
Mancano ancora diversi mesi prima della presentazione del nuovo iPhone, la maggior parte delle indiscrezioni infatti propendono per il lancio nel mese di ottobre, ma in rete cominciano già a comparire i primi componenti che potrebbero svelarne alcune caratteristiche salienti.
Il sito TVC-Mall, che in passato aveva anticipato alcuni componenti del nuovo iPad, ed il sito Truesupplier propongono tra i pezzi di ricambio presenti nel loro catalogo anche il presunto tasto home dell’iPhone 5, sia in versione nera, sia in versione bianca.
Diversamente dal tasto home dell’iPhone 4/4S, che presenta un bordo circolare e due piccole linguette laterali, questo nuovo tasto mantiene una forma circolare, ma è dotato di un bordo squadrato con gli angoli arrotondati, come quelli dell’icona di un’app.
Difficile dire se la parte squadrata rimarrà in qualche modo a vista o è solo funzionale all’incastro del tasto, ma se queste foto rappresentano veramente il tasto home del nuovo iPhone, possiamo assumere che Apple sia rimasta fedele alla tradizione dei dispositivi iOS, nonostante da tempo si parli della possibile sostituzione del classico tasto meccanico con un’area a sfioramento o addirittura della rimozione totale del tasto home.




[via macrumors]

Poco è cambiato dal punto di vista della tecnologia costruttiva dei touchscreen adottati dal primo iPhone, che vedete qui sopra, fino ai più recenti iPhone 4/4S, costituiti sempre da tre strati sovrapposti, il diplay LCD, il sottile foglio trasparente che funge da trasduttore capacitivo ed il vetro frontale.
In questi anni la tecnologia si è evoluta è le funzionalità del trasduttore capacitivo sono state inglobate direttamente nel display o nel vetro frontale, semplificando l’assemblaggio del dispositivo e riducendo lo spessore del display touchscreen.
Sharp e Toshiba Mobile Display hanno recentemente incrementato la produzione dei cosiddetti display touch in-cell e secondo alcune indiscrezioni avrebbero persuaso Apple ad adottare questa tecnologia nel nuovo iPhone.
I tradizionale fornitori di pannelli touch, Wintek e TPK holdings, per non perdere le sostanziose commesse Apple, avrebbero proposto a Cupertino una soluzione alternativa chiamata TOL (touch on lens), che prevede di inglobare il panello touch ed il vetro frontale in un unico componente, rendendo così più flessibile la produzione di dispositivi con display forniti da diversi produttori.
[via digitimes]
Il lancio del prossimo iPhone 5, o nuovo iPhone, dovrebbe essere rimandato per via di ritardi nelle consegne dei chip Qualcomm LTE. Sebbene Apple avesse più volte dichiarato di voler anticipare il lancio del nuovo iPhone, sembra che questi sia destinato ad essere lanciato nel mese di ottobre, come avvenne per l’iPhone 4S. La ragione sembra essere un ritardo nelle consegne dei nuovi chip Qualcomm per accesso alle reti 4G LTE, anche se logiche di marketing potrebbero suggerire che questo slittamento miri a sfruttare l’ondata mediatica del lancio per il periodo natalizio.
L’analista Gene Munster sostiene che Qualcomm stia avendo problemi di consegna per i suoi chip GSM/CDMA in banda base da 28 nanometri. Questi problemi dovrebbero risolversi nel quarto trimestre 2012 grazie a un aumento di capitale che instillerà nuove energie nella produzione, con lo scopo di supportare il lancio nell’autunno di diversi dispositivi con connettività LTE 4G, tra cui il nuovo iPhone.
A differenza del chip Qualcomm MDM9600 montato sull’iPad, che permette unicamente connessioni dati, il prossimo iPhone dovrebbe essere dotato del nuovo chip Qualcomm MDM9615. Questi è in grado di supportare connessioni dati e voce su tutte le tipologie di reti 4G LTE, rendendo il nuovo iPhone il primo vero dispositivo Apple compatibile con le reti 4G di tutto il mondo.
[Foto AnandTech]

