
Sul sito Apple è apparso da qualche giorno un avviso che riconosce i problemi dell’alimentatore MagSafe di prima generazione e invita gli utenti con un prodotto difettoso a recarsi presso l’Apple Store di Roma o in un qualsiasi centro assistenza autorizzato per la sostituzione gratuita anche fuori dal periodo di garanzia.
Gli alimentatori MagSafe di prima generazione hanno presentato difetti fin dalla loro introduzione. Dopo qualche mese d’utilizzo, infatti, molti utenti hanno riscontrato deformazioni, scolorimenti e in qualche caso la completa fusione del cavo di alimentazione.
Inizialmente Apple ha sottovalutato il problema riconducendolo a un cattivo uso del MagSafe da parte dell’utente e, in molti casi, richiedendo un pagamento per la sostituzione dell’alimentatore anche in stato di garanzia. Evidentemente il numero di richieste di assistenza ha raggiunto cifre notevoli che non potevano essere ignorate e che hanno portato la società di Cupertino a prendere una posizione ufficiale assumendosi la responsabilità di quanto accaduto.
Continua a leggere: Apple sostituisce i MagSafe difettosi anche fuori garanzia

Il nostro lettore Davide ci riporta la sua brutta esperienza con l’alimentatore del suo MacBook Pro dotato, come sappiamo, del connettore magnetico Magsafe.
“Quello che mi è successo oggi è un problema abbastanza strano.
Durante il normale utilizzo del mio MacBook Pro CoreDuo ho cominciato a sentire puzza di plastica bruciata; a questo punto ho spento il portatile per cercare di capire da dove venisse la puzza: tiro il cavo di alimentazione che mi rimane in mano.
Il cavo si è squagliato nel punto che vedete nella foto allegata.
Sono coperto da garanzia per questo difetto?”
La risposta per lo sfortunato Davide è sicuramente affermativa.
I connettori Magsafe di prima generazione hanno sofferto di una certa difettosità, ben documentata dai sempre attenti amici transalpini di MacBidouille. La posizione di Apple, similmente a quanto avvenuto con le batterie, è di sostituire “senza se e senza ma” gli accessori che presentano difetti potenzialmente pericolosi.
Il consiglio, per Davide, è quello di contattare il servizio di assistenza AppleCare o rivolgersi ad un riparatore autorizzato Apple.
Utile, in calce a tutto questo, fornire qualche consiglio per evitare di incappare in una situazione di questo tipo:
Sarò sbadato, sarò incapace, ma un paio di MacBook finiti nelle mie mani devono la vita a MagSafe. MagSafe è la speciale porta di alimentazione dei MacBook, non è ad incastro ma magnetica: questo significa che se inciampate nel cavo di alimentazione il vostro computer non vi seguirà contro il pavimento, ma si scollegherà prima del disastro.
Se siete particolarmente sbadati e non vi intrecciate solo nel cavo di alimentazione, ma anche in cuffie o amplificatori (vi capisco, davvero…), allora Replug è quello che fa per voi. In sostanza Replug è un prodotto che ripete il principio di MagSafe sulla porta minijack: è composto di due parti, una per il jack delle cuffie ed una per la porta jack del computer. Queste due parti si uniscono magneticamente, scollegandosi più facilmente in caso di strappo accidentale.
Sullo store americano di Apple ha fatto comparsa il nuovo alimentatore MagSafe da 85w per i MacBook Pro: questa nuova generazione di alimentatori è stata “avvicinata” alla linea estetica e alle dimensioni dello stesso modello ma da 65W per i MacBook.
Il prezzo è di 79$, mentre la disponibilità del prodotto va dalle 3 alle 4 settimane. Invece, per quanto riguarda noi italiani, tale prodotto non è ancora stato reso disponibile dallo store di Apple Italia, ma siamo fiduciosi in un repentino aggiornamento.
[via MacRumors]

Gli amici transalpini di MacBidouille, sempre attenti alle problematiche relative all’affidabilità dei prodotti Apple, riportano di stare ricevendo numerose segnalazioni relative a problemi dei connettori di alimentazione MagSafe, introdotti qualche tempo fa nei portatili con la mela.
Non è la prima volta che vengono segnalate anomalie di questo nuovo (e molto comodo) tipo di connettore, sebbene le precedenti segnalazioni fossero dovute all’accumulo di limatura di ferro sulla superficie magnetica, con il rischio di cortocircuiti.
In queste ultime testimonianze raccolte da MacBidouille, tuttavia, il problema sembra più serio, interessando il cavo di alimentazione. Da sottolineare che le segnalazioni riguardano (per ora) solo i connettori delle prime generazioni di MacBook Pro.
Staremo a vedere e vi renderemo conto se Apple assumerà una posizione ufficiale sull’argomento