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Tutti gli articoli con tag notifiche push

CoverMeNot: le Notifiche Push non danno più fastidio

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Con iOS 5 Apple ha introdotto una revisione del sistema delle Notifiche Push, migliorandone l’integrazione col resto dell’OS e rendendole contempo meno invadenti rispetto a prima. Peccato soltanto che, alla loro visualizzazione, la Barra di Stato all’interno delle app finisca col diventare momentaneamente inutilizzabile. Un hack da jailbreaker risolve però la faccenda con ingegno.

Fateci caso. È raro arrivare tanto in fondo ad un pagina Web da aver bisogno di fare tap sulla Barra di Stato per tornare all’inizio, ma una volta su due, quello è il momento esatto in cui arrivano tonnellate di notifiche; si fa tap per tornare su in Safari, e si finisce invece per aprire Facebook, Twitter o quel che è.

Grazie a CoverMeNot, tuttavia, questo contrattempo ha i secondi contati. Si tratta d’un semplicissimo hack che raddoppia lo spessore della Barra di Stato ogni volta che arriva una Push Notification, preservandone così le eventuali funzionalità. È un tweak estremamente ingegnoso e minimalista: non prevede neppure un’icona o delle preferenze.

Trovate CoverMeNot gratis su Cydia. Unico neo: serve il jailbreak, ma questo probabilmente l’avevate intuito già.

Via CultofMac

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Apple testa le notifiche Push su iCloud.com

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna


A quanto si legge qua e là sul Web, Apple starebbe testando le Notifiche Push sul sito iCloud.com. La scoperta è giunta in seguito ad una svista di Cupertino che avrebbe svelato anzitempo una feature in corso di sviluppo e fino a oggi ancora inedita.

Gli utenti che nella giornata di ieri hanno effettuato il login su iCloud.com potrebbero aver notato un piccolo banner in alto sulla schermata del proprio browser. Un segnaposto in stile iOS con su scritto, in inglese, “Titolo di default per l’inglese - Inglese - Questo è una descrizione del messaggio testuale;” sulla destra, invece, una piccola “x” per la chiusura della notifica stessa.

Ciò può voler dire soltanto una cosa: Apple sta testando le Push Notification -introdotte solo l’anno scorso con iOS 5- anche su iCloud.com. In futuro quindi, ipotizziamo con iOS 6, ogni evento che sopraggiungerà sul telefono potrà essere riverberato su tutti gli altri dispositivi e computer di cui disponiamo, compresi quelli senza mela, proprio grazie a questa interessante novità Web-based. Peccato soltanto che sul debutto non esistano dettagli.

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Mountain Lion DP3 introduce "Non disturbare" nelle Notifiche Push

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna


Una simpatica -e gradita- novità ha fatto recentemente capolino nella Developer Preview 3 di OS X Mountain Lion, distribuita tra gli sviluppatori solo poche ore fa. D’ora in avanti, infatti, agli utenti è data la facoltà di disattivare momentaneamente le Notifiche Push di sistema con un’opzione ad hoc chiamata “Do not Disturb.”

Tra qualche mese, basterà abilitare un interruttore virtuale per non essere più seccati da banner e notifiche del Centro di Notifica presente nel venturo OS X Mountain Lion; ciò consentirà di restare concentrati sul lavoro da svolgere senza seccature, icone saltellanti e segnalazioni degli iMessage, mail in arrivo e così via.

Quando la feature viene attivata, in alto a destra sulla Barra dei Menù compare una mezza luna che -c’è da scommettere- vedremo presto debuttare anche in iOS 6, non appena verrà presentato al WWDC 2012 in programma per il mese prossimo. Almeno per il momento, dunque, le altre feature che OS X mutuerà da iOS restano il Mirroring AirPlay, Game Center, e infine Promemoria e Note, tutte ovviamente col supporto ad iCloud.

Google rilascia l'app ufficiale per iPhone, iPad e iPod touch... e la ritira

pubblicato da Ruthven

Google per iOS

Dopo anni di attesa, Google finalmente rilascia una app ufficiale di Gmail per iPhone, iPad e iPod touch. Finora erano disponibili solo web app per dispositivi iOS, le quali non godevano dell’ottimizzazione di un’app nativa. L’alternativa era usare iOS Mail con Gmail come se fosse un account Exchange. Questo piccolo hack però non permette usare le funzionalità proprie di Gmail, come i label, i filtri, la segnalazione di e-mail di spam.

L’app Gmail per iOS include tutte le funzionalità di Gmail attese: notifica quando si riceve un messaggio, sull’iPad divide lo schermo per una maggiore leggibilità e autocompleta gli indirizzi, basandosi sui contatti Gmail o sull’agenda di iOS.

Google ha però subito ritirato l’app dall’App Store (il link diretto all’app non funziona attualmente). La ragione? Secondo un tweet di Paul Haddad, Gmail app mancherebbe del supporto ad account molteplici il che non la rende utile per un certo gruppo, apparente abbastanza fornito, di utenti, ma sopratutto le Notifiche Push non funzionerebbero a dovere.

