
Come promesso durante la conferenza con la quale ha annunciato i risultati fiscali relativi al Q3 2012, Apple ha annunciato proprio in questi minuti l’arrivo di OS X 10.8 Mountain Lion su Mac App Store, dando così la possibilità a tutti quanti sono stati in trepidante attesa sin dalla tarda serata di ieri di effettuare l’aggiornamento sul proprio computer.
Per installare Mountain Lion occorre prima di tutto comprarlo al prezzo di 15,99€, assicurandosi di avere già sul proprio Mac il sistema operativo Lion o Snow Leopard (OS X v10.6.8 o successiva), più 2GB di memoria e 8GB di spazio disponibile. La lista completa dei requisiti di sistema e dei sistemi compatibili è consultabile all’indirizzo apple.com/osx/specs/.
Mountain Lion porta con sé oltre 200 novità, tra le quali l’app Messaggi, che sostituisce iChat e porta iMessage sul Mac, il Centro Notifiche, l’integrazione con Facebook e l’introduzione di Game Center, piattaforma già nota ai possessori di dispositivi iOS che porta sul Mac la rete di social gaming studiata da Apple. OS X e iOS sempre più vicini insomma.

Nel corso della call conference Apple sui risultati del terzo trimestre fiscale del 2012, Tim Cook ha annunciato il rilascio ufficiale di OS X 10.8 Mountain Lion.
Mountain Lion sarà scaricabile direttamente dal Mac App Store al prezzo di 19.99 15.99 €, 9 € in meno rispetto al prezzo di Lion, lanciato lo scorso anno a 29.99 24.99 €.
Gli utenti potranno scaricare una copia di Mountain Lion ed utilizzarla per aggiornare fino a 5 Mac, dotati di sistema operativo OS X Snow Leopard o Lion, oppure per effettuare un’installazione da zero.
OS X Mountain Lion include oltre 200 nuove funzionalità, tra le quali il Centro notifiche, il Game Center, l’AirPlay Mirroring, una maggiore integrazione con iCloud, le note e le applicazioni promemoria, Safari e Mail migliorati, l’integrazione con Twitter e Facebook e la dettatura vocale.

In attesa del lancio ufficiale di OS X 10.8 Mountain Lion, Apple ha inviato al personale della divisione AppleCare un codice di attivazione per scaricare ed installare l’ultima release di OS X sui propri Mac ed essere così pronti a fornire tutte le informazioni di supporto ai clienti che telefoneranno per ricevere assistenza.
Il personale della Mela che si occupa dell’AppleCare ha già avuto modo di sperimentare tutte le nuove funzionalità di Mountain Lion utilizzando dei Mac dedicati o collegandosi in remoto a dei Mac appositamente predisposti da Cupertino, ma l’installazione sul Mac che utilizzano quotidianamente indica che ormai tutto è pronto per il lancio ufficiale.
La build distribuita agli addetti dell’AppleCare è la 12A269, la stessa fornita agli sviluppatori il 9 luglio, segno che la versione è stata ritenuta stabile e sarà quindi quella che verrà distribuita attraverso il Mac App Store a tutti i clienti Apple che vorranno aggiornare il proprio Mac con l’ultima release di OS X.
Apple non ha ancora comunicato la data ufficiale di lancio di Mountain Lion, ma è opinione diffusa che il rilascio possa avvenire il 25 luglio, dopo l’annuncio che potrebbe arrivare nel corso della conference call sui risultati fiscali dell’ultimo trimestre che si svolgerà la sera del 24 luglio, utilizzando così la medesima modalità di lancio di OS X Lion avvenuta nel luglio del 2011.
[via 9to5mac]

