Nei giorni scorsi, avevamo annunciato il rilascio della versione 1.1 di Songbird, che permette di gestire la propria libreria musicale in maniera simile a iTunes, oltre a permettere lo scaricamento di musica da diversi servizi online, di sottoscrivere podcast, e di eseguire diverse operazioni, utilizzando appositi add-on.
Proprio uno di questi, che permette di sincronizzare la propria musica con un iPod, aveva mostrato seri problemi subito dopo il rilascio dell’applicazione. In molti casi, infatti, eseguendo l’aggiornamento dalla versione 1.0 di Songbird portavano verificarsi cancellazioni nella libreria del dispositivo.
Questo aveva portato alla rimozione del plug-in dagli add-on consigliati ma, prontamente, il bug alla base del problema è stato risolto (come confermano le segnalazioni nel blog e nel sistema di bug tracking del progetto).
Il plug-in è quindi nuovamente utilizzabile, senza rischi.

È stata rilasciata da qualche giorno la versione 1.3.0 di Evernote, che permette di sincronizzare note tra Mac, PC, iPhone e Windows Mobile. Le note sono inoltre consultabili anche via web.
La nuova versione include, tra le altre cose, la possibilità di installare un plug-in per Safari, che permette di creare facilmente note dalla pagina corrente, mediante apposite voci nel menù contestuale visualizzabile premendo il tasto destro, e tramite un’apposita icona alla sinistra della barra degli indirizzi.
È disponibile un plug-in analogo anche per Firefox, ma non viene fornito col programma e va quindi scaricato a parte.
Adobe ha rilasciato una nuova versione del suo plug-ing gratuito Shockwave Player che permette di vedere i contenuti multimediali che sempre più spesso si trovano sui siti Web.
Stando alle note di rilascio, Shockwave Player 11.0.3.472 non introduce nuove funzioni e il motore multimediale rimane invariato, solo l’installer e altri componenti sono stati aggiornati.
Shockwave Player 11.0.3.472 è Universal Binary e richiede Mac OS X 10.4 o versioni successive, Safari oppure Firefox.
Da qualche giorno è possibile scaricare le email di Hotmail con Mail di Mac OS X (o qualsiasi altro software di posta elettronica) ed anche tramite iPhone semplicemente configurando un account POP con i parametri forniti da Microsoft.
Per il server di posta in entrata bisogna inserire:
Per il Server Posta in Uscita i parametri da inserire sono i seguenti:
In ogni caso, a questo link trovate gli screenshot per configurare Mail di Mac OS X.
Fino adesso bisognava ricorrere a plug-in o applicazioni di terze parti per poter scaricare la posta di Hotmail, e non sempre il funzionamento era impeccabile.
Apple ha reso disponibile Mail Updater 1.0 per Mail che risolve il problema del crash dell’applicazione dopo l’aggiornamento a Mac OS X 10.5.6.
In alcuni casi, l’ultimo update di Leopard potrebbe non essere stato in grado di aggiornare Mail alla versione 3.5 (930,3). Per verificare, è sufficiente selezionare Mail > Informazioni su Mail. Se il numero non corrisponde, allora è necessario lanciare Aggiornamento Software e scaricare l’update.
Se i crash di Mail dovessero persistere anche dopo aver eseguito l’update, Apple suggerisce di rimuovere o se possibile aggiornare gli eventuali plug-in di terze parti precedentemente installati.

