
Fino al 2009, la MacWorld Expo era l’apertura tradizionale del nuovo anno per Apple: in un keynote, la compagnia di Cupertino presentava i suoi nuovi prodotti. Malgrado l’assenza di Apple, la fiera si è mantenuta negli anni successivi, anche se con un leggero calo di visitatori, e si è adattata alle esigenze del pubblico. Per questo motivo quest’anno MacWorld ha affiancato al suo nome la dicitura iWorld, a segnalare una vicinanza più forte con i dispositivi iOS.
MacWorld|iWorld, “The Ultimate iFanevent” è il nuovo nome dell’evento, che prenderà via il 26 gennaio 2012 e durerà fino al 28 gennaio al Moscone Center di San Francisco. Il cambio di nome non dovrebbe comunque troppo alterare il contenuto del salone, che dovrebbe rimanere focalizzato su Mac e Mac OS X.
Le iscrizioni sono aperte su questa pagina web: un pass iFan che dà libero accesso al salone per i tre giorni dell’evento costa 75$. Sono previste conferenze tecniche, mostre di arte digitale, esperienze musicali e eventi cinematografici relativi a film realizzati con la tecnologia Apple.

Paladino dell’informale, da anni il suo look in pubblico consiste quasi sempre di maglia nera a maniche lunghe, pantaloni jeans più o meno sdruciti e scarpe da tennis. In realtà il guardaroba di Steve Jobs non si limita esclusivamente a capi casual e nelle occasioni importanti il cofondatore di Apple si è spesso presentato in abito elegante o comunque formale.
Ecco di seguito una guida per immagini al Jobs elegante durante la sua carriera in Apple, NeXT e Pixar.
Iniziamo con una delle prime volte in cui Jobs si è presentato vestito di tutto punto. È stato nel 1977, alla West Coast Computer Faire, fiera in cui venne mostrato al pubblico l’Apple II e lo stesso panciotto gessato con cravatta (a pois!) venne indossato da Jobs anche per l’inaugurazione di una delle prime sedi Apple.

Negli anni seguenti ci sono numerosi scatti che ritraggono Jobs in costosi abiti eleganti (alcuni si dice della italiana Brioni).
Nelle foto promozionali è in giacca e cravatta è davanti alla sede Apple, in riunione, alle prese con il Lisa o con Bill Gates o appoggiato a dei Macintosh, per la celebre copertina del primo numero di Macworld nel 1984.


Secondo quanto riportato soltanto qualche ora fa da Nowhere Else, un sito francese dedicato alla tecnologia, sembra che Apple si prepari a presentare i nuovi MacBook Pro. Potrebbe addirittura farlo nelle prossime ore, probabilmente stasera (ora italiana).
In particolare, il portale d’oltralpe scrive: “Una fonte vicina ad Apple, che vuole rimanere anonima, ci ha riferito che la nuova gamma di MacBook Pro verrà lanciata domani (l’articolo è stato pubblicato nella serata di lunedì 8, ndr)“.
Non ci sono ulteriori dettagli circa i processori che dovrebbero accompagnare i nuovi notebook Apple, ma la notizia francese indica come probabile ipotesi proprio la configurazione pubblicata su Geekbench di cui vi avevamo parlato solo ieri. Quindi, il candidato favorito è l’Intel Core i7 M620 a 2,66 GHz. Rimane ancora, però, un alone di mistero su quali saranno i modelli designati per lo speed bump e quali avranno la possibilità di usufruire di tale CPU: tutti? Solo quelli di fascia alta? Solo il modello da 17″? Ancora non si sa.
Curiosamente, oggi inizia anche il Macworld 2010, il primo senza la partecipazione di Apple ed il consueto keynote di Steve Jobs. Staremo a vedere cosa ci riserva stavolta Cupertino; ormai, per l’arrivo dei nuovi MacBook Pro, sembra sia solo questione di ore.

