Illusion Labs, azienda sviluppatrice del popolarissimo gioco per iPhone Touchgrind, ha pubblicato un video nel quale dimostra come sia possibile, utilizzando il trackpad multi-touch di un MacBook, giocare ad una versione desktop del suo gioco più celebre.
Lo sviluppatore ha presentato questa nuova idea durante una sessione dimostrativa senza accennare ad un possibile impiego. Illusion Labs è la stessa azienda che manifestò aperto interesse circa il porting dei propri titoli per iPhone OS sull’allora (aprile 2009) vociferato tablet Apple. Attualmente tutti i portatili di Cupertino contengono un trackpad multi-touch che potrebbe essere utilizzato esattamente come nel video e forse anche di più. Infatti, questi nuovi trackpad integrati riescono a gestire fino ad 11 tocchi distinti contemporaneamente.
Diversi mesi fa, vi avevamo mostrato cosa accadeva nei laboratori di Illusion Labs: utilizzavano dei monitor multi-touch giganti per testare alcune delle applicazioni di punta. A quanto pare, a prescindere dai rumor, l’azienda in questione è forse stata la prima ad intuire l’avvento di Apple iPad. Tra pochi giorni fugheremo tutti i dubbi.
[Via MacRumors]
Continua a leggere: Giocare con il trackpad multi-touch del MacBook

Il designer londinese Phil Gyford ha condotto un interessante esperimento per verificare quale sia la tecnologia di input che permette di scrivere in minor tempo un testo di 221 parole.
Gyford ha eseguito il test con i seguenti dispositivi:
Come termine di paragone Gyford ha anche scritto il testo con carta e penna e lo ha digitato sulla tastiera QWERTY di un MacBook.
Il risultato della sfida è tutt’altro che scontato, provate ad immaginare la classifica, poi controllate l’esito del test dopo il salto.
Continua a leggere: Test di scrittura veloce: Sfida tra penna, Newton, Palm, iPhone e MacBook
Bella non è, e probabilmente neppure tanto comoda, ma se non altro è funzionale. Il WiFi Antenna Update presentato da QuickerTek afferma di fornire fino a tre volte la copertura wireless garantita dai componenti tradizionali installati nei MacBook e MacBook Pro, nei modelli da 13″, 15″ e 17″. Non richiede software addizionale, ma l’installazione va fatta a mano.
L’antenna, che fornisce 5dBi di guadagno ed è compatibile coi network 802.11a/b/g/n sulle bande dei 2,4GHz o dei 5,8GHz, va montata sullo schermo del MacBook e collegata poi direttamente alla scheda Airport installata nel computer, passando attraverso lo slot di sicurezza Kensington o quello dedicato alla ExpressCard. Ciò implica un’installazione manuale che, al di là delle rassicurazioni fornite da QuickerTek, non è proprio alla portata di tutti e probabilmente invalida la garanzia.
Resta tuttavia un aggiornamento che potrebbe risultare interessante per una frangia di utenti della mela che hanno bisogno di prestazioni estreme in ambienti difficili. L’antenna QuickterTek costa $49,95 e viene corredata da un anno di garanzia. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito dedicato.
Continua a leggere: QuickerTek: l'antenna che triplica la portata di Airport sui MacBook

Valanga di piccoli ma importanti aggiornamenti per gli utenti della mela. In un colpo solo, Cupertino ha reso disponibili un software update per Airport, nuovi firmware per MacBook, MacBook Pro, ed infine nuovi firmware del SuperDrive di MacBook, MacBook Pro, iMac e Mac mini.
AirPort Client Update 2009-002 (12,95 MB) risolve in modo specifico i problemi nella connettività WiFi riscontrati da molti utenti in seguito all’aggiornamento a Mac OS X 10.6.2. Nel dettaglio:
MacBook EFI Firmware Update 1.4 (3,14 MB) e MacBook Pro EFI Firmware Update 1.8 (3,36 MB), invece, eliminano il rumore prodotto dall’unità ottica al risveglio dallo sleep.
Infine SuperDrive Firmware Update 3.0, disponibile solo dopo l’aggiornamento del firmware di cui sopra, contribuisce all’eliminazione del rumore al riavvio dopo lo standby. Non è chiaro se tra i miglioramenti siano incluse soluzioni ai noti problemi col SuperDrive emersi subito dopo il rilascio di Snow Leopard.
Come sempre, tutti gli aggiornamenti sono disponibili sulle rispettive pagine sul supporto Apple oppure automaticamente tramite Aggiornamento Software.
Continua a leggere: Aggiornamenti per Airport e nuovi firmware MacBook, Macbook Pro e SuperDrive

