
Apple ha avviato le spedizioni di iPad mini LTE, ossia la versione WiFi + cellular. Numerosi utenti infatti segnalano la spedizione del loro dispositivo da Shengzhen, la città cinese dove Foxconn ha un suo stabilimento. La data di consegna prevista è il 15 novembre, una settimana prima di quanto previsto inizialmente da Apple.
Messi in vendita a inizio novembre, le scorte iniziali dei primi iPad mini WiFi si esaurirono a pochissime ore di distanza dall’apertura dei pre-ordini ed i tempi di consegna slittarono così a 2 settimane.
Per quanto riguarda gli iPad mini dotati di connettività 4G, compatibili con tutte le reti LTE del mondo, viene indicata sull’Apple Store come disponibilità un generico “Fine novembre”. Ciononostante, i primi clienti che li hanno ordinati hanno ricevuto via mail la conferma che la consegna degli iPad mini LTE è prevista per mercoledì 21 novembre, o per altri il 23 novembre.
Continua a leggere: iPad mini LTE: all'avvio le spedizioni dalla Cina
Un bel duetto al pianoforte tra iPad e iPad mini: è quanto ci viene mostrato nella nuova pubblicità che Apple ha deciso di dedicare al nuovo arrivato nella propria famiglia di tablet. Il primo dispositivo iOS a essere dotato di altoparlanti stereo è come saprete più piccolo rispetto al suo fratello maggiore, in quanto ha uno schermo di 7,9 pollici.
Presentato in occasione del recente evento Apple, iPad mini ha uno spessore di 7.2 mm, ed è il 53% più leggero dell’iPad. Il display ha invece risoluzione di 1024 x 768 pixel, incorniciato da un bordo sottile disponibile con finitura nera o bianca. L’iPad mini è dotato di una fotocamera frontale HD e una fotocamera posteriore da 5 megapixel, del nuovo connettore Lightning e di una batteria che nonostante le dimensioni e la leggerezza garantisce ben 10 ore di autonomia, grazie anche all’adozione del processore Apple A5, lo stesso montato su iPad 2, iPhone 4S e sui nuovi iPod touch 5G.
I prezzi dell’iPad mini partono da 329 euro per la versione da 16 GB, le versioni da 32 GB e da 64 GB, costano rispettivamente 429 € e 529 €, mentre le versioni dotate di connettività 3G costano rispettivamente, 459 €, 559 € e 659 €. L’arrivo sul mercato è avvenuto nella giornata di ieri, 2 novembre.

Nel momento in cui scriviamo l’Apple Store Online è ancora in fase di aggiornamento, ma dovrebbe tornare accessibile dalle ore 9:00 con la possibilità di effettuare i preordini del nuovo iPad mini.
Chi effettuerà il preordine riceverà l’iPad mini direttamente a casa tra due settimane il 2 novembre o, come spesso avviene a qualche fortunato cliente, un paio di giorni prima, salvo problemi logistici dovuti alle concomitanti festività dei Santi.
Le vendite del nuovo iPad mini saranno ufficialmente avviate in Italia il 2 novembre alle ore 8:00. Sarà possibile acquistare il piccolo tablet negli Apple Store e probabilmente in alcuni negozi selezionati che ospitano un angolo dedicato ai prodotti Apple.
Ricordiamo che le versioni WiFi del nuovo iPad mini saranno disponibili da subito mentre le versioni dotate di connettività 3G saranno in vendita a novembre inoltrato.
Aggiornamento: La spedizione degli iPad mini ordinati oggi è prevista tra due settimane, la consegna impiega dai 2 ai 6 giorni lavorativi a seconda della destinazione.
Con l’acquisto online è anche disponibile l’incisione di due righe di testo sulla scocca posteriore

