Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag passbook

Samsung Wallet "si ispira" a Passbook su iOS

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

samsungwallet-applepassbook

Proprio mentre Passbook spopola tra utenti e fornitori di servizi, Samsung ha lanciato un’app analoga che si ispira, per così dire, alla soluzione di Cupertino. Almeno l’icona, però, potevano farla un po’ meno “ispirata.”

In generale, e nonostante una tiepida accoglienza, l’app di iOS che raccoglie sconti, tessere fedeltà, carte d’imbarco e biglietti sta diventando sempre più popolare. American Airlines, ad esempio, emette ogni giorno migliaia di carte d’imbarco in questo modo, e la Major League Baseball ha già abbandonato da tempo i biglietti cartacei in favore delle transazioni elettroniche. Oramai, racconta GigaOM, in questa stagione ben 13 stadi -contro i 4 dell’anno scorso- supportano gli e-ticket su iPhone, e in generale è diventata una prassi abbastanza consolidata. Oltre ai New York Mets, i San Francisco Giants e i Kansas City Royals, infatti, la compatibilità è stata estesa anche alle partite coi Minnesota Twins, i Baltimore Orioles, i Milwaukee Brewers, gli Oakland A’s, i Pittsburgh Pirates, i Detroit Tigers, i Chicago Cubs e altri tre team che tuttavia non sono ancora noti.

Continua a leggere: Samsung Wallet "si ispira" a Passbook su iOS

Passbook piace a sviluppatori, rivenditori e utenti

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

passbook-ios6

Nonostante sia una rivoluzione a metà -nel senso che non consente di effettuare acquisti né di integrarsi coi sistemi NFC-, Passbook si sta rivelando una interessante novità di iOS 6, gradita sia agli sviluppatori che ai rivenditori stessi. I numeri, infatti, sembrano preannunciare già un successo.

L’intuizione dietro Passbook è semplice ma buona: si tratta d’un luogo in cui il Sistema Operativo raccoglie sconti, tessere fedeltà, carte d’imbarco, biglietti e così via; che poi, se necessario, possono perfino attivarsi da sé in base alla posizione dell’utente. Il meccanismo escogitato da Cupertino piace, e non soltanto agli utenti che lo utilizzano sempre più spesso, ma anche agli addetti ai lavoro. American Airlines, per esempio, ha raccontato a raccontano a Wired di aver raggiunto 1,5 milioni di utenti attivi dotati di Passbook, e di emettere ogni giorno 20.000 carte d’imbarco attraverso tale tecnologia:

“Siamo rimasti davvero sorpresi di questo picco,” ha affermato Phil Easter, il responsabile delle app mobili di American Airlines. “Apple ha permesso ad uno sviluppatore di app mobili come noi di portare alcune feature proprio di fronte all’utente, uno spazio che fino a poco fa era off limits.”

E anche la catena di cosmetica Sephora, forte dei suoi 375.000 iscritti via Passbook, racconta un’esperienza largamente positiva:

“Dal punto di vista delle gift card, è stato tutto fluidissimo” ci ha spiegato Julie Bornstein, vice presidente senior di Sephora Digital. “Si può inviare una carta regalo ad un amico, l’accettano, fanno clic su un link per aggiungerla su Passbook, e in un attimo la gift card è lì.” I clienti oltretutto possono effettuare la scansione di un codice sulle loro gift card convenzionali così da aggiungerle a Passbook.

In alcuni casi, tuttavia, le cose non sono così immediate. Talvolta, per salvare su Passbook un coupon è necessario prima scaricare l’app del retailer, effettuare il login e infine seguire le istruzioni a schermo. Non proprio un procedimento intuitivo, ma di sicuro un ottimo compromesso in attesa che la tecnologia decolli definitivamente, magari in abbinamento con un chip NFC nel prossimo iPhone.

....
condividi 0 Commenti

All'Apple Store pagheremo direttamente con Passbook

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

iphone passbook apple store easypay

Per ora Passbook è poco più di un contenitore digitale per biglietti, carte d’imbarco e codici sconto, ma la metamorfosi dell’app verso uno strumento completo di micro-pagamento è già avviata. Presto, infatti, attraverso la useremo per pagare i prodotti negli Apple Store.