Domani 9 febbraio 2010 si apriranno le porte del Macworld Expo 2010, l’evento tecnologico che si svolge presso il Moscone Center di San Francisco. Apple e il keynote di Steve Jobs (o chi per lui) sono i grandi assenti di questa edizione del MWSF 10.
Il cambio di tendenza e la decisione di non dedicare le proprie risorse ad una presenza da protagonista in fiere ed eventi tecnologici da parte di Apple era giunta a gennaio dello scorso anno. La scelta da allora è stata quella di focalizzarsi nell’inaugurazione di un sempre più elevato numero di Apple Store e la creazione di apple event mirati, conferenze stampa appositamente create per la presentazione di nuovi prodotti made in Cupertino.
Quest’anno il Macworld Expo è stato posticipato a febbraio per evitare conflitti con il CES, l’altro grande evento tecnologico che si è svolto a Las Vegas e conclusosi da alcune settimane.
Il MacWorld San Francisco 2010 terminerà sabato prossimo 13 febbraio.

MacWorld ha pubblicato la sua guida ad iPhone e ad iPod Touch. Si chiama “Superguide”, ambiziosamente, ma con senso delle proporzioni, vista la completezza di temi che promette.
Quello che interessa di più, al di là dei suoi contenuti, comunque, è il tipo di distribuzione che è stato scelto per questa pubblicazione. Nulla di cartaceo, per ora. Da una parte un pdf scaricabile dal web, a 13 dollari. Dall’altra un’app per iPhone, disponibile su App Store a 3.99 euro (link iTunes, visto che, anche se solo in inglese, è disponibile anche sul nostro store nazionale).
L’app per iPhone somiglia in molto a Stanza, una delle più apprezzate applicazioni per la consultazione di ebook su piattaforma iPhone. Difatti, ne usa la stessa tecnologia, con una partnership che credo finirà per interessare molto anche ad altri publisher. Interessante anche il racconto di MacWorld intorno alle modalità per ottenere l’approvazione dell’app da parte di Apple, niente affatto banale neanche per un caso così apparentemente “innocuo”.
Secondo quanto riporta l’autorevole Wall Street Journal, il CES 2010 potrebbe essere rivoluzionato dallo sbarco in massa di Apple.
Lasciato al suo destino l’evento “monomarca” Macworld Expo, Cupertino starebbe pianificando la partecipazione al Consumer Electronic Show di Las Vegas, decidendo di confrontarsi direttamente, per la prima volta dopo molti anni, con la concorrenza.
Ma le dichiarazioni di Gary Shapiro, a capo di CEA, organizzatore della manifestazione, non si fermano a questo: gli organizzatori hanno proposto ad Apple di replicare nel Nevada il tradizionale keynote di Steve Jobs. La richiesta è giunta e la palla ora spetta al management di Apple.
Il CES avrà luogo a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio 2010: sono già confermati keynote tenuti dal CEO di Microsoft Steve Ballmer e di Intel, Paul Otellini.
[via]

IDG World Expo ha annunciato un padiglione per gli sviluppatori indipendenti (Independent Developer Pavilion), una nuova area dedicata esclusivamente agli sviluppatori indipendenti di software per Mac. Disponibile dal prossimo Macworld 2010, l’area ha l’obiettivo di attrarre l’attenzione dei media, acquirenti, aziende e potenzialmente investitori. Agli sviluppatori interessati è richiesto solo un notebook ed il proprio prodotto, al resto (servizi ed equipaggiamenti) ci penserà l’organizzazione IDG.
Ogni sviluppatore avrà diritto ad uno spazio promozionale con un’area di 28″x36″ per logo e sponsor, accesso Internet ed energia da 500W, così come ad uno spazio sul sito web ufficiale della manifestazione. I servizi disponibili includono hotel ed aerei a prezzi agevolati, pass gratuiti per gli ospiti e materiale promozionale che gli sviluppatori possono mostrare sul loro stesso sito. Tutti gli sviluppatori parteciperanno al Best of Show Awards ed al programma First Looks.
Un kit per lo sviluppatore indipendente costa $3995 ed è acquistabile direttamente sul sito ufficiale.
[Via MacNN]

