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Tutti gli articoli con tag keynote

Melton racconta il dietro le quinte di un keynote Apple

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Macworld-2003

Don Melton, l’ex impiegato Apple che ha raccontato il gustoso aneddoto su Steve Jobs e il browser con la mela, è tornato sull’argomento ma da un’altra angolazione. Questa volta, ha lungamente descritto il dietro le quinte del keynote Apple dedicato al lancio di Safari, e quel che ne emerge è un ambiente davvero complesso -ed ansiogeno- in cui lavorare.

Correva l’anno 2003, e Apple era in procinto di rilasciare a sorpresa una novità di rilievo, ovvero il suo primo browser. Per l’occasione erano stati adottati tutti gli stratagemmi necessari a mantenere il riserbo sulla faccenda, tanto che le versioni di sviluppo di Safari si camuffavano da Firefox attraverso la stringa dello User Agent.

E questo è quel che accadde nel backstage di quella storica giornata; e all’appello non manca nulla, compreso l’ex cupertiniano Scott Forstall e l’alone di terrore reverenziale che circondava l’iCEO:

Mi ero completamente dimenticato di tutto il resto che fu annunciato quel giorno, fino a quando non ho guardato il video che ho scoperto e pubblicato sul keynote del Macworld. Il che è un gran peccato, visto che ho assistito alle prove di Steve non meno di quattro volte.

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Apple aggiorna Pages, Keynote e Numbers per iOS e OS X

pubblicato da Ippocampo

Apple ha rilasciato un aggiornamento software per le app della suite iWork, sia su iOS che su OS X. In generale, l’update risolve problemi di importazione di documenti creati con Microsoft Office e migliora la compatibilità tra le versioni per Mac e quelle per iOS.

L’aggiornamento di Pages, Keynote e Numbers su iOS è un altro piccolo passo per avvicinare le potenzialità delle versioni per OS X. Tra le altre cose, Pages 1.7 per iOS aggiunge il supporto al rilevamento modifiche, anche per documenti creati con Microsoft Word.

Di seguito il changelog completo delle app di iWork per iOS (Pages, Keynote e Numbers per OS X si limitano ad aggiungere il supporto alle nuove versioni mobile).

Pages 1.7 (disponibile su App Store a 8,99€)

    Questa versione di Pages per iOS è stata aggiornata per migliorare la compatibilità con Microsoft Word e Pages per Mac

  • Usa Rilevamento modifiche per rilevare le modifiche nel testo di un documento
  • Accetta e rifiuta le singole modifiche durante la revisione di un documento
  • Importa i documenti di Pages e Microsoft Word con rilevamento modifiche e continua la rilevare le modifiche sul testo
  • Mantieni le modifiche rilevate nei documenti esportati in formato Microsoft Word o Pages
  • Mantieni i calcoli nelle tabelle durante l’importazione e l’esportazione con Pages per Mac
  • Aggiungi riflessi alle forme
  • Blocca e sblocca gli oggetti

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Apple pubblica il video introduttivo su iPad e gli spot TV

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Tutti i video mostrati in anteprima durante l’evento di ieri sera dedicato ad iPad mini sono stati pubblicati sul sito e sui vari canali di Apple.

Il primo video della carrellata è costituito dal classico contributo sul design industriale di Jonathan Ive, in cui compare anche il capo del marketing iPad Michael Tchao. Il testo, come sempre evocativo, svela qualche retroscena tecnico sulla sfida che iPad mini ha rappresentato per Cupertino:

Se ci fossimo limitati a prendere l’iPad originale e ridurlo di grandezza, vi sareste resi conto solo di tutto quello che mancava. C’è una perdita intrinseca nel ridurre semplicemente le dimensioni d’un prodotto.
Quel che abbiamo fatto è invece ricominciare dall’inizio; abbiamo attinto al design originale e creato un prodotto che è una concentrazione dell’originale, e non una riduzione. Sentivamo fortemente che 7,9″ era la grandezza ideale per il display, ma presto ci siamo resi conto che c’era la necessità di ridurre i bordi. In questo modo, puoi prenderlo in un mano sola e usarlo con facilità.

Quello che trovate qui sotto, invece, è il vivace spot dedicato all’iPad mini e alle nuove Smart Cover, riprogettate per evitare i graffi causati dal contatto diretto tra cerniera metallica e il case del dispositivo. Il motivo e il turbinio di colori della réclame ricorda un po’ lo storico “Colors’ iMac” del 1999.

Infine, per la gioia dei lettori che ieri sera hanno riscontrato difficoltà con la diretta, a questa pagina del sito Apple trovate il video completo dell’evento. E come sempre, è stato pubblicato anche sul canale Apple Keynotes Podcast dell’iTunes Store in versione normale, 720 HD e 1080 HD. Buona visione.

