Non c’è dubbio, e lo si può facilmente evincere facendosi un giro tra i commenti in rete, che la nuova versione della suite di sviluppo per iPhone OS abbia sostanzialmente soddisfatto utenti e sviluppatori, inserendo molte delle feature richieste dai primi per migliorare l’esperienza d’uso e molte delle API ritenute necessarie dai secondi per costruire applicazioni più efficaci.
Certo, per ora è ancora tutto sulla carta, ma è sensato immaginare che Apple rispetterà le promesse e tra fine giugno e l’inizio di luglio, quanto tutte le novità entreranno a far parte della versione definitiva dell’OS 3.0, la piattaforma iPhone diventerà ancora più competitiva, attirando un rinnovato interesse.
Per capirne di più, abbiamo chiesto il parere di Marco Pifferi, patron di TweakerSoft e sviluppatore di una delle app di maggiore successo per iPhone, AruondMe, nonché storico amico di mela|blog.
Continua a leggere: iPhone OS 3.0: il parere dello sviluppatore
Si ripete l’allarme Trojan per il mondo Mac: Intego ha fatto sapere che ha individuato una variante del Cavallo di Troia per iWork ‘09 in una versione di Photoshop CS4 distribuita illegalmente tramite i canali P2P.
OSX.Trojan.iServices.B, questo il nome del cavallo di Troia, si trova nell’applicazione per effettuare il crack di Photoshop, non nell’installer del software di Adobe, precisa Intego nel suo comunicato.
Il crack installa una backdoor in /var/tmp, copia un eseguibile in /usr/bin/DivX e salva la password di root in /var/root/.DivX. Poi effettua dei tentativi di connessione verso due indirizzi IP per avvertire il creatore del Trojan che un Mac è stato infettato. “Il Cavallo di Troia può anche scaricare componenti aggiuntivi sui Mac infetti”, spiega Intego.

I Mac user che hanno scaricato la versione pirata di iWork ‘09 tramite P2P e sono stati “infettati” dall’oramai famosissimo Trojan, possono far ricorso ad una utility gratuita rilasciata da SecureMac.com.
Una volta lanciato iWorkServices Trojan Removal Tool, viene eseguita la scansione del hard disk del proprio computer e rimosso l’eventuale Trojan.
In ogni caso, Symantec, uno dei maggiori esperti di virus informatici, ha classificato il Cavallo di Troia di iWork ‘09 come non pericoloso (risk low) e con scarse capacità di creare danni e diffondersi, infatti, non si tratta di un virus in grado di autoreplicarsi, ma di un malware che per infettare un Mac richiede una specifica azione da parte dell’utente (scaricare e installare la versione di iWork ‘09 con il Cavallo di Troia).

Cabos, uno fra i più noti programmi di file sharing per Mac, viene aggiornato alla versione 0.7.8 apportando correzioni a diversi bug della precedente release. Cabos è un programma di file sharing che utilizza la rete Gnutella basato su LimeWire e Acquisition.
Cabos fornisce una semplice interfaccia con una barra laterale, trasferimenti da firewall a firewall, trasferimenti via proxy, Universal Plug e Play, integrazione con iTunes + iPod e un’integrazione con Creative Commons. Ricerche: “Cosa c’è di nuovo?”, ricerche internazionali e molto di più.
Questa è la pagina per trovare maggiori informazioni sul software e per scaricare la nuova release del programma.
Un importante aggiornamento per quello che rimane il miglior software P2P per Os X, dal punto di vista dell’interfaccia. Sto parlando di Acquisition, che arriva alla versione 2, tonda tonda. Il design lo firma Watanabe, autore di Inquisitor e XTorrent, quindi sapete qual è l’aspetto su cui contare di più: l’interfaccia.
Ora Acquisition 2 ha una migliore gestione delle ricerche, raggruppabili in cartelle, un nuovo aspetto per la vista dei download, una funzione “Artisti Simili” migliorata, un mediaplayer integrato più bello e migliore supporto ai file torrent. Parliamo di un software a pagamento: la versione Pro di Acquisition costa 29$, mentre quella di prova funziona per sempre ma con pesanti limitazioni. Acquisition accede alla rete Gnutella, oltre che ai file torrent.