
Uno studio in ottica di marketing su dispositivi mobili, pubblicato da Chitika, ha rilevato che solo il 55% degli utenti iPod Touch hanno effettuato l’aggiornamento del sistema operativo 3.0 del loro dispositivo.
Questo, a fronte di un numero molto superiore di utenti iPhone che abbiano effettuato l’aggiornamento ad almeno 3.0: ben il 95% (per loro, gratuito). Effettivamente, la maggior parte delle caratteristiche della versione 3.0 dell’iPhone OS non è vitale per un utente iPod Touch. In più, l’aggiornamento era ed è a pagamento, per chi non lo avesse ancora fatto.
Per molti, la possibilità del copia e incolla (tanto attesa, insieme a notifiche push, ricerca SpotLight e altro dai possessori di melafonino), insomma, non è bastata a rendere più allettante l’upgrade.
[Via | AppleInsider]
Continua a leggere: Solo il 55% degli utenti iPod Touch ha aggiornato il sistema operativo a 3.0
iPhone OS 3.0 ha portato con sé una rinnovata interfaccia di App Store, rendendo ancora più semplice scaricare e aggiornare le applicazioni di iPhone e iPod touch.
La sezione dedicata alle app di iTunes Store, invece, è invariata da tempo e non particolarmente efficiente, così come la gestione dell’installazione dei programmi è limitata alla loro mera selezione/deselezione, senza possibilità di personalizzazione (schermata di iPhone dove installare, rimozione delle preferenze e degli archivi, ecc.)
Sarebbe auspicabile un rinnovamento di iTunes, che introducesse un App Store più completo e un sistema di gestione ed installazione delle applicazioni più intuitivo ed efficiente?
Voi cosa ne pensate: trovate più comodo gestire le app dal dispositivo, o preferite iTunes?
Continua a leggere: App Store: meglio su iPhone o su iTunes?

Sebbene gran parte degli utenti probabilmente conosca tutte le principali novità introdotte da iPhone OS 3.0, ce ne sono alcune, meno note, che sorprenderanno anche i più smaliziati e aumenteranno certamente la produttività di molti.
Chiamateli suggerimenti o tips & tricks, ecco alcune chicche che miglioreranno la vostra convivenza con iPhone ed iPod touch:
Continua a leggere: Le feature di iPhone 3.0 che (forse) non conoscete

Nel primo contatto con iPhone OS 3.0 abbiamo visto le principali novità che ci hanno colpito: abbiamo detto che iPhone non è perfetto ma si pone ai vertici della categoria per feature e funzioni, rimane da valutare cosa manca ancora per rendere lo smartphone di Cupertino veramente completo, il dispositivo mobile “definitivo”.
Abbiamo già parlato della mancata possibilità di effettuare ricerche nei messaggi e di condividere effettuare il tethering via Wifi ma, a nostro parere, anche le seguenti aggiunte sarebbero gradite:

Ebbene, il tanto attesto iPhone OS 3.0 è finalmente giunto, scatenando una corsa all’aggiornamento che ha pochi precedenti nella storia di Apple e, diremmo, nessuno nella storia della telefonia mobile.
Tante, e tanto desiderate, le novità introdotte che un numero incredibile di utenti ha effettuato subito il download e l’update, mettendo a dura prova (e bloccando, per alcune ore, nella notte) i server di Apple: quel datacenter in North Carolina (di cui hanno parlato anche i nostri cugini di Domini.it), serve davvero…
In attesa di potervi offrire una recensione più approfondita (probabilmente abbinata a quella di iPhone 3G S), vediamo di elencare le cose che maggiormente ci hanno colpito.

Con qualche minuto di ritardo, ma alla fine il più atteso aggiornamento software 3.0 per iPhone è finalmente live.
Per ottenerlo, basta collegare il proprio iPhone ad iTunes e verificare gli aggiornamenti disponibili.
Il download “pesa” 230Mb.
Condividete con noi, nei commenti, le vostre esperienze di aggiornamento e le vostre impressioni sul nuovo software.
Enjoy!
Il Dev Team non ha decisamente dormito sugli allori ed ha continuato a lavorare ad un sistema per consentire il jailbreak di iPhone OS 3.0. L’hanno promesso e l’hanno fatto.
Il video qui sopra dimostra che è già possibile praticare jailbreak e unlock su di un iPhone 3G (spostate il cursore verso metà filmato, per vedere un po’ d’azione), ma le applicazioni PwnageTool e QuickPwn compatibili con iTunes 8.2 verranno distribuite soltanto dopo il rilascio ufficiale del nuovo firmware, atteso nelle prossime ore.
Per ovvi motivi, tutte queste novità non si applicano ad iPhone 3G S; a riguardo, il Dev Team è chiarissimo:
Per il nuovo iPhone 3G S, per favore non vi aspettate aggiornamenti periodici circa i progressi che abbiamo o non abbiamo fatto. Niente aiuta Apple più di qualcuno che spiffera su tweeter o blog risultati parziali di un qualche hack. Non è così che si porta avanti il gioco del gatto e del topo. Così si rischia solo di venire mangiati dal gatto.

