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Tutti gli articoli con tag os x lion

Problemi con i driver Sonnet Tempo Pro eSATA dopo l'aggiornamento Lion 10.7.4

pubblicato da Ruthven

Sonnet Tempo Pro Expresscard/34

Numerosi utenti Apple si sono lamentati del malfunzionamento del driver Sonnet Tempo Pro eSATA, dopo l’aggiornamento a OS X Lion 10.7.4. Con la versione 10.7.3 di Lion, nessun problema era stato riscontrato e installare di nuovo i driver si è avverato inutile.

Un problema in particolare è l’impossibilità di montare gli hard disk collegati al Mac con una scheda Sonnet (eSATA) Pro Express/34. La versione dei driver Sonnet è attualmente la v2.2.8. Curiosamente, i dischi appaiono in Utilità Disco e possono essere verificati e riparati. Malgrado ciò, i dischi rigidi non si possono montare e quindi è impossibile accedere al loro contenuto, anche dopo averli “riparati” con i tool di Lion.

La risposta di Sonnet alle lamentele dei clienti non si è fatta attendere. Hanno assicurato che i “loro ingegneri erano al lavoro”. Per fortuna si tratta apparentemente di “una piccola correzione” resa necessaria dall’aggiornamento di Lion 10.7.4 e i driver aggiornati verranno resi disponibili al più presto sul sito web della Sonnet.

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"iCloud potrebbe non essere abbastanza. Prova SkyDrive", suggerisce Microsoft

pubblicato da Ruthven



Microsoft ha pubblicato un nuovo video promozionale di SkyDrive per Mac, il suo servizio di archiviazione e condivisione di file sulla Nuvola. SkyDrive è stato aggiornato il mese scorso con una versione compatibile con OS X Lion ed iOS. La campagna pubblicitaria di Microsoft prende quindi di mira gli utenti di iCloud, suggerendo che magari il servizio di Apple non accontenta tutte le esigenze.

SkyDrive fornisce gratuitamente 7 Gb di spazio online, più dei concorrenti Google Drive, Dropbox, iCloud e Box. Alla pari di iCloud, SkyDrive si integra molto bene col sistema operativo Mac OS X ed offre una app gratuita per iPhone (link diretto).

Sicuramente il servizio offerto da Microsoft è allettante, sia per caratteristiche che per prezzo (27GB per 10$ all’anno). La campagna pubblicitaria rivolta agli utenti dei servizi Apple si fa forte anche di una pagina che delinea come fare lo switch fra iDisk e SkyDrive (per ora solo in inglese). La pagina di Microsoft spiega come attivare SkyDrive ed iniziare a condividere file fra Mac, iPhone, iPad ed servizi Microsoft; si tratta di materiale atto a convincere i più recalcitranti!

[Via 9to5mac]

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Configurare l'apertura automatica delle finestre in Lion

pubblicato da aWilito


Con OS X 10.7, aka Lion, Apple ha introdotto il cosiddetto Resume, ovvero la funzionalità che ricorda le finestre aperte e il loro contenuto, e le ripropone pari ad ogni nuova apertura. Un comportamento che premia gli utenti distratti ma che talvolta finisce col creare qualche seccatura agli altri, soprattutto quando abbiamo dimenticato di chiudere decine di vecchie finestre e Anteprima ci mette dieci secondi buoni ad avviarsi. Per fortuna, esistono parecchi trucchetti cui votarsi per configurare più nel dettaglio il comportamento dell’OS. Ecco come.

Per evitare una tantum che Lion ricordi le finestre aperte, deselezionate il messaggio “Riapri le finestre al login successivo” nel menu che compare prima di spegnere il Mac; per disattivare tale feature tout court, invece, aprite Preferenze di Sistema e, in Generali, rimuovete la spunta su “Ripristina le finestre quando esci delle applicazioni e le ripari.”

Benissimo. Ora che avete disattivato il Resume, però, vi è venuto in mente che vi tornerebbe comodo utilizzarlo con Word e solo in questa occasione, per riaprire domattina tutti i documenti che avete davanti. Nessun problema: per forzare la memorizzazione delle finestre in deroga alle Preferenze di Sistema, fate clic sul tasto Opzione mentre chiudete Word; in alternativa premete Mela+Opzione+Q.

