
In alcuni dei MacBook Air 13” di fine 2010, un bug causava il congelamento del sistema quando si usa iTunes sotto Snow Leopard 10.6.7. Qualche giorno fa proponevamo alcune soluzioni per risolvere questa inconvenienza, ma ora Apple ha rilasciato un piccolo aggiornamento di Mac OS X 10.6.7 che corregge questo problema.
Questo aggiornamento supplementare per MacBook Air 13” è disponibile attraverso Aggiornamento Software di Mac OS X oppure lo si può scaricare dal sito web di Apple. La descrizione dell’aggiornamento recita: “corregge un problema che rende il sistema instabile quando si usa iTunes”. Il peso dell’aggiornamento è di soli 461KB ed è raccomandato ai possessori di un MacBook Air da 13 pollici (Late 2010) che montano Mac OS X Snow Leopard 10.6.7 (build 10J869).
Capita che l’aggiornamento del sistema operativo porti alcuni problemi di compatibilità di applicazioni e/o hardware. Giusto ieri parlavamo dell’aggiornamento a Mac OS X 10.6.7 che cancellava i driver delle schede grafiche Quadro 4000, obbligando NVIDIA a pubblicare driver compatibili in tutta fretta. Adesso sembra che molti utenti di MacBook Air 13″ (ma non solo) abbiano sperimentato il blocco del sistema quando hanno sincronizzato con iTunes i loro dispositivi mobili iPhone o iPad.
Finora sono state proposte alcune soluzioni temporanee, in attesa di un patch pubblicato da Apple che risolva il problema in via definitiva.
Continua a leggere: I problemi di iTunes nel MacBook Air con Mac OS X 10.6.7

Un bug di Mac OS X 10.6.7 sta creando problemi agli utilizzatori delle schede grafiche Nvidia Quadro 4000. Siccome il driver della Quadro 4000 non è compatibile con questa versione di Mac OS X, esso viene semplicemente rimosso durante l’installazione. In assenza di driver, alcune funzioni sono semplicemente inibite, come l’accelerazione 3D CUDA, in particolare usata per ottimizzare le prestazioni della scheda sui prodotti della serie Adobe CS5 (e CS4).
Per ovviare al problema di prestazioni della Quadro 4000, che sotto Mac OS X 10.6.7 si comporta in maniera altalenante, NVIDIA ha già pubblicato nuovi driver compatibili con Mac OS X 10.6.7. Sarà necessario riavviare il computer dopo l’installazione dei driver.
La NVIDIA Quadro 4000 per Mac è venduta a 949€ nell’Apple Store e con una garanzia di 3 anni. La scheda è basata sull’architettura Fermi, che consente alle GPU Quadro di offrire sino al quintuplo delle performance su una vasta gamma di applicazioni, inoltre monta GPU con 256 core di elaborazione CUDA e 2 GB di memoria GDDR5. La confezione include un cavo da DisplayPort a mini-DisplayPort, un cavo da DisplayPort a DVI-D e un adattatore DVI/VGA.
[Via MacGeneration]

Apple ha incluso il supporto nativo a un certo numero di schede AMD/ATI Radeon HD nell’aggiornamento di Mac OS X 10.6.7 per i MacBook Pro (Sandy Bridge) del 2011. Questo significa che le schede grafiche Quartz Extreme e Core Image saranno pienamente supportate, anche senza GraphicsEnabler con Chameleon o altri kext (estensioni del kernel di OS X) che le abilitino.
Le schede grafiche in questione sono le seguenti:
Ora che un buon numero di schede grafiche generiche per PC saranno pienamente supportate da Mac OS X 10.6.7, la comunità Hackintosh si strofina le mani. Dall’altro lato, ci chiediamo come mai Apple stia aprendo tanto la sua piattaforma e se la scomparsa delle schede NVIDIA abbia un ruolo in questo crescente supporto ai prodotti AMD. Buon numero delle schede grafiche citate sopra, infatti, non sono ancora incluse nei Mac attuali; a meno che Apple non abbia abbandonato l’idea di usare delle schede specifiche sui suoi computer, vedremo alcune delle nuove schede AMD della famiglia 6xxx sui prossimi iMac Sandy Bridge, attesi per la primavera di quest’anno.
[Via tonymacx86 blog]

