
Pochi giorni fa abbiamo riportato la notizia che Apple aveva in cantiere un MacBook Air equipaggiato con un processore AMD Fusion Llano, un’APU che avrebbe permesso di incrementare notevolmente le prestazioni del comparto grafico dell’ultraportatile della Mela.
L’affare tra Apple ed AMD tuttavia non sarebbe andato in porto, proprio a causa di quest’ultima che non sarebbe stata in grado di fornire processori a sufficienza, o forse non ai prezzi che Apple avrebbe voluto, facendo probabilmente anche saltare gli accordi per la fornitura delle GPU AMD/ATI che equipaggiano gli attuali MacBook Pro.
Secondo alcune indiscrezioni riportate da Semi Accurate Apple avrebbe infatti deciso di ritornare al passato adottando sulla prossima generazione dei MacBook Pro le GPU prodotte da Nvidia al posto delle GPU di AMD.
Apple tipicamente mette in concorrenza i suoi fornitori per ottenere prezzi vantaggiosi e non è da escludere che la scelta fatta due anni fa di utilizzare GPU AMD sia solo servita come spauracchio per Intel ed Nvidia, che hanno così rivisto al ribasso le loro richieste economiche.
[via semiaccurate]

Nel febbraio 2009 sembrava che le schede grafiche NVIDIA avessero eclissato i prodotti ATI dai Mac, diventando a poco a poco gli unici fornitori di Apple. Oggi avviene l’esatto contrario: GPU Intel e AMD invadono i nostri Mac, eclissando totalmente NVIDIA. Questa tendenza ha radici nello stesso successo di NVIDIA, tant’è che due anni fa aWilito si chiedeva se le NVIDIA sparirebbero nei futuri Mac, come sembra regolarmente avvenuto oggi.
La scelta di Apple cade regolarmente su AMD; quando ciò non è possibile integra la scheda HD Graphics 3000 d’Intel. L’abbandono del MacBook e l’aggiornamento dei Mac mini e dei MacBook Air danno inizio a un periodo in cui nessun Mac è equipaggiato di un chip NVIDIA. Va detto però che la stessa AMD sembra adattarsi alla sua nuova utenza, curando maggiormente il rilascio dei driver, com’è avvenuto con l’aggiornamento di Mac OS X 10.6.7.
La delusione è apparentemente tutta della base di programmatori OpenCL, la tecnologia integrata in Snow Leopard in grado di dirottare parte del carico computazionale sulla GPU. Da tempo AMD promette di rilasciare i SDK per le sue schede più recenti, annunciati per il 2011, ma per il momento l’azienda non ha fornito molti attrezzi per gli sviluppatori. Sembra inoltre che le GPU AMD non supportano OpenCL Image sotto Mac OS X, quando questo avveniva per la schede NVIDIA. Di fatto le schede NVIDIA rimangono le preferite della comunità di programmatori: erano fra le prime a supportare completamente OpenCL.

Pochi minuti fa abbiamo annunciato il rilascio definitivo di Final Cut Pro X, Motion 5 e Compressor 4. A quanto pare il Mac App Store ha già cominciato ad evadere i primi acquisti, sebbene alcuni utenti non siano felici come altri.
I possessori di Mac Pro di prima generazione con schede video ATI non potranno acquistare/installare/usare il nuovo software. Questi utenti, all’atto dell’acquisto su Mac App Store, si vedono bloccati da un messaggio che gli comunica l’incompatibilità del software con la loro scheda video (ATI Radeon HD 2600).
Alcuni utenti, un po’ indisposti, hanno subito contattato Apple la quale ha risposto che l’unica soluzione è l’acquisto di un kit di upgrade NVIDIA GeForce GT 120 per Mac Pro (early 2009) alla cifra di $149 con 1-2 settimane di attesa. La notizia positiva è che il controllo della compatibilità hardware venga eseguito prima di ultimare l’acquisto e quindi l’addebito in carta di credito.

Un bug di Mac OS X 10.6.7 sta creando problemi agli utilizzatori delle schede grafiche Nvidia Quadro 4000. Siccome il driver della Quadro 4000 non è compatibile con questa versione di Mac OS X, esso viene semplicemente rimosso durante l’installazione. In assenza di driver, alcune funzioni sono semplicemente inibite, come l’accelerazione 3D CUDA, in particolare usata per ottimizzare le prestazioni della scheda sui prodotti della serie Adobe CS5 (e CS4).
Per ovviare al problema di prestazioni della Quadro 4000, che sotto Mac OS X 10.6.7 si comporta in maniera altalenante, NVIDIA ha già pubblicato nuovi driver compatibili con Mac OS X 10.6.7. Sarà necessario riavviare il computer dopo l’installazione dei driver.
La NVIDIA Quadro 4000 per Mac è venduta a 949€ nell’Apple Store e con una garanzia di 3 anni. La scheda è basata sull’architettura Fermi, che consente alle GPU Quadro di offrire sino al quintuplo delle performance su una vasta gamma di applicazioni, inoltre monta GPU con 256 core di elaborazione CUDA e 2 GB di memoria GDDR5. La confezione include un cavo da DisplayPort a mini-DisplayPort, un cavo da DisplayPort a DVI-D e un adattatore DVI/VGA.
[Via MacGeneration]

