
Riapre l’Apple Store dopo alcune ore nelle quali è rimasto off-line. I computer iMac sono stati aggiornati, integrando i più recenti processori Intel Core i3, Core i5 e Core i7, integrando inoltre nuovi processori grafici dedicati, tra cui il potente chip ATI Radeon HD 5750.
Il modello entry-level da 21,5″ integra un Intel Core i3 a 3,06GHz, 4GB di memoria RAM e un disco rigido da 500GB. La scheda grafica è ancora una Radeon della serie 4000, in particolare una ATI Radeon HD 4670 con 256MB di memoria grafica. Il prezzo di base è di 1199€ (IVA e tasse incluse).
I modelli sono personalizzabili, come sempre; le opzioni disponibili permettono di scegliere da un processore dual-core i3 o i5 fino a 3,6GHz, a un processore quad-core i5 a 2,8GHz fino al i7 a 2,93GHz.
I dischi rigidi spaziano dai 500MB ai 2TB. Per i modelli più cari, è possibile usufruire di una scheda grafica ATI Radeon della serie 5000: la ATI Radeon HD 5670 (con 512MB di memoria) o la ATI Radeon HD 5750 (con 1GB di memoria).
L’input può venire dal Magic Mouse o il nuovo Magic Trackpad (venduto separatamente a 69€). Ricordiamo che il Magic Trackpad è stato recentemente approvato dalla FCC; con un design in vetro e alluminio ultraliscio, porta sui computer fissi iMac gli stessi gesti multitouch che già usufruiscono i portatili MacBook.
Gli iMac vengono consegnati con Mac OS X Snow Leopard e iLife installati. Per ulteriori dettagli ed opzioni, vi rimando al sito Apple. La consegna degli iMac aggiornati è gratuita e la disponibilità di 24 ore.
Continua a leggere: Aggiornamento della linea iMac e nuovo Magic Trackpad: prezzi a partire da 1199€

Il DarkDesignGroup, un gruppo di designer russi, ha realizzato un concept del mouse pad ideale per computer Apple: iPad. Già, è proprio iPad.
Si tratta di un tappetino che ha la stessa forma dell’ultimo dispositivo mobile di Apple (ovviamente molto meno spesso) e che sulla sua superficie ha stampata la schermata iniziale di sblocco del dispositivo.
L’idea non guasta e con l’iMac da 27″ ed il Magic Mouse fa davvero la sua bella figura.
[Via YankoDesign]

Un nuovo brevetto depositato dagli ingegnosi ingegneri di Cupertino descrive una tecnologia che in futuro potrebbe consentire di visualizzare comandi virtuali proiettati direttamente sulla scocca di un MacBook, MacBook Pro o MacBook Air. Tutto basato su un innovativo meccanismo di luce e sensori.
Immaginate la tecnologie che sottende il Magic Mouse, quel connubio di sensori e hardware in grado di interpretare gesture e clic delle dita, ed implementatelo in un portatile ai lati del trackpad, oppure su un mouse. Poi, esattamente sopra quei sensori, immaginate di praticare delle microperforazioni che emettono luce, e che formano sulla scocca dei dispositivi proiezioni di comandi virtuali: una ghiera in stile iPod, manopole e pulsanti, insomma comandi specifici per interagire con ogni singola applicazione.
Questo è ciò Apple potrebbe decidere di implementare prima o poi su portatili e lettori multimediali. Costa e consuma meno di un display LCD e, limitatamente ai comandi più elementari, dovrebbe garantire anche un’usabilità simile. Nei progetti depositati Cupertino ipotizza persino una tastiera in cui i tasti fisici sono sostituiti da equivalenti fatti completamente di luce; in questo modo, conclude il brevetto, “il design senza soluzione di continuità diventa realtà”.
Continua a leggere: Brevetti: Apple pensa ai controlli luminosi

