Gli sviluppatori del progetto Mozillla hanno rilasciato la terza beta di Firefox 3.1. Tutte le novità, come si dice in questi casi, sono “sotto il cofano”:
Chi ha la precedente versione beta di Firefox 3.1 può effettuare l’aggiornamento selezionando Aiuto > Controlla aggiornamenti

Mozilla Labs, la branca dedita alla ricerca di Mozilla Corporation, vuole conoscere meglio le abitudini dei propri utenti: chiederà all’1% dei fruitori di Firefox di acconsentire alla registrazione anonima dell’uso che fanno del browser e del Web.
L’idea che anima il progetto - al momento ancora allo stadio di pianificazione - sembra buona e intende rispondere a interrogativi come: in che modo gli utenti usano il multitasking nel browser Cosa funziona bene e cosa andrebbe rivisto? Come vengono usati i pannelli? E così via. L’intento, insomma, è di migliorare e rendere più produttiva l’esperienza di prodotto. Aza Raskin, la responsabile dell’esperienza utente presso Mozilla Labs, spiega:
Una delle differenza tra Firefox 2.0 e Firefox 3.0 è la grandezza del pulsante per tornare indietro di una pagina. Perché è cambiato? Perché abbiamo scoperto che la gente usava molto più spesso il pulsante “Indietro” che quello “Avanti”. Tuttavia la decisione sarebbe stata molto più semplice per Mozilla se avessimo avuto un bel gruppo di beta tester pronti all’uso da cui attingere.
Continua a leggere: Mozilla vuole studiare gli utenti Firefox

Assieme a tutte le novità ed i numerosi bug-fix introdotti in Firefox 3.0.5, Mozilla Foundation ha anche aggiornato la precedente generazione del suo browser (che ora raggiunge la versione 2.0.0.19) correggendo 10 vulnerabilità. Adesso, però, Firefox 2 va in pensione e cede il passo ai giovani.
Per quanto concerne la policy di supporto Mozilla, Firefox 2.0.0.19 uscito martedì segna l’ultimo aggiornamento di sicurezza previsto per il vecchio browser; il suo debutto, infatti, risale al remoto (in senso informatico) ottobre 2006 e d’ora in avanti non saranno aggiunte feature né corrette vulnerabilità. Samuel Sidler, ingegnere per Mozilla Foundation, afferma:
Mozilla non ha in programma nessun altro aggiornamento di sicurezza o stabilità per Firefox 2, quindi raccomanda agli utenti di aggiornare a Firefox 3 il più presto possibile. E’ gratuito e tutte le impostazioni e preferiti verranno preservati.
Oltretutto contemporaneamente alla decisione di pensionamento, è stato anche interrotta la protezione antiphishing su esplicita richiesta di Google poiché Firefox 2 - a differenza del 3 - utilizza un protocollo obsoleto per ricevere gli aggiornamenti sui siti ritenuti rischiosi. Il che significa che chiunque non avesse ancora aggiornato è tenuto a farlo al più presto.
Anche quando uscì la versione 2.0 di Firefox, Mozilla abbandonò repentinamente lo sviluppo della precedente generazione, questo nel ragionevolissimo intento di focalizzare sforzi e risorse in un’unica direzione.
[Via Macworld]

Mozilla Foundation ha rilasciato Firefox 3.0.5, un aggiornamento che risolve diversi problemi relativi alla stabilità e alla sicurezza del browser. In modo particolare è stato posto rimedio a tre vulnerabilità considerate “critiche” che potevano determinare l’escalation dei privilegi tramite Javascript e XSS e la chiusura inaspettata dell’applicazione.
L’update introduce anche alcune novità di importanza minore, come l’aggiunta all’applicazione per la segnalazione dei crash la possibilità di inviare note specifiche per il sistema operativo in uso. Un elenco completo dei bug risolti si può consultare a questo indirizzo.
Firefox 3.0.5 può essere installato selezionando Guida > Controlla aggiornamenti.
Dopo aver rilasciato un nuovo aggiornamento per Firefox 3, Mozilla ha reso pubblico l’update a Camino 1.6.4.
Esso corregge diversi bug di sicurezza nonché alcuni problemi di stabilità delle precedenti versioni. E’ stata inoltre migliorata la funzionalità di blocco della pubblicità e quella relativa alla gestione dei certificati.
Per l’elenco completo delle migliorie apportate è opportuno consultare le note di rilascio.
L’aggiornamento può essere scaricato attraverso la pagine web relativa alle due versioni disponibili: multi-lingua ed inglese.
Mozilla ha rilasciato nella giornata di ieri un aggiornamento per il suo popolare browser Firefox che raggiunge la versione 3.0.2.
Oltre ad implementare il supporto a due lingue, l’aggiornamento porta con se la risoluzione di tanti piccoli problemi presenti nella precedente versione e chiude cinque falle di sicurezza.
Per effettuare l’update alla nuova versione (1,4MB) è sufficiente selezionare Controlla Aggiornamenti dal menu Guida del browser. Il file per il download dell’intera applicazione (17MB) e le note di versione sono invece disponibili alla pagina dedicata del sito Mozilla Europe.
[grazie a Zampo per la segnalazione]

