
Da pochi istanti è disponibile il download di iOS 4.2, il nuovo firmware per i dispositivi mobile Apple che porta grosse novità soprattutto per gli utenti iPad che potranno beneficiare di Multitasking, Cartelle, Casella Email Unificata, Game Center insieme ad AirPlay ed AirPrint, novità anche per gli utenti iPhone e iPod touch.
Ecco il change-log completo della versione iPhone:
Con l’aggiornamento è stata introdotta la funzione Trova il mio iPhone (o iPad o iPod touch) in modo gratuito anche senza un abbonamento a MobileMe ma solo per iPad, iPhone 4 e iPod touch di quarta generazione. Le istruzioni per la configurazione si trovano a questa pagina del sito Apple.
iOS 4.2 è compatibile con iPad, iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch di seconda e terza generazione (modelli di fine 2009 da 32GB o 64GB) e il nuovo iPod touch.
Per effettuare l’aggiornamento è necessario collegare il proprio dispositivo ad iTunes e cliccare su “Verifica aggiornamenti”. Il peso dell’update varia a seconda del dispositivo utilizzato, si parla comunque di circa 400 MB per gli iPhone e di 550 MB per iPad.
Aggiornamento: si segnalano rallentamenti nei download degli update e disponibilità non segnalata in alcuni casi. I problemi di sovraccarico dei server dovrebbero risolversi in qualche ora.
La settimana scorsa abbiamo parlato del nuovo Yahoo! Messenger per iPhone , che prevede videochiamate su rete 3G fra utenti. Il punto forte di questa versione di Messenger è che le chiamate si possono effettuare fra tutti i client del programma, che siano installati su computer o su smartphone.
Il programma ha passato la fase di revisione ed è ora presente sull’App Store. Le novità di Yahoo! Messenger 2.0 puntano quasi tutte sulla comunicazione vocale, difatti includono:
Un’altra novità riguarda l’integrazione del multitasking per eseguire Messenger in background, dato che questa versione è compatibile con iOS 4.
Continua a leggere: Arriva Yahoo! Messenger 2.0, con videochiamate 3G da iPhone a computer
Oliver Drobnik, alias Dr. Touch, ha realizzato un interessante diagramma che illustra molto bene il complesso ciclo di vita di un’applicazione che gira nell’ambiente multitasking offerto da iOS 4.
Fino alla versione 3.2 del firmware il ciclo di vita di un’applicazione era piuttosto semplice e diretto, gli eventi significativi di avvio e chiusura di un’applicazione venivano notificati da 5 funzioni che il programmatore poteva estendere inserendo il proprio codice di inizializzazione o chiusura dell’applicazione.
Con l’introduzione del multitasking su iOS 4 sono stati aggiunti due nuovi eventi che permettono al programmatore di capire quando l’applicazione viene passata in background o sta per tornare in foreground, ma l’intero flusso si è notevolmente complicato.
Molto interessante la gestione delle applicazioni in background evidenziata nel riquadro in basso a sinistra. Se il task completion è stato attivato dal programmatore l’applicazione rimarrà attiva in background, in caso contrario l’applicazione verrà sospesa ed il suo stato congelato nella RAM, nel caso in cui il sistema operativo sia costretto a reclamare quella porzione di memoria l’applicazione verrà terminata.
Quando Steve Jobs esorta gli utenti ad avere fiducia in iOS intende proprio questo, solo le applicazioni con il task completion attivato possono potenzialmente ridurre l’autonomia della batteria, tutte le altre sono assolutamente inattive, anche se la loro icona è presente nella dashboard del multitasking, pronte per essere riesumate dall’ibernazione o automaticamente terminate.

