
Apple sta lavorando assieme a Microsoft per ampliare le possibilità di ricerca dell’iPhone e i relativi servizi web. Una strategia questa, che vede Apple cercare una progressiva indipendenza da Google e il suo onnipresente impero di servizi web.
Apple non sta rimuovendo il supporto a Google su iPhone, ma sta ampliando l’offerta includendo supporto anche per Bing, il motore di ricerca di Microsoft. Con la prossima versione di iPhone OS, gli utenti dovrebbero disporre di maggiore offerta di motori di ricerca e accedere in maniera più immediata a queste opzioni. Per esempio, Apple dà già la possibilità di usare il motore di ricerca di Yahoo! in Safari, anche se questa opzione non è di accesso immediato e richiede di cambiare le preferenze di sistema per potervi accedere.
Malgrado i milioni di dollari che ogni anno Google paga ad Apple affinché rimanga suo il motore di ricerca di default per Safari, da diverso tempo però si specula sulla possibilità che Bing possa diventare il motore di ricerca predefinito per iPhone e iPad. Se tutto ciò accadesse, il danno finanziario per Google sarebbe importante, dato il crescente sviluppo di tutti i dispositivi mobili.
[Via AppleInsider | Illustrazione Dave Wheeler]

Al di là della slavina di novità portate da iPhone OS 4.0 beta 4, ce n’è una passata un po’ inosservata ma che farà probabilmente la gioia di parecchi utenti. La prossima major release del Sistema Operativo mobile di Cupertino permetterà infatti di visionare e modificare direttamente il dizionario personalizzato dell’utente.
Fino ad oggi, l’unico modo per insegnare all’iPhone nuovi termini era quello di declinare i suggerimenti impartiti dal correttore ortografico. Ora, invece, è stata aggiunta una sezione “Edit User Dictionary” all’interno delle impostazioni della tastiera che consente di scorrere la lista dei termini acquisiti, cancellarne alcuni o aggiungerne altri.
Ciò significa che, oltre al rullino fotografico in modalità landscape, alle nuove immagini wallpaper e alla disattivazione della messagistica MMS, tra le 100 novità annunciate ad aprile (ma mai formalmente snocciolate nel dettaglio) si aggiunge finalmente la possibilità di modificare il dizionario personalizzato, una comoda funzionalità che sui telefoni della concorrenza è presente praticamente da sempre.

Puntuale come un orologio svizzero Apple ha rilasciato agli sviluppatori la quarta beta di iPhone OS 4.0 ed il relativo SDK.
Rispetto alla precedente beta 3 che aveva introdotto i widget nella dashboard delle applicazioni in multitasking, questa nuova release non sembra svelare particolari funzionalità, almeno per il momento.
Per gli utenti americani arriva finalmente la possibilità di attivare dalle impostazioni dell’iPhone il thetering sulla rete 3G di AT&T, con l’indicazione di chiamare l’operatore telefonico o visitare il relativo sito per ottenere l’abilitazione al servizio, che però al momento non è ancora disponibile.
Altra piccola novità riguarda l’aggiunta di nuovi simpatici wallpaper, una delle nuove feature offerte da iPhone OS 4.0.


[via 9to5mac]

Come è noto molte delle funzionalità software introdotte da iPhone OS 3.2 su iPad, saranno disponibili anche su iPhone con l’aggiornamento gratuito 4.0, in arrivo quest’estate. Oggi però AppleInsider ha pubblicato le immagini di quella che sarà una funzione interessante, cioè il correttore ortografico.
Anche iPhone, quindi, inizierà a sottolineare le parole non riconosciute in rosso, come avviene su iPad o sui Mac. L’utente, accortosi di un errore, potrà fare doppio tap su una parola e nel fumetto nero oltre ai soliti “Copia” e “Incolla” apparirà anche il comando “Sostituisci…”. Questo comando suggerirà parole simili per una correzione al volo. Una funzione di questo tipo piacerà agli utenti che disattivano spesso l’autocorrezione, sistema nativo di iPhone che può essere comodo per un SMS ma che in molti detestano quando scrivono testi più lunghi.
Per gli amanti della scrittura ricordiamo che iPhone OS 4.0 porterà anche su iPhone la compatibilità con tastiere Bluetooth, esattamente come accade su iPad.