Lo US Patent & Trademark Office ha pubblicato un brevetto depositato da Apple che descrive un Magic Mouse agli steroidi, dotato di tre nuovi sensori interni ed un giroscopio in grado di percepire il movimento lungi i tre assi.
Ciò significa che un mouse così concepito può interpretare correttamente rotazioni, inclinazioni e spostamenti improvvisi. In altre parole, piccoli movimenti sulla destra possono causare lo scrolling orizzontale dei contenuti su schermo, movimenti verso l’alto invece ne producono di tipo verticale. Oltretutto, il mouse riportato negli schizzi possiede una leggera convessità sulla base, il che facilità proprio questo tipo di interazione.
Il prodotto qui concepito ricorda parecchio il Gyration Airmouse, presente sul mercato già diverso tempo, solo che a differenza di quest’ultimo Apple potrebbe disegnare un prodotto perfettamente coerente e integrato col resto del sistema, delle applicazioni e dei framework. Un Mouse magico sul serio, in grado di eseguire compiti vecchi in modi nuovi e non troppo dissimili da un Wiimote o dal controller Sixaxis della PS3.
Non è possibile stabilire se e quando il brevetto si tradurrà in un gingillo sugli scaffali dell’Apple Store, ma una cosa è certa: se è funzionale, prima o poi arriverà una qualche applicazione pratica.
Continua a leggere: Brevetti: Apple infila un giroscopio nel Magic Mouse

MagicPrefs è una piccola utility, sempre disponibile a portata di Barra dei Menu, che consente di personalizzare il comportamento del Magic Mouse, aumentarne la precisione, configurare nuovi gestures e persino nuovi pulsanti virtuali.
A differenza di BetterTouchTool, che configura anche il trackpad di alcuni Mac, MagicPrefs è dedicato esclusivamente all’ultimo modello di mouse con la mela sopra. Può, ad esempio, regolarne la sensibilità alla pressione o la velocità dei comandi, può salvare profili utente da usare in diversi contesti (applicazioni o giochi particolari), e può impostare diversi comportamenti a seconda di quante dita l’utente utilizzi per fare clic o swipe. Insomma, è un modo elegante per risolvere il problema dell’assenza dei pulsanti laterali come nel Mighty Mouse.
Infine, molti apprezzeranno il sistema di monitoraggio che mostra in tempo reale la posizione delle dita sulla superficie del mouse, così da aiutarci da subito nei test e nella precisione. Compatibile con Leopard e Snow Leopeard, MagicPrefs è un donationware gratuitamente scaricabile da questa pagina.
Continua a leggere: MagicPrefs: maggiore controllo sul Magic Mouse

BetterTouchTool permette di configurare le gesture specifiche per il touchpad MacBook e per Magic Mouse.
Una volta scaricato, BetterTouchTool si posizionerà direttamente sulla barra menù. A questo punto è possibile assegnare scorciatoie da tastiera e gesture per le singole applicazioni, da attivare tramite il touchpad del Mac o Magic Mouse. Le gesture supportate sono le seguenti:
Per Magic Mouse:

Presentati circa un mese fa, gli iMac 27″ nelle varianti quad core con Core i5 e Core i7 sono finalmente in consegna, i primi già da ieri mentre i più potenti solo da oggi.
Molti utenti, sia qui che negli USA, segnalano su diversi forum l’attesa novità: lo stato degli ordini che riguardano i quad core è stato finalmente aggiornato ed ora indica:
prepared for shipment
A differenza del Core i5, che opera a 2,66 GHz, l’i7 funziona ad una frequenza di 2,8 GHz per singolo core e garantisce ulteriori margini prestazionali grazie all’impiego di tecnologie molto evolute, come Hyperthreading. Per il resto, a parte i 180€ aggiuntivi per ottenere un processore di punta, le opzioni sono identiche per entrambi i modelli, con 16 GB massimi di RAM installabili, 2 TB di hard disk ed un Magic Mouse di serie (chi lo desidera, comunque, può optare per il vecchio mouse col filo).
Pur non esistendo al momento indiscrezioni precise sulle date di consegna, Apple ha mantenuto fede alla promessa fatta e ragionevolmente, entro una decina di giorni, assisteremo ad una nuova cerimonia dello spacchettamento. Attualmente, sulla pagina dedicata agli iMac dell’Apple Store, la data di consegna prevista per gli iMac 27″ agli steroidi è ancora indicata con un generico “Novembre”.
Continua a leggere: In consegna gli iMac 27" Core i5 e Core i7
Anche Tuaw si cimenta col tradizionale spacchettamento dei prodotti Apple, e questa volta sotto le i riflettori brillano le curve sinuose del nuovo Magic Mouse, un dispositivo innovativo e pieno di potenzialità, ma dal packaging inconsueto.
Niente minimalista scatoletta di cartone bianco: il Magic Mouse viene venduto in un involucro di plastica trasparente ed il tutto è tenuto assieme da robusti ed antipatici nastri adesivi. Ma ad onor del vero, altri sul Web non hanno trovato tutte le difficoltà che tormentano il recensore, va’ a sapere.
Dal punto di vista estetico, abbiamo una base fatta dello stesso alluminio dell’Apple Keyboard sormontata da un guscio di seducente policarbonato lucido mentre, dal punto di vista funzionale, lo scrolling a due dita è qualcosa a cui ci si deve un po’ abituare, non tanto dall’alto verso il basso (che è un movimento piuttosto naturale) ma nel senso opposto: si rischia continuamente di lanciare il mouse in avanti; al secondo giorno d’utilizzo e alzando al 50% la velocità di scrolling, comunque, una certa parte del disagio sembra svanire.
Per quanto concerne lo scrolling orizzontale, pare che in realtà sia molto più facile ed intuitivo di quanto paventato, ed in generale il form factor sottile e minimalista del Magic Mouse non rappresenta un problema, anzi. Ovviamente, una parte non indifferente dell’esperienza d’uso sarà soggettiva e variabile da utente ad utente, ma siate pur certi di una cosa: siamo di fronte ad un nuovo step di usabilità che consente ad Apple di lasciare indietro i competitor. E comunque, peggio del Mighty Mouse non potrà essere.
[Via Tuaw]
Continua a leggere: Magic Mouse: il video dello spacchettamento

Se siete tra quegli utenti che aspettavano con ansia di provare il nuovo Magic Mouse, sarete contenti di sapere che la situazione sembra sbloccata e che da qualche ora le consegne, almeno negli USA, sarebbero finalmente iniziate.
In effetti, negli Apple Store fisici il Magic Mouse è assolutamente introvabile (fatta eccezione per quelli in bundle coi nuovi iMac), tanto negli States che qui da noi. Interrogati sull’argomento, i ragazzi del punto vendita di Roma Est hanno affermato di non poter divulgare date certe, ma che entro la prossima settimana avremmo probabilmente avuto le prime consegne, e pare che sia proprio così. Addirittura, nonostante un’attesa media stimata dai 5 ai 7 giorni, alcuni fortunati utenti dovrebbero ricevere il dispositivo fra le mani tra pochissime ore.
Più che per problemi dell’ultimo minuto, sembra che l’origine di questi ritardi sia imputabile all’immaturità del software. Evidentemente, da principio a Cupertino erano certi di poter rilasciare Mac OS X 10.6.2 già in questi giorni, e garantire attraverso di esso la compatibilità del mouse con Snow Leopard. Conscia dei ritardo nello sviluppo, Apple deve aver deciso di tagliare la testa al toro ed offrire un aggiornamento ad hoc, in seguito al quale infatti ogni riferimento a OS X 10.6.2 è letteralmente sparito dal sito Web. Lo stesso manuale del Magic Mouse, precedentemente disponibile a questo indirizzo e ricco di cenni al 10.6.2, è stato rimosso in attesa d’una revisione.

