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Tutti gli articoli con tag nokia

iPhone supera BlackBerry nell'utenza business

pubblicato da Androe

iphone ufficio business

Il recente studio condotto da iPass (azienda leader nella fornitura di servizi mobile enterprise) ha dimostrato che il numero di utenti che utilizzano un iPhone ha superato nel 2011 quello di utilizzatori di BlackBerry, da sempre leader nel settore business. Lo smartphone di Apple detiene una percentuale di tutto rispetto: 45% (+24% rispetto al 2010) mentre Rim non ha visto una forte diminuzione mantenendosi sul 32%.

Come potete leggere dal grafico visibile dopo il salto chi ha perso molti punti non trovandosi tuttavia in posizioni di spicco è Nokia con il suo Symbian e Windows Mobile che non sono stati in grado di offrire strumenti adatti per la comunicazione e produttività lavorativa. Un dato significativo emerso dallo studio è che ora il 95% dei professionisti possiede uno smartphone (+10% rispetto all’anno scorso) utilizandolo effettivamente per lavorare (91%, +22%) il che spiega come l’iPhone e i telefoni con Android abbiano guadagnato così tanti punti percentuali: l’utenza ora cerca uno strumento “che metta ordine” sia nel lavoro, sia nella vita privata, portando anche ad avere più dispositivi su diverse piattaforme.

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Mi spiace Nokia, l'accordo con Apple non risolve i tuoi problemi

pubblicato da Michele Filannino


L’accordo che Nokia ha siglato con Apple relativamente al riconoscimento dei brevetti è una delle rare notizie positive che ultimamente girano dalle parti di Espoo dopo quelle negative degli ultimi anni. Sebbene i termini dell’accordo, che includono il pagamento in un unica soluzione più le corresponsioni future per lo sfruttamento dei diritti, non siano stati rivelati nei minimi termini, Nokia ha dichiarato che ciò avrà un impatto positivo già sul bilancio del secondo trimestre fiscale.

Questa dichiarazione, che a noi comuni mortali non sembra dire granché, è bastata ad alcuni esperti analisti per concludere che il pagamento iniziale cadrà in una cifra di centinaia di milioni di euro e che il valore delle royalty dovrebbe aggirarsi tra il 1% e 2% del prezzo medio di ogni iPhone.

“Presumo che il primo pagamento sia di almeno mezzo miliardo di euro” ha dichiarato Tero Kuittinen, analista di MKM Partners. “Le royalties, invece, dovrebbero probabilmente essere di 4 euro per iPhone”. Con il trend di vendita crescente, ben 18 milioni di iPhone per trimestre, si tratta di un fantastico vitalizio per Nokia.

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Apple pagherà a Nokia le royalties, dopotutto

pubblicato da aWilito


Nonostante un incipit legale favorevole, e vista la gran mole di brevetti aggiunti successivamente alla causa, a Cupertino hanno deciso di tagliare la testa al toro e dare a Nokia quanto chiede per un accordo di natura commerciale. Caso chiuso a suon di dollaroni.

L’intesa prevede un cospicuo versamento subito, più un’altra serie di indennizzi ciclici per l’uso dei brevetti:

Siamo molto soddisfatti che Apple abbia deciso di unirsi al gran numero di licenzatari Nokia, ha affermato il presidente e CEO di Nokia Stephen Elop. L’accordo dimostra quanto il portfolio di brevetti di Nokia sia all’avanguardia nell’industria e ci permette di focalizzarci su ulteriori opportunità di licenza nel mercato delle comunicazioni mobili.

Il patto tra le due società è stato stilato, ricordiamo, per alcune tecnologie relative trasmissione avanzata di dati e voce, alle tecnologie GPS nelle applicazioni e contempla diverse innovazioni nelle configurazioni dell’antenna per migliorare la ricezione e al contempo ridurne l’ingombro. Una buona notizia per Apple, che ora potrà serenamente mettere nel cassetto questa incresciosa questione e ancora di più per Nokia, le cui scellerate strategie commerciali -unite ad una certa lentezza nel rispondere agli attacchi- hanno portato la società a perdere quote importanti di mercato e alla partnership con Microsoft, ritenuta da più parti l’unica ancora di salvezza disponibile al momento.

Nokia vs Apple: inizia il secondo round

pubblicato da Ippocampo


Si apre una nuova pagina della querelle legale tra Nokia e Apple a colpi di brevetti. Solo un paio di giorni fa vi parlavo della primissima decisione dell’ITC (International Trade Commission) che ha dato ragione ad Apple ma che resta in attesa della decisione definitiva della commissione, prevista per il 1 agosto.