Lo sviluppo di Mac OS X 10.7 Lion non ferma gli ultimi passi di Snow Leopard. Nella giornata di ieri Apple ha rilasciato agli sviluppatori l’ottava beta di Mac OS X 10.6.7 senza segnalare problemi conosciuti o aree da testare.
La 10J869 arriva a una sola settimana di distanza dalla build precedente. La distribuzione ravvicinata di build e l’assenza di bug noti fanno pensare che non dovrebbe mancare troppo al rilascio.
Mac OS X 10.6.7 sarà un aggiornamento di sicurezza e di correzione per Snow Leopard. Non è prevista l’introduzione di nessuna nuova feature. Del resto stiamo parlando di un sistema operativo maturo e funzionale a cui solo un paio di mesi fa è stato aggiunto il Mac App Store.
È facile immaginare che a Cupertino gli sforzi siano concentrati su Lion il cui primo ruggito è previsto per la prossima estate.
[via AppleInsider]
L’uscita di Mac OS X Lion è prevista per l’estate 2011, come anticipato durante l’evento Back to Mac del 20 ottobre 2010. Una possibile data per il lancio del nuovo Mac OS X potrebbe essere durante il WWDC.
Nel frattempo lo sviluppo del nuovo sistema operativo va avanti, anche se ben poche informazioni sono filtrate da Apple a riguardo. Sappiamo però che il Mac App Store sarà un elemento chiave integrato nel nuovo sistema operativo, che iCal e Mail saranno riproposti in versione migliorata e che Lion erediterà di alcune caratteristiche di iOS. Inoltre sembra che Lion godrà di un forte restyling dell’interfaccia utente: cambiamenti tanto importanti da richiedere la massima attenzione agli sviluppatori, che dovranno essere pronti al momento del lancio.
Da alcune indiscrezioni, sembra invece che Apple stia usando Lion internamente in maniera estesa; ben oltre il semplice beta-testing, secondo alcune recenti statistiche che indicano l’aumento dell’uso di Lion sul web nelle ultime settimane. Se così fosse, lo sviluppo del nuovo sistema operativo sarebbe già abbastanza avanti sulla tabella di marcia.
Una beta dovrebbe essere disponibile presto, malgrado che Apple stia ancora sviluppando Snow Leopard, dato che ha distribuito un’ultima versione di Mac OS X 10.6.7 chiamata 10J860 a un gruppo ristretto di sviluppatori. Forse fra qualche settimana avremo un’anticipazione di Mac OS X Lion e poi… rimangono solo 4 mesi all’estate.
[Via TechCrunch | Foto fortherock]

A breve distanza dalla prima e dalla seconda build di Mac OS X 10.6.7, ecco la terza inviata agli sviluppatori da Apple, identificata col codice 10J850. Al centro del mirino, ancora componenti chiave del Sistema Operativo con la mela.
Secondo gli addetti ai lavori, Cupertino continua a richiedere di concentrarsi su Mac App Store, AirPort, Bonjour, SMB, ed i driver grafici in maniera diffusa. La buona notizia, se non altro, è che nella documentazione non sono stati evidenziati problemi noti: una brusca accelerazione che potrebbe tradursi in un rilascio pubblico molto presto, anche se come sempre i tempi sono tutt’altro che certi.
La build precedente, numero 10j846, risale al 20 gennaio scorso.
[Via Macrumors]
Apple ha appena inviato un nuova versione di Mac OS X 10.6.7 agli sviluppatori, nota con il codice 10J846. La nuova seed giunge a pochi giorni dal rilascio della precedente, nonché prima versione del nuovo aggiornamento per Mac OS X Snow Leopard.
Dalla scorsa versione, 10J842, l’aggiornamento è cresciuto di 35MB, sebbene le aree di interesse per gli sviluppatori rimangano le stesse di qualche giorno fa (AirPort, Bonjour, SMB e Driver grafici) ad eccezione di una nuovissima new entry: Mac App Store. Pare che gli sviluppatori siano stati chiamati a testare approfonditamente la nuova componente per l’acquisto di applicazioni su OS X.
Apple ha appena inviato agli sviluppatori la prima versione beta di Mac OS X 10.6.7. La notizia è appena trapelata: Apple ha già cominciato lo sviluppo della nuova versione di Mac OS X 10.6.
Presentata come build 10J842, la versione delta ha una dimensione di ben 338,6MB, mentre la combo ne ha una di 992,9MB. Al momento non si conosce nulla circa l’aggiornamento se non le aree di interesse: AirPort, Bonjour, SMB ed i driver grafici di sistema.
Il precedente aggiornamento di Snow Leopard, la versione 10.6.6, è stata rilasciata lo scorso 6 gennaio, rendendo il turnaround con la 10.6.7 molto veloce. La versione 10.6.6 era tuttavia quasi esclusivamente orientata all’introduzione di Mac App Store, piuttosto che alla risoluzione di bug o vulnerabilità. Quando quest’ultimo aggiornamento possa essere ultimato è ancora troppo presto da stabilirsi.
[Via MacNN]