Se invece nelle Preferenze di Sistema è attivo il ripristino delle finestre, la stessa scorciatoia produce la chiusura dell’app e di tutte le finestre collegate. Infine, è sufficiente tenere premuto il tasto Maiuscolo durante il doppio clic (o il Mela+O) sull’app, perché far sì che quest’ultima non tenga conto delle impostazioni predefinite, in un senso o nell’altro. Fate un paio di tentativi, e scoprirete un nuovo modo di lavorare con Lion.

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Firefox 9 supporta i Gesture di Lion

pubblicato da aWilito


Continua la corsa sfrenata alla Major Release di Mozilla. Reso disponibile poche ore fa, Firefox 9 porta finalmente in dote alcune delle ottimizzazioni che gli utenti della mela aspettavano con ansia, come ad esempio i Gesture di Lion. Peccato soltanto che all’appello manchino ancora la modalità a tutto schermo e diverse altre cosette.

Sarà antipatica ma è la nuova policy sugli aggiornamenti voluta da Mozilla, con ritmi frenetici (Firefox 7 a settembre 2011, Firefox 8 a novembre e ora la 9) che disorientano l’utente e che rompono -spesso irrimediabilmente- la compatibilità con gli add-on più apprezzati. La lista delle novità riguarda le prestazioni di Java, un miglior supporto agli standard del Web e una maggiore stabilità generale, ma soprattutto introduce un parziale supporto alle novità dell’interfaccia grafica di OS X introdotte con Lion.

Tutti gli utenti dotati di Magic Trackpad, trackpad interno o Magic Mouse possono ora avvalersi dello scroll a due dita verso destra o verso sinistra, rispettivamente per scorrere in avanti on indietro la cronologia; grossomodo è ciò che avviene già da tempo in Safari o Chrome, sebbene nel fare ciò il primo ostenti un’eleganza impareggiabile e il secondo si limiti a mostrare delle semplici frecce flottanti. Firefox neppure quello.

Ciò che secca di più, però, è probabilmente l’assenza del supporto nativo alla modalità a tutto schermo di Lion, presente anch’essa e da tempo in Safari e Chrome. Certo, esiste la possibilità di passare al full screen attraverso un mela+maiuscolo+F, ma questo non corrisponde esattamente alla fluida esperienza che ci si aspetterebbe su di un Mac. Senza contare che manca ancora un motore di rendering integrato per i PDF, il che costringe ad effettuarne il download e ad attendere l’apertura di Anteprima per visualizzarli.

Si tratta in ogni caso di un update che vale la pena di fare, non foss’altro che per il guadagno prestazionale. Potete scaricare Firefox 9 alla solita pagina.

iMessage verrà incastonato in iChat di Lion

pubblicato da aWilito


Tra le novità in arrivo con iOS 5, c’è il sistema di messagistica unificato con la mela ribattezzato -senza troppa inventiva- iMessage, che consentirà agli utenti iOS di scambiarsi messaggi e contenuti sulla falsariga di SMS ed MMS, ma in modo del tutto gratuito, fatta ovviamente esclusione per i costi di connessione ad Internet. La buona notizia è che Apple è alacremente al lavoro per estendere le funzionalità di iMessage fino al Mac, integrandole direttamente in iChat di Lion.

Sepolte nel framework di iChat in OS X Lion, infatti, sono state scovate un paio di inedite proprietà -le ultime due, nella fattispecie- che preannunciano la novità:

@interface IMMessage : NSObject
{
IMHandle *_sender;
IMHandle *_subject;
NSAttributedString *_text;
NSString *_plainBody;
NSDate *_time;
NSDate *_timeDelivered;
NSDate *_timeRead;

I campi “timeDelivered” e “timeRead” indicano rispettivamente le funzioni di monitoraggio della consegna dei messaggi e a la ricevuta di avvenuta lettura, ovvero due caratteristiche totalmente assenti nel protocollo di comunicazione adottato da iChat e comparse di punto in bianco in OS X Lion. Una serie di coincidenze che si spiega solo con la volontà, da parte di Cupertino, di aggiungere ad iChat la compatibilità col protocollo iMessage.

Ciò significa che presto sarà possibile scambiarsi messaggi multimediali tra Mac e iPhone, iPad ed iPod touch, con la semplicità di una soluzione integrata. Anzi, già che ci siamo, perché non inglobare anche FaceTime così non ci si pensa più?