A seguito della chiusura dell’Apple Store in Europa di ieri pomeriggio, sembra che il prezzo di alcuni articoli sia diminuito sensibilmente.
È il caso delle schede grafiche NVIDIA Quadro 4000 che sono passate da 949€ all’attuale prezzo di 899€. Le Quadro 4000 erano state messe in vendita sullo Store online di Apple nel dicembre del 2010, mirando la fascia di utenti delle serie CS5 e CS4 di Adobe, dato che la scheda è ottimizzata per questi prodotti.
La NVIDIA Quadro 4000 per Mac dispone di 256 core CUDA e 2 GB di memoria ad alta velocità. È venduta con una garanzia di 3 anni al prezzo di 899€. La confezione include un cavo da DisplayPort a mini-DisplayPort, un cavo da DisplayPort a DVI-D e un adattatore DVI/VGA.
[Via MacWorld]

Ieri sono state rese disponibili sull’Apple Store le schede grafiche NVIDIA Quadro 4000. Annunciate a novembre scorso, le Quadro 4000 dovrebbero sostituire le ormai vecchiotte Quadro FX 4800 di NVIDIA, ancora presenti sullo Store all’elevatissimo prezzo di 1649€.
Le schede grafiche Quadro della serie 4000 sono destinate a chi fa un uso professionale del video, senza essere il top della gamma NVIDIA. Gli utenti che usano di Adobe Premiere Pro CS5 (aggiornato di recente) o Photoshop CS5, troveranno nella Quadro 4000 di NVIDIA una buona soluzione. Infatti NVIDIA ha lavorato assieme ad Adobe per sfruttare tecnologie come CUDA e Scalable Geometry Engine, per ottimizzare la scheda sui prodotti della serie CS5 (e CS4). Non è il caso purtroppo di Final Cut Studio, che per ora non sfrutta queste tecnologie. Se invece ciò che si cerca è tutta la potenza della grafica 3D, anche se le Quadro 4000 non si comportano assolutamente male in tal senso sotto Max OS X, si può sentire l’assenza di un’ottimizzazione per il 3D.
La NVIDIA Quadro 4000 per Mac è venduta a 949€, con una garanzia di 3 anni. La confezione include un cavo da DisplayPort a mini-DisplayPort, un cavo da DisplayPort a DVI-D e un adattatore DVI/VGA.
[Via MacBidouille]

NVidia ha messo online i driver delle schede grafiche NVidia Quadro 4000 per Mac, che NVidia ha lanciato da poco sul mercato. Queste schede grafiche sono compatibili con i Mac Pro e vengono proposte a circa 1200$.
I driver di Quadro 4000 per Mac messi online da NVidia, compatibili con buon numero di schede grafiche delle serie GeForce e Quadro (elenco completo dopo il salto). Malgrado ciò, i driver hanno rifiutato di installarsi direttamente su un Macbook Pro 2010, anche se dotato di una GT 330M, segnala MacBidouille.
Sperando poter installare una più economica scheda Fermi GTX di NVidia, un lettore di Accelerate your Mac ha provato i driver della Quadro 4000 per Mac assieme all’iniettore ATY_Init sviluppato da Nekas. Sorpresa! Una Geforce GTX 480 PC è stata riconosciuta correttamente sotto OS X, funzionando che è un piacere.
ATY_Init è in pratica un’estensione che forza l’EFI del Mac a riconoscere una scheda grafica, malgrado questa non contenga il codice specificamente sviluppato per Apple.

NVidia ha annunciato l’estensione della sua gamma di schede grafiche Quadro 4000 ai Mac Pro. Si tratta finalmente di una buona notizia per gli utenti professional di Mac, che si sono sentiti un po’ messi da parte ultimamente, dopo il ritiro di Mac OS X Server 10.6.5 e la cessazione della gamma Xserve.
Le schede NVIDIA Quadro si basano sull’architettura Fermi, che consente alle GPU Quadro di offrire sino al quintuplo delle performance su una vasta gamma di applicazioni di progettazione, animazione e video. Infatti la GPU di Quadro 4000 per Mac è ottimizzata per accelerare i workflow e per gestire una gamma di applicazioni professionali, tra cui Final Cut Pro, DaVinci Resolve, Autodesk Smoke, Mathworks Matlab e Creative Suite 5.
Le NVidia Quadro 4000 per Mac hanno GPU con 256 core di elaborazione CUDA e 2 GB di memoria GDDR5. Grazie alla nuova tecnologia Scalable Geometry Engine, la NVidia Quadro 4000 raggiunge valori di 1,3 miliardi di triangoli al secondo, offrendo alte prestazioni per la grafica 3D. La scheda ha un’entrata Dual Link DVI-I e una DisplayPort.
Si tratta sicuramente di schede grafiche di fascia alta, che NVidia metterà presto in vendita sull’Apple Store. Il prezzo comunicato finora è di 1199 dollari.
Una nota: la NVidia Quadro 4000 per Mac non è compatibile con i Mac Pro del 2006.

