilmente rifare i conti.
Continua a leggere: Conferme dal Canada: iPhone 3G S è più caro
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Apple Store offre una serie di prodotti ricondizionati a prezzi estremamente interessanti. Per quanto riguarda i prodotti della categoria iPod:
Dopo il salto trovate le offerte dei portatili ricondizionati.
Continua a leggere: Apple Store: offerte di prodotti ricondizionati
Microsoft ha mandato in onda sulle TV americane un altro spot della tanto discussa campagna pubblicitaria Laptop Hunters. Come di consueto, un non-attore può liberamente scegliere un Mac o PC che poi pagherà “Zio Bill”.
Questa volta il budget a disposizione è più elevato rispetto alle pubblicità precedenti, $2.000, e la protagonista è un’aspirante regista, Sheila, che ha intenzione di prendere un portatile veloce, con ampio display e che sia in grado di montare film.
Dopo aver scartato il MacBook Pro per via della RAM limitata, solo 2GB, la scelta di Sheila ricade su un HP HDX 16t di cui però non si conosce la configurazione. Si sa solo che ha un display 16 pollici con risoluzione massima 1366×768 (mentre quella del MacBook Pro è 1440×900) e 4GB di RAM DDR2 (il MacBook Pro ha invece la più performante DDR3).
Stranamente, Sheila non accenna neppure al tipo di software che vorrebbe usare per l’editing video.
Continua a leggere: Nuovo episodio "Laptop Hunters": Sheila vuole montare video con Windows