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Tutti gli articoli con tag phil schiller

La tecnologia di Siri avrà una parte importante in iOS 5

pubblicato da Ruthven

app di SiriUn anno fa, Apple ha comprato Siri, una start-up che ha rilasciato un’ottima piattaforma di ricerca e riconoscimento vocale per iPhone. Adesso il team di sviluppo di Siri ha acquistato un ruolo attivo nello sviluppo di iOS 5. Sembra infatti che la tecnologia di Siri sia ora fortemente integrata in iOS 5, con tutti i servizi di assistenza che offre all’utente i quali sono centrati sull’uso delle app.

L’uscita di iOS 5 è prevista per l’autunno del 2011, ma probabilmente verrà mostrato in anteprima durante il prossimo WWDC. Il WWDC si terrà a San Francisco dal 6 al 10 giugno e l’evento sarà centrato sugli sviluppi dei sistemi operativi di Apple: “Durante la conferenza di quest’anno sveleremo il futuro di iOS e Mac OS”, ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President del marketing di Apple.

È anche probabile che vedremo, durante il WWDC, la forma in cui la tecnologia di Siri è stata integrata in iOS 5, visto che il team di sviluppo in questo momento sta apportando le ultime modifiche alla piattaforma. Non è ancora chiaro però se questa tecnologia sarà aperta agli sviluppatori, per essere integrata in applicazioni di terze parti.

[Via Techcrunch | Foto 9to5mac]

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Phil Schiller è su Twitter

pubblicato da Michele Filannino


Phil Schiller è sbarcato su Twitter seguendo il collega Scott Forstall. L’autenticità dell’account è stata verificata dal social network e per il momento Mr. Schiller segue alcune celebrità oltre che i tweet di ufficiali di alcune aziende. L’account è stato creato diverso tempo fa, (Schiller aveva già twittato dalla Francia per annunciare il raggiungimento dei 500 milioni di applicazioni scaricate da App Store), ma solo recentemente è stato verificato, il che significa che adesso è disponibile un’altra voce ufficiale Apple nel mondo Twitter.

E’ strano che Apple non abbia una presenza ufficiale su Twitter, a tal proposito Schiller segue un account chiamato @AppleIncNews che sembra essere un semplice aggregatore del Feed RSS delle News ufficiali. Nel mondo del social network cinguettante vi sono una pletora di falsi Steve Jobs, nessuno dei quali ufficialmente verificato. Dal momento che risponde così spesso alle email degli utenti, non si capisce per quale motivo non cominci ad utilizzare Twitter per rispondere in maniera più diretta alle richieste della sua comunità.

[Via 9to5Mac.com]

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ABC News visita i laboratori Apple per i test delle antenne

pubblicato da xtom

Apple antenna test lab

Apple ha aperto per la prima volta ad un’emittente televisiva le porte dei propri laboratori dove vengono effettuati i test sulle antenne.

Il giornalista di ABC News è stato accolto da Phil Schiller, responsabile marketing, e da Bob Mansfield, responsabile hardware Apple, che hanno mostrato come l’azienda testi seriamente i propri prodotti e continui ad investire nella ricerca per migliorarli.

Nelle immagini vengono mostrate le celebri camere anecoiche dove vengono effettuati i test sulla ricezione dell’iPhone utilizzando anche “cavie umane” per riprodurre il più fedelmente possibile le situazioni reali, compreso l’utilizzo con vistosi anelli.

Curioso notare come alcune postazioni di lavoro siano state comunque occultate. Sotto quei teli neri potrebbero nascondersi nuovi prodotti, soluzioni innovative per le antenne o semplicemente smartphone di altre aziende che vengono attentamente esaminati.

Apple antenna test labApple antenna test labApple antenna test labApple antenna test lab
[via 9to5mac]

Apple Event iPhone OS 4.0: Domande e risposte

pubblicato da xtom


Al termine dell’evento di presentazione del nuovo iPhone OS 4.0, Phil Schiller, Steve Jobs e Scott Forstall hanno risposto ad una serie di domande.

Di seguito vi riportiamo la traduzione dei botta e risposta del management Apple con i giornalisti, raccogliendo le domande per argomento. Esemplare come al solito la sintesi e l’ironia di Jobs.

iPad

D: Data la grande richiesta di iPad negli Stati Uniti ci saranno delle ripercussioni sul lancio internazionale?
R: (Jobs) No. Il lancio avverrà verso fine aprile, come avevamo detto.

Continua a leggere: Apple Event iPhone OS 4.0: Domande e risposte

iPhone OS 4.0: chi presenterà l'evento Apple di questa sera?

pubblicato da the_dandy

Questa sera Apple mostrerà al mondo iPhone OS 4.0, con le sue novità e le diverse funzioni che sono state ipotizzate o meno durante gli ultimi mesi. Se non si ha alcuna certezza per la presentazione di questa o quella funzione relativa al nuovo firmware, si può certamente dire la stessa cosa su chi sarà a tenere il keynote.

Anche se Steve Jobs è da sempre la figura di riferimento per eventi di questa portata, per quanto riguarda quello che si svolgerà questa sera non è insensato immaginare che l’iCeo possa essere affiancato da altre figure dell’azienda.

Il primo nome che viene in mente è certamente Scott Forstall, Vice Presidente della sezione Software per iPhone, che potrebbe entrare nel dettaglio delle nuove funzioni di iPhone OS e offrire una spiegazione più approfondita di esse. Anche Phil Schiller, Vice Presidente per il product marketing, potrebbe essere papabile per una comparsata visto il ruolo importante che riveste e la buona attitudine comunicativa che ha già mostrato in passato, quando Steve Jobs era lontano dall’azienda per i problemi di salute.

Sarà dunque un one man show diretto da Steve Jobs oppure troveranno spazio anche altri? Lo si scoprirà nelle prossime ore.

L’appuntamento è a partire già dalle 18:30 sulla nostra nuova pagina dedicata all’Apple Event di questa sera per il liveblog e sondaggi e chat e commenti e, cosa più importante, le novità di iPhone OS 4.

Phil Schiller spiega perché Apple è così "bacchettona"

pubblicato da xtom


Come sappiamo nei giorni scorsi Apple ha rimosso dall’App Store oltre 5000 applicazioni contenenti in qualche modo riferimenti anche solo velatamente sessuali.

Il New York Times riporta una dichiarazione di Phil Schiller che spiega i motivi che hanno condotto Apple a prendere questa decisione:

It came to the point where we were getting customer complaints from women who found the content getting too degrading and objectionable, as well as parents who were upset with what their kids were able to see.

In sostanza Apple ha ricevuto delle lamentele da parte di alcuni clienti per i contenuti di queste applicazioni ritenuti discutibili e degradanti nei confronti delle donne, mentre alcuni genitori si sono alterati nel vedere cosa i loro figli potessero trovare nell’App Store.

Continua a leggere: Phil Schiller spiega perché Apple è così "bacchettona"

Phil Schiller difende ancora una volta le policy dell'App Store

pubblicato da giovanni de stefano


Continua la saga delle diatribe fra sviluppatori per la piattaforma iPhone (qualcuno, ormai è un ex-sviluppatore) e dirigenti Apple, riguardo le policy dell’App Store. Ancora una volta è Phil Schiller (a capo del marketing della Mela) a prendere le difese dell’App Store, in questo caso nel corso di un’intervista a Business Week.

Come potete immaginare, Schiller e Apple sono molto fermi sulle loro posizioni: non è previsto indietreggiare. La loro prima preoccupazione sarebbe quella di fare in modo che la maggior parte delle 10.000 applicazioni che arrivano sulla loro “scrivania” ogni settimana possano “funzionare come previsto”. Già cose dette e ridette. L’unica novità sembra che le dichiarazioni di Schiller cominciano a diventare così banali da mostrare meno rispetto per gli utenti del melafonino.

“Abbiamo costruito uno store che la maggior parte degli utenti può considerare affidabile. Voi, i vostri amici e la vostra famiglia potete scaricare applicazioni dallo Store, e nella maggior parte dei casi esse fanno quello che vi aspettereste: si installano nel vostro telefono, vi si presenta un conto secondo le regole e tutto, semplicemente, funziona”.

Cosa possa c’entrare l’affidabilità delle app con cavilli e paranoie su semplici foto di prodotti Apple presenti in applicazioni (che vengono puntualmente rifiutate dall’App Store, come nel caso di sviluppatori anche “illustri”, leggi Rogue Amoeba) non saprei dire.

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Niente più novità Apple per il 2009

pubblicato da giovanni de stefano


Phil Schiller, vice Presidente Apple per il Marketing, ha dichiarato in un’intervista a Gizmodo che Apple non presenterà nuovi prodotti per tutto il resto di quest’anno.

Non che manchino le scuse per farsi o farsi fare un bel regalo con la Mela per le prossime occasioni natalizie, comunque. Solo, questo smentisce ufficialmente le voci che riguardavano possibile nuovo hardware imminente.

Leggi: nuovi MacBook Pro, la cui gamma è stata rinnovata con un nuovo modello da 17″ proprio nel gennaio 2009. Possiamo attenderci per questo qualche movimento di listino in corrispondenza dello stesso mese del 2010?

Google sbugiarda Apple: il mistero si infittisce

pubblicato da Michele Filannino

Phil Schiller

Google ha da poche ore risposto alla lettera pubblica di Apple nella quale sosteneva di non aver mai rifiutato l’applicazione di Mountain View per iPhone, l’oramai tristemente nota Google Voice. I vertici di Google hanno asserito che l’ordine di bloccare l’applicazione sia arrivato dall’alto della gerarchia Apple e, udite udite, da Phil Schiller in persona.

La lettera è per la maggior parte del testo top-secret, come da esplicita richiesta di Google. Pare che le parti non divulgabili contengano la descrizione esatta dei rapporti che intercorrevano tra i due colossi: Apple e Google. L’applicazione fu sottoposta ad Apple il 2 luglio 2009. Dal giorno 5 luglio 2009, Phil Schiller ebbe rapporti frequenti con Alan Eustace, vice presidente dell’area ricerca e sviluppo di Google. Dopo gli incontri, telefonate e scambi di e-mail, il 7 luglio 2009, P.Schiller comunicò ufficiosamente a A.Eustace che l’applicazione sarebbe stata respinta e che la motivazione sarerebbe stata quella di “possibile duplicazione di funzionalità”.

Lo stesso iter pare sia stato seguito per il respingimento di Google Latitude su App Store. Ancora una volta, fu P.Schiller ad avvisare A.Eustace. Nella lettera inviata poche ore fa alla FCC, Google ha anche dichiarato di avere le prove del fatto che Phil Schiller avesse approvato già in passato l’applicazione.

A prescindere da quello che emergerà in futuro (è chiaro che a questa lettera ne seguiranno tante altre), un fatto è incontrovertibile: Phil Schiller faceva da intermediario tra Apple e Google. La FCC avrà tanto lavoro da fare.

[Via ArsTechnica]

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Phil Schiller: ancora una mail sui malumori da App Store

pubblicato da aWilito

Sembra che l’uomo dietro al marketing Apple, Phil Schiller, abbia preso molto a cuore i malumori attorno ad App Store, al processo d’approvazione e alla bocciatura delle applicazioni, e per questo motivo ha inviato una nuova mail chiarificatrice a Daring Fireball. Ed il messaggio, grossomodo, è noi vi ascoltiamo.

Dopo la mail per sciogliere i fraintendimenti nati dal caso Ninjawords, questa nuova missiva inviata a Steve Frank (autore dei popolari Coda e Transmit) tenta di lenire i dissensi e le incomprensioni:


Per riassumere, ha detto: “diamo retta alle vostre opinioni”. Non tutte le mie soluzioni suggerite erano fattibili, ha affermato, ma le hanno accettate tutte mentre continuano a far evolvere l’App Store. Poi ha continuato aggiungendo che le indiscrezioni che avevo sentito sulla bocciatura su larga scala di applicazioni e-book erano false, e che nello specifico solo un’applicazione e-book era stata rigettata perché facilitava la condivisione iPhone-iPhone di libri potenzialmente protetti da copyright. Ma a parte questo, non c’è stata alcuna censura radicale sui lettori di e-book.

E’ certamente un segno positivo dei tempi, il fatto che un responsabile di una multinazionale prenda del tempo per rispondere ad un blogger, ed è una bella cosa che la comunicazione sia avvenuta in maniera diretta, senza intermediari e senza il filtro dei canali PR. E poi, a giudicare da ciò che scrive Steve Frank, la strategia ha pure funzionato.

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Apple conferma: Steve Jobs tornerà a fine giugno

pubblicato da aWilito


E’ ufficiale: Steve Jobs tornerà come programmato a fine giugno. All’ombra del palco del WWDC’09 di San Francisco, lo conferma in una intervista del Daily Telegraph Phil Schiller in persona.

Era nell’aria già da tempo con indiscrezioni che avevano un po’ il sapore del gossip, ma ora se ne è avuta conferma ufficiale. Tra poche settimane, come previsto, l’iCEO riprenderà completamente il proprio posto entro la fine di questo mese.

Era noto che in realtà, pur se non fisicamente presente ad Infinite Loop, Jobs continuasse ad avere una notevole influenza sulle decisioni importanti e sulla revisione dei prodotti chiave, ma ora le cose torneranno semplicemente alla normalità. Tutto è bene quel che finisce bene, verrebbe da aggiungere.

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