Avevo concluso il mio post dicendo che “ricorsi e nuove cause sono attesi nei prossimi mesi”. Altro che “prossimi mesi”! Nokia mi ha smentito alla grande facendo la sua contromossa a pochissime ore dal verdetto dell’ITC e aggiungendo altri 7 brevetti alla causa. I nuovi brevetti contestati riguardano l’utilizzo del multi-tasking nei dispositivi mobili, la sincronizzazione con i computer, la qualità della chiamata e l’uso di accessori Bluetooth.

Paul Melin, Vice-President della proprietà intellettuale di Nokia ha dichiarato che i brevetti violati da Apple sarebbero adesso ben 46 alcuni dei quali, sentenzia il dirigente finlandese, “depositati più di 10 anni prima dell’arrivo del primo iPhone”.

Come già detto, questa guerra è destinata a durare anni prima di arrivare alla sua conclusione. I prossimi aggiornamenti sulla vicenda non dovrebbero tardare troppo.

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Nokia vs Apple: Cupertino vince la prima battaglia

pubblicato da Ippocampo


Ricordate la querelle legale a colpi di violazione di brevetti iniziata a fine 2009 da Nokia contro Apple? Nei giorni scorsi è arrivata la prima decisione dei giudici che dà ragione alla società di Cupertino.

Un po’ di storia: a ottobre 2009 Nokia cita Apple all’ITC (International Trade Commission) denunciando la violazione di una serie di brevetti su tecnologie 2G, 3G e Wi-Fi su iPhone. Nel dicembre 2009 Nokia rincara la dose dichiarando che la violazione dei brevetti riguarda tutti i prodotti Apple, Mac e iPod compresi. Nei mesi successivi Apple fa la sua contromossa denunciando a sua volta Nokia per la violazione di 13 suoi brevetti.

Qualche giorno fa si è conclusa la prima battaglia di questa guerra destinata a durare anni. Il giudice è arrivato alla conclusione che Apple non viola i brevetti Nokia su iPhone, iPod, iMac, Mac Mini, Mac Pro, MacBook, MacBook Pro e MacBook Air come sostiene la società finlandese. La commissione dovrà convalidare o rigettare il verdetto del giudice il prossimo 1 agosto.

In ogni caso ricorsi e nuove cause sono attesi nei prossimi mesi mentre Apple rimane impegnata anche nella battaglia legale con Kodak con ancora una violazione di brevetti al centro della vicenda. Almeno i nuovi avvocati di Cupertino non resteranno con le mani in mano.

[via Gizmodo]

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Elop parla di un terzo ecosistema per contrastare iOS e Android

pubblicato da Ruthven

Elop difende l'accordo con MicrosoftIl terzo polo dei sistemi operativi mobili è nato qualche giorno fa, con l’accordo fra Nokia e Microsoft per continuare a sviluppare assieme Windows Phone 7. Un accordo che ha suscitato molte polemiche e critiche, ma che Stephen Elop, CEO di Nokia, ha giustificato in un evento a lato del Mobile World Congress di Barcellona.

Nokia sta vedendo il suo sviluppo rallentare sul mercato della telefonia mobile, surclassata da Apple e dal successo degli iPhone, ma anche dalla forte crescita dei sistemi Android. Da parte sua, Microsoft ha accumulato molto ritardo, sul mercato dei tablet, come su quello degli smartphone; un ritardo che ora cerca di colmare con la sua piattaforma Windows Phone.

L’accordo quindi è prima di tutto strategico: Nokia e Intel ci mettono l’hardware, mentre Microsoft sviluppa il sistema operativo sulle nuove piattaforme. Nel frattempo, la società finlandese continua a portare avanti Symbian e MeeGo, rifiutando un accordo con Google, preferendo creare un “terzo ecosistema contro la logica del duopolio iOS - Android”, ha detto Elop durante la conferenza stampa.

Per Nokia vi sono anche notevoli prospettive monetarie, che le permetteranno di creare, almeno così spera Elop, dispositivi che facciano concorrenza diretta all’iPhone. Microsoft ha versato a Nokia “diversi miliardi di euro” per assicurarsi la sua collaborazione nello sviluppo di Windows Phone 7 e metterà a disposizione il suo Marketplace per contrastare il successo di App Store. La speranza delle due compagnie è che la distribuzione congiunta di app su Marketplace e OVI Store raggiungano una vasto numero di utenti; anche se non sembrano fare i conti sullo sforzo richiesto agli sviluppatori. Infatti, questi dovranno pubblicare il loro software sia per Windows Phone che per Symbian, al fine di distribuirlo sui due sistemi.

Apple supera RIM e diventa il quarto produttore di cellulari

pubblicato da Simone Gambirasio


Secondo l’istituto di ricerca IDC, che da anni monitora il mercato mondiale della telefonia, Apple avrebbe definitivamente sorpassato RIM nelle vendite di telefoni cellulari. Così facendo, la Mela è diventata il quarto produttore di telefonini al mondo, dietro a Nokia, Samsung e LG Electronics.