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iPhone 5: Apple conferma la presentazione il 12 settembre

pubblicato da xtom

Apple ha da poco inviato alla stampa gli inviti per l’evento che si terrà mercoledì 12 settembre allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, confermando con la classica settimana di anticipo l’indiscrezione che circola da oltre un mese.

Come potete vedere dall’immagine qui sopra il titolo dell’evento è “It’s almost here”, è quasi qui, e quel grande 5 proiettato nell’ombra non può che far riferimento al tanto atteso nuovo iPhone 5.

Al momento non sappiamo se nel corso dell’evento verranno presentati anche altri prodotti della Mela, sono attesi ad esempio i rinnovati iPod touch ed iPod nano, ma secondo alcune indiscrezioni il tanto discusso iPad mini dovrebbe essere presentato in un altro evento che si terrà in ottobre.

Come sempre seguiremo il keynote in diretta sul blog e su twitter, segnatevi l’appuntamento per mercoledì prossimo alle 19:00.

iBooks Author per creare i propri libri interattivi: gratis su App Store

pubblicato da Androe

ibooks author

Roger Rosner durante l’Apple Event in corso a New York ha mostrato il nuovo strumento per l’editoria: iBook Author. Si tratta di un’applicazione per Mac OS X che permetterà di creare con estrema facilità un ebook interattivo, proprio come quelli visti durante la presentazione di iBooks 2.

Apple abbatte ogni difficoltà nel creare una pubblicazione con questo potente strumento, messo a disposizione gratuitamente su App Store. L’utente può scegliere tra vari template a disposizione o crearne uno, visualizzandolo rapidamente con immagini e dummy text per decidere l’impaginazione.

iBooks Author sarà perfettamente integrato con le app già conosciute a chi usa un Mac, basterà trascinare in file all’interno del template per organizzarlo al meglio. Ciò vale anche con le presentazione in Keynote che verranno visualizzate come widget. Apple sa che molti utenti usano Microsoft Word e Rosner assicura che l’integrazione con il software di videoscrittura sarà massima.

Con facilità si potrà pubblicare il proprio libro (interattivo o meno) su iBooks 2, anche se non è ancora chiaro il meccanismo di approvazione da parte di Apple. iBooks Athor è scaricabile gratuitamente da App Store.

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L'intero Keynote "Let's talk iPhone" in 90 secondi

pubblicato da Giacomo "aW" Martiradonna

Non c’è stato un iPhone 5 e neppure il canonico one more thing (sarà per l’anno prossimo: d’altro canto i rumor non li inventiamo mica noi di Melablog), ma l’evento di ieri ha riempito di novità il palco dell’Auditorium per ben 1 ora e mezza. Chi non avesse tempo o voglia di riguardarsi l’intero keynote, e desiderasse nonostante tutto godersi i momenti clou, può piuttosto dare un’occhiata al video qui sopra. Durata totale, un minuto e mezzo.

Il video integrale in streaming dell’evento di ieri è stato reso disponibile su iTunes nelle scorse ore, ma dura la bellezza di 90 minuti e anche il live di Melablog non risulta certamente di rapida consultazione. Per apprendere l’essenziale su iPhone 4S, iOS 5, iCloud e i nuovi iPod senza perdere ore di sonno e lavoro, ecco qui un video che fa da Bignami.

Buona visione.

Apple conferma: Il keynote del 4 ottobre parlerà di iPhone

pubblicato da xtom


Apple ha ufficialmente confermato il keynote di presentazione dei nuovi iPhone per il 4 ottobre alle ore 10:00, le 19:00 ora italiana.

L’immagine dell’invito non lascia spazio a dubbi, ma la scritta “Let’s talk iPhone” ribadisce che nel keynote si parlerà principalmente, se non esclusivamente di iPhone, anche se potrebbe esserci spazio per qualche novità riguardante la gamma iPod. Let’s talk iPhone però fa anche pensare all’evoluto sistema di riconoscimento vocale che permetterà agli utenti di parlare letteralmente al proprio iPhone.

La data del 4 ottobre era già stata anticipata da AllThingsD e l’annuncio di oggi arriva proprio una settimana prima dell’evento come è consuetudine per i keynote Apple.

L’evento si svolgerà all’interno del campus di Cupertino, ma al momento non sappiamo se verrà trasmesso in diretta streaming. In ogni caso noi saremo qui a raccontarvelo con il consueto live.

AllThingsD: Tim Cook svelerà l'iPhone 5 il 4 ottobre

pubblicato da xtom


All Things Digital, la versione elettronica dell’autorevole Wall Street Journal, ha da poco pubblicato la notizia che il prossimo evento Apple si terrà martedì 4 ottobre. Il keynote sarà officiato da Tim Cook, da circa un mese nuovo CEO dell’azienda dopo le dimissioni di Jobs, che avrà l’onere e l’onore di presentare l’attesissimo iPhone 5.

