Nelle scorse ore, il peso massimo dei social network ha reso disponibile su App Store la nuova versione della propria applicazione. E tra le novità di Facebook 3.2, la funzionalità Luoghi, che consente di aggiornare il proprio stato con le informazioni di geolocalizzazione e condividerle così con i propri contatti.
D’ora in avanti, i 500 milioni e passa utenti di Facebook potranno segnalare la propria posizione dovunque andranno e informarne gli amici in tempo reale, con tanto di mappe, commenti e “mi piace”. Grazie a questa tecnologia sapremo ad esempio se Carlo è nei paraggi per un aperitivo assieme, o se Marianna è davvero andata a quel noiosissimo convegno di logopedia oppure è al mare a spassarsela.
La nuova feature è piuttosto interessante e contempla persino la possibilità di applicare un geotag a qualcuno che è con noi. Ciò quindi implica che la tutela della privacy, a questo punto, diventa fondamentale. E infatti si può impostare livelli di privacy diversi per ogni aggiornamento di stato in modo assolutamente autonomo, ed è prevista la cancellazione dai tag altrui, caso per caso o permanentemente; ad ogni buon conto, completano il servizio un sistema di correzione degli eventuali geotag errati o impropri, ed infine la segnalazione d’abuso.
Tra le altre novità degne di nota, la migliorata compatibilità con iOS 4, che permetterà l’upload di foto e filmati in background, ed una serie di bug-fix che migliorano stabilità e affidabilità dell’applicazione. Come sempre, Facebook per iPhone è assolutamente gratuito e può essere scaricato seguendo questo collegamento ad App Store. Al momento della stesura di questo post, tuttavia, la funzionalità Luoghi non risultava ancora disponibile in Italia.

Apple ha rilasciato oggi Aperture 3, la nuova versione del noto software per l’editing e la gestione delle foto con oltre 200 nuove funzionalità, fra cui Faces, Places e Brushes, le prime delle quali sono state introdotte con iPhoto ‘09.
Faces utilizza l’identificazione e il riconoscimento del volto per trovare e organizzare le foto secondo le persone che vi sono ritratte. Places, dal canto suo, permette di esplorare le foto a seconda di dove sono state scattate e, come già in iPhoto, traduce i dati di geocodifica GPS in luoghi più facilmente riconoscibili per l’utente. Brushes infine è in grado di rilevare automaticamente i bordi nelle immagini per permettere di applicare o togliere effetti esattamente dove si desidera.