Panic ha rilasciato un aggiornamento di Coda, il suo celebre software per lo sviluppo web.
La versione 1.6 del software incorpora un nuovo framework per i plug-in, che potrà gestire estensioni di terze parti che espanderanno le funzionalità di Coda usando Cocoa o diversi altri linguaggi. A tal proposito è stata allestita una Code Developer Zone nella quale è possibile reperire informazioni utili alla realizzazione dei plug-in.
Il pannello strumenti all’interno di una singola finestra, riesce a coniugare in un’unica area, aspetti diversi, come il trasferimento dei file ed il controllo delle sorgenti Subversion. E’ stata introdotta una nuova modalità di spell-checking estremamente più veloce della precedente che controlla l’ortografia del testo (non del codice scritto) ed è stato aggiunto Cappuccino per l’interpretazione del linguaggio Objective-J basato su JavaScript ed Objective-C.
Continua a leggere: Coda 1.6: arriva il supporto per i plug-in
Nova Media ha rilasciato la versione 7.1 di iSync plugins, aggiungendo il supporto per nuovi modelli di cellulari (ora sono circa 200 i telefoni cellulari supportati dal sistema, oltre a quelli supportati direttamente da Mac OS X, e come questi permettono la sincronizzazione automatica dei contatti e degli impegni attraverso iSync), introducendo inoltre importanti novità nella gestione dei plug-in.
Con la nuova versione, è possibile accedere a un gestore interno dei plug-in, che permette di visualizzare la lista completa dei cellulari supportati, potendo poi scaricare i plug-in per i soli cellulari effettivamente posseduti, evitando di scaricare l’intero pacchetto col supporto per tutti i modelli.
La lista dei cellulari automatici viene ora aggiornata automaticamente ed è accessibile direttamente dalle preferenze di sistema, dando la possibilità di controllare facilmente gli aggiornamenti senza doverli cercare in rete, con la possibilità di scaricarli direttamente.
Continua a leggere: Rilasciata la versione 7.1 di Nova Media iSync plugins
Per chi è abituato ad utilizzare Safari, il problema di visualizzare file PDF direttamente sul browser non si pone. Per tutti gli utilizzatori del nuovo FireFox 3, invece, occorre Firefox-Mac-PDF per poter ottenere lo stesso risultato.
Una volta scaricato (gratuitamente) il plug-in, basterà aprire il pannello add-on (tool > add-on) e trascinare sopra il file fx-quartz-pdf-0.9.7.xpi appena scaricato. Una volta riavviato FireFox, il plug-in sarà attivo e vi permetterà di visualizzare file PDF direttamente nel browser di Mozilla.
Requisiti minimi: Mac OS X 10.4 (o successivi) e, per l’appunto, FireFox 3.
[via LifeHacker]

Tra le piattaforme di blogging più apprezzate e utilizzate, va certamente annoverato il progetto Open Source WordPress. Per chi ne è utilizzatore e non vuole proprio “rinunciare” all’aspetto Mac, Leopard Admin è ciò che fa al caso suo.
Leopard Admin non è altro che un semplice plug-in il quale, una volta installato nella directory appropriata e attivato, restituirà una UI in puro stile Leopard. L’autore dichiara che il plug-in attualmente funziona solamente su Safari e FireFox, ma se il supporto (economico) sarà interessante, si metterà al lavoro anche per la compatibilità con Internet Explorer.
Compatibile esclusivamente con WordPress 2.5 e versioni successive.
Rigorosamente gratuito, Leopard Admin è scaricabile direttamente da questa pagina.

Safari AdBlock è un plug-in per Safari, il browser “simbolo” del mondo Mac, per bloccare i banner pubblicitari che (da tempo) la maggior parte dei siti e blog accorpa sulle proprie pagine.
Compatibile solamente con Leopard, Safari AdBlock è facile ed immediato nell’utilizzo.
Gratuito, sotto licenza GPL e scaricabile da questa pagina.
Grazie al lavoro di hachu, uno dei tanti hacker che (forse) stanno tutto il giorno a “smanettare” sui loro iPhone o iPod Touch, è finalmente disponibile un plug-in per la versione Mobile di Safari il quale permette di scaricare i file di compressione .ZIP e .tar direttamente sull’iPhone e sull’iPod Touch.
L’installazione è decisamente veloce: basterà copiare il plug-in nell’apposita cartella che si trova di default in /System/Library/Internet Plug-In e poi riavviare il dispositivo.
A questo punto sarà stata creata una cartella chiamata “Downloads” nella quale verranno archiviati i files che si andranno a scaricare.
Una volta installato, questo plug-in visualizzerà un grosso bottone verde ogni qualvolta è presente nella pagina un file scaricabile: pigiando il bottone si avvia il download ed il gioco è fatto.
L’autore del suddetto plug-in ne testimonia la compatibilità con il firmware 1.0.2 e 1.1.2, mentre non sono ancora giunte notizie “affidabili” riguardanti la versione 1.1.1.
Attraverso la modifica del file Info.plist sembra possibile scaricare altre tipologie di formati file, tra i quali mp3 e .avi.
Se desiderate testarlo, lo potete trovare a questa pagina. Per maggiori informazioni e dubbi a riguardo, rimando ad Hackint()sh.
Molti siti di photosharing, come Flickr, permettono di caricare un gruppo di foto con un singolo upload dell’archivio zip delle stesse.
Potrebbe quindi essere molto utile trovare un sistema per esportare le proprie immagini di iPhoto, direttamente in un archivio zip o tar. Viene in nostro aiuto un utile e gratuito plug-in rilasciato sotto licenza GPL, sviluppato da Joey Gibson che aggiunge una opzione al menu Export di iPhoto.
ExportToArchive permette di esportare un gruppo di immagini da iPhoto (5.x o successivo) in un singolo archivio compresso, lo potete scaricare qui ed installarlo manualmente nella cartella plugins che trovate in Libray/Application Support/iPhoto oppure seguire le istruzioni dettagliate sul sito dell’ideatore.