La Consumer Electronics Association che ogni anno ospita il CES di Las Vegas ha fatto sapere nella giornata di ieri che gli spazi dedicati al mondo Apple sono stati incrementati dagli originali 370 metri quadri a ben 2,300 metri quadri.
Si chiamerà Lounge Pavilion e metterà in bella mostra tonnellate di Mac, iPod ed iPhone, con in più una sezione speciale che consentirà agli utenti di provare i software ed i prodotti Apple.
Il motivo per cui si è passati dai 370 metri quadri iniziali agli attuali 2,300 è stata l’enorme richiesta da parte di rivenditori, sviluppatori e produttori di accessori, che hanno praticamente saturato la disponibilità in pochissimo giorni, e per questo motivo si è deciso di aumentare la sezione a loro disposizione. Al di là delle speculazioni, al momento Apple non ha ancora formalmente fatto intendere di voler prendere parte all’iniziativa, ma molto probabilmente ciò non avverrà mai per gli stessi motivi per cui ha abbandonato il Macworld: semplicemente, ha già sufficiente visibilità.

IDG World Expo, lo storico organizzatore del Macworld Expo, ha fatto sapere che l’evento del 2010 è stato posticipato da gennaio a febbraio, esattamente dal 9 al 13 del mese.
La decisione è stata presa in base alle richieste degli espositori, ma anche dall’esigenza di non sovrapporsi con il il CES di Las Vegas, l’altra manifestazione dedicata alla tecnologia che si tiene proprio nel mese di gennaio.
Apple ha già comunicato, non senza destare polemiche, che quella del 2009 è stata l’ultima sua presenza al Macworld Expo. I vertici di Cupertino hanno spiegato a più riprese che l’evento non era più adeguato alle esigenze della società, che con gli Special Event e gli Apple Store sul territorio ottiene lo stesso ritorno mediatico tutto l’anno.

Come ricorderete, Apple aveva annunciato durante il MacWorld Expo 2009 un piccolo cambiamento nella strategia di vendita dei brani musicali in iTunes Store, comunicando che ci sarebbero state differenziazioni nel prezzo di vendita degli album e delle singole canzoni (fino a a ora vendute tutte allo stesso prezzo).
Stando a quanto riporta il Los Angeles Times, questa differenziazione potrebbe iniziare a partire dal 7 aprile. In questo modo, brani recenti e hit dovrebbero costare 1,29 $, brani più vecchi 0,69 $, e la maggior parte dei brani dovrebbe mantenere il prezzo attuale di 0,99 $.
In questo modo Apple ha assecondato le richieste delle case discografiche, sempre più pressanti, che desideravano da tempo variare i prezzi in base alla popolarità dei brani o degli artisti.
[Via MacRumors]

Dopo i ritardi, Apple ha cominciato le consegne dei primi MacBook Pro 17″ “Unibody”, annunciati durante l’ultimo Macworld.
Mentre primi portatili dovrebbero essere in volo verso i clienti più veloci ad ordinare, è interessante sottolineare una nota tecnica diffusa da Cupertino che illustra le possibilità di upgrade eseguibili dall’utente, senza invalidare la garanzia.
Inizialmente, infatti, il design “unibody” faceva temere l’impossibilità di qualsiasi intervento da parte dell’utente: ora apprendiamo, fortunatamente, che memoria RAM e disco rigido sono facilmente sostituibili rimuovendo la parte inferiore del case del laptop. Per sostituire la batteria, invece, sarà necessario rivolgersi ad un centro assistenza.
Il film-documentario Welcome to Macintosh ha riscosso opinioni positive ed è stato lodato durante una proiezione alla quale erano presenti diverse personalità Apple. Al recente Macworld Expo, la platea era composta da personalità importanti dell’azienda come Andy Hertzfeld, Guy Kawasaki, Leander Kahney, Jim Reekes, Ron Wayne ed il co-fondatore Steve Wozniak tutti seduti a guardare il documentario.
Al termine della proiezione, Steve Wozniak ha commentato che la presentazione era “molto corretta”, e che è stato il miglior film indipendente che abbia mai visto. Guy Kawaski, autore di Reality Check e creatore di Alltop, ha suggerito che “ogni Mac-user dovrebbe vedere questo film”. Andy Hertzfeld, co-creatore del Mac, ha dichiarato “Welcome to Macintosh cattura ed esemplifica lo spirito unico espresso dai prodotti Apple”. Altri commenti sono giunti da Ron Wayne, co-fondatore di Apple Computer, il quale ha notato che il docu-film “è un sagace sguardo alla storia di Apple un sacco divertente”.
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