Compra Lion, lo paga 122 volte

pubblicato da Rosario

Compra Lion, lo paga 122 volte

La disavventura capitata a tale John Christman è di quelle destinate a far letteralmente sobbalzare sulla sedia, soprattutto se nei panni del povero malcapitato: dopo aver comprato una copia di OS X Lion lo scorso 23 luglio, l’uomo aveva pagato un totale di 31,79$ ed era pronto a installare la nuova versione del sistema operativo sul proprio Mac. Ma il fattaccio era praticamente dietro l’angolo: l’account PayPal di Christman è stato contattato da Apple per altre transazioni riguardanti l’acquisto di Lion per un totale di altre 121 volte, per un totale di ben 3.878,40$.

Immediatamente accortosi dell’accaduto, il povero John ha contattato sia il supporto PayPal che quello Apple, che a quanto pare non sarebbero andati oltre lo scaricabarile più classico incolpandosi a vicenda. Dopo più di tre giorni passati a indagare sulla supertransazione, entrambe le società non hanno ancora dato notizie allo sfortunato protagonista della vicenda, secondo lo stesso Christman legata alla funzionalità iCloud che permette di scaricare automaticamente da iTunes download acquistati in precedenza.

Facendo un giro su Apple discussions si può notare come Christman non sia affatto l’unico ad aver pagato più volte l’acquisto di Lion, visto che la discussione appena linkata mostra altre prove evidenti di fatti simili, anche se fortunatamente non tutte in grado di arrivare a quasi 4.000$: con un mutuo da pagare, fatti come questo possono diventare problemi piuttosto seri.

Via | Macrumors.com

Lion con il 90% delle recensioni a 5 stelle su App Store dopo il primo giorno

pubblicato da Claudia

Lion

Ben 1214 recensioni italiane a cinque stelle sul Mac App Store per il nuovo sistema operativo OS X Lion ad un solo giorno dal lancio! La nuova generazione di OS Apple, lanciato ieri ufficialmente alle ore 15 (quindi manca ancora qualche ora prima di concludere il primo giorno di vita), è già diventato il numero uno della classifica Top Acquistate. Solo nella versione italiana abbiamo contato 1130 recensioni, delle quali 1214 sono a cinque stelle; negli Stati Uniti si raggiungono le oltre 6756 recensioni, di cui il 90% sono estremamente positive e valutano come “ottimo” l’OS (ovvero 6067 utenti).

Tra le funzionalità più apprezzate vengono citate Mission Control al posto di Expose e Spaces, le gesture Multi-Touch, lo scrolling invertito, il salvataggio automatico durante l’utilizzo delle applicazioni, la mancanza di indicatori legati alle app sul dock. Tra gli utenti italiani, 20 persone hanno dato solo una stella a Lion, definendolo quindi pessimo.

Tra le critiche troviamo problemi di installazione, la difficoltà di download e la lentezza su Mac con 4GB di RAM, mentre tra le recensioni più favorevoli troviamo pareri entusiasi suggellati da aggettivi come “straordinario” o “assolutamente perfetto”.

[Via Mac App Store]

Lion, MacBook Air, Apple Thunderbolt Display e Mac Mini: le novità di oggi

pubblicato da Claudia

Macbook air

Come ci aspettavamo, il ritorno online dell’Apple Store significa importanti novità: il lancio di OS X Lion, dei MacBook Air e dei Mac Mini aggiornati e del nuovo Apple Thunderbolt Display. Partiamo da Lion: si tratta dell’ottava versione del sistema operativo Apple, aggiornato con 250 nuove funzionalità tra le quali: supporto per le app a tutto schermo, gesture multi-touch, Mission Control, Launchpad, il salvataggio automatico, il Riprendi, Airdrop, Mail interamente riprogettata e il Mac App Store ancora più integrato. Lion è disponibile solo online tramite download al prezzo di 23.99€, pesa circa 4GB ed è scaricabile anche dai punti vendita Apple Store, in cui il personale vi metterà a disposizione tutto il necessario per ottenere l’OS.

A partire da agosto nello Store online verrà venduta la chiavetta USB col Lion al prezzo di 59€. OS X Lion Server è disponibile sul Mac App Store al prezzo di 39.99€. Per tutti coloro che hanno acquistato un Mac dopo il 6 giugno 2011 avranno diritto ad un aggiornamento gratuito entro il 19 agosto.

I MacBook Air aggiornati contano ora su processori dual core Intel Core i5 e Core i7, diventando due volte più veloci rispetto alle macchine della generazione precedente. La scheda grafica è un’Intel HD Graphics 3000, troviamo memoria da 4GB a 1333MHz. Tra le novità anche la tecnologia I/O Thunderbolt: con un cavo unico è possibile collegare diverse periferiche ad alte prestazioni al Mac, supportando anche tecnologie meno recenti come FireWire. La tastiera dell’Air è finalmente retroilluminata e il trackpad Multi-Touch è in vetro e supporta le gesture di Lion. Naturalmente i nuovi Air hanno Lion preinstallato.