Con l’arrivo del multitasking, iOS ha la possibilità di poter gestire in modo diretto le app che girano in background. In particolare si possono chiudere le app singolarmente, come indicammo in uno specifico post.
Alain Bonacossa, senior research associate presso Kellogg e lettore di Melablog, ha scritto a Steve Jobs riguardo alla possibilità di chiudere contemporaneamente tutte le applicazioni aperte in iOS 4, aumentando così la durata della batteria:
Ciao Steve,
Mi accorgo di andare spesso sul dock per chiudere tutte le app che stanno girando in background per risparmiare batteria.
C’è una maniera di chiudere tutte le app in background d’un colpo solo, senza doverle chiudere una per una?
Magari l’introduzione di un unico pulsante “chiudi tutte le app” in futuro?
Alain
La risposta di Jobs arriva, laconica ed ispiratrice come sempre:
Non hai bisogno di fare questo per risparmiare batteria. Abbi fiducia nell’iPhone.
Sent from my iPhone
Continua a leggere: "Trust the iPhone": Steve Jobs risponde sulla gestione del multitasking
iOS 4 è stato da poco rilasciato da Apple e numerosi sono gli utenti che lo hanno scaricato ed installato. Dopo una procedura che in certi casi ha tardato un po’, sugli iPhone e iPod touch compatibili con il nuovo OS è stato possibile apprezzare tutte le migliorie apportate da Apple.
In seguito diamo uno sguardo più approfondito una della maggiori novità di iOS 4: il multitasking.
Non tutte le applicazioni ora disponibili sfruttano il multitasking vero e proprio su iOS 4. Molte si limitano a “congelare” l’applicazione, lasciandola in background o addirittura reinizializzandola quando si torna ad aprirla. Alcune app invece godono di un vero e proprio multitasking, come l’app di Radio Rai da cui si può uscire, continuando comunque ad ascoltare la radio.
Continua a leggere: Prime impressioni di iOS 4: il multitasking
Tra le applicazioni che beneficeranno maggiormente del multitasking introdotto con iOS 4 ci sono sicuramente i navigatori satellitare che possono sfruttare i servizi di Background location per continuare a tracciare la posizione del veicolo e fornire le indicazioni stradali mentre vengono utilizzate altre applicazioni.
Navigon ha pubblicato un video in cui viene mostrata la prossima versione di MobileNavigator, la 1.6, che sfrutta proprio le nuove possibilità offerte dal multitasking. Una volta avviata l’applicazione è possibile passare ad un’altra e poi ritornare su MobileNavigator premendo il tasto home e selezionando la relativa icona nel dock delle applicazioni in multitasking, ritrovandolo esattamente come lo si era lasciato.
Nel video viene anche mostrato MobileNavigator mentre simula il percorso verso una destinazione, al sopraggiungere di una chiamata telefonica l’applicazione passa automaticamente in background, continuando a tracciare il percorso e a fornire le indicazioni stradali, per poi riapparire automaticamente al termine della chiamata, mostrando istantaneamente la corretta posizione sulla mappa.
[via engadget]

Apple ha iniziato l’approvazione delle applicazioni compatibili con le nuove funzioni di iOS 4, prima tra tutte il multitasking. La prima applicazione di larga diffusione a supportare il nuovo iOS 4 sembra essere Dropbox (link App Store), aggiornata durante la scorsa notte.
Dropbox è un software multipiattaforma (gratuito nella versione base) di condivisione e sincronizzazione automatica dei file sul web. Da oggi Dropbox per iPhone e iPod touch supporta il multitasking di iOS 4 che consente di ritrovare l’applicazione esattamente nello stato in cui la si aveva lasciata senza attendere nessun tempo di avvio.
Bisogna sottolineare che il multitasking di iOS 4 non è il multitasking propriamente detto. Allo scopo di non incidere eccessivamente sul consumo della batteria, infatti, Apple ha limitato il multitasking a sette diversi servizi che funzioneranno in background a seconda del tipo di applicazione. Dopo il salto trovate l’elenco completo con una breve descrizione.
Continua a leggere: Arrivano le prime app compatibili con il multitasking di iOS 4

Nella beta 3 di iPhone OS 4.0 sono state scoperte alcune nuove interessanti funzionalità attivabili dal dock delle applicazioni in multitasking.
Facendo scorrere verso destra le icone delle applicazioni attive, compaiono nel dock cinque nuovi bottoni che permettono di bloccare la rotazione dello schermo, controllare la riproduzione dei brani ed aprire l’applicazione iPod.
Il blocco della rotazione dello schermo, molto utile quando si utilizza il dispositivo da sdraiati, sarà quindi disponibile anche su iPhone ed iPod Touch e potrà essere attivato con un semplice tap sulla relativa icona, diversamente dall’iPad, che dispone di un apposito commutatore posto vicino ai controlli del volume.
A questo punto il dock del multitasking diventa ancora più versatile con la possibilità di ospitare dei mini widget per avere sempre a portata di mano, o meglio di dito, le funzionalità più comuni.
[via 9to5mac]