Il sito coreano ETNews ha appreso da fonti dell’industria locale che sia Samsung, sia Apple adotteranno nuovi materiali per i prossimi smartphone di punta, ovvero una scocca ceramica per il nuovo Galaxy S III ed una scocca in Liquidmetal per il nuovo iPhone.
L’obiettivo di entrambe le aziende è realizzare smartphone più sottili e leggeri, ma nello stesso tempo più resistenti agli impatti, come cadute o urti accidentali, d’altra parte il vetro anteriore e posteriore di iPhone 4/4S ha dimostrato più di una volta di non essere infrangibile, con gli spigoli a vista che necessitano di bumper o cover per preservare la loro integrità, celando tuttavia alla vista l’elegante design.
Il ricorso a nuovi materiali potrebbe anche servire per realizzare smartphone impermeabili all’acqua, una tendenza che arriva dai produttori giapponesi come Panasonic che ha recentemente lanciato anche in Europa lo smartphone waterproof Eluga.
Ricordiamo che Apple ha siglato nel 2010 un accordo di esclusiva con Liquidmetal, mentre recentemente si è dimostrata molto interessata alla tecnologia di impermeabilizzazione di HzO, i presupposti per un iPhone resistente anche al frullatore ci sono tutti.
[via patentlyapple]

Nell’era dei cosiddetti padelloni, gli smartphone con schermi che raggiungono e superano i 5 pollici, il tradizionale display da 3.5 pollici dell’iPhone sembra effettivamente troppo piccolo per poter essere adottato anche sul prossimo iPhone. Senza esagerare troppo nelle dimensioni Apple potrebbe dunque adottare un display da circa 4 pollici sul nuovo iPhone, ma a parità di diagonale è possibile realizzare display dal diverso rapporto d’aspetto, con i relativi pro e contro.
La settimana scorsa è circolata l’idea che Apple potesse ampliare lo schermo dell’iPhone estendendolo solo in altezza aumentando la risoluzione a 1152 x 640 pixel ed arrivando così ad un rapporto d’aspetto prossimo ai 16:9, con il vantaggio di mantenere invariata la larghezza dell’iPhone.
Dan Provost, co-fondatore di Studio Neat, ha smontato questa ipotesi con argomentazioni piuttosto convincenti. Provost ha sviluppato applicazioni per smartphone 16:9 ed uno dei problemi principali e l’adattamento delle app all’utilizzo in modalità landscape, solo i video o i giochi scalano bene, ma le applicazioni che richiedono l’utilizzo di una tastiera diventano molto problematiche da utilizzare.
Continua a leggere: Ecco perché un iPhone da 4" 16:9 non ha senso

E’ da circa un anno che si parla dell’accordo di collaborazione tra Apple e TSMC per la produzione dei processori ARM, tuttavia fino ad oggi i SoC presenti nei vari dispositivi iOS sono stati sempre prodotti da Samsung, compreso il recente A5X del nuovo iPad.
Secondo Nobunaga Chai, analista di Digitimes Research, TSMC avrebbe cominciato a produrre ad un ritmo sostenuto chip realizzati con il processo produttivo a 28 nm, con un rapido incremento rispetto a quanto fatto in passato con il passaggio dalla produzione di chip da 65 nm a 45 nm.
Nonostante questa rapida crescita TSMC rimane piuttosto prudente, poiché i processori a 28 nm sono una novità relativamente recente e molti produttori continuano ad affidarsi ai più collaudati chip a 45 nm. La stessa Apple utilizza la tecnologia a 45 nm per l’A5X, mentre recentemente è stato scoperto che il processore A5 della nuova Apple TV è stato realizzato con la tecnologia produttiva a 32 nm.
Apple potrebbe quindi finalmente affrancarsi da Samsung per la produzione del processore A6 utilizzando la tecnologia a 28 nm di TSMC, che garantirebbe dimensioni e consumi ridotti rispetto agli attuali processori ARM, un’innovazione di cui potrebbe beneficiare il nuovo iPhone atteso in autunno.
[via digitimes]