Disponibili da domani, il MacBook Air da 11 pollici a 1.6GHz è disponibile in versione da 2GB di memoria e 64GB di flash a 949€ tasse incluse e in versione da 4GB di memoria con 128GB di memoria flash a 1.149€ tasse incluse. Il MacBook Air da 13 pollici a 1.7GHz è disponibile sempre in due configurazioni: 4GB di memoria e 128GB di memoria flash a 1.249€ tasse incluse e in versione 4GB di memoria più 256GB di memoria flash a 1.499€ tasse incluse.

Continua a leggere: Lion, MacBook Air, Apple Thunderbolt Display e Mac Mini: le novità di oggi

Apple Store offline: arriva Lion? Update: Ecco Lion!

pubblicato da Claudia

apple store

Come molti dei nostri utenti ci segnalano, l’Apple Store è attualmente offline con il solito post-it “torniamo subito”. Apple si sta preparando alla distribuzione dell’atteso OS X Lion e dei Mac aggiornati? Probabilmente tra pochi istanti lo scopriremo.

Grazie a tutti per la segnalazione.

Aggiornamento: Lion è disponibile su Mac App Store cercando OS X Lion, al prezzo di 23.99€.

Confermato: OS X Lion arriva domani

pubblicato da Claudia

lion

Secondo le dichiarazioni di Peter Oppenheimer di Apple, che si è pronunciato oggi a riguardo del trimestre fiscale appena concluso, il sistema operativo OS X Lion arriverà domani.

Lo troveremo sul Mac App Store o presso gli Apple Store, dove potremo scaricarlo utilizzando la connessione veloce e i server Apple.

[Via Gizmodo]

Lion: 3 versioni dell'installazione disponibili per ogni Store

pubblicato da Claudia

lion

Il momento del lancio di Lion si avvicina e, con il passare delle ore, aumentano anche le segnalazioni da varie fonti degli Store Apple in giro per il mondo. I punti vendita Apple chiederanno ai dipendenti di rimanere dalle 11pm alle 7 am per permettere di installare i nuovi elementi visivi e di marketing, oltre che aggiornare tutti i display dei Mac con le immagini di Lion. Come già accennato, ogni store è stato dotato di hard drive LaCie contenenti le immagini d’installazione di Lion che sono 3 differenti: Normal, Pro e Joint Venture.

JointVenture è un programma di affiliazione rivolto alle aziende per supportare i business che utilizzano Mac e terminali Apple. Ognuno di questi “pacchetti” potrebbe contenere software particolari e, in alcuni casi, nuovi. Alcuni punti vendita stanno invece ricevendo dei Mac Pro da utilizzare come centri di distribuzione di Lion, permettendo ai clienti di acquistarlo dal Mac App store e scaricarlo direttamente dal server dello store in pochi minuti, abbreviando i tempi d’attesa di chi non ha connessione a banda larga.

Intanto fanno capolino su Internet le prime immagini del materiale promozionale legato a Lion.

[Via 9to5Mac]

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Lion si reinstalla da Internet dalla partizione recovery

pubblicato da Claudia

Lion

Una fonte di 9to5Mac è riuscita a “scattare” un’istantanea di una pagina del manuale interno AppleCare riguardo il nuovo sistema di recovery in OS X Lion, il quale viene azionato tenendo premuto Command-R durante la fase di startup. Una volta entrati nella modalità di recupero, è possibile riportare il proprio sistema a qualsiasi momento di un backup tramite Time Machine e avviare Disk Utility per controllare, riparare, cancellare o partizionare volumi del disco.

Oltre a ciò, sarà possibile reinstallare Lion via Internet tramite i server Apple. Gli utenti possono reinstallare il sistema direttamente dalla partizione di recovery senza necessità del boot in Lion, senza ricorrere al Mac App Store e senza necessità di CD o DVD.

La modalità di recovery effettua il boot probabilmente da una partizione invisibile creata ad hoc e rivelata la scorso Febbraio sempre da 9to5Mac. Anche la funzionalità Find My Mac, nuova di Lion, che permette di localizzare il Mac e cancellare contenuti in remoto, probabilmente funziona effettuando il boot nella partizione di recupero. OS X Lion verrà venduto esclusivamente tramite Mac App Store come download.

[Via 9to5Mac]