Al momento non c’è nessuna conferma ufficiale da parte di Apple, anche se la notizia è abbastanza verosimile, visto che da giorni circola l’indiscrezione secondo la quale il nuovo iPhone 5 dovrebbe essere commercializzato entro la metà di ottobre e di conseguenza presentato alcuni giorni prima.

Certo il 4 ottobre cade di martedì, giorno nel quale sono stati tenuti diversi keynote, ma non ha lo stesso appeal del precedentemente ipotizzato 5 ottobre, anche se per molti sarà un sollievo sapere che le indiscrezioni sull’iPhone 5 potrebbero terminare con un giorno di anticipo.

[via allthingsd]

Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5

pubblicato da xtom

Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5

La prossima settimana nel corso del WWDC verrà presentato iOS 5 e come di consueto verranno proiettate al pubblico in sala alcune semplici ed accattivanti slide realizzate con Keynote per illustrare le funzionalità della nuova versione del sistema operativo Apple dedicato ai dispositivi mobili.

Federico Bianco ha realizzato proprio una presentazione in stile Apple con Keynote nella quale illustra molto bene le funzionalità che immagina possano essere introdotte in iOS 5.

La prima novità è una rivisitazione della lock screen con l’aggiunta delle notifiche delle principali applicazioni, i widget vengono invece inseriti da Bianco all’interno della home screen e delle pagine successive, diversamente dal concept di Jan-Michael Cart, mentre uno stack permette di accedere velocemente a tutte le applicazioni installate, in modo simile a quanto avviene su Android.

Altri miglioramenti riguardano la gestione veloce delle impostazioni, l’accesso alle immagini ed il loro editing, senza dimenticare nel finale la consueta “One more thing …”

Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5Concept di widget ed altre funzionalità di iOS 5

La lezione di Jobs

pubblicato da Simone Gambirasio


Per chi segue Melablog tutti i giorni, l’iPad 2 non è stato una grande sorpresa. Più o meno, oramai, sapevamo già tutto del nuovo modello. Al contrario, forse, in pochi avrebbero messo la mano sul fuoco per quanto riguarda la presenza di Steve Jobs sul palco. E invece, Steve c’era, ed è questa la grande sorpresa della serata, la vera “One more thing”.

Nelle scorse settimane abbiamo aspramente criticato la morbosità di certa stampa generalista, nei confronti della salute del CEO di Apple. In questi giorni ogni minimo movimento di Jobs è stato analizzato al microscopio: le foto, gli inciampi mentre passeggiava, il non voler apparire in alcune immagini. Oggi, Jobs, ha stupito tutti, semplicemente con la sua presenza.

Non era obbligato ad esserci. È in malattia, Apple ha già affrontato dei keynote senza lui, e il prodotto di oggi per quanto strategico e importante non è totalmente nuovo. “Abbiamo lavorato a lungo su questo prodotto”, si è quasi giustificato, “E non volevo mancare in un giorno importante come questo”. Tutto qui. In molti vedono Jobs come un uomo cinico e affarista, con l’unico scopo nella vita di voler dominare il mondo. Essere ambiziosi non è un male eppure, lasciatemelo dire, forse Jobs è anche più semplicemente un uomo indissolubilmente legato alla sua creatura.

Il suo mettersi ai margini è graduale ma evidente, con sempre più spazio dedicato ai colleghi durante i keynote. È un atto intelligente e dovuto: un’azienda legata a un’unica persona non è un’azienda solida. Non sarebbe una cosa giusta nemmeno se Jobs fosse in piena salute. Ma dato che Jobs è in grado di fare questo (e oggi l’ha fatto ancora bene), e dato che Apple rimane sempre la creatura della sua vita, è giusto che lo faccia con serenità e senza dare spiegazioni. Elegante come oggi: diversamente dal passato, non ha fatto cenno alle sue condizioni di salute. E credo sia giusto rispettare questa separazione tra pubblico e privato, tanto umana quanto professionale. Chiedere piani di successione è quanto di meno umano, e corretto, si possa fare oggi nel mondo degli affari. Jobs ha diritto ad essere protagonista per quanto lo riterrà necessario, sicuramente il suo amore per Apple lo spingerà ad assicurare un futuro all’azienda anche dopo di lui. Un futuro fatto di una filosofia ben precisa, che non è di una persona ma di un’azienda. Proprio a chiusura del keynote Jobs ha ribadito il segreto di Apple: l’unione tra hardware e software, tra informatica e design, tra scienza e arte. È questo che ha sempre caratterizzato i prodotti Apple e che caratterizzerà anche il nuovo iPad 2: da una parte più potente, dall’altra ancor più bello. Steve Jobs ha chiuso il suo keynote ribadendo, forse più ai suoi dipendenti che a noi, la mission della sua Apple: e questa carta vincente travalica il singolo CEO e le singole tecnologie. Finché Apple saprà fare sua questa filosofia si differenzierà dagli altri, e potrà dirsi ancora… differente.

[Foto: Engadget]