Apple ha rilasciato un aggiornamento software che aggiunge sia a Leopard che al più recente Snow Leopard il pieno supporto alle funzionalità del nuovissimo mouse: Magic Mouse.
I download consentono di sfruttare al massimo le capacità del dispositivo, in particolar modo per le funzionalità Multi-Touch. La superficie superiore del mouse, infatti, integra sensori capaci di riconoscere le gesture in maniera da agire come scroll, zoom, click e doppio-click.
Entrambi gli aggiornamenti sono disponibili dalla pagina di Supporto Apple oppure attraverso Aggiornamento Software di Mac OS X. L’aggiornamento per Leopard (36.22Mb) richiede la versione 10.5.8 o successive, mentre quella per Snow Leopard (63.92Mb) richiede necessariamente la versione v10.6.1.
Continua a leggere: Apple rilascia un aggiornamento per il nuovo mouse

Subito dopo l’annuncio del nuovo dispositivo di puntamento wireless multi-touch Apple, il Magic Mouse, i pensieri degli utenti sono probabilmente stati due. Primo, questo è ciò che il Mighty Mouse avrebbe dovuto essere sin dal day 1 e, secondo, funziona bene? La risposta a questa domanda, è nelle righe che seguono.
Innanzitutto, chi si aspettava di trovarci dentro tecnologia aliena e componentistica proveniente dal 3012 resterà deluso: il rituale disassemblaggio di iFixit disvela un case in alluminio, sovrastato da un altro in policarbonato. Dentro, una piccola scheda madre connessa al pannello multi-touch.
Per quanto riguarda le impressioni d’uso vere e proprie, sebbene considerato generalmente bello, solido e piacevole, in molti esprimono qualche perplessità sulle sue funzionalità. Per esempio, Gizmodo sostiene che Magic Mouse sia “strano” poiché i gesture che contempla sono diversi da quelli supportati in un MacBook Pro. Niente dita a pinza per lo zoom, per esempio, e se sul portatile usiamo due dita per effettuare lo scrolling delle pagine, sul mouse ne basta una; dopotutto, per spostare il cursore usiamo già tutta la mano. A parte questo, tuttavia, e a differenza del Mighty Mouse, sembra che la differenziazione tra tasto destro e sinistro funzioni meglio che in precedenza.
A riguardo, invece, Cnet è meno clemente e sostiene che, sebbene “esteticamente perfetto”, il Magic Mouse sia meno comodo da usare di altri modelli. Per esempio, risulta molto difficile eseguire movimenti orizzontali a due dita (per il fast farward, per esempio) sulla superficie tenendo al contempo fermo il mouse: spesso, si finisce col muovere il cursore involontariamente. Più interessante invece il fatto che è in grado di riconoscere la velocità con cui muoviamo il dito, e può accordare lo scrolling di conseguenza.
Il manuale di utilizzo relativo al nuovo Magic Mouse (link diretto al PDF) fa pensare al rilascio di Mac OS X 10.6.2 in un futuro decisamente prossimo, stando a quanto scoperto da Macrumors.
Nella primissima pagina del manuale si legge:
To use your Apple Magic Mouse and its full range of features, update your Mac to Mac OS X version 10.5.8 or later and install the Wireless Mouse Software Update 1.0; or update to Mac OS X version 10.6.2 or later.
ovvero: gli utenti che utilizzano le versioni da Mac OS X 10.5.8 a Mac OS X 10.6.1 dovranno scaricarsi un software aggiuntivo per il corretto funzionamento del Mouse. L’alternativa è quella di effettuare un aggiornamento a OS X 10.6.2 che non è ancora stato rilasciato.
Poiché il Magic Mouse sarà disponibile da fine mese, è altamente probabile che Apple rilascerà Mac OS X 10.6.2 in concomitanza al lancio del prodotto.
Sino ad oggi, sono 3 le beta che Apple ha inviato in questi mesi agli sviluppatori. L’ultima di queste corregge, tra le altre cose, il grave problema relativo al guest account e alla cancellazione di tutti i file presenti nell’account utente.
Continua a leggere: Il manuale del Magic Mouse svela l'imminente rilascio di OS X 10.6.2