Una delle novità più interessanti dei nuovi MacBook Pro da 15″ e 17″ è il cambio automatico della scheda video, con attivazione al volo a seconda del carico di lavoro. Stando alle prime segnalazioni degli utenti, tuttavia, pare che il Sistema Operativo tenda ad attivare la scheda discreta anche senza effettiva necessità, dissipando la carica della batteria in tempi irragionevolmente brevi.
L’approccio previsto da Apple è quanto mai trasparente ed originale, e prevede in sostanza che sia il sistema a commutare il carico di lavoro a seconda delle necessità e delle applicazioni aperte. Sul thread sul sito Apple dedicato alla questione, tuttavia, in molti affermano che l’autonomia del proprio Mac non raggiunge le medie indicate da Cupertino.
Sembra che il problema sia riconducibile all’attivazione ingiustificata della NVIDIA GT 330M da parte di applicazioni che non ne hanno bisogno: non soltanto Aperture, iMovie e Photoshop, quindi, ma anche Transmit, NetNewsWire e Skype otterrebbero il medesimo risultato, nonché le applicazioni basate su X11, tutta la suite iLife, le applicazioni di IM (curiosamente escluso Adium) e persino il plugin GoogleTalk per Firefox. Tutto software che fa uso di Core Animation per produrre transizioni fluide e gradevoli eye-candy, e tanto basta per attivare la GPU discreta (i framework che fungono da interruttore sono infatti OpenGL, OpenCL, Quartz Composer, Core Graphic e appunto Core Animation).
Continua a leggere: Nuovi MacBook Pro: l'autonomia dura meno del previsto
Mentre il battibecco tra Apple e Adobe proseguiva ad alti livelli e sui media c’era chi lavorava per migliorare le performance di Flash sui Macintosh. Ma gli sforzi fatti sono rivolti a un’utenza ristretta e corrono il rischio concreto di arrivare in ritardo.
Verso la fine di aprile Apple ha pubblicato la nota tecnica 2267 che descrive un nuovo framework per sfruttare l’accelerazione hardware nella decodifica video su Mac OS X 10.6.3 e successivi.
Adobe ha colto la palla al balzo e pochi giorni dopo ha annunciato una versione di Flash che sfrutta ufficialmente queste API per l’accelerazione.
Chiamata col nome in codice “Gala”, questa versione è scaricabile da una sezione apposita del sito Adobe e mostra un quadratino bianco in sovrimpressione se l’agognata decodifica video ottimizzata è attiva.
Continua a leggere: Video Flash ottimizzati su Mac: cui prodest?

Intel si prepara a rilasciare sul mercato i suoi nuovi processori per piattaforma mobile. Si tratta delle linee che ora vengono internamente chiamate Arrandale e Calpella. Una delle caratteristiche di questi nuovi processori è l’integrazione di una CPU grafica. Una scelta che allontana (non solo tecnicamente) la concorrenza.
Appe ha manifestato apertamente il suo dissenso nei confronti di questa scelta ed ha già provveduto a chiedere processori privi di chipset grafico integrato. Le motivazioni alla base di questa posizione sono semplici: essere liberi di installare componenti nVidia o AMD (Ati), che per il momento garantiscono prestazioni superiori beneficiando dell’ottima compatibilità raggiunta con OpenCL (una delle nuove tecnologie inserite sotto il cofano di Snow Leopard).
Per il momento, la questione interessa i processori mobili; di conseguenza tutti i prodotti Apple che li utilizzano: i prossimi Mac mini, MacBook e MacBook Pro.
[Via Bright Side of News]
Ieri nVIDIA ha smentito le recenti voci circa un possibile conflitto con Apple.
Informatori vicini al colosso di Santa Clara, sostengono che tra le due aziende ci sia intesa e che il capo della divisione grafica, Jen-Hsun Huang, sia sinceramente sereno sull’attuale situazione. Di fatti, Apple continua ad ordinare chip, come di consueto.
Si è detto che le due aziende abbiano iniziato una graduale separazione dopo il manifestarsi dei difetti dei chip GeForce 8600M, che potrebbero estendersi anche ai chip 9600M GT.
La decisione di allontanarsi da nVIDIA (ammesso che esista) potrebbe avere radici più profonde: il conflitto tra nVIDIA ed Intel circa la realizzazione di chipset con controller di memoria integrato.
[Via Electronista]