
L’autore di un blog tedesco, tale Hugo Roy, sensibile al tema dell’Open Source, ha scritto a Steve Jobs complimentandosi per la scelta di promuovere standard aperti sui propri dispositivi ma al tempo stesso dicendosi perplesso circa il significato che l’iCEO attribuisce all’aggettivo Open.
Il giovane blogger gli ha ricordato, nel preambolo della lettera, che sarebbe ironico definire il suo App Store “aperto” e che non è elegantissimo parlare di apertura quando si è utilizzato codice libero per avviare la costruzione di un intero sistema operativo; in parole spicciole: usare codice open, tenendo tutta la openess per sé senza cederla anche ai propri clienti/competitor.
La questione che viene sollevata è quella relativa al codec H.264, realizzato da Apple e di proprietà di Motion Picture
Experts Group, che non è uno standard aperto poiché per chi volesse utilizzarlo è previsto il pagamento delle royalty sulla tecnologia regolarmente brevettata. In questo caso il pagamento non si riferisce agli utenti finali ma a tutte quelle aziende che vogliano integrare nel loro sistema tale codec (YouTube, Mozilla Firefox, Opera, VLC, Google Chrome ed altre) e tutte quelle aziende che vogliano accedere alle specifiche dello standard: devono comprarle.
Continua a leggere: Steve Jobs si esprime circa i formati video open source
Ne avevamo parlato tanto tempo fa, ma sono ancora in tanti quelli che ci scrivono per domandare quali sono i migliori client BitTorrent per Mac OS X e quindi cercherò di fornire un elenco che presenta alcuni tra i più utilizzati per questa tipologia di software.
Ricordo che il download di materiale protetto da copyright è perseguibile dalla legge.
Vediamo dunque quali sono i client BitTorrent per Mac dopo il salto.

MPlayer OSX Extended è un software per Mac che permette di vedere video in modo funzionale. MPlayer OSX Extended nasce dall’unione e dal potenziamento dei progetti Open Source MPlayer e FFmpeg, con l’intenzione di creare un player potente, funzionale e senza fronzoli solo per Mac OS X.
MPlayer OSX Extended si basa sul progetto originale di MPlayer OSX, con alcune basilari modifiche. Grazie allo sviluppo multithreading e ad una architettura 64-bit, MPlayer OSX Extended si propone come una delle migliori soluzioni per riprodurre video HD con standard H264. Inoltre il player supporta anche la riproduzione dei formati MKV (il poco noto Matroska) e i sottotitoli in formato avanzato ASS (Advanced SubStation Alpha, sempre legato a Matroska).
MPlayer OSX Extended utilizza il progetto Open Source MPlayer per integrarne e decodificarne i i comandi di default con interfaccia nativa OS X, intuitiva e pulita. MPlayer OSX Extended supporta un’ampissima gamma di formati video e audio, offre controlli fullscreen, possibilità di creare playlist e di settare gli equalizzatori audio/video. È possibile anche catturare screenshot dai vari video in esecuzione.
Continua a leggere: MPlayer OSX Extended, il video player per Mac potenziato

Il celebre aggregatore di idee SlashDot.org solleva una questione interessante che voglio condividere con voi lettori.
La segretezza che circonda l’atteso Apple tablet è solo l’ultimo esempio dell’ormai famosa cultura chiusa e controllata di Apple. Eppure milioni di designer, musicisti ed altri professionisti della creatività amano i prodotti della mela e, ancora più incredibilmente, il marchio Apple è sempre più sinonimo di creatività di libero-pensiero.
Come può un’azienda, la cui filosofia sulla condivisione dell’informazione è così fortemente in disaccordo con quella dei suoi clienti, avere così tanto successo? Wade Roush, con un saggio pubblicato su Xconomy, cerca di rispondere a questa domanda e nel farlo delinea tre possibili linee di spiegazione:
Secondo voi come stanno le cose? A quale linea di pensiero vi sentite più vicini? Ditelo nei commenti.
[Via SlashDot]

Dopo mesi di test, Mozilla ha finalmente rilasciato Firefox 3.6, la nuova versione del suo popolare browser.
In questa nuova release, Firefox implementa una serie di caratteristiche decisamente interessanti, tra cui ritroviamo:
Per poter vedere l’elenco di tutte le novità introdotte e per poter scaricare Firefox 3.6 per Mac si rimanda alla pagina ufficiale.
Aggiornamenti a raffica quelli che hanno toccato Adium, il client IM multi-account del papero, dato che nel giro di pochi giorni sono state rilasciate ben due nuove versioni, in particolare si tratta di Adium 1.3.9 e la successiva 1.3.10.
Il primo di questi aggiornamenti (Adium 1.3.9) non introduce alcuna novità sul lato delle funzioni, ma risolve una falla di sicurezza nel protocollo MSN relativo alle emoticon personalizzate e corregge un bug relativo alle icone degli utenti AIM e ICQ sotto Snow Leopard.
Il secondo aggiornamento (Adium 1.3.10) è Facebook-oriented, ovvero maggiormente indirizzato all’integrazione con il social network ideato da Zuckerberg. Quest’ultima versione aggiorna il plug-in per le chat di testo e disabilita la funzione CAPTCHA di Facebook; oltre a questo, grazie all’aggiornamento del modulo libjson-glib, sono stati risolti problemi di incompatibilità con i sistemi a 64 bit.
Adium 1.3.10 pesa 21.3 MB ed è disponibile alla seguente pagina.