Com’è ormai noto, con iPhone OS 3.0, disponibile a partire dal 17 giugno, sarà possibile abilitare nativamente (e senza bisogno di ricorrere al jailbreaking), il tethering. Sarà quindi possibile utilizzare iPhone, connesso al proprio computer via USB o Bluetooth, come modem.
La funzione sarà utilizzabile, tuttavia, solo in caso la possibilità sia espressamente prevista dal proprio operatore (e c’è da vedere se i diversi operatori sceglieranno di renderla possibile a pagamento o meno).
Per chi volesse provare questa possibilità già da ora (il metodo funziona anche con la versione Gold Master rilasciata agli sviluppatori in occasione del WWDC 2009), è possibile abilitare la funzione, con qualunque operatore, mediante un apposito sito web.
Continua a leggere: Come abilitare il tethering su iPhone OS 3.0
Mancano ancora due giorni alla disponibilità ufficiale di iPhone OS 3.0, e su App Store c’è già un’applicazione che supporta Notifiche Push pienamente funzionanti. Il gioco in questione è Tap Tap Revenge, e i primi test su strada dimostrano che il funzionamento delle notifiche istantanee è molto promettente, pur con qualche remora.
Probabilmente non è un uso ideale, né particolarmente fantasioso delle Push Notification, ma consente di inviare dall’interno dell’applicazione degli inviti per sfidare gli amici. Come si nota dal filmato, la velocità su rete EDGE è davvero sorprendente, praticamente istantanea. Ciò che lascia perplessi, semmai, è il timore che una volta entrate a regime le notifiche saranno adottate da quasi tutte le applicazioni per qualunque scopo, ma questa è un’altra storia.
Continua a leggere: La prima applicazione ad usare le Notifiche Push

La possibilità di tracciare il proprio iPhone tramite la nuova funzione di MobileMe e iPhone OS 3.0 è, sicuramente, una delle feature più interessanti tra quelle presentate nel corso dell’ultimo WWDC.
Approfondendone le caratteristiche, tuttavia, alcuni già hanno notato alcune limitazioni.
Se, infatti, la funzione è utile (come dice il nome) per trovare il proprio melafonino smarrito, meno efficace appare la protezione contro il furto: Find my iPhone è facilmente disattivabile attraverso le impostazioni del telefono e se dunque il malintenzionato ladro dovesse essere un minimo esperto del software di iPhone, non gli ci vorrebbe molto tempo per rendere inefficace qualsiasi protezione.
Da sottolineare che anche la funzione di remote wipe verrebbe in questo modo disattivata.
Per ora l’unico rimedio disponibile è il blocco con codice, funzione che richiede l’inserimento di una serie di 4 cifre ad ogni riattivazione del telefono: l’efficacia è alta, tuttavia la funzione è piuttosto scomoda.
Sarebbe sufficiente che Cupertino proteggesse per mezzo di una password l’attivazione/disattivazione della funzione Find my iPhone per risolvere il problema; non è escluso che Apple corra ai ripari già con la versione di iPhone OS 3.0 in uscita il prossimo 17 giugno, sebbene la versione del software distribuita agli sviluppatori sia etichettata come gold master, dunque praticamente definitiva.
Continua a leggere: Find my iPhone: utile ma non a prova di ladro

Come di consueto, in corrispondenza del WWDC, sono stati assegnati gli Apple Design Awards, per premiare il software più innovativo e interessante, sia per Mac OS X che iPhone.
Ecco i vincitori (le categorie erano in totale 5):
Migliori software per iPhone:
Tweetie, realizzato da atebits
Topple, realizzato da ng:moco
MLB.com At Bat, realizzato da MLB.com
Postage, realizzato da Rogue Sheep
Migliori software per Mac:
Billings, realizzato da Marketcircle
Versions, realizzato da Sofa
Things, realizzato da Cultured Code
BoinxTV, realizzato da Boinx
Continua a leggere: Annunciati i vincitori degli Apple Design Award

Image courtesy of AppleInsider
Durante il keynote di Phil Schiller alla WWDC 2009, tra le altre cose, è stato annunciato il servizio “Find my iPhone”, che da la possibilità agli utenti di MobileMe di trovare facilmente un iPhone smarrito, sfruttando il GPS.
La funzione, preannunciata qualche tempo fa, fa parte dell’imminente iPhone OS 3.0, in arrivo il 17 giugno, e Apple ha indicato alla comunità di sviluppatori di iniziare a testare il servizio.
Il servizio, una volta attivato sul proprio dispositivo e in MobileMe, permette di localizzare iPhone a distanza e, in caso fosse non troppo lontano, permette anche di far riprodurre un suono, per aiutare il proprietario nel ritrovamento.
Eventualmente, è anche fare in modo che l’iPhone mostri un messaggio sullo schermo, con le istruzioni per restituirlo al legittimo propietario, in caso di ritrovamento da parte di altre persone. È infine possibile cancellare a distanza i dati presenti.
[Via AppleInsider]