
A brevissima distanza dalla precedente, Apple ha rilasciato una nuova build di Mac OS X 10.6.5, la 10H563. La brusca accelerazione nelle release significa solo una cosa: versione definitiva in arrivo a brevissimo.
Sono passati appena quattro giorni dalla build 10H562, e anche in questo caso non sono presenti bug o problemi noti. Come in precedenza, agli sviluppatori è richiesto di concentrarsi particolarmente su grafica 3D, QuickTime, Time Machine, dispositivi USB e le funzionalità di stampa; a quest’ultima parte deve essere stata conferita un’attenzione eccezionale, visto che Mac OS X 10.6.5 supporterà la tecnologia AirPrint in arrivo con iOS 4.2. Il peso del delta è di 616,5 MB, mentre quello del combo è pari a 990 MB.
Con Mac OS X Lion in arrivo per l’estate 2011, questo update potrebbe rappresentare l’ultimo importante appuntamento per il felino delle nevi, e data l’altissima frequenza di rilascio delle build, è ragionevole ipotizzare una release ufficiale entro pochissimi giorni.

Da qualche giorno è disponibile una nuova versione di httpmail plugin che consente di scaricare e inviare la corrispondenza e-mail del proprio account Hotmail con Mail di Apple.
La versione 1.53 estende la compatibilità al recente aggiornamento di Mac OS X 10.5.6 Leopard, ma deve essere scaricata direttamente dal server di MacUpdate perchè lo sviluppatore ha dimenticato di aggiornare la pagina di download di sourceforge.net dove l’ultima release disponibile di httpmail plugin è la 1.49.
La configurazione di httpmail plugin è semplicissima, in ogni caso potete consultare una guida in italiano a questo link.
httpmail plugin 1.53 è freeware e richiede Mac OS X 10.5 Leopard e versioni successive. Sempre da MacUpdate è possibile scaricare una release per Jaguar, Panther e Tiger.
Apple ha reso disponibile Mail Updater 1.0 per Mail che risolve il problema del crash dell’applicazione dopo l’aggiornamento a Mac OS X 10.5.6.
In alcuni casi, l’ultimo update di Leopard potrebbe non essere stato in grado di aggiornare Mail alla versione 3.5 (930,3). Per verificare, è sufficiente selezionare Mail > Informazioni su Mail. Se il numero non corrisponde, allora è necessario lanciare Aggiornamento Software e scaricare l’update.
Se i crash di Mail dovessero persistere anche dopo aver eseguito l’update, Apple suggerisce di rimuovere o se possibile aggiornare gli eventuali plug-in di terze parti precedentemente installati.

Ricorderete senza dubbio la notizia di ieri secondo cui, dopo l‘aggiornamento a Mac OS X 10.5.6, la modalità DFU necessaria per alcune procedure di sblocco dell’iPhone cessava di funzionare. I complottisti saranno contenti di sapere che, forse, si tratta di un bug e non di una feature.
A gettare il sasso è il Dev Team, che nel suo blog sostiene che il problema non sia stato causato tanto da una esplicita contromisura di Apple in tal senso, quanto da quello che sembra un bug del kernel. Per ovviare al problema, oltre ad evitare l’aggiornamento se si deve ricorrere alla DFU, vengono suggerite tre strade:
Fra l’altro, la notte di capodanno dovrebbe essere rilasciato attraverso Cydia il tool per lo sblocco della parte telefonica, nome in codice “yellowsn0w”, tuttavia la cosa al momento non interessa noi italiani visto che gli italici iPhone godono del sim-unlock dal momento della nascita.
E’ certamente atteso da molti l’update a Mac OS X 10.5.6, il quale continua a “girare” tra gli sviluppatori da diverso tempo nelle versioni beta (l’ultima build rilasciata è la 9G38 della scorsa settimana).
Così Tuaw si lancia nel toto-rilascio della versione definitiva e indica come data più probabile quella di venerdì 21 novembre. Supposizione che, guardando quello che è successo nei casi precedenti, poggia sul mancato rilascio di nuove build nella settimana precedente il rilascio della versione definitiva e nulla di più.
Tanti i bug fix che Mac OS X 10.5.6 porterà con sé, con particolare attenzione per:
Attendiamo dunque fiduciosi.