Dunque ricapitoliamo:
Collegare una tastiera Bluetooth all’iPad? Si può fare.
Collegare una tastiera USB all’iPad? Si può fare.
Collegare cuffie USB all’iPad? Si può fare.
Collegare un hard disk USB all’iPad ? Si può fare.
Collegare un WiiMote all’iPad ? Si può fare.
E collegare un mouse bluetooth all’iPad ? Si può fare, con il jailbreak ovviamente.
Per chi ha visto la ClamCase, la custodia per iPad con tastiera Bluetooth incorporata, e sentiva la mancanza di un mouse per usare a tutti gli effetti l’iPad come un netbook, ecco trovata la soluzione.
Nel video qui sopra Dario Caliendo, alias mubasa, ci mostra come sia possibile utilizzare un mouse bluetooth con l’iPad e quali limitazioni al momento questa soluzione comporti.

Vi siete mai chiesti quanta strada percorra il puntatore del vostro mouse? IOGraph è dedicata a tutti quegli utenti che vogliono tener traccia dei movimenti del mouse durante la loro sessione di lavoro e magari, perché no, esportare questi dati sotto forma di mappa dell’uso giornaliero.
Tutto quello che occorre è installare IOGraph, una piccolissima utility, e premere sul tasto (l’unico) “Rec”. Così facendo parte la registrazione dei movimenti del vostro mouse ed in tempo reale viene generata la mappa in una piccola area di anteprima. Il tool utilizza linee nere sottilissime per tracciare i movimenti e sfere via via più grandi per indicare i punti stazionari.
Tutto qua? Bhè si. Se provate a cercare su flickr la parola “iograph” vi sembrerà di essere di fronte a piccoli capolavori. Quello che vedete in alto è il frutto di solo 3 ore di lavoro. Che aspettate a crearne di vostri?

Logitech, azienda nota per la produzione di mouse e periferiche per computer, ha realizzato Touch Mouse, un’applicazione che permette di trasformare un iPhone od un iPod Touch in un trackpad wireless.
L’applicazione si connette attraverso una rete WiFi ad un’apposito server, installabile su PC o Mac, e consente di pilotare il puntatore del mouse attraverso il touchscreen del dispositivo, inoltre l’utilizzo simultaneo di due dita permette di effettuare lo scrolling orizzontale o verticale della pagina visualizzata.
Grazie alla possibilità di utilizzare la tastiera virtuale, sia in modalità verticale sia in modalità orizzontale, Touch Mouse si rivela particolarmente utile per il controllo remoto di computer collegati ad un televisore.
Logitech Touch Mouse è scaricabile gratuitamente dall’AppStore (link diretto), mentre l’applicazione server è scaricabile direttamente dal sito Logitech.

MagicPrefs è una piccola utility, sempre disponibile a portata di Barra dei Menu, che consente di personalizzare il comportamento del Magic Mouse, aumentarne la precisione, configurare nuovi gestures e persino nuovi pulsanti virtuali.
A differenza di BetterTouchTool, che configura anche il trackpad di alcuni Mac, MagicPrefs è dedicato esclusivamente all’ultimo modello di mouse con la mela sopra. Può, ad esempio, regolarne la sensibilità alla pressione o la velocità dei comandi, può salvare profili utente da usare in diversi contesti (applicazioni o giochi particolari), e può impostare diversi comportamenti a seconda di quante dita l’utente utilizzi per fare clic o swipe. Insomma, è un modo elegante per risolvere il problema dell’assenza dei pulsanti laterali come nel Mighty Mouse.
Infine, molti apprezzeranno il sistema di monitoraggio che mostra in tempo reale la posizione delle dita sulla superficie del mouse, così da aiutarci da subito nei test e nella precisione. Compatibile con Leopard e Snow Leopeard, MagicPrefs è un donationware gratuitamente scaricabile da questa pagina.

Il designer Jacky Liu prova ad immaginare la prossima generazione di mouse dell’azienda di Cupertino. Il risultato, come per gli altri concept, risulta essere estremamente verosimile.
Queste le caratteristiche più importanti:
Il nuovo mouse, secondo il designer, sarà dotato di una piccola e leggera batteria al litio che ne consentirà un uso più agevole in modalità senza fili. Per ricaricare il mouse basterà collegarlo al computer attraverso un cavetto con connettore MagSafe.
Il designer sostituisce i classici pulsanti meccanici con un’ampia superficie multi-touch capace di interpretare tutte le più classiche gesture (click sinistro, click destro, scroll, pinch, pan, rotate e zoom). In aggiunta a queste, sarà possibile definire gesture ad-hoc per funzionalità come Exposé.
[Via Jacky Liu]

La direzione intrapresa da Apple relativamente al design dei propri computer è piuttosto chiara. Già da diverso tempo per quasi tutti i modelli si è infatti passati all’alluminio.
Gli unici computer attualmente venduti da Apple con case in materiale plastico sono infatti il Mac mini e il MacBook bianco aggiornato recentemente.
MacPadd ha pensato di realizzare un mousepad interamente in alluminio e dalle linee essenziali, in modo da richiamare lo stile delle ultime linee di computer Apple.
Chi proprio non può fare a meno di abbinare un simile mousepad al proprio Mac può acquistarlo online, al prezzo di 24 dollari.