In attesa del debutto di Mountain Lion, atteso per il prossimo 25 luglio, gli utenti iniziano giustamente a domandarsi come arrivare pronti all’appuntamento con la nuova Major Release di OS X, e come procedere all’installazione una volta scaricato il pacchetto da 15,99€. In realtà, anche se Apple formalmente fornisce solo l’opzione di aggiornamento da Lion o Snow Leopard, con un piccolo escamotage si può anche procedere all’installazione da zero o “clean install.”
La procedura prevista da Cupertino è ovviamente la più indicata per i neofiti e per quanti non vogliono seccature; al suo completamento, infatti, tutti i dati personali, le impostazioni e le applicazioni sono ancora al posto loro. Per essere sicuri di non avere problemi, invece, noialtri consigliamo una bella installazione da zero con ripristino manuale dei file e delle cartelle dai backup di Time Machine. Ciò richiederà indubbiamente più tempo ma garantirà la freschezza dell’OS, le massime prestazioni e soprattutto costituirà l’occasione d’oro per fare un po’ di pulizia. Tra vecchi Kext, plugin e software obsoleto, di sicuro qualcosa da gettare via c’è sempre.
Ovviamente, è fondamentale che abbiate un backup perfettamente funzionante, altrimenti sono dolori, e che abbiate verificato la compatibilità del vostro computer. A parte questo, però, non ci sono particolari controindicazioni al metodo.
Una volta effettuato l’acquisto dell’OS sul Mac App Store, troverete la nuova app “Installa OS X Mountain Lion” nella cartella Applicazioni; fateci control clic sopra, e selezionate “Mostra contenuto pacchetto” nel menu a tendina. Aprite quindi “Contents” e “SharedSupport” e ripristinate l’immagine InstallESD.dmg su una penna USB da almeno 8 GB, su HD esterno oppure masterizzate su DVD doppio strato. Occhio, però, perché ogni presente dato su tali supporti verrà raso al suolo. Allo scopo potete tranquillamente avvalervi di Utility Disco, come mostrato nell’immagine qui sotto:

Una volta che il processo è terminato, lasciate pure la penna USB, l’HD esterno o il DVD inserito; riavviate il Mac tenendo premuto il tasto Opzione finché non compare il menu di scelta del dispositivo di boot. Selezionate l’HD/memoria Flash/DVD appena ripristinata e seguite le istruzioni a schermo. Buon divertimento col nuovo felino Apple.

La prossima versione del Sistema Operativo per la nostra piattaforma potrebbe arrivare il prossimo 25 luglio. Lo avrebbero confermato diverse talpe a 9to5Mac, parlando d’uno straordinario notturno negli Apple Store previsto, casualmente, per il giorno prima.
È il giorno in cui Cupertino annuncerà la trimestrale 3Q 2012, e ora -con ogni probabilità- anche quello del lancio di Mountain Lion, che oramai ha raggiunto lo status di Golden Master. Grossomodo, insomma, si ripeterà un copione già visto:
L’anno scorso, il lancio del 20 luglio di OS X Lion era stato preannunciato durante la presentazione dei risultati del Q3 2011 del 19 luglio. Sembra che Apple seguirà il medesimo approccio anche quest’anno.
E visto che quest’anno non ci saranno aggiornamenti hardware -l’anno scorso, con Lion, fu invece la volta di mini ed Air- sarà richiesto anche un quantitativo inferiore di modifiche da apportare allo store; a quanto pare, gli straordinari notturni saranno meno impegnativi. Un impiegato ci riferisce che in pratica ci saranno un po’ di ragazzi con l’immagine master da installare su ogni Mac. Curiosamente, non tutti gli store che abbiamo contattato sapevano ancora dello straordinario notturno…
Ovviamente, si tratta d’un rumor, senza contare che i turni straordinari previsti per il 24 potrebbero rivelarsi semplici coincidenze. La tempistica con cui giungono, tuttavia, sembra un chiaro indizio del lancio di OS X 10.8; inoltre, proprio in quei giorni, è previsto il blocco momentaneo delle ferie tra i dipendenti d’un società di terze parti impegnata nell’assistenza tecnica sui prodotti con la mela. Se non è una conferma questa, poco ci manca: dopotutto, ridendo e scherzando, luglio inizia a volgere quasi al termine.
Photo | MacRumors