Dopo un anno HandBrake, uno dei programmi più utilizzati dagli utenti Mac per acquisire il contenuto dei DVD, si aggiorna e passa alla versione 0.9.4. La novità più grande di HandBrake è il passaggio al supporto per i 64-bit che permette di aumentare del 10% la velocità delle conversioni dei video ad un altro formato.
Questa riduzione dei tempi di codifica è un significativo miglioramento, ma sono state apportate oltre 1000 modifiche a HandBrake. Tra le tante:
Questa nuova versione di HandBrake non supporta più la codifica in file AVI e XviD. Anche il formato-contenitore Open Source OGG è stato abbandonato, ma il concorrente Matroska, altrettanto libero, è ancora supportato ed è al passo coi tempi.
HandBrake 9.0.4 non è compatibile con l’attuale versione 1.0.3 di VLC, che è solo a 32-bit. E necessario scaricare VLC 1.0.2 a 64-bit (che si trova in questa pagina). VLC dovrà essere posizionato nella cartella Applicazioni, altrimenti HandBrake non lo “vedrà”.
HandBrake è un programma Open Source ed è compatibile con Leopard e Snow Leopard (e va fatto notare che l’encoding a 64-bit funziona anche su OS X 10.5).

Da ieri è disponibile Adium 1.3.8, l’ultima versione del celebre client IM multi-account.
Si tratta di un aggiornamento tecnico quello introdotto da questa versione e diretto a risolvere i problemi di login relativi alla chat Pidgin-Facebook, permettendone ora il corretto funzionamento. Alcuni giorni fa, sembra sia stato modificato il protocollo di comunicazione con la chat di Facebook.
Oltre a questo, Adium 1.3.8 corregge un problema relativo alle liste mostrate nella sezione “Eventi” per gli utenti di Snow Leopard.
Adium 1.3.8 pesa 21.4 MB ed è disponibile dalla seguente pagina.
[via Adium Blog]

I portatili Apple sono tutti dotati di monitor widescreen, molto scomodi quando si tratta di leggere un documento di testo. Su schermi relativamente piccoli come quelli da 13″ è necessario ricorrere in continuazione alla funzione di scrolling. Read Right offre una soluzione mettendo il documento in full screen e ruotandolo di novanta gradi.
In questo modo il vostro portatile si dovrà leggere di lato come un libro, sfruttando il lato lungo dello schermo per visualizzare una quantità maggiore di testo. Quest’ultimo viene anche ridimensionato nel migliore dei modi. Si potrebbe ottenere lo stesso risultato faticando un po’ con il menu di Anteprima, ovviamente, ma Read Right rende l’operazione automatica ed immediata.
Il programma è dotato di alcune comode feature:
Read Right è un software gratuito e distribuito con GNU General Public License (GPL).

Notational Velocity è un’applicazione popolare nell’universo Mac. Si tratta di un rapidissimo software per prendere note che ha fatto del suo design minimal e della semplicità d’uso i suoi cavalli di battaglia.
Sembrava fosse stato abbandonato, rimanendo senza aggiornamenti per 5 anni. Con l’uscita di Snow Leopard qualcosa ha iniziato a muoversi, ed è stata inaugurata la versione 2.0. Le due novità più importanti sono certamente la compatibilità con il nuovo sistema operativo Apple e il rilascio del suo codice in Open Source.
Aprendo Notational Velocity si noterà subito che l’interfaccia principale integra anche il motore di ricerca interno: inserendo un titolo si vedranno le note ad esso correlate. Sarà possibile decidere se creare un nuovo documento o selezionarne uno esistente.
Continua a leggere: Notational Velocity: ora è Open Source e compatibile con Snow Leopard

Apple ha preso la decisione di rendere Grand Central Dispatch, una tecnologia chiave di Mac OS X Snow Leopard, disponibile come progetto open-source. Gli sviluppatori ora possono trovare le API dei servizi direttamente sul web. Grand Central ha l’obiettivo di semplificare il supporto di processori multi-core in Mac OS X, che senza un layer intermedio potrebbe diventare arduo gestire.
Questa componente del sistema sta diventando una colonna essenziale nel marketing di Snow Leopard, ed il suo rilascio open-source ne rafforzerà la popolarità. La strategia dovrebbe incoraggiare lo sviluppo di comunità UNIX che offrano supporto agli sviluppatori, senza che questi debbano scrivere versioni distinte delle loro applicazioni cross-platform.
Ovviamente c’è anche un piccolo rischio in termini di vantaggio competitivo dietro questa strategia: Microsoft Windows oppure un qualsiasi altro sistema operativo UNIX-based potrebbero beneficiarne. E’ impensabile, tuttavia, che questo rischio non sia stato ben ponderato dai responsabili Apple.
[Via MacNN]

Nelle scorse ore, è stata rilasciata la versione 3.5.3 del browser web Mozilla Firefox che, oltre che per gli immancabili e sempre puntuali bux fix, è interessante per una nuova funzionalità relativa a Flash Player.
La nuova versione del browser è infatti in grado di monitorare la versione di Flash Player installata e di suggerire l’aggiornamento a una nuova versione in caso quella presente fosse molto datata.
Sono stati risolti comunque anche 4 problemi di stabilità e sicurezza, 3 dei quali definiti critici, motivo per cui l’aggiornamento è consigliato a tutti. Uno di questi riguardava la corruzione della memoria.
È possibile accedere alle note di rilascio e alla lista dei bug risolti direttamente dal sito della Mozilla Fondation, da dove è possibile anche scaricare il programma (oltre che utilizzando la procedura di aggiornamento automatico).
[Grazie a zampo per la segnalazione]