
Apple avvisa tramite mail i clienti dell’App Store che oggi iTunes Connect è in stato di manutenzione dalle ore 9 della mattina fino alle 4 di questo pomeriggio ora del Pacifico, quindi dalle nostre 6 del pomeriggio all’una di notte. La manutenzione era stata precedentemente programmata da Apple e iTunes Connect rimarrà comunque disponibile.
L’unico particolare di cui Apple avvisa è che potrebbero verificarsi dei cambiamenti di prezzo durante i “lavori in corso”: nel caso in cui gli sviluppatori aggiornassero i prezzi delle app, le stesse non risulterebbero disponibili al momento, per poi riapparire con il nuovo prezzo aggiornato. Si richiede agli sviluppatori di non effettuare cambiamenti di prezzo se non gradiscono causare discontinuità nella disponibilità delle proprie app.
Secondo le previsioni di Apple, gli utenti in Messico, Australia, UK, Giappone, Svizzera e Norvegia potrebbero non essere in grado di acquistare applicazioni per tutto il tempo della manutenzione del servizio.

Dopo il keynote “Back to Mac” di ieri sera, buon numero di sviluppatori di programmi per Mac sono sul piede di guerra. Il nuovo Mac App Store apre infatti una vasta piattaforma di distribuzione per il software per Mac OS X.
Apple ha messo online una nuova area del sito per sviluppatori Mac che indica quali passi seguire per preparare le proprie applicazioni per il Mac App Store. I primi invii avverranno in novembre e lo Store aprirà le sue porte agli utenti Snow Leopard a inizio 2011. Ma come va preparato un programma per Mac OS X da sottoporre allo Store?
Ottenere il certificato
Una applicazione pronta per essere sottoposta al Mac App Store deve essere firmata, assieme al proprio pacchetto d’installazione, con il Certificato di Distribuzione Mac di Apple (Mac Distribution Certificate). Questo si ottiene dal proprio Team Agent.
Registrare l’App ID
Bisogna registrare l’ID dell’applicazione attraverso il tool Developer Certificate Utility. La App ID del vostro programma Mac è identica all’identificatore CF Bundle Identifier presente nell’Info.plist.
Continua a leggere: Come sottoporre un'applicazione al Mac App Store

A partire dal 22 luglio 2010 (domani), gli sviluppatori di iOS non potranno più sottomettere/aggiornare le proprie applicazioni attraverso l’interfaccia web di iTunes Connect. In una e-mail partita da Cupertino, Apple informa che sarà necessario utilizzare Application Loader, un client dedicato per Mac.
“Application Loader offre un upload più rapido, una connessione più stabile ed avvisi di validazione più immediati” recita il messaggio via e-mail. L’intefaccia web fu resa operativa in concomitanza con App Store nell’ormai lontano 2008.
Application Loader giunge come componente integrata di iPhone SDK, disponibile già a partire dalla SDK 3.2.
[Via iPodNN]

iTunes Connect è l’applicazione web tramite la quale gli sviluppatori possono pubblicare le loro applicazioni per iPhone, iPod Touch ed iPad, sull’App Store, controllando tutto il processo di approvazione e l’andamento dei download e delle vendite.
Apple ha da poco rilasciato la versione mobile di questa applicazione. iTunes Connect Mobile (link diretto) permette di visualizzare le principali statistiche relative agli andamenti delle vendite di tutte le applicazioni pubblicate sull’App Store dallo sviluppatore.
L’applicazione è compatibile con tutti i dispositivi dotati di sistema operativo iOS ed è stata ottimizzata per l’utilizzo su iPhone ed iPod touch, naturalmente funziona anche su iPad ma non trae nessun vantaggio particolare dalle maggiori dimensioni dello schermo.
L’applicazione potrebbe tuttavia essere ancora più versatile se mostrasse oltre al numero di unità vendute anche l’ammontare totale degli incassi.
[via appleinsider]

Gli sviluppatori che utilizzano iTunes Connect per pubblicare le loro applicazioni sull’App Store si sono già accorti che tra le usuali categorie è comparsa la voce “Explicit”.
La nuova categoria non è ancora visibile sull’App Store, ma alla luce della recente rimozione delle applicazioni dal contenuto più o meno esplicito, sembra evidente che Apple voglia trovare una collocazione a parte per tutte queste applicazioni.
Resta da capire come Apple intenda limitare l’accesso a queste applicazioni, poiché attualmente la password viene richiesta solo nel momento in cui viene effettuato il download di una applicazione e non durante la libera consultazione dell’App Store, cosa che aveva attirato le ire di alcuni genitori.

E chi poteva pensare che anche iTunes Connect potesse “chiudere” per le prossime vacanze natalizie? E invece è proprio così. iTunes Connect, la piattaforma che fornisce strumenti e risorse agli sviluppatori di applicazioni per iPhone (o iPod touch), non sarà funzionante dal prossimo 23 Dicembre sino al 28 Dicembre compreso, come dichiarato da Apple in una nota di alcuni giorni fa.
La piattaforma iTunes Connect ritornerà normalmente accessibile il 29 Dicembre 2009.
Questo (breve) periodo di pausa fa pensare ad un processo di ammodernamento della piattaforma, attraverso processi di manutenzione e miglioramento del servizio. Oltre a questa ipotesi, la pausa potrebbe servire all’introduzione di un sistema automatizzato di analisi delle applicazioni ad un primissimo livello, di cui si parlava tempo fa, e anche al processare i diversi contenuti Extras/LP nei diversi store del mondo, dove disponibili.
[via 9to5Mac]

Gli sviluppatori stanno lamentando diversi problemi nell’utilizzo di iTunes Connect, il servizio utilizzato per l’invio delle applicazioni. Il servizio è il condotto attraverso il quale le applicazioni vengono inviate al App Store, e durante questa settimana pare che si siano riscontrati diversi stalli durante la fase di upload. Il problema non dipende né dal browser né dal sistema operativo.
Uno sviluppatore, Andreas Fink, sostiene di non essere stato in grado di effettuare l’upload dell’applicazione per tre giorni. Un discussione su Twitter rivela che i fallimenti nella fase di upload sono stati diffusi, almeno in Europa e Nord America. Al momento Apple non ha fornito una spiegazione per il disservizio, sebbene in queste ore il servizio pare essere tornato alla normalità.
[Via iPodNN]