
OmniVision ha firmato un contratto con Apple riguardo alla fornitura di sensori CMOS per le fotocamere da 8 megapixel dell’iPhone 5. In pratica, Omnivision fornirà ad Apple il 90% dei sensori, mentre Sony produrrà il 10% restante.
Grazie a questo contratto, ci si aspetta che OmniVision e il suo partner TSMC incrementino la loro produzione del 40%. TSMC farà uso di sensori BSI (back-illuminated sensor), i quali aumentano la quantità di luce catturata e di conseguenza offrono migliori prestazioni nelle scene poco illuminate.
Da poco OmniVision ha rilasciato un modulo da 5 megapixel chiamato OV5690 che mantiene la stessa qualità dell’immagine dei suoi predecessori pur essendo 20% più piccolo. Con l’OV5690, OmniVision offre ad Apple una tecnologia per integrare fotocamere ultrasottili per video 1080p HD a 30 frame al secondo, una caratteristica che sicuramente tornerà utile a Cupertino per i suoi prossimi dispositivi portatili.
[Via DigiTimes]

L’azienda di investimenti Detweiler Fenton ha scoperto attraverso un’indagine di tipo finanziario che OmniVision Technologies si sarebbe aggiudicata l’appalto per la fornitura delle fotocamere CMOS che equipaggeranno il prossimo iPad 2.
Secondo questa indiscrezione OmniVision, che già fornisce ad Apple i sensori delle fotocamere dell’iPhone, avrebbe ricevuto un’ordine per la produzione di 5 milioni di fotocamere necessarie a coprire la domanda di 2.5 milioni di iPad prevista per il primo trimestre del 2011.
Detweiler Fenton sostiene che il nuovo iPad sarà dotato di una fotocamera frontale VGA e di una fotocamera posteriore da 5 megapixel. La diffusione di FaceTime su iPod touch e su Mac rende altamente probabile l’adozione di una fotocamera frontale anche sul prossimo iPad, mentre sembra piuttosto strano che Apple abbia deciso di dotare il tablet di una fotocamera posteriore, viste le dimensioni del dispositivo, ma probabilmente si tratta di una scelta obbligata per fronteggiare a testa alta la concorrenza.
[via macrumors]