La nuova Apple TV è in grado di riprodurre video a 1080 grazie all’adozione di una particolare versione del processore Apple A5 di dimensioni più piccole di quello installato nell’iPhone 4S.
Chipworks ha sezionato ed analizzato al microscopio questo processore scoprendo che le dimensioni più contenute sono dovute fondamentalmente all’utilizzo del processo produttivo a 32 nm, al posto di quello a 45 nm utilizzato per realizzare il processore A5 dell’iPhone 4S.
La cosa interessante è che questo SoC è a tutti gli effetti una versione in scala ridotta del tradizionale A5, quindi dotato di due core, mentre Apple dichiara nelle specifiche della Apple TV che il processore è dotato di un solo core.
Probabilmente uno dei due core è effettivamente disattivato, una pratica spesso utilizzata dai produttori di chip per recuperare dal wafer i die che non superano i test di conformità, massimizzando così la produzione e diminuendo i costi.
Ma se i processori A5 della Apple TV sono degli “scarti” di produzione, risulta facile supporre che a Cupertino abbiano riservato gli esemplari di prima scelta per un altro dispositivo, ovvero per il nuovo iPhone che in questo modo beneficerebbe di un processore dual core di dimensioni più piccole, con il doppio vantaggio di consumare meno e di occupare meno spazio all’interno del dispositivo, lasciando così posto a delle batterie di dimensioni maggiori, incrementando ulteriormente l’autonomia.
[via chipworks]
Da tempo si parla della possibile adozione di un display da almeno 4 pollici sul prossimo iPhone, ma se la risoluzione rimanesse di 960 x 640 pixel la densità di pixel scenderebbe da 328 dpi a 288 dpi, un lieve peggioramento rispetto all’attuale Retina Display.
Secondo alcune indiscrezioni Apple starebbe testando il nuovo iPhone utilizzando i case dell’attuale iPhone 4S, sebbene il design finale sarà diverso, ma questo implica che il display da 4 pollici è comunque ospitato nello stesso spazio dove viene alloggiato il display da 3.5 pollici.
L’unico modo per un display da 4 pollici per mantenere una densità di pixel di 328 dpi e nello stesso tempo la stessa larghezza di un display da 3.5 pollici è crescere in altezza, ovvero aumentare la risoluzione a 1152 x 640 pixel variando il rapporto d’aspetto da 4:3 3:2 ad un inusuale 9:5.
L’aumento della risoluzione del display comporterebbe però la necessità di adattare le applicazioni, Apple potrebbe trarre beneficio dallo spazio in più presente sullo schermo per aggiungere altre 4 icone nella home screen o per aumentare l’area visibile delle pagine web o delle mappe, mentre le tradizionali applicazioni per iPhone comparirebbero con due bande laterali, a meno che gli sviluppatori non aggiornino le loro applicazioni per supportare questa nuova risoluzione.
Secondo voi è una soluzione plausibile?




[via theverge]

Brian J. White, analista di Topeka Capital Markets, ha recentemente visitato alcuni produttori asiatici di componentistica scoprendo che a giugno cominceranno a fornire ad Apple alcuni componenti necessari per assemblare il nuovo iPhone, la cui uscita è prevista in autunno.
White sostiene che il prossimo iPhone sarà dotato di uno schermo più ampio da 4 pollici e di un design sottile che richiederà l’adozione di un case unibody ricavato dall’alluminio, come quello dei MacBook o dell’iPad.
Il nuovo iPhone dovrebbe inoltre essere compatibile con le reti 4G LTE di tutto il mondo, a differenza dell’iPad che supporta solo le reti statunitensi, mentre per quanto riguarda il processore si parla di una versione dell’Apple A5X a basso consumo adatta all’iPhone, quindi priva di una delle due GPU dual core, necessarie nell’iPad per gestire i tre milioni di pixel del Retina Display, ma con un uguale quantitativo di RAM, ovvero 1 GB.
Per non svelare il design del prossimo iPhone a Cupertino starebbero testando il nuovo hardware utilizzando i case dell’attuale iPhone 4S, segno che le dimensioni non dovrebbero cambiare molto, nonostante l’adozione di un display più ampio, che probabilmente si estenderà da spigolo a spigolo, qualcosa di molto simile al mock up mostrato qui sopra.
[via macrumors]