Dopo anni di pazienza per vedere uscire l’app di Gmail per iOS, qualche settimana in più sembra non essere niente, eppure…

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FaceTime porta le notifiche push su Mac

pubblicato da Simone Gambirasio


Giovedì Ippocampo ha scritto per Melablog una bella recensione di FaceTime per Mac, un software in beta presentato all’ultimo keynote di Steve Jobs. Uno degli aspetti più interessanti di FaceTime sta nella possibilità di ricevere videochiamate anche quando l’applicazione è chiusa.

Quando un amico ci chiama, FaceTime si apre su tutti i nostri Mac automaticamente, dandoci la possibilità di rispondere quando e dove vogliamo. Questa funzionalità l’abbiamo già vista da qualche parte vero? In effetti FaceTime ha portato su Mac qualcosa di molto simile alle notifiche push di iPhone.

Le notifiche push, che Apple ha creato per minimizzare l’uso del multitasking su iPhone, consentono al sistema di ricevere impulsi dai server di Apple via Internet. In risposta a questi impulsi il telefono può emettere suoni o visualizzare messaggi.

Su iPhone le notifiche push vengono gestite a livello di sistema operativo, mentre con FaceTime per Mac il comportamento è leggermente differente. Un blogger tedesco, usando Little Snitch, si è accorto che quando chiudiamo FaceTime in realtà rimane aperto l’agente “Apple Push Service Daemon”. Questo agente è in grado di ricevere impulsi dai server Apple dedicati alle notifiche push, avviando FaceTime quando necessario. Quindi semplificando cosa accade? Quando un amico vuole chiamarci, il suo FaceTime chiama i server Apple. Se il nostro Mac è collegato a Internet, l’agente silenzioso Apple Push Service Daemon riceve la notifica da Apple, avviando FaceTime per farci ricevere la chiamata.

Il vantaggio di questo approccio è evidente: così facendo non dovremo tenere sempre aperto FaceTime, ma l’applicazione si aprirà solo quando necessario. Questa funzione, ovviamente, può essere disattivata dalle preferenze di FaceTime. L’approccio comunque è interessante. In fondo abbiamo già detto che Lion si ispirerà fortemente a iOS. Non è da escludere, quindi, un uso più ampio e integrato delle notifiche push con il prossimo sistema operativo dei Mac.

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Skype 1.2 per iPhone: ancora niente Push

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Nelle scorse ore, Skype per iPhone è stato aggiornato alla versione 1.2. Tra le tante migliorie e nuove funzionalità, però, sorprende l’assenza delle notifiche Push.

La lista delle novità non è affatto avida di spunti interessanti. Eccoli nel dettaglio:

  • Trasferimento chiamata da iPhone a iPhone quando non siamo connessi con Skype
  • Migliorata la qualità audio delle chiamate
  • Più facile inviare SMS
  • Le chiamate vengono instradate molto più velocemente
  • Lo stato dei contatti viene aggiornato più frequentemente
  • Possibilità di comparire online/offline quando iPhone è bloccato
  • Supporto ai gruppi di contatti
  • Possibilità di modificare nome e foto dei contatti telefonici salvati
  • Supporto a gli schemi URL skype: in Safari
  • Supporto migliorato alle configurazioni proxy
  • Altre novità minori

Considerando che la precedente versione era al limite dell’usabilità al momento di effettuare una chiamata, quest’ultima sembra apportare notevoli migliorie: una conferenza audio con altri utenti Skype è ora più agevole e restituisce un audio di qualità. Anche il trasferimento di chiamata è un’ottima cosa (ne saranno entusiasti anche quelli di Skype, visto che si intaccano i crediti telefonici), ma probabilmente la stragrande maggioranza degli utenti si aspettava le notifiche Push che, peraltro, non dovrebbe essere neppure tanto difficile implementare. Sarà per la prossima volta. Chi non avesse ancora installato Skype sul proprio iPhone, può farlo seguendo questo collegamento ad App Store.

La prima applicazione ad usare le Notifiche Push

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Mancano ancora due giorni alla disponibilità ufficiale di iPhone OS 3.0, e su App Store c’è già un’applicazione che supporta Notifiche Push pienamente funzionanti. Il gioco in questione è Tap Tap Revenge, e i primi test su strada dimostrano che il funzionamento delle notifiche istantanee è molto promettente, pur con qualche remora.

Probabilmente non è un uso ideale, né particolarmente fantasioso delle Push Notification, ma consente di inviare dall’interno dell’applicazione degli inviti per sfidare gli amici. Come si nota dal filmato, la velocità su rete EDGE è davvero sorprendente, praticamente istantanea. Ciò che lascia perplessi, semmai, è il timore che una volta entrate a regime le notifiche saranno adottate da quasi tutte le applicazioni per qualunque scopo, ma questa è un’altra storia.

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