
Nel perenne sforzo di semplificare forma e funzione, Apple sembra voler togliere all’utente anche il problema della SIM card, seguendo la strada intrapresa ormai da tempo con le batterie, inaccessibili ai comuni mortali.
Secondo alcune indiscrezioni Apple starebbe infatti sviluppando insieme a Gemalto una speciale SIM card integrata direttamente all’interno dell’iPhone, che permetterebbe al cliente di scegliere il proprio operatore direttamente in fase di acquisto o successivamente scaricando la relativa applicazione dall’App Store, senza la necessità di doversi recare presso il punto vendita dell’operatore.
La SIM è costituita da un chip che dispone di una memoria flash per i dati degli operatori e una ROM precaricata da Gemalto con le informazioni relative alla sicurezza di rete. Le configurazioni dei vari operatori potranno essere impostate tramite connessione ad un computer o direttamente dalla rete. Gemalto fornirà tutta l’infrastruttura che permette la distribuzione delle informazioni di configurazione per i vari operatori.
Sempre secondo queste indiscrezioni alcuni dirigenti di compagnie telefoniche francesi avrebbero fatto visita a Cupertino per discutere i dettagli di queste nuove SIM card che permetterebbero all’utente di passare facilmente da un’operatore ad un altro.
[via macrumors]

Fino ad oggi chi desiderava utilizzare l’iPad 3G con Tim doveva ricorrere al fai da te, tagliare una normale SIM per trasformarla in una Micro-SIM ed attivare l’unica opzione a volume disponibile, la Internet 3 GB al costo di 19 €.
Dai cugini di Mobileblog apprendiamo che dopo lunga attesa Tim è finalmente pronta ad offrire le proprie Micro-SIM con il piano dati Tim Base Internet a Volume, che prevede una tariffa per la navigazione di 1 € per ogni MB di traffico dati.
Confermate anche le indiscrezioni sulle indispensabili opzioni tariffarie:
Opzione Internet 1 GB: 9 € per 1 GB di traffico dati al mese
Opzione Internet 3 GB: 19 € per 3 GB di traffico dati al mese
Per quanto riguarda l’iPhone 4 al momento Tim non ha dichiarato se lo commercializzerà direttamente dal 30 luglio, come annunciato da Tre e da Vodafone, o se si limiterà a fornire le apposite Micro-SIM.
Oggi è il giorno ufficiale di lancio dell’iPad, molti lo riceveranno o lo hanno già ricevuto accompagnato dalla Mini-SIM Vodafone, altri lo acquisteranno in un Apple Store con la possibilità di attivare una Mini-Sim Tre.
Fino ad oggi le abbiamo sempre chiamate Micro-SIM, ma come potete vedere nella galleria fotografica questa dicitura compare solo sulla busta di Vodafone. Sulla tessera rossa infatti compare la scritta MINI-SIM, mentre Tre utilizza il termine Mini Usim, anzi per la precisione sul retro della busta c’è scritto “Mini Usim UMTS Prepagata Apple”. In teoria quindi dovrebbe essere adatta anche per l’iPhone 4G visto che non è una SIM solo dati, ma stranamente è abilitata anche al traffico voce.
Delle tariffe dei due gestori ne abbiamo già parlato, in questo post proviamo ad approfondire le procedure di attivazione, che purtroppo in entrambi i casi non sono immediate e non sfruttano le possibilità di attivazione diretta dall’iPad come invece avviene negli Stati Uniti con AT&T.
Continua a leggere: iPad 3G: L'attivazione delle Mini-SIM di Tre e Vodafone

SOS Tariffe ha pubblicato alcune indiscrezioni sulle possibili tariffe TIM riservate alla navigazione con l’iPad 3G.
I piani tariffari proposti sarebbero due:
In buona sostanza l’offerta di TIM sarebbe più costosa di quella di Tre (3 GB a 5 € al mese), ma più economica di quella di Vodafone (500 MB a 2 € al giorno o a 30 € al mese).
Il sovrapprezzo rispetto all’offerta di Tre è compensato dalla maggiore copertura della rete TIM sul territorio nazionale, inoltre occorre ricordare che la rete Vodafone dove non arriva con l’HSDPA passa in GPRS a 56 Kbit/s, mentre TIM copre tutta l’Italia con la rete EDGE che arriva fino a 200 Kbit/s.
Aspettiamo la conferma da parte di Tim di queste tariffe e naturalmente la disponibilità delle apposite Micro SIM.