Quasi metà dei soldi che l’utenza statunitense spende per acquistare un nuovo computer fisso vanno ad Apple grazie al suo iMac. Non soltanto il desktop di Cupertino vende bene, ma è anche molto più proficuo dell’equivalente medio equipaggiato con Windows.
Stando alla ricerca di mercato condotta da NPD, si evince che Apple raccoglie il 48% dei profitti dell’intera industria dei PC di classe desktop, con un incremento eccezionale rispetto all’anno scorso:
In ottobre, la percentuale dei profitti derivanti dai Mac di classe Desktop negli USA era pari al 47,71%, in risalita rispetto al 33,44% dell’anno precedente, secondo NPD. Sono numeri incredibili, soprattutto se consideriamo quanto share è nelle mani delle società che producono PC Windows e che competono nello stesso segmento.
Secondo il vice presidente di NPD, Stephen Baker, molto del merito va attribuito alla presentazione dei nuovi iMac in congiunzione con un declino dell’industria PC (dal 66% al 52%) dovuto all’attesa di Windows 7, presentato a fine ottobre. E inoltre, c’è da sottolineare che, a causa dell’inizio della recessione a settembre 2008, i numeri di quest’anno sembrano ancora più grossi. Come dire, questo andamento non è sostenibile e presto subirà una contrazione, ma resta tuttavia esemplificativo della politica vincente adottata da Apple:
Continua a leggere: NPD: metà dei profitti dell'industria PC USA va ad Apple

BassJump è un subwoofer completamente portatile ed appositamente disegnato per i portatili MacBook. Si tratta di un dispositivo completamente alimentato via porta USB che trasforma il vostro portatile in un piccolo sound-system.
Collegando il cavo al portatile ed utilizzando l’apposito software è possibile migliorare drasticamente il suono. Il software è anche in grado di modificare il suono prodotto in base allo stile scelto: rock, pop, R&B, classica etc.
BassJump è disponibile attraverso il sito ufficiale a $79.99 con spese di spedizione gratuite per un periodo di tempo limitato più $83.58 di spese di spedizione.
[Via TwelveSouth]

[Courtesy of AppleInsider]
Un trio di nuovi inserti pubblicitari ha fatto la sua comparsa nel circuito Google AdSense questa notte promuovendo nuovi iMac e Mac mini così come un nuovo MacBook completamente ridisegnato.
Lanciando delle ricerche con le giuste keyword attraverso Google.nl (versione olandese del celebre motore di ricerca), AppleInsider ha mostrato come fossero restituite, tra i risultati di ricerca, anche delle pubblicità contenenti riferimenti a nuovi iMac da 20″ e 24″ “ultra sottili” e a MacBook “più leggeri, più sottili e più resistenti”. L’inserto relativo al Mac mini descriveva il sistema come “il più veloce e più economico di sempre” con un prezzo di € 499 sebbene il prezzo ufficiale attualmente più basso sia di € 599 (Apple Store Italia).
Ad ogni modo, le pubblicità indirizzavano l’utente direttamente sull’Apple Store olandese, sebbene non vi fossero effettivamente nuovi prodotti in esso. Nessuno di quegli slogan è noto per essere stato utilizzato in passato, specialmente quello del MacBook che è rimasto uguale, nel suo design, da maggio 2006.
Tutto fa pensare che l’aggiornamento dell’intera gamma consumer di Apple sia vicino, con il possibile redesign di iMac e MacBook. Il fattore di forma dei nuovi iMac, a questo punto, dovrebbe essere molto simile a quello dei LED Cinema Display con l’aggiunta di una o due caratteristiche non inserite nell’attuale linea. I MacBook potrebbero utilizzare la batteria integrata come per il MacBook Pro da 13″ con il conseguente assottigliamento del case. L’aggiornamento dei Mac mini si presume possa essere in primo luogo interno, uno speed bump, oltre che un netto taglio di prezzi.
[Via AppleInsider | MacRumors | 9to5Mac]
Continua a leggere: Pubblicità galeotta per i nuovi iMac, MacBook e Mac mini

Con un nota di aggiornamento, AppleInsider ha esteso la notizia dell’imminente arrivo dei nuovi iMac, dichiarando che Apple potrebbe aver pianificato contestualmente anche l’upgrade dei MacBook. I nuovi modelli, che dovrebbero debuttare assieme alla nuova linea di computer desktop, si pensa possano presentarsi con il prezzo più abbordabile dell’intera storia dei portatili di Cupertino.
Allo stesso tempo, i due aggiornamenti dovrebbero completare l’offerta 2009 dei computer Apple e spingere le vendite del periodo di shopping vacanziero proprio grazie ai prezzi ancora più competitivi.
Sebbene alcuni rumors stiano paventando la possibilità che i nuovi MacBook possano giungere con un nuovo design, pare che diverse fonti giudicate “attendibili” abbiano confermato che giungeranno con scocca bianca in policarbonato e che la produzione (dei nuovi modelli) sia già partita, suggerendo anche per questo prodotto, un imminente rilascio sul mercato.
[Via MacRumors]
Continua a leggere: Insieme ai nuovi iMac potrebbero arrivare anche i nuovi MacBook