Aveva visto giusto Jim Peters tempo addietro, parlando di alcuni prototipi di iPhone 5. Con precisione chirurgica e piglio quasi machiavellico, Apple sta cercando di rivoluzionare il mercato con passi talmente piccoli da risultare perfettamente digesti al grande pubblico:

Apple incorporerà NFC in Passbook. (…) Non è ancora possibile effettuare transazioni, però penso che sia proprio questo il modo in cui Apple entrerà sul mercato. Inizieranno ad abituare gli utenti ad usare PassBook e poi attiveranno i pagamenti con carta di credito, proprio sul prossimo iPhone, il quale includerà NFC.

Non sappiamo di quanta fortuna e diffusione godrà un sistema simile, ma una cosa possiamo dirla con certezza. A breve, negli Apple Store si potrà pagare attraverso Passbook:

Più tardi nel corso del mese, Apple invierà una versione aggiornata del suo sistema software di pagamenti EasyPay agli impiegati degli Apple Store. Tale update, versione 12.3, consentirà agli impiegati del retail dotati di EasyPay di catturare i codici dei pagamenti direttamente da Passbook sugli iPhone e iPod touch dei clienti.
E sebbene il software EasyPay di Apple dovrebbe essere pronto per Passbook questo mese, alcune fonti hanno sottolineato che l’hardware EasyPay attuale, almeno in alcuni dei negozi, non è in grado di effettuare la scansione del display dei dispositivi iOS. Presumibilmente, Apple sta già lavorando ad una soluzione per risolvere la cosa.

Per questa ragione, anche l’applicazione Apple Store subirà presto un drastico aggiornamento per riflettere le novità; tra l’altro, dovrebbe essere anche possibile automatizzare del tutto il processo di check-in presso il Genius Bar sfruttando proprio le feature di geolocalizzazione di Passbook (in pratica, si arriva all’Apple Store dove abbiamo una prenotazione col Genius, e appena varchiamo la soglia del negozio, il sistema sa della nostra presenza).

La differenza chiave, rispetto all’accoppiata “applicazione Apple Store + EasyPay” consiste nel fatto che l’acquisto non sarà limitato esclusivamente agli accessori ma anche a tutti gli altri prodotti a catalogo, compresi iPhone e Mac.

Major League Baseball abbandona i biglietti cartacei per Passbook

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Passbook Apple

Al momento del debutto, ci si domandava se e quanto successo avrebbe avuto Passbook, una delle feature più pubblicizzate di iOS 6. E sebbene sia ancora presto per parlare di fenomeno di massa, le premesse sono già di per sé incredibili: visti i risultati iniziali, la Major League Baseball statunitense intende abbandonare del tutto i biglietti cartacei in favore delle transazioni totalmente elettroniche.

Non ci sono mezzi termini per dirlo: Bob Bowman, il CEO di MLB, è rimasto incredibilmente colpito dagli ultimi eventi. Lo racconta in un’intervista a MarketWatch:

Nei suoi test con quattro squadre per le due settimane finali della stagione, il 12% degli acquirenti ha scelto Passbook per la consegna; parliamo di 1.500 e-ticket venduti. “Il tasso di adozione ci ha veramente mandati al tappeto. È fuori di dubbio che i nostri fan vogliano biglietti digitali. I tifosi possono usare i biglietti, inoltrarli agli amici, rivenderli o perfino donarli in carità, ma non possono mai dimenticarli a casa o perderli.

Anzi, volendo possono perfino comprare il biglietto cartaceo, lasciarlo a casa, e poi sfruttare l’iPhone per entrare allo stadio. Parole davvero incoraggianti per tutti; per gli utenti, che guadagnano un servizio di qualità, per i pubblicitari, che ora potranno sbizzarrirsi con offerte, social marketing e chissà quale altra diavoleria, e per le società che se ne avvalgono, per l’ottimizzazione dei costi, della logistica e dei problemi tipici del vecchio sistema. Tant’è che molte altre importanti società sono già salite sul medesimo treno: Airbnb, Eventbrite, McDonalds, United Airlines, Starbucks e perfino piccole realtà italiane hanno deciso di adottare la piattaforma di Cupertino per le proprie transazioni. Gli unici a rimetterci sono i collezionisti di biglietti ma, alla fin fine, si tratta certamente di una contropartita accettabile.