Chi viaggia spesso tra le varie nazioni europee e vuole accedere ad Internet utilizzando l’iPad 3G potrebbe avere delle spiacevoli sorprese sulla bolletta a causa dell’elevate tariffe applicate da alcuni gestori al roaming internazionale.
MAXroam offre un’apposita micro SIM per iPad 3G con un piano dati utilizzabile in tutta Europa al costo non proprio contenuto di 75 € per 50 MB di traffico. Ogni successivo bundle da 10 MB costa 25 €, ma è anche possibile acquistare ulteriori bundle da 50 MB a 75 €.
Attenzione però a fare bene i conti. La Super Internet di Tre, ad esempio, risulta più vantaggiosa se utilizzata in Austria, Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda o Svezia, poiché in queste nazioni europee Tre applicata la tariffa All’estero come a Casa.
Le micro SIM di MAXroam saranno disponibili dal primo giugno ma è già possibile preordinarle.
[via ubergizmo]

Come preannunciato, l’offerta Tre per iPad non si è fatta attendere e come visibile nello screenshot qui sopra offre 3 GB di traffico mensile al costo di 5 €. La micro-SIM costa 3 €, con 3 € di traffico incluso e per il primo mese la Super Internet per iPad è gratuita. Oltre la soglia il costo è di 2 € per 100 MB.
Dopo l’uscita di queste tariffe Vodafone ha ritoccato la propria offerta per iPad, abbassando da 5 a 2 € il costo del piano dati giornaliero che prevede un limite di 500 MB di traffico dati e aggiungendo il limite giornaliero di 500 MB alla tariffa semi-flat da 30 € al mese, come visibile nello screenshot qui sotto.
Aspettiamo a questo punto le tariffe di Tim, che stranamente non compare sul sito Apple tra i carrier che partecipano al lancio dell’iPad.
Probabilmente questo significa che inizialmente sarà possibile attivare direttamente dall’iPad solo i piani dati di Vodafone e Tre.


Sebbene il fatto che il nuovo iPad abbia capacità 3G non sia propriamente una novità, la scelta di adottare un nuovo formato per la scheda SIM lo è senza ombra di dubbio. La scheda SIM, contenente i nostri contatti e le informazioni del gestore telefonico, è un pezzo di plastica delle dimensioni di 15 x 25mm. Il formato adottato da Apple per il suo nuovo iPad è, invece, il Micro SIM (formato ISO noto come Mini-UICC): una versione ridotta di 12 x 15mm, circa il 52% più piccola.
Inutile dirlo, non è fisicamente compatibile con i nostri telefoni cellulari. Questa scheda è stata sviluppata dal ETSI (European Telecommunications Standards Institute) per offrire un maggior spazio di memorizzazione (per le applicazioni dei carrier), aumentare le funzionalità di controllo e sicurezza. Il formato più piccolo aiuta l’installazione del chip in dispositivi più ridotti.
Francamente, non si può definire l’iPad un dispositivo “ridotto” e al momento non si riesce a trovare una spiegazione plausibile che giustifichi il cambio di formato, a meno del “voler essere diversi” (dopo tutto si tratta dell’azienda che ha introdotto il Mini DisplayPort). E’ molto probabile tuttavia che la spiegazione sia più semplice del previsto. Il formato Micro-SIM non è tra le priorità delle industrie che operano nel settore GSM, questo fatto si traduce nell’impossibilità degli utenti di trovare alternative commerciali al carrier imposto/scelto da Apple.
Se ragionassimo in prospettiva di AT&T, per esempio, il nuovo formato è sicuramente meglio di un blocco software: non è più possibile scaricare del software per sbloccare il dispositivo e passare ad un altro operatore. Sono davvero così cattivi? Probabilmente no. Il 6 gennaio 2010 T-Mobile (in partnership con Lok8u GPS) ha annunciato di voler adottare lo stesso formato in USA. Ci vorrà del tempo per iniziare la distribuzione dei chip, ma negli States qualcosa si muove. E nel nostro paese? Quali sono le probabilità di commercializzare l’iPad 3G?
Aggiornamento: I nostri lettori ci hanno prontamente segnalato che non vi sono differente funzionali e tecniche tra una Micro SIM ed una classica SIM. L’unica differenza è d’ingombro: basta tagliare parte della plastica di una normale scheda SIM per tramutarla in Micro-SIM. ETSI, l’ente europeo che ha ratificato il nuovo formato di scheda, ha confermato ciò che i nostri utenti sostengono.
[Via Engadget]