Ovviamente confrontare tra loro le diverse marche ha un senso come analisi di mercato, ma è concettualmente debole come approccio. Apple, a differenza degli altri produttori, sviluppa e sostiene un solo modello di telefono all’anno. Inoltre, più che tra aziende, la lotta a cui assistiamo oggi è più simile a una lotta tra sistemi operativi. In particolare sarà davvero interessante osservare con attenzione le performance di Android rispetto a iOS, perché quello che serve davvero ai produttori di cellulari per contrastare l’ascesa di Apple non è un buon hardware, ma un eccellente ed elegante software.

In ogni caso, i dati di IDC, ci fanno capire come gli smartphone incidano sempre più nel mercato della telefonia mobile. Apple, RIM e i produttori di telefonini Android hanno portato molti grattacapi a Nokia che, come è noto, si concentra su un mercato telefonico più tradizionale. Per quanto sia un mercato interessante, che Steve Jobs ha lasciato libero ed ha dichiarato di voler lasciare libero, a Nokia potrebbe non bastare: a competere, in quel campo, ci sono i produttori cinesi. Produttori che, per la cronaca, stanno già ottenendo ottime performance nei mercati emergenti come l’India.

In ogni caso, dovrebbe esserci una bella fetta di questa torta per tutti: secondo IDC il mercato della telefonia si espanderà ancora molto fino al 2014, con una crescita degli smartphone pari al 55% di anno in anno.

Apple ha rivelato dati di vendita superiori a quelli di RIM (1,7 milioni di unità in più) e Sony (3,7 milioni di unità in più), grazie anche agli ottimi risultati ottenuti da iPhone 4. IDC nota come questo risultato sia stato raggiunto nonostante il clamore causato dal cosiddetto “antennagate”.

[MarketWatch]

Apple cala nelle classifiche Greenpeace

pubblicato da aWilito


Nella nuova classifica delle società d’elettronica più verdi stilata da Greenpeace, Apple perde punti e slitta dal quinto al nono posto, non tanto per demeriti propri quanto piuttosto per l’intraprendenza dimostrata dai competitor. E se Nokia si aggiudica un 10 e lode e il gradino più alto sul podio, in fondo alla classifica allignano invece Microsoft e Nintendo.

Circa Cupertino, nel documento si legge:

Apple scende dal quinto al nono posto. I risultati positivi dell’azienda sono dovuti alla politica di eliminazione delle sostanze pericolose dai prodotti in commercio. Tutti gli articoli a marchio sono privi di PVC e ritardanti di fiamma. Apple, attiva sul piano politico, sta facendo pressione per dare più forza alla direttiva RoHS (Restriction of Hazardous Substances in electronics). La compagnia migliora anche nella copertura del suo programma di ritiro e riciclo dei prodotti a fine vita e, nel 2008, ha impiegato il 41,9 percento di plastica riciclata (+38% rispetto l’anno precedente). Sul piano energetico, Apple riporta le emissioni dell’intero ciclo di vita dei suoi articoli. Tra il 2006 e il 2007 ha ridotto del 3 % le proprie emissioni di gas serra.

Il problema principale di Apple, tuttavia, consiste soprattutto nella scarsità di trasparenza nella gestione delle sostanze chimiche e nella comunicazione con la catena dei fornitori, oltre alla mancanza di una chiara strategia per il futuro. In più, Greenpeace sottolinea come Apple abbia fin’ora evitato di prendere una posizione pubblica circa il supporto alle nuove specifiche RoHS 2.0 in materia di organoclorurati e composti bromati, nonostante un encomiabile sforzo nella riduzione del gas serra calato complessivamente del 3 % tra il 2006 ed il 2007.

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Steve Jobs: non vogliamo essere come Nokia

pubblicato da Michele Filannino


“Apple punta ad essere competitiva nel mercato di fascia alta degli smartphone, non in quello più grande” ha dichiarato Steve Jobs. Durante il suo breve intervento alla presentazione dei risultati fiscali del quarto trimestre 2010, nel quale ha specificatamente confrontato iPhone con i prodotti Nokia. Apple non sta cercando di imitare Nokia, ha detto, la quale ha come obiettivo la vendita globale di dispositivi economici. “Non sappiamo come costruire smartphone con $50″ ha rincarato Jobs.

Il CEO ha anche insistito sul fatto che non ci fossero preoccupazioni in un mercato che giocava al ribasso prima dell’ingresso di iPhone. I fornitori di hardware spesso non hanno esperienza nel software, sperando che quest’ultimo “si auto-organizzi magicamente”, ha detto. Ciò porta spesso alla situazione dell’uovo e la gallina, nella quale gli sviluppatori non vogliono supportare telefoni dalle caratteristiche ridotte. In effetti da questo punto di vista Apple è molto attenta a cosa supportare e cosa no nel corso del lancio dei vari modelli.