Ancora nuove caratteristiche di iPhone OS 4.0 vengono rumoreggiate sui principali siti web atti allo scopo, appunto, di produrre rumore intorno al mondo Apple.
La beta 3 del SDK iPhone OS 4.0 ha rivelato, a un esame ancora più attento di quelli già effettuati, un sistema di file sharing fra iPhone e iTunes e un nuovo pulsante per chiudere le applicazioni dal piccolo “dock” del multitasking.
Il sistema di file sharing pare graficamente identico a quello già visto su iPhone OS 3.2 per iPad. Per ora, solo la funzionalità relativa a Mail risulta attiva, sulla beta. Il discorso per il nuovo pulsante di chiusura applicazioni è ancora più marginale. Prima della beta 3, bisognava tenere il dito sopra l’icona dell’app attiva da chiudere, fino a che il pulsante di chiusura non fosse apparso, ripetendo il gesto per ogni applicazione da terminare. Il gesto, in caso di più di un’app da chiudere per volta, sembrava decisamente da perditempo.
Da questa beta in poi, il “tap and hold” su una sola applicazione nella tray, attiva i pulsantini di chiusura per tutte le altre. Non resta che augurare buon SDK a tutti gli sviluppatori italiani su piattaforma iPhone.
Continua a leggere: File sharing e nuovo sistema di chiusura app per iPhone OS 4.0

Nella beta 3 di iPhone OS 4.0 sono state scoperte alcune nuove interessanti funzionalità attivabili dal dock delle applicazioni in multitasking.
Facendo scorrere verso destra le icone delle applicazioni attive, compaiono nel dock cinque nuovi bottoni che permettono di bloccare la rotazione dello schermo, controllare la riproduzione dei brani ed aprire l’applicazione iPod.
Il blocco della rotazione dello schermo, molto utile quando si utilizza il dispositivo da sdraiati, sarà quindi disponibile anche su iPhone ed iPod Touch e potrà essere attivato con un semplice tap sulla relativa icona, diversamente dall’iPad, che dispone di un apposito commutatore posto vicino ai controlli del volume.
A questo punto il dock del multitasking diventa ancora più versatile con la possibilità di ospitare dei mini widget per avere sempre a portata di mano, o meglio di dito, le funzionalità più comuni.
[via 9to5mac]

Puntuale come sempre, a distanza di due settimane dalla precedente release, Apple rilascia agli sviluppatori iPhone OS 4.0 beta 3 ed il relativo SDK.
Come al solito questi rilasci intermedi risolvono alcuni bug emersi durante i test della precedente beta, ma servono anche a svelare con il contagocce alcune delle 100 novità promesse da Jobs per l’iPhone OS 4.0.
La versione definitiva di iPhone OS 4.0 sarà rilasciata nel mese di giugno quando verrà lanciato l’iPhone 4G, ma sarà possibile installarla anche sugli iPhone ed iPod Touch di seconda e terza generazione.
Per quanto riguarda l’iPad, invece, occorrerà aspettare l’apposita versione di iPhone OS 4.0, prevista per questo autunno, per poter beneficiare del multitasking.

Il Worldwide Developers Conference (WWDC) 2010 che si terrà al Moscone Center di San Francisco avrà luogo dal 7 all’11 giugno prossimi, e il motto di quest’anno è “The Center of the App Universe”.
La lista delle sessioni è piuttosto corposa ma si concentra principalmente su cinque aree tematiche: Framework delle applicazioni, Internet & Web, grafica & multimedia, strumenti per gli sviluppatori ed infine Core OS. E cinque sono anche le aspettative principali dell’evento.
Prima fra tutti, il nuovo iPhone, quello che dovrebbe somigliare al prototipo distrattamente abbandonato in un bar, e che dovrebbe tra le altre cose integrare una fotocamera da 5 megapixel (non è chiaro se prodotta da Omnivision o LG Innotek), ed implementare un servizio di videoconferenza fuso direttamente in GameCenter. Abbiamo visto i prototipi in più occasioni, interi e smontati, in foto e in video; ora, semmai, sarà interessante sentire cosa dirà Jobs sul palco riguardo a Gizmodo e tutto il resto.
L’altra novità va a braccetto con iPhone 4G (o HD?) riguarda invece OS 4.0, che oltre a portare la valanga di novità già viste, potrebbe inaugurare l’applicazione iChat per iPhone di cui si vocifera da secoli. Poi ovviamente sarà la volta di Game Center, il social gaming network con la mela sopra che finalmente sarà svelato in tutte le sue caratteristiche. Attualmente, infatti, non si sa praticamente nulla: durante la presentazione all’evento scorso, Apple ci si è soffermata troppo poco per poter ipotizzare alcunché.