Nuovo, interessante brevetto da Cupertino: un mouse che, al posto della pallina, integra un trackpad. Semplice, preciso e meno prono ai guasti.
Pubblicato il 26 Giugno 2008 presso gli uffici dello US Patent & Trademark, il brevetto ha come titolo Mouse having an optically-based scrolling feature. In altre parole, grazie all’idea dello scorrimento ottico, è verisimile - e perfino auspicabile - che nella prossima generazione di Mighty Mouse la pallina venga sostituita presto da una zona sensibile al tocco.
I vantaggi sono notevoli. Innanzitutto, un sistema ad induzione elettrica elimina parti meccaniche che potrebbero guastarsi e riduce la necessità di intervento umano per la manutenzione (che è la principale seccatura del Mighty Mouse). Oltretutto, questa tecnologia garantisce maggiore precisione ed una notevole intuitività.
I problemi che sono sorti sembrano anche brillantemente risolti, almeno sulla carta. La mancanza di feedback tattile e sonoro, ad esempio, è stata rimpiazzata da una sorta di clic virtuale, mentre l’assenza di pulsanti reali verrebbe compensata da zone sulla superficie del mouse percepibili al tatto.
Infine, eliminando completamente le parti meccaniche, non sarà più necessario asservire l’estetica alla funzionalità, per cui è lecito aspettarsi qualche novità in arrivo molto presto, a riguardo.
[Via Macnn]

Man and Machine - società specializzata nella produzione di dispositivi medicali per laboratori e ospedali - ha recentemente trascinato in tribunale Apple per il marchio Mighty Mouse che, scopriamo solo ora, è un mouse speciale che resiste all’acqua e agli agenti chimici, brevettato ben un anno prima della controparte di Cupertino.
Il problema è che quando Apple prese contatti con la CBS per lo sfruttamento del marchio Mighty Mouse (al tempo il supereroe di una serie di cartoni tv), quest’ultima avrebbe accordato diritti che non possedeva, poiché la potestà di CBS non poteva coprire anche il mondo della tecnologia. Per dirla con le parole di Man and Machine:
A causa della sua grandezza, della fama e del potere pubblicitario, Apple continuerà a prevalere con il marchio Mighty Mouse e di fatto sopraffarà il trademark depositato da Man and Machine provocandone la perdita di valore.
Al momento, non è stata ancora formulata una esatta richiesta di danni espressa in dollari, ma di certo non tarderà ad arrivare.
[Via AppleTell]

Questo è poco ma sicuro: i Mac user non sono come tutti gli altri utenti (decidete voi se considerarlo un complimento) perché vedono prodotti Apple dappertutto.
Avete presente il vecchio mouse USB della Apple, quello tondo e semi trasparente in dotazione coi vecchi iMac colorati? Pare ne sia stato avvistato uno grande come un edificio nientemeno che a Pechino. Per la precisione l’edificio in questione corrisponderebbe al National Centre for the Performing Arts, un progetto firmato da da Paul Adreu nel 2001, con una capienza di 6.500 persone ed una estensione di 2000 metri quadri.
Ammettetelo, la somiglianza con la periferica creata da Apple è notevole; si potrebbe quasi insinuare che Apple vendesse miniature USB del Teatro Nazionale Cinese, in omaggio con ogni Mac. Oppure, considerato che l’iMac venne rilasciato prima del 2001, si può definirlo il mouse Apple più grande al mondo.
[Via Tuaw]

Apple, nel corso del 2007, ha iniziato una radicale transizione nel design nei suoi prodotti; come ben sappiamo, infatti, il candido colore bianco, sino a poco tempo fa cavallo di battaglia dell’azienda, ha lasciato il posto ad un più professionale color alluminio per i nuovi prodotti come MacBook Air e iMac.
Ma le periferiche sono rimaste bianche, cosa che ha fatto storcere il naso a parecchi acquirenti. Nessun problema, Macally ha appena rilasciato Accuglide, un’interessante mouse tutto d’alluminio, sottile, preciso e coerente con il design dei nuovi computer Apple.
Accuglide, ha tre tasti programmabili e una comoda rotellina per lo scorrimento, incastonata in un chassis decisamente elegante e robusto. Non si sporca, non si rovina e può essere vostro per soli 19€.
Non male eh?

Apple in questi giorni ha brevettato un dispositivo che potrebbe rivelarsi il Mighty Mouse del futuro.
Questo progetto illustra, infatti, come su questo nuovo Mouse sia applicata la tecnologia “multitouch” già utilizzata su iPhone.
Nei giorni scorsi avevamo parlato di un MacBook multitouch, e questa potrebbe essere la conferma che qualcosa si sta muovendo in tal senso.
Una tecnologia davvero innovativa che potrebbe rivoluzionare il modo di usare il computer e permettere ad Apple di reinventare il mouse.
[Engadget]