Durante la presentazione delle meraviglie di iPhone OS 4.0, Steve Jobs ha spiegato che le novità non riguarderanno l’intera base d’utenza per la semplice ragione che non tutti gli iPhone ed iPod touch possiedono il medesimo potere computazionale. Ma non disperate: nonostante le limitazioni imposte da Cupertino pare che forse, complice il jailbreak, qualcosa si possa fare.
Frugando nella beta, uno sviluppatore avrebbe infatti scoperto che, almeno su iPhone 3G, è possibile attivare le funzionalità di multitasking con la semplice modifica di un file delle preferenze del telefono: in pratica è sufficiente impostare su “TRUE” la variabile “multitasking” nel file N82AP.plist. Va da sé che per ottenere lo scopo è fondamentale la pratica del jailbreak, tanto invisa a quelli di Cupertino.
Certo, in ultima istanza occorrerà valutare l’impatto sulle prestazioni globali del dispositivo; non ci voglio accurati test scientifici per rendersi conto dell’estrema lentezza delle prime due generazioni di iPhone rispetto all’ultima. Ma d’altro canto è altrettanto scientificamente provato che il multitasking su iPhone 3G funziona, vedi ProSwitcher su Cydia. E’ curioso, ma ogni volta che Apple colma una lacuna per allontanare gli utenti dal jailbreak (App Store, tethering, sfondo personalizzato nella home etc.), ne crea poi un’altra che invece ce li spinge dentro a braccia aperte.

Il multitasking, la valanga di migliorie nel comparto fotografico, le notifiche locali ed il completamento dei task, i folders e la pletora di novità in Mail, e poi iAd, le funzionalità estese per il mercato enterprise, nonché gamecenter. Insomma, la serata di ieri è stata veramente ricca di nuovi dettagli in grado di cambiare, ancora una volta, le regole dei giochi su terreni che fino a poco fa non erano neppure di scontro.
Chi volesse godersi Steve, Scott e Phil in tutto il loro splendore (ieri Jobs era addirittura radioso), non ha che da seguire il collegamento al video in streaming. Chi volesse approfittare del podcast, invece, può seguire quest’altro link. Buona visione.

iPhone OS 4.0 porta finalmente il multitasking su iPhone.
L’implementazione del multitasking si è fatta attendere a lungo, ma come per il copia incolla, il tempo non è stato speso invano, assicura Jobs.
Jobs sul palco prende un iPhone e mostra come sia possibile leggere una Mail, poi aprire Safari e con un doppio click sul tasto home visualizzare tutte le app attive.
Scott Forstall, vicepresidente Apple e responsabile della sezione software, spiega che l’implementazione del multitasking è stata ottimizzata per non consumare troppo la batteria.
Il team di sviluppo Apple ha analizzato tutte le applicazioni sull’App Store che eseguivano attività in background e sulla base delle informazioni raccolte ha creato 7 API per poter utilizzare le applicazioni in un ambiente multitasking.
Tim Westergren sviluppatore di Pandora ha mostrato come il multitasking permetta di continuare ad ascoltare la musica mentre si naviga su Safari, senza che l’audio venga interrotto. Pandora ha conquistato in questi anni 30.000 utenti al giorno grazie ad iPhone e queste nuove API hanno permesso agli sviluppatori di adattare l’applicazione al multitasking in un solo giorno.
David Ponsford di Skype ha mostrato invece la possibilità di ricevere telefonate VOIP mentre si sta utilizzando un’altra applicazione. La notifica della chiamata avviene con una semplice popup che permette di accettare o rifiutare la chiamata.
[foto courtesy of Engadget]

Sulle pagine Web di supporto a Pages e Numbers per iPad è riportata una nota sibillina che sembra indicare la volontà da parte di Cupertino di supportare la stampa direttamente dall’iPad attraverso iPhone OS 4.0.
Piuttosto che smentire tout court le possibilità di stampa dal dispositivo, sulla pagina di cui sopra si legge (traduciamo per comodità):
La stampa direttamente da iPad non è disponibile al momento. Tuttavia, potete condividere i file di iPad in formato PDF, Pages’09 e Microsoft Word col vostro Mac o PC. Una volta condivisi, potete stamparli da qualunque computer che può aprirli.
“Non disponibile”, dunque, piuttosto che “non supportata”. Oltretutto, Apple può far leva sulla sua poderosa capacità di creare nuove tenendenze:
La possibilità di stampare via Bluetooth o WiFi sarà probabilmente parte dell’annuncio di Apple su iPhone OS 4.0 di giovedì. Apple potrebbe bypassare la necessità di includere le tonnellate di driver (spesso pieni di bug) usate in Windows o Mac OS X semplicemente supportando un limitato subset di opzioni di stampa.
Ciò vuol dire che leggeremo “Compatibile con iPad” sui box delle stampanti? Probabile. In buona sostanza, sembra proprio che multitasking e mobile advertising non sono più le sole novità attese per l’evento di domani.