Nei giorni scorsi è circolata un’indiscrezione secondo la quale il prossimo iPhone potrebbe essere dotato di un Retina Display da ben 4.6 pollici, una dimensione ritenuta da molti troppo ampia per gli standard di Cupertino, quindi poco credibile.
A riequilibrare le voci ci pensa un’altra indiscrezione raccolta da iMore, secondo la quale il display del nuovo iPhone non sarà così ampio, anzi dovrebbe rimanere più o meno delle dimensioni attuali, ovvero intorno ai 3.5 pollici, nonostante da tempo circolino voci su un display da circa 4 pollici.
Secondo queste indiscrezioni il nuovo iPhone dovrebbe offrire il supporto alle reti 4G LTE e disporre di un nuovo connettore dock di dimensioni più piccole.
Per quanto riguarda la possibile data di uscita del nuovo iPhone anche iMore sostiene che possa avvenire verso autunno/ottobre 2012, come del resto è avvenuto per il lancio dell’iPhone 4S.

Con il debutto del nuovo iPad, Apple ha ufficialmente introdotto il supporto alle reti 4G LTE, sebbene le frequenze supportate dal chip Qualcomm MDM9600 siano compatibili solo con gli standard d’oltre oceano.
Il prossimo iPhone 5, o nuovo iPhone, non potrà fare a meno quindi di supportare anch’esso le reti 4G LTE, non solo per quanto riguarda la connettività dati, ma anche per la trasmissione della voce.
Secondo un’indagine effettuata dalla banca di investimenti Barclays il prossimo iPhone dovrebbe essere dotato del nuovo chip Qualcomm MDM9615, che è in grado di supportare connessioni dati e voce su tutte le tipologie di reti 4G LTE, rendendo il nuovo iPhone il primo vero dispositivo Apple compatibile con le reti 4G di tutto il mondo.
Il debutto del nuovo iPhone è previsto anche secondo Barclays verso settembre o ottobre 2012, proprio in concomitanza con l’avvio su larga scala delle reti 4G LTE in Italia e nel resto d’Europa.
[via appleinsider]

Secondo gli analisti, Apple potrebbe sfornare ben due diversi modelli di iPhone 5 nel prossimo settembre. Questa novità nasce dalle speculazioni di Chris Whitmore, analista per Deutsche Bank, che in una nota ai suoi clienti annuncia che gli iPhone di quinta generazione saranno due. Apple lancerebbe un iPhone 4S senza contratto e con lievi migliorie rispetto al modello ora in commercio, ma anche una versione sostanzialmente diversa dall’iPhone 4: il vero e proprio iPhone 5.
Queste due versioni di iPhone giustificherebbero le voci contrastanti che corrono in Rete, l’una che vuole un iPhone 4S molto simile all’iPhone di quarta generazione, mentre varie speculazioni parlano di un processore A5 e un look abbastanza diverso rispetto al modello corrente.
Secondo Whitemore, l’iPhone 4S sarebbe la mossa vincente di Apple per ravvivare la precedente generazione di iPhone mentre lancia un nuovo modello d’alta gamma. “Mentre Nokia e RIM si danno battaglia, è giunto il tempo per Apple di penetrare aggressivamente sul mercato degli smartphone di media-taglia (dai 300$ ai 500$) per espandere sostanziamene la sua base di clienti e la sua fetta di mercato“, dice Whitemore. Il prezzo che l’analista indica per l’iPhone 4S è di circa 245€ (349$), una somma non proprio economica, in particolare se si pensa che ci sono degli Android del tutto validi ben al disotto della sbarra dei 200€.
La quinta generazione dell’iPhone è prevista per l’autunno 2011, con ampie possibilità di un rilascio a fine settembre, secondo Katy Huberty, analista presso Morgan Stanley. Per compiere con questa previsione, Apple dovrebbe avviare la produzione in massa del nuovo iPhone ad agosto, scrive Huberty. Anche se i tempi sembrano un po’ stretti, anche fonti di Bloomberg sostengono che il nuovo iPhone avrà un processore più veloce e una fotocamera migliorata, il tutto a settembre sui mercati.
[Via 9to5mac]