Ci siamo quasi: la Golden Master di Mountain Lion è già nelle mani degli sviluppatori, e Apple ha ufficialmente aperto i portoni del Mac App Store. Manca solo il debutto ufficiale tra un paio di settimane, e poi potremo scaricare finalmente l’agognato felino. Occhio, però, perché il download dal Mac App Store sarà consentito solo ai Mac ufficialmente supportati, cosa che con Lion non accadeva.
La notizia l’ha data per primo 512pixels, in un post dedicato alle specifiche di sistema richieste per l’installazione di OS X 10.8:
Sembra che alcune persone siano state ostacolate dal Mac App Store durante i loro tentativi di download delle beta di 10.8 su macchine sprovviste delle caratteristiche richieste. Speriamo che questo trend continui anche dopo la release pubblica.
Ciò significa che nessuno, neppure per errore, sarà in grado di acquistare un OS che non può effettivamente utilizzare; un po’ seccante in determinate situazioni, ma ragionevole.
Ufficialmente, Apple richiede Mac che dispongano quantomeno di OS X 10.6.8 (Leopard) o versioni successive, 2 GB di RAM e 8GB di spazio disponibile su disco, oltre ovviamente all’Apple ID e alla connessione Internet. Per praticità, ecco la lista completa dei computer compatibili:
Non è un numero gigantesco di modelli, e la differenza rispetto a Lion è evidente. Al tempo, infatti, Apple richiedeva semplicemente Mac dotati di processori Core i5, Core i7 o Xeon, corroborati da 2GB di RAM e 7GB di spazio su disco, lasciando all’utente l’onere di effettuare la valutazione. D’ora in avanti, a quanto pare, non sarà più necessario.

Con un comunicato stampa diramato poche ore fa, Parallels ha annunciato la piena compatibilità della propria soluzione software di virtualizzazione con Mountain Lion Developer Preview e Windows 8 Consumer Preview. Smanettoni e appassionati, questa è per voi.
Grazie ad un update, gli utenti godranno di procedure d’installazione completamente automatizzate e compatibilità -almeno per quanto concerne OS X- sia come host che come guest:
Parallels ha una buona notizia per gli utenti Mac ed iPad che desiderano provare in tutta sicurezza la Windows 8 Consumer Preview. Oggi Parallels Desktop 7 per Mac è stato aggiornato per fornire supporto sperimentale alla Windows 8 Consumer Preview, includendo una semplice procedura con download e l’installazione automatica di Windows 8 attraverso il Wizard Nuova Macchina Virtuale. L’update aggiunge inoltre il supporto sperimentale a OS X Mountain Lion Developer Preview sia come host che come guest. Ora gli entusiasti del Mac, gli sviluppatori e i giornalisti tech potranno effettuare i loro test […] senza rischiare contrattempi o la corruzione di file importanti con versioni di prova del software. Inoltre, gli utenti di Parallels Mobile possono accedere da remoto ai file e al controllo del loro Mac e delle loro macchine virtuali Windows 8 e OS X Mountain Lion, le applicazioni e i file, attraverso iPad, iPhone ed iPod touch.
Ovviamente resta il supporto per molti altri Sistemi Operativi, come Chrome OS, OS X Lion, le vecchie versioni di Windows e il variegato mondo di Linux. L’aggiornamento è gratuito per tutti coloro che possiedono una licenza del software; per gli altri, c’è sempre la demo gratuita di Parallels 7 per Mac, scaricabile a questa pagina.

Se vi sono piaciute le 10 novità sotto al cofano di Mountain Lion, allora non perdetevi questa interessante carrellata di piccole o piccolissime migliorie. Si va da una scrollbar più pratica all’eye-candy in stile iOS, da Spotlight in Launchpad fino alla barra degli strumenti semplificata in Anteprima. Ecco cosa ci aspetta con OS X 10.8
Dimenticate la finestra flottante con scritto “Sto per copiare in…”, perché con Mountain Lion il progresso nello spostamento d’un grosso file nel Finder si riflette nell’icona stessa, esattamente come accade in iOS quando istallate una nuova app. Le scrollbar, sottilissime e imponderabili come monadi in Lion, finalmente riacquistano uno spessore adeguato, adatto anche a noi normo-vedenti; e anche le scrollbar à la Snow Leopard delle Pile con visualizzazione a griglia passano agli standard visivi di iOS. Si tratta d’una piccola incongruenza che ora è stata definitivamente risolta.