La Wedge Partners , un’agenzia di ricerca sul mercato tecnologico, ha diffuso un comunicato che interesserà chiunque voglia comprare un nuovo Mac: secondo fonti attendibili, Apple immetterà sul mercato dei nuovi iMac e MacBook entro poche settimane.
I dettagli sono ancora vaghi. I prossimi iMac sarebbero stati modificati nel design, diventando “più sottili, più organici e molto probabilmente dotati di bordi particolarmente lisci ed arrotondati”. Invece il restyling dei MacBook “sarà molto più limitato”, a quanto è trapelato.
La Wedge aggiunge ai rumor anche una previsione sui piani futuri di mamma Apple: “[Ci aspettiamo] nuovi prezzi, più bassi, per aumentare le richieste e creare una concorrenza significativa. Noi riteniamo che i nuovi design e l’abbassamento del prezzo consentiranno alla Apple di raggiungere i 3 milioni di Mac venduti nel quarto quadrimestre di quest’anno”, concludono.
Nei mesi passati altri rumor avevano pronosticato l’arrivo di una nuova generazione di iMac e MacBook Pro e, soprattutto, un ritocco dei prezzi verso il basso. La Wedge Partners è però la prima a sostenere che questo update sia molto vicino.
[Via Barron’s]

Dato per spacciato con l’introduzione della tecnologia Unibody, il MacBook in policarbonato bianco è ancora una parte affatto irrilevante del portfolio di prodotti Apple, sostanzialmente poiché da solo rappresenta l’intero segmento entry level dei portatili Mac. E molto presto subirà un aggiornamento, di componentistica e design.
Le solite persone vicine a Cupertino svelano i piani della società sul 13 pollici in policarbonato, che sta per subire un trattamento ricostituente, con scocca più leggera, sottile e resistente, un’architettura interna di boot rivista e una batteria molto più duratura.
Introdotti nel lontano 2006, i MacBook bianchi e neri hanno sancito la storica transizione dai processori PPC (caro, vecchio iBook) a quelli Intel, introducendo caratteristiche presto adottate in tutti gli altri Mac, come la nuova tastiera, il connettore MagSafe o il display lucido.
Al momento, non è chiaro quanti modelli o configurazioni facciano parte della riprogettazione del MacBook, ma è molto probabile che come sempre assisteremo ad una differenziazione studiata a tavolino, con prezzi stabiliti in base alle caratteristiche. L’analista Ben Reitzes afferma:
Riteniamo che la linea MacBook abbia bisogno di una rinfrescata (c’è un solo MacBook disponibile ora, un vecchio modello bianco) e che potrebbe subire un abbassamento di prezzo, posizionandolo parecchio sotto i modelli dei nuovi MacBook Pro
Questo pronostico coincide con una indiscrezione di qualche mese fa secondo cui era lecito aspettarsi l’introduzione di Mac più economici a breve, il che è una bella notizia soprattutto per dei computer entry level. Tuttavia, questo risultato sarà ottenuto facendo uso di componenti e architetture non proprio all’avanguardia e, pare, con la rimozione della connettività FireWire.
Continua a leggere: Revisione in arrivo per i MacBook in policarbonato
Mentre vi sollazzate sotto l’ombrellone con i vostri MacBook, i vostri iPod ed i vostri iPhone, anche la crew di mela|blog si prende una piccola pausa per ricaricare le batterie.
L’appuntamento è per lunedì 17 agosto, quando riprenderemo la normale programmazione.
Nel frattempo la crew di mela|blog augura a tutti un buon Ferragosto!

In seguito all’aggiornamento a Mac OS X 10.5.8, molti utenti hanno iniziato a sperimentare diversi e balzani problemi, soprattutto in relazione coi network WiFi. Questo aggiornamento, rivolto ad alcuni modelli di MacBook e MacBook Pro, risolve specificatamente questi inconvenienti.
Gli utenti che sono stati costretti addirittura ad effettuare un downgrade o la sostituzione di specifiche estensioni del kernel saranno contenti di questo intervento di Apple, si spera definitivamente risolutivo. L’update, che pesa 1,4 MB, infatti fa in modo che le velocità di collegamento tornino normali anche quando l’alimentazione avviene da batteria. I modelli coinvolti sono:
Come sempre, l’aggiornamento è disponibile su Aggiornamento Software, e se ne consiglia immediatamente l’installazione a tutti gli utenti.
Continua a leggere: Aggiornamento Airport per MacBook e Macbook Pro