
Finora, pochi accessori compatibili con Thunderbolt si sono visti in giro. La nuova porta ultraveloce di Apple, che trasmette a 1,25 GB/s, sta attendendo le prime periferiche che ne facciano pienamente uso. Ma ora, durante il NAB show di Las Vegas, i produttori per il video professionale annunciano l’adozione di questa tecnologia presentando nuovi modelli che la incorporano o vecchi dispositivi che vi si adattano.
Blackmagicdesign propone UltraStudio 3D, uno strumento di cattura e lettura capace di usare 2 flussi video HD a 1080p di risoluzione. Blackmagicdesign punta ai video 3D con questo dispositivo, il quale monta due porte SDI e HDMI. L’unica pecca risiede nell’unica porta Thunderbolt, che pone UltraStudio 3D alla fine di una catena di connessioni. Una volta messo in vendita, UltraStudio 3D costerà 995 $ (689€) .
Matrox non presenta nuovi dispositivi, ma aggiunge un adattatore Thunderbolt ai prodotti della famiglia MXO2. Questi permettono montare o fare streaming, a seconda dei modelli. Il lato positivo è che non sarà necessario spendere molto in nuovi dispositivi, essendo questo adattatore abbastanza economico.
Continua a leggere: Panoramica delle periferiche professionali Thunderbolt presentate al NAB

Così come era accaduto già nel 2008, Apple avrebbe chiesto ai propri rivenditori di organizzare degli incontri coi rispettivi clienti in occasione del NAB di quest’anno. E qualcuno vaticina già l’arrivo di novità piuttosto importanti nel settore.
L’ultima volta che da Cupertino era partita una richiesta simile, infatti, è seguito subito l’annuncio di Final Cut Server, il software dedicato alla gestione dei progetti e dell’automazione dei flussi di lavoro. Motivo per cui, ad aprile potrebbero essere introdotte interessanti funzionalità, come il supporto nativo per AVCHD e Blu Ray, più altri aggiustamenti di varia natura.
Visto lo spot dedicato ad iPad presentato in anteprima alla notte degli Oscar, in molti potrebbero giustamente credere che il tablet con la mela sia stato uno dei protagonisti della serata. In realtà il vero vincitore tra tutti i prodotti Apple, se così si può dire, è stato probabilmente Final Cut Pro: ben 9 su 10 documentari candidati ai Premi Oscar 2010 sarebbero infatti stati creati con la suite dedicata all’editing video professionale di Cupertino. Tempo quindi di premere l’acceleratore in questo comparto, sempre che le voci sui licenziamenti non si rivelino fondate, si intende.

Secondo quanto avrebbe rivelato Pete Warden in un post su Twitter, una settimana fa Apple avrebbe licenziato 40 sviluppatori del team di Final Cut. Tutti “bravi ragazzi“, alcuni lavoravano in California ed altri in Texas , negli uffici di Austin.
Non credo che avremo mai una conferma per questa notizia. Voglio dire, un’azienda difficilmente parla a gran voce dei suoi dipendenti licenziati, tanto meno Apple. Conosciamo tutti la segretezza dell’azienda di Steve Jobs, no?
Tornando a Final Cut, che Apple stia pensando di ridimensionare la sua presenza nel mercato dei software di video editing professionale se non addirittura abbandonarlo? E’ risaputo che la compagnia guadagna molti soldi per la vendita dei Mac e degli iPhone, probabilmente a Cupertino non intendono più investire in un settore che non rende più particolarmente o che rappresenta soltanto una nicchia di utenti e magari si vogliono concentrare nel settore multimediale che ora sembra particolarmente più in voga.
Continua a leggere: Apple ha licenziato 40 dipendenti del team di Final Cut?

Secondo le indiscrezioni riportate da HardMac, la prossima versione di Final Cut Studio porterà una nutrita serie di novità, sia nell’interfaccia grafica che molto più in profondità. Appuntamento al NAB 2010, tra qualche mese.
Quando lo scorso luglio Apple ha aggiornato Final Cut Studio all’ultima versione, tutto avvenne un po’ in sordina, senza il consueto tamtam del marketing di Cupertino. Molti utenti ritengono infatti che l’attuale Final Cut Studio sia un filo instabile ed incompleto, e si vocifera perfino che Apple stessa l’abbia internamente definito “temporaneo e di transizione”.
Per fortuna il futuro, invece, serba molte piacevoli sorprese. Per cominciare, la suite non sarà più composta di singole applicazioni altamente integrate, ma piuttosto introdurrà il concetto di “stanze”: un unico programma da avviare che ospita al suo interno diverse aree di post-produzione, non dissimili dall’impostazione scelta in Logic. Inoltre, al di là dei cambiamenti nel visore e nella Timeline, l’utente potrà esportare i progetti in DVD, 2K, 4K e ovviamente Blu-ray.
La suite sarà pesantemente riscritta e compilata tutta a 64 bit, avrà bisogno di minimo 4 GB di RAM dedicati (quindi 4 GB oltre quelle necessaria all’avvio di OS X) e dovrebbe essere presentata al NAB 2010 che si terrà dal 10 al 15 aprile prossimi. Data l’entità dell’aggiornamento, ci si aspetta un cospicuo incremento nel prezzo, che dovrebbe aggirarsi ai 2.000$.

AppleInsider riporta che Apple sta progettando di rilasciare un aggiornamento di Final Cut Studio entro la fine del prossimo mese di aprile.
Anche se Apple non sarà presente, sempre secondo AppleInsider, il nuovo Final Cut Studio dovrebbe essere presentato in concomitanza con la manifestazione National Association of Broadcasters (NAB) che si terrà a Las Vegas a partire dalla terza settimana di aprile.
Ulteriori informazioni sul nuovo Final Cut Studio non sono trapelate, ma alcune indiscrezioni precedenti avevano indicato il 24 marzo come la possibile data di rilascio. Per l’occasione Apple avrebbe dovuto addirittura organizzare uno Special Event, ipotesi oramai tramontata dopo l’annuncio dell’evento mediatico di martedì prossimo per presentare l’iPhone OS 3.0.
A differenza degli altri anni, nel 2008 Apple non parteciperà al NAB, la conferenza dedicata al broadcasting professionale che si svolgerà dal 11 al 17 Aprile a Los Angeles.
Often there are better ways to reach our customers. The increasing popularity of our retail stores and Apple.com Web site allows us to directly reach more than 100 million customers around the world in innovative new ways.
è quanto dichiarato a riguardo da Anuj Nayar, senior manager delle PR di Apple, in qualche modo per giustificare questo cambio di tendenza rispetto agli anni passati e per esprimere l’intento di Apple di partecipare ad un numero minore di eventi importanti per l’anno in corso.
Va detto però che, se da una parte la mancata partecipazione “fisica” di Apple sembra ormai ufficiale, dall’altra si sono aperte le discussioni per una (sempre più probabile) presenza “on-site” e multimediale all’evento. Questo è quanto ha dichiarato Dennis Wharton, portavoce del NAB, a TvTechnology.
Tra i grandi assenti anche Avid.