Che iPad mini possa essere un interessante prodotto per chi è alla ricerca di un tablet di dimensioni ridotte è sicuro, ma per i famigerati mercati il nuovo modello di iPad presentato da Apple non ha avuto probabilmente gli effetti sperati in quel di Cupertino: dopo il suo annuncio di ieri sera, le azioni sono infatti calate di oltre 20 punti, perdendo complessivamente il 3,26% a fine giornata.
Un calo anticipato anche nelle scorse settimane da un ondeggiare del valore delle azioni Apple, probabilmente influenzate anche dalle numerose voci di corridoio circolate prima dell’evento di ieri, che a quanto pare non sarebbe servito a rassicurare Wall Street. La concorrenza nel mercato dei tablet “ridotti” è del resto tanta, con politiche piuttosto aggressive: basti pensare al Nexus 7 di Google in vendita a 200$, contro i 329$ di iPad mini.
A ogni modo, il successo di iPad mini non sarà ovviamente decretato dalla reazione della borsa, tipicamente nervosa - nel bene o nel male - di fronte ai grandi annunci delle aziende tecnologiche. Non ci resta quindi che vedere come il mercato vero e proprio reagirà nei confronti del nuovo tablet da 7,9 pollici targato Apple, anche nell’ottica della concorrenza sopra citata.
Via | Megite.com
Phill Schiller “a sorpresa” ha presentato il nuovo iPad mini affermando che la differenza con il nuovo iPad è la possibilità di poterlo tenere comodamente nel palmo di una mano, poiché oltre ad essere più compatto è anche più leggero e sottile, solo 7.2 mm, 53% più leggero dell’iPad.
Il nuovo iPad mini ha un display con diagonale di 7.9 pollici (cifre invertite rispetto all’iPad da 9.7 pollici) con risoluzione di 1024 x 768 pixel, incorniciato da un bordo sottile disponibile con finitura nera o bianca.
Schiller compara l’iPad mini con un tablet Android da 7 pollici, fatto di plastica e non di alluminio come il piccolo tablet della Mela, la superficie del display è del 35% più ampia, ma quando si naviga sul web le pagine risultano ancora più ampie, sia in modalità landscape, sia in modalità potrait.
Anche le applicazioni fanno tutto un altro effetto sull’iPad mini e sono più fruibili, grazie alle versioni realizzate per sfruttare al massimo le potenzialità di iOS e dell’ampio schermo dell’iPad.
L’iPad mini è dotato di una fotocamera frontale HD e una fotocamera posteriore da 5 megapixel, del nuovo connettore Lightning e di una batteria che nonostante le dimensioni e la leggerezza garantisce ben 10 ore di autonomia, grazie anche all’adozione del processore Apple A5, lo stesso montato su iPad 2, iPhone 4S e sui nuovi iPod touch 5G.
I prezzi dell’iPad mini partono da 329 euro per la versione da 16 GB, le versioni da 32 GB e da 64 GB, costano rispettivamente 429 € e 529 €, mentre le versioni dotate di connettività 3G costano rispettivamente, 459 €, 559 € e 659 €.
I preordini saranno avviati il 26 ottobre, mentre le vendite partiranno anche in Italia il 2 novembre.

Secondo alcune indiscrezioni Apple dovrebbe avviare le vendite del nuovo iPad mini venerdì 2 novembre, mentre i preordini partirebbero il 26 ottobre, tre giorni dopo l’evento di presentazione ufficiale che si terrà il prossimo 23 ottobre.
Geeky Gadget sostiene che il 2 novembre il nuovo iPad mini sarà in vendita negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma visto che il piccolo tablet è già presente nell’inventario di Media Markt è probabile che anche in Germania l’iPad mini possa debuttare nel primo weekend di ottobre.
Se Apple dovesse replicare le stesse tempistiche di lancio dell’iPhone 5, il nuovo iPad mini potrebbe essere in vendita in Italia da venerdì 9 novembre, ovvero una settimana dopo il debutto negli Stati Uniti e nei principali paesi Europei.
Per maggiori informazioni sull’iPad mini vi rimandiamo al post sulle versioni disponibili con i relativi prezzi.

Apple ha confermato l’evento di presentazione del nuovo iPad mini per il prossimo 23 ottobre. In una nota inviata a giornalisti selezionati, Apple ha annunciato un evento al California Theatre di San Jose, vicino San Francisco, nella quale anticipano “qualcosina in più da mostrare“.
L’allusione alle piccole dimensioni del dispositivo sembra allinearsi a quanto urlano i rumors da diverse settimane, ossi il lancio di un iPad con dimensioni e prezzo ridotti. L’iPad mini potrebbe essere proposto fra i 249$ e i 299$, che da noi si tradurrebbe in un prezzo di poco più di 200 euro. Un dispositivo Apple da 7” con le stesse caratteristiche tecniche dell’iPad 2, si piazzerebbe sul mercato giusto fra i piccoli tablet Android e il Kindle Fire, facendogli una spietata concorrenza.
L’evento di San Jose avverrà nella stessa location della presentazione del primo iPod con funzioni video del 2005. Oltre all’iPad mini, AllThingsD prevede anche il lancio di un MacBook Pro Retina da 13” molto simile nelle forme al MacBook Pro Retina da 15” rilasciato a giugno, anche se più leggero e sottile. Il nuovo MacBook Pro 13″ dovrebbe essere venduto in due configurazioni, con diversi processori e quantità di memoria, e molto probabilmente sarà disponibile per l’acquisto subito dopo la presentazione al pubblico, ossia il 23 ottobre prossimo.

Non soltanto MacBook Pro Retina da 13″, iPad mini e nuova versione di iBooks. All’evento Apple che dovrebbe tenersi la prossima settimana Cupertino dovrebbe presentare anche -e finalmente- un importante aggiornamento per i Mac mini. Una notizia che fa da prosieguo al calo delle scorte registrato a inizio mese.
Non ci sono molti dettagli a corollario del rumor:
Si dice che questi nuovi Mac mini saranno pronti per la consegna immediatamente, subito dopo l’annuncio. L’ultima volta, Apple aveva riprogettato il Mac mini con un guscio unibody in alluminio nel 2010, e l’aveva aggiornato con un processore più veloce la scorsa estate. Tali Mac mini possiedono chipset di ultima generazione ma difettano di USB 3.0; per cui, un aggiornamento di questi componenti è altamente probabile.
Per quanto concerne le configurazioni, invece, non sono attesi grossi