Immaginate la scena: vi avvicinate allo stadio, o al negozio o all’aeroporto, e automaticamente Passbook caricherà il biglietto adatto; si tira fuori l’iPhone, si paga e via. Il giorno in cui saranno supportati anche i micro-pagamenti come in Google Wallet, il futuro senza carta sarà finalmente servito.

Photo | Getty

Ecco le prime app iOS con supporto a Passbook

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Passbook iphone4s

Ora che iOS 6 è nelle mani degli utenti, gli sviluppatori stanno facendo a gara per supportarne le funzionalità più interessanti. Per ora, le app col supporto a Passbook si contano sulle dita di una mano, soprattutto per quanto riguarda il mercato italiano, ma le cose potrebbero cambiare presto.

Passbook è la nuova applicazione di Cupertino che consente di acquistare e conservare biglietti, coupon e prenotazioni elettroniche; è una feature che farà la gioia degli utenti, una volta che entrerà a regime, anche se per il momento sembra coinvolgere principalmente gli Stati Uniti.

Le app compatibili col nuovo servizio, infatti, sono parecchie e includono Ticketmaster, Fandango, American Airlines, United Airlines, LiveNation, Eventbrite, (limitatamente alla sola Francia) McDonalds, Lufthansa, MeNetwork e Major League Baseball, anche solo le ultime tre sono disponibile nella localizzazione italiana dello store.

Molto interessante l’app di StarBucks, anch’essa esclusiva degli USA, perché consente di acquistare e regalare gift card, di pagare in mobilità attraverso i codici QR e di tenere traccia dei punti maturati con gli acquisti. Praticamente un caso da manuale, ed spiegato perché la catena internazionale di caffetterie è sempre nel cuore e nella mente del marketing di Cupertino.

Per quanto riguarda il mercato nostrano, segnaliamo infine gli sforzi di una start-up tutta italiana, Likella.com, e la sua piattaforma di “brand loyalty fai da te” che consente di allestire in pochi minuti -e gratuitamente- una raccolta punti personalizzata basata su Passbook e i social network. Ciò consente agli esercenti di utilizzare le ultime tecnologie dicendo addio -o affiancando loro- le tradizionali tessere di plastica. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il PDF creato dalla società.

....
condividi 2 Commenti

Sicurezza biometrica in arrivo sui prodotti Apple

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

authentec apple

Risale a meno di un mese fa la notizia dell’acquisizione di AuthenTec da parte di Cupertino. Come già detto, si tratta d’una società specializzata nella sicurezza mobile e nelle tecnologie biometriche; ciò che tuttavia non si sapeva al tempo, è che Apple aveva una gran fretta di portare a casa la partnership in qualunque modo possibile.

Ora che la documentazione sull’acquisizione è stata depositata come da prassi alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, scopriamo che la mela serbava una incontenibile impazienza nel siglare l’accordo con AuthenTec. Le prime trattative risalivano alla fine del 2011, ma di potenziali accordi di licenza si è iniziato a parlare soltanto dal febbraio 2012:

Il primo maggio, insoddisfatta dell’accordo commerciale, Apple notificò ai dirigenti AuthenTec la proposta di acquisire la società. L’offerta era di 7$ per azione, con una valutazione superiore del 115% rispetto alla chiusura del giorno prima. Un prezzo ritenuto da Apple “inarrivabile da altri potenziali acquirenti.”
Il 2 maggio, Apple ha iniziato a stringere le viti. La società riteneva che il prezzo offerto fosse “molto allettante” anche perché AuthenTec avrebbe incontrato diverse sfide nel tentativo di sviluppare nuove tecnologie per le sue rivali, le quali “possiedono dozzine di diverse piattaforme, in contrasto con quella Apple che invece offre unità di design nelle componenti tra quantità significative di volumi trasversali”

Senonché durante il processo di valutazione dell’affidabilità, moralità ed eventuali pregiudizievoli in AuthenTec (il cosiddetto “diligence process”), Apple ha scoperto elementi che non le erano congeniali. Per questo è tornata all’attacco con un sistema di licenze in luogo dell’acquisizione:

Dal primo giugno al 3 di luglio, entrambe le parti hanno continuato a “progettare e sviluppare la tecnologia per Apple, e hanno continuato a negoziare per ridurre al minimo le differenze di vedute e raggiungere finalmente un accordo commerciale.”
Se c’era bisogno della prova della determinazione di Apple sull’integrazione di tale tecnologia nei propri prodotti a tutti i costi, eccovi serviti.