Subito dopo la presentazione dell’iPhone OS 4.0, avvenuto lo scorso 8 aprile, Apple aveva rilasciato il firmware e l’SDK in versione beta.
A meno di due settimane dall’evento Apple rilascia agli sviluppatori la seconda beta di iPhone OS 4.0 ed il relativo SDK, che dovrebbero correggere alcuni bug riscontrati nella prima release.
Ricordiamo che la versione definitiva di iPhone OS 4.0 sarà rilasciata in concomitanza con il lancio del nuovo iPhone 4G o iPhone HD previsto per il 22 giugno e sarà disponibile per iPhone ed iPod Touch di seconda e terza generazione.
La versione di iPhone OS 4.0 per iPad sarà invece rilasciata in autunno.
Tra le tante novità introdotte da iPhone OS 4.0 c’è anche il supporto alle tastiere bluetooth, già disponibile per iPad con il firmware 3.2.
9to5mac ha realizzato un video in cui viene mostrato come la tastiera bluetooth possa essere utilizzata per digitare dei testi direttamente sull’iPhone o per attivare alcuni comandi per mezzo dei tasti funzione.
Utilizzando ad esempio la combinazione di tasti CMD+A viene selezionato tutto il testo, proprio come avviene sul Mac. Il tasto ESC sembra non produrre alcun effetto, ma i tasti funzione F1 e F2 regolano la luminosità dello schermo dell’iPhone, così come i tasti per gestire la riproduzione dei brani in corrispondenza dei tasti funzione F7, F8 ed F9 e quelli del volume F10, F11, F12, funzionano esattamente come funzionano sul Mac.

Eravamo in attesa di notizie sul firmware 3.1.3, e invece ecco la novità. La versione preliminare di redsn0w 0.9.5 rilasciata dal Dev Team consente già di effettuare il jailbreak di iPhone OS 4.0 beta.
In realtà, siamo ancora ad un prodotto piuttosto acerbo e non destinato all’utente generico, compatibile col solo iPhone 3G e che non sblocca il dispositivo (niente “hacktivation”, occorre un UDID correttamente registrato presso Apple). Sulla pagina dedicata si legge:
Si noti che questa beta non è indicata per l’utente finale medio. Ci sono molte cose che non funzionano con le app jailbroken nell’ambiente 4.0 beta1 al momento. […] Questa beta di redsn0w consente semmai agli sviluppatori dietro quelle applicazioni jailbroken (come MobileTerminal.app!) di testare il loro software prima del rilascio al pubblico ufficiale di iPhone OS 4.0. Poiché è destinata agli sviluppatori JB, questa beta non pratica la hacktivation. Ci vorrà un UDID correttamente registrato per superare la schermata dell’attivazione. Per ragioni simili, non esiste una versione Windows di redsn0w beta, poiché le apps sono sviluppate su Mac OS X.
Insomma, un ottimo punto di inizio ma niente di più. I più smaliziati e curiosi stiano in guardia, perché in questo caso il pericolo di compromettere il proprio dispositivo è particolarmente in agguato.

Durante la presentazione delle meraviglie di iPhone OS 4.0, Steve Jobs ha spiegato che le novità non riguarderanno l’intera base d’utenza per la semplice ragione che non tutti gli iPhone ed iPod touch possiedono il medesimo potere computazionale. Ma non disperate: nonostante le limitazioni imposte da Cupertino pare che forse, complice il jailbreak, qualcosa si possa fare.
Frugando nella beta, uno sviluppatore avrebbe infatti scoperto che, almeno su iPhone 3G, è possibile attivare le funzionalità di multitasking con la semplice modifica di un file delle preferenze del telefono: in pratica è sufficiente impostare su “TRUE” la variabile “multitasking” nel file N82AP.plist. Va da sé che per ottenere lo scopo è fondamentale la pratica del jailbreak, tanto invisa a quelli di Cupertino.
Certo, in ultima istanza occorrerà valutare l’impatto sulle prestazioni globali del dispositivo; non ci voglio accurati test scientifici per rendersi conto dell’estrema lentezza delle prime due generazioni di iPhone rispetto all’ultima. Ma d’altro canto è altrettanto scientificamente provato che il multitasking su iPhone 3G funziona, vedi ProSwitcher su Cydia. E’ curioso, ma ogni volta che Apple colma una lacuna per allontanare gli utenti dal jailbreak (App Store, tethering, sfondo personalizzato nella home etc.), ne crea poi un’altra che invece ce li spinge dentro a braccia aperte.