Più incisive invece le nuove feature di “Versions.” Quando praticate modifiche su di un documento, la scritta “Modificato” lampeggerà in blu per 3 volte per assicurarsi che sia stata vista; e ogni volta che duplicate un file, il sistema vi permetterà di cambiarne subito il nome in luogo dell’attuale automatismo (che si limita ad aggiungere il suffisso “copia” alla fine). Infine, nel menù delle Versioni ora trovate anche un pratico collegamento per spostare il file ovunque sul Mac o su iCloud.
Continua a leggere: Le altre piccole novità di Mountain Lion

In un recente articolo, Serenity Caldwell descrive le 10 novità più interessanti che sono state instillate negli ingranaggi di Mountain Lion, la prossima versione dell’OS per il resto di noi. E non si parla soltanto di iCloud e funzioni di condivisione, ma anche di accessibilità, eye-candy e produttività.
Twitter innerva da tempo iOS e presto farà da collante social anche su OS X, ma le funzioni di condivisione non si esauriscono qui: specifiche opzioni per AirDrop, Mail e iMessage saranno addirittura contemplate in Quick Look nel Finder, e c’è dell’altro. Con Mountain Lion sarà anche possibile sincronizzare un account tra diversi computer; non sarà pratico come il “Ripristina dal backup di iCloud” ma fa il suo sporco lavoro.
D’ora in avanti, iCloud sarà sempre più presente nell’OS, fornendo agli utenti un luogo in cui salvare documenti, immagini e PDF da importare in seguito su iOS e sugli altri computer, senza alcuna configurazione o complicazioni di sorta oltre all’immissione delle credenziali iTunes. La funzione di Condivisione Schermo supporterà finalmente il drag&drop dei file direttamente sulla Scrivania remota, mentre Time Machine sarà in grado di effettuare il backup su più dischi contemporaneamente.
Avevamo già detto che gli aggiornamenti di sistema transiteranno ora su App Store, ma ora c’è un particolare in più: ogni novità verrà segnalata sul Centro Notifiche; un clic e il Mac App Store si aprirà da sé. Migliora, e di parecchio, l’organizzazione degli elementi dell’Accesso Universale nelle Preferenze di Sistema, ora raccolte in tre macrogruppi -Vista, Udito e Interazione- con sottosezioni tutte altrettanto chiare.
Continua a leggere: Le 10 novità più interessanti sotto al cofano di OS X 10.8

Col rilascio di Mountain Lion questa estate, gli utenti avranno a disposizione un set di minimaliste, nuove funzionalità all’interno di Mail, il client di posta elettronica integrato. Altre, invece, come i feed RSS, semplicemente spariranno.
La funzione di ricerca all’interno del testo finalmente rinuncia all’obsoleta finestrella flottante per somigliare a quella di Safari e in generale di iOS. Invece della combinazione di mela+F e mela+G per scovare una parola e tutte le eventuali ripetizioni nel corpo del messaggio, con OS X 10.8 tutte le ripetizioni vengono immediatamente evidenziate mentre il resto del testo viene al contempo offuscato. Ovviamente, almeno in fase di stesura, al pulsante di ricerca si affianca quello per la sostituzione dei termini, il che significa che siamo di fronte ad una razionalizzazione di ciò che c’era.
Così come il resto delle app di sistema, anche Mail si avvantaggerà della presenza del Centro Notifiche; ecco perché può informare dell’arrivo di tutte le mail in tutte le caselle, delle mail di una sola casella, delle mail provenienti dai propri contatti oppure ancora di quelle mandate dai VIP. Con quest’ultimo termine, Apple intende quella ristretta cerchia di contatti -membri della famiglia, capufficio etc.- che ci interessano più degli altri e che quindi vanno trattati in modo diverso. Per designare un VIP è sufficiente fare clic sulla stella alla sinistra del nome nell’anteprima del messaggio.
Infine, come già detto, sparisce il supporto ai feed RSS nella forma che conosciamo oggi; il che desta curiosità soprattutto perché una decisione analoga è stata presa anche per Safari. Quindi, a meno che a Cupertino qualcuno non cambi idea in corso d’opera (o non abbia in mente un’app a parte?), con Mountain Lion gli utenti che usavano Safari e Mail per le funzionalità RSS dovranno necessariamente rivolgersi ad app di terze parti.