[Via Electronista]

Nokia Ovi Store insegue Apple

pubblicato da Michele Filannino


Nokia ha confermato pubblicamente la propria roadmap per Ovi Store dichiarando di voler intensificare gli sforzi a sostegno degli sviluppatori. L’azienda ha dichiarato d’aver raggiunto quota 2,3 milioni di download ogni giorno, a fronte dei 2 milioni di alcune settimane prima. Circa 200.000 nuovi utenti si registrano ogni giorno.

La pietra miliare di Ovi comincia con il lancio di un portale completamente ridisegnato in funzione dei nuovi dispositivi Symbian 3 come il Nokia E7. Adesso lo store dovrebbe risultare più usabile ed al tempo stesso migliore per ricercare applicazioni. Lo sviluppo di applicazioni con Nokia Qt kit è stato recentemente semplificato: ora gli sviluppatori sono chiamati a scrivere una quantità di codice che è il 70% in meno a quella di un tempo.

I risultati sono incoraggianti sebbene lo store rimanga ancora all’ombra di grandi competitor, primo tra tutti App Store di Apple. I download in App Store soltanto questo mese hanno raggiunto il ritmo di 200 al secondo, o 17,28 milioni al giorno. Sebbene Nokia vanti una base di dispositivi più numerosa di Apple, i suoi utenti fanno molto meno uso di Ovi Store, scaricando pochissime applicazioni rispetto a quelli Apple.

[Via Electronista]

Industria mobile, Apple regina dei profitti

pubblicato da aWilito


Stando agli impietosi grafici di Canaccord Genuity riportati da Fortune, le prestazioni finanziarie di Apple nel campo dell’industria telefonica mobile sono semplicemente eccezionali. E la storia è sempre la stessa: nella prima metà del 2010 ha venduto parecchi meno telefoni rispetto ai competitor, ma nel grafico a torta si è comunque assicurata profitti che superano quelli di Nokia, Samsung e LG. Messi assieme.

Per la precisione, dall’inizio dell’anno Cupertino ha piazzato qualcosa come 17 milioni di iPhone in giro per il mondo, vale a dire una frazione risibile dei 400 milioni di dispositivi commercializzati dai principali tre competitor Nokia, Samsung e LG. Parliamo del 39% dei profitti accaparrati dalla mela, contro il 32% degli altri tre. Il resto, briciole:

Siamo sorpresi della capacità di Apple di monitezzare i suoi prodotti innovativi vendendo prodotti consumer ad alto margine che portano a risultati finanziari rispettabilissimi e trend di crescita per tutti gli azionisti. Un esempio ne è il mercato della telefonia cellulare; laddove la maggior parte dei produttori fatica a raggiungere un profitto o ad allinearsi al 10% di margini operativi (uniche eccezioni, RIM e HTC), stimiamo che Apple possa vantarsi grossomodo del 50% di margini lordi e di un 30% abbondante di margini operativi per i suoi prodotti a brand iPhone.

Questo fenomeno rappresenta la naturale evoluzione di un trend iniziato nel 2008, quando i profitti per Cupertino si assestavano sul 20%, e continuato per tutto il 2009, anno in cui i profitti raggiungevano il 32%. Per questa ragione, conclude la ricerca, Apple è regina incontrastata “in ogni misurazione con l’unica esclusione del numero di unità vendute”.

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Apple rimuove i competitor dalla pagina dedicata alle prestazioni dell'antenna

pubblicato da Simone Gambirasio

apple blackberry antenna

Apple ha rimosso dal suo sito Internet la pagina dedicata alle prestazioni sull’antenna, quella con i video in cui si dimostravano ricezioni scadenti anche per i telefoni della concorrenza.

La pagina era stata pubblicata dopo l’ultima conferenza di Steve Jobs, quella dedicata ai problemi dell’antenna di iPhone 4. Oltre ad un video che mostrava il calo di segnale in iPhone 4 e iPhone 3GS, infatti, c’erano video del tutto simili dedicati a telefoni della concorrenza come Blackberry, HTC, Samsung, Nokia e Motorola. La pagina risulta ancora disponibile nella versione italiana del sito.

L’iniziativa di certo non aveva fatto piacere ai concorrenti di Apple e si sa che nei casi di pubblicità comparativa la guerra è assicurata. Ma la Mela può davvero permettersi uno scontro diretto in questo momento di debolezza d’immagine? Forse la strategia era valida solo a breve termine, ma i motivi che potrebbero aver portato alla cancellazione della pagina possono essere anche altri…

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