L’iniziativa del Download Day sta facendo crescere rapidamente e vertiginosamente le quote di mercato di Firefox.
La nuova versione del panda rosso (spesso erroneamente confuso con “volpe di fuoco”, a causa del titolo di un famoso film degli anni ‘80 con Clint Eastwood) porta però con se alcuni piccoli difetti di gioventù tra cui un problema di compatibilità che ci riguarda da vicino come utenti Mac.
Alcune funzionalità dei siti creati con iWeb, infatti, hanno problemi di visualizzazione con il nuovo browser di Mozilla Group: layout particolarmente complessi e funzionalità avanzate non vengono interpretati correttamente fino a non essere completamente visualizzati, come accade con i javascript delle gallerie di immagini.
Il fatto che Safari (tradizionalmente “schizzinoso” con l’interpretazione del codice) e la maggior parte degli altri browser in circolazione non abbiano problemi ci porta ad augurarci un tempestivo bug-fix di Firefox 3: per far presente agli sviluppatori il problema, è possibile inviare la segnalazione di “sito non funzionante” dal menu “Guida”.
In attesa della risoluzione definitiva, è possibile scaricare questo script per modificare il codice dei siti sviluppati con iWeb e renderli visualizzabili in Firefox.

Il Download Day è stato un grande giorno per i ragazzi di Mozilla, dato che il “loro” browser FireFox 3 ha superato gli 8 milioni di download in sole 24 ore, mangiando quote di mercato ai diretti competitor.
Come da tempo ci hanno abituato, anche questa volta Nitrozac e Snaggy colgono l’essenza di un evento in maniera divertente e, nel contempo, lo imprimono nella nostra mente. Il tutto attraverso una sola vignetta: da una parte FireFox che si vanta del risultato raggiunto, mentre dall’altra Safari e Internet Explorer che silenziosamente lo appellano con espressioni “colorite” che indicano generalmente ragazze con abitudini promiscue.
Semplice, irriverente e geniale, come sempre.

In occasione dell’uscita di FireFox 3, i ragazzi di Mozilla hanno pensato bene di creare una campagna promozionale per “stimolare” gli utenti del Web a scaricare il loro browser.
Il record auspicato riguarderebbe il maggior numero di download di un software effettuati nell’arco di 24 ore e quale occasione migliore, del lancio della nuova versione del browser Open Source per eccellenza? La data, ad oggi, non è (sfortunatamente) ancora disponibile ma dovrebbe aggirarsi intorno a metà giugno.
Organizzate una festa per il Download Day nella vostra scuola o nel vostro ufficio. Potreste riunirvi durante l’intervallo o la pausa pranzo per scaricare insieme Firefox.
E’ il consiglio che il tema di Mozilla dà a tutti quanti desiderano essere parte attiva nella creazione di questa categoria da Guinness (attualmente, difatti, non è prevista).
In Italia già quasi 29mila “adepeti” hanno già aderito alla campagna. Per chi fosse interessato, lo può fare direttamente da questa pagina.
Tempo fa vi parlai di un nuovo interessante progetto di Mozilla, chiamato Prism. Si tratta di un browser di nuova concezione, pensato appositamente per le web-app.
In effetti, con il moltiplicarsi di queste applicazioni, credo risulti sempre più evidente come sia necessario un browser di nuova concezione, che ci “accolga” non solo per il breve momento di consultazione di un sito web, ma anche per operazioni lunghe e importanti come l’elaborazione di un testo o la gestione di una rubrica avanzata.
Anche la tanto amata interfaccia a tab, potrebbe non essere la soluzione più adatta. Per questo progetti come Prism vogliono unire il meglio dei browser a una concezione più “classica” di applicazione, dando ad ogni web-app una sua icona e una sua finestra, tenendola isolata rispetto alle altre. Anche perché, almeno, se un tab si blocca non dobbiamo riavviare l’intero browser, magari perdendo del lavoro. Mentre Prism ha presentato anche un prototipo per Os X, in questi giorni è scaricatissima su iUseThis anche un’altra applicazione simile, ma basata sullo stesso WebKit di Safari. Si chiama Fluid ed è scaricabile in una versione di prova che scadrà il 31 marzo…

E’ uno tra i browser internet che attrae ogni giorno sempre più stimatori e, tra le altre cose, amato anche da molti di voi lettori di Mela|Blog: sto parlando di FireFox, il browser Open Source della scuderia Mozilla.
Apprendo dalla pagina dedicata del progetto Mozilla che è da oggi disponibile FireFox 3 versione beta, il quale implementa alcune novità interessanti, tra le quali:
Per chi desiderasse provare FireFox 3 versione beta, lo può trovare a questa pagina.
Naturalmente prima di vedere la versione finale di FireFox 3, occorrerà attendere ancora, ma intanto ne abbiamo un piccolo assaggio.
Sempre meglio di nulla, no?
Avete aggiornato la “Volpe di Fuoco” vero? Saprete già che Firefox è appena stato aggiornato alla versione 2.0.0.8. La notizia riguarda anche noi perché c’è da segnalare che, con questo update, ora Firefox è compatibile con Leopard.
Qualche piccolo problema, in realtà, rimane. Sembra infatti che persistano disagi con alcuni media plugin, inoltre non si visualizzano correttamente i tab delle preferenze avanzate. Con la distribuzione pubblica del leopardo, probabilmente, questi problemi saranno risolti più velocemente.