
Steve Jobs è attualmente impegnato nel supportare l’imminente commercializzazione di iPad nel mercato statunitense e trova il tempo per rispondere agli utenti. Questa volta è toccato ad uno inglese, il quale aveva chiesto se nei piani dell’azienda ci fosse il supporto ai volti ed immagini di Picasa per iTunes.
La risposta è giunta in pieno stile Apple CEO: breve, concisa ed efficace.
No, ma iPhoto per Mac ha funzionalità di riconoscimento volti e localizzazione, migliori.
Senza entrare nel merito dell’ultimo pensiero, nell’ambito del quale ognuno può pensarla come vuole, è altresì un fatto oggettivo che in ambiente Windows il software Picasa è forse l’unica seria applicazione per l’archiviazione di fotografie.
Disponibile Google Picasa 3.5 per Mac, e tra le novità più importanti c’è il riconoscimento facciale, i luoghi e nuove funzionalità su tag ed importazione delle foto. Il divario con iPhoto si assottiglia.
Il motore di riconoscimento dei volti funziona in maniera simile a quanto già visto sulla controparte Apple, e permette di creare automaticamente una lista di tutte le foto in cui compaiono determinate persone. E se si è effettuato il login ai servizi Google, il sistema può aiutarci ulteriormente completandone automaticamente i nomi.
Le funzionalità di geotagging consentono, con pochi clic e l’integrazione con Google Maps, di fornire coordinate geografiche a tutti i nostri scatti, singolarmente o in gruppi. E ogni nostra modifica viene sincronizzata sull’album online di Picasa Web Album. Infine, il nuovo menu “Tags” raggruppa una serie di funzionalità per velocizzare la catalogazione delle foto, e il nuovo processo d’importazione consente di caricarle direttamente online durante l’importazione stessa.
A onor del vero, la nuova versione porta diversi problemi, come nel caso del riconoscimento facciale. Così, chi volesse provare il software senza troppe creare troppo scompiglio nella propria vita digitale, può utilizzare le funzioni di integrazione con la libreria di iPhoto, al momento in sola lettura. Come sempre, Picasa 3.5 per Mac è gratuito e può essere scaricato a questo indirizzo.
Google ha aggiornato i suoi uploader per Picasa, supportando pienamente iPhoto ‘08. Non solo: ora questi strumenti, che ci consentono di caricare da Mac le nostre foto sul servizio di photo sharing, saranno direttamente controllati e aggiornati dal Google Updater.
Cambiano anche le API: mentre prima si usavano API private, ora si usano quelle di Google Data e Objective-C GData, cosa che consentirà al plugin per Mac di tenersi sempre aggiornato con le novità del web album. Non conoscete ancora gli uploader per Picasa? Scaricateli qui o leggete questo post precedente.