Continua a leggere: Sicurezza biometrica in arrivo sui prodotti Apple

....
condividi 2 Commenti

iOS 6 Beta 4: Mappe migliorate e Bluetooth più sicuro

pubblicato da Ruthven

link ad app Store in PassbookNella giornata di ieri, Apple ha rilasciato agli soli sviluppatori la quarta versione della beta di iOS 6, il nuovo sistema operativo mobile della casa di Cupertino. Fra le maggiori novità di questa build 10A5376e vi è l’abbandono dell’app nativa di YouTube a causa della scadenza della licenza di Google per il suo uso come app nativa di iOS; YouTube sarà accessibile via browser e Google sta comunque preparando una app dedicata da lanciare nell’App Store. A parte ciò, iOS 6 beta 4 include molte correzioni di errori ed alcuni importanti cambiamenti nelle funzionalità di alcune app che costituiscono la spina dorsale del nuovo sistema operativo, come le Mappe e Passbook.

Le Mappe di iOS 6 sono state potenziate sia nella velocità che nel rendimento visivo. La vista per satellite è stata migliorata ed è stata aggiunta informazione sulle strade a senso unico, segnalate ora con una freccetta azzurra. Alcuni utenti segnalano una maggiore definizione nel rendering dei font, che sembrano meno “spigolosi”. Gli indirizzi sono anche più completi dato che sono stati aggiunti più numeri civici alle mappe.

Passbook, l’app che permetterà in iOS 6 di acquistare e conservare biglietti, coupon e prenotazioni elettroniche, include ora un pulsante per collegarsi all’App Store. Questa opzione permetterà verosimilmente agli utenti di trovare e scaricare app che integrano al loro interno il sistema di acquisti di Passbook.

iOS 6 beta 4 offre anche un controllo della privacy più preciso, con l’opzione di scegliere quali app possono condividere dati con il Bluetooth. Un’altra accortezza riguarda l’accesso a iCloud: al primo avvio del dispositivo, gli utenti sono invitati a dare direttamente le loro credenziali di iCloud.

Assieme ad iOS 6 beta 4, Apple ha rilasciato Xcode 4.5 beta 4 e Apple TV iOS 6 beta.

Via | 9to5mac

....
condividi 0 Commenti

Apple rallenta sui pagamenti online

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

In seguito alla presentazione di Passbook in iOS 6 al WWDC 2012, a molti -compresi noi di Melablog- è subito venuto in mente un sistema di micropagamenti On the Cloud per la prossima generazione di iPhone, magari dotata di chip e antenna NFC. E invece no; a quanto si legge sul Wall Street Journal, Apple avrebbe invece deliberatamente scelto un approccio più cauto, in attesa che il mercato si schiarisca le idee.

Sappiamo per certo che l’argomento solletica da tempo l’ingegno di Cupertino e non sono mancate in passato dimostrazioni pratiche delle potenzialità in gioco. Peccato però che, contrariamente al solito, questa volta la mela abbia preferito stare alla finestra a guardare gli sviluppi:

Quella di fare un passo indietro sui pagamenti mobili è stata una scelta consapevole, il risultato di una lunga discussione lo scorso anno. Alcuni ingegneri Apple tifavano per un approccio più aggressivo che avrebbe potuto integrare i pagamenti in modo più diretto.
Ma i dirigenti Apple scelsero la strada dell’approccio lento, almeno per ora. Un portavoce Apple si è rifiutato di rilasciare commenti sul processo decisionale. Il responsabile del marketing globale di Apple, Phil Schiller, in una intervista del mese scorso ha affermato che i servizi di pagamento mobile digitale stanno “tutti lottando per un pezzo della torta, ma noi ce ne asterremo.”

In un qualche momento del passato, quindi, Apple ha preso seriamente in considerazione la possibilità di lanciarsi nel settore; e non si parlava soltanto di facilitare i pagamenti ai commercianti, ma persino di trasformare la società in qualcosa di simile ad una banca. Una delle ipotesi iniziali era di accordarsi con gli attuali intermediari creditizi pretendendo da questi ultimi una percentuale sulle transazioni, ma il tutto si è risolto in un nulla di fatto.

Passbook, insomma, non costituirà il trampolino per lanciarsi nel mondo dei micropagamenti: semmai, è un semplice compromesso intanto che gli operatori di mercato si decidano una buona volta.

Un video mostra il funzionamento di Passbook su iOS 6

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Durante la presentazione di iOS 6 al WWDC 2012, Apple ha svelato al mondo una nuova app integrata chiamata Passbook cui verrà demandato il compito di conservare biglietti, coupon e prenotazioni elettroniche. Un video creato da Redmond Pie mostra come funziona.

Alla pagina dedicata all’argomento, Apple descrive così la nuova applicazione:

Le tue carte d’imbarco, i biglietti per il cinema, i buoni sconto, le carte fedeltà e tanto altro: li trovi tutti qui. Con Passbook puoi passare l’iPhone o l’iPod touch sotto lo scanner per fare il check-in in aeroporto, per entrare al cinema o per usare un buono sconto. Puoi controllare le scadenze dei coupon, vedere dove sono i posti per il concerto o il saldo rimasto sulla tua carta fedeltà. Risveglia l’iPhone o l’iPod touch dallo stato di standby, e vedrai i tuoi pass apparire sulla schermata di blocco, quando e dove ti servono. Per esempio quando arrivi in aeroporto o quando entri in negozio per usare una carta regalo o un coupon. E se il gate d’imbarco cambia dopo il check-in, Passbook ti avvisa. Così non rischi di appisolarti al gate sbagliato.

Sarà, però una volta avviata Passbook, non succede praticamente nulla, né si può creare manualmente delle schede come, per esempio, si farebbe su 1Password. Il fatto è che il sistema è completamente automatizzato, e deve essere supportato dal sito o dal tour operator da cui acquistiamo il servizio (la speranza è che i vari Trenitalia, Groupon, ma anche i cinema etc.etc. si adeguino alla novità in tempi ragionevoli). Cosa che, ovviamente, non può ancora avvenire dato che Apple non ha rilasciato le informazioni necessarie.

Basta però fare una capatina su PassSource.com e seguire il Wizard per creare e personalizzare coupon, e-ticket e carte d’imbarco fittizie. Poi, subito dopo averle generate, il sito le caricherà automaticamente in Passbook. Semplice e indolore; e segno che a Cupertino spingeranno parecchio su questo fronte, soprattutto ora che si torna a vociferare di un iPhone 5 con chip e antenna NFC.

....
condividi 2 Commenti

WWDC 2012: Facebook, FaceTime 3G e altre novità di iOS 6

pubblicato da Ruthven

Chiamami dopo, su iOS 6
Facebook viene integrato in iOS 6 come app nativa, com’era avvenuto in passato con Twitter. Le API sono pubbliche e quindi sarà possibile integrare Facebook per iOS 6 in applicazioni terze.

L’integrazione di Facebook in iOS porta anche altre funzionalità, come la possibilità di dettare messaggi direttamente all’app Facebook. Fra le varie opzioni, è anche possibile integrare la propria agenda negli amici di Facebook: non so quanti siano preoccupati per la propria privacy, ma quest’opzione permette di integrare la propria vita online con la vita reale.

Un’altra novità di iOS 6 è “Do Not Disturb” (Non Disturbare). Si tratta di una funzionalità semplice, ma che non era stata implementata finora. Quando entra una chiamata al telefonica mentre si è impegnati, invece di staccare il telefono è possibile permettere alla chiamata di entrare fra alcuni minuti o quando si è a casa (questo si chiama sfruttare le funzionalità GPS!).

Finalmente (finalmente!) arriva FaceTime su rete 3G. Finora le videochiamate di Apple erano possibili unicamente su rete WiFi e bisognava usare un’app specifica per permettere le chiamate FaceTime su rete cellulare per la quale era necessario, inutile dirlo, il jailbreak.

Continua a leggere: WWDC 2012: Facebook, FaceTime 3G e altre novità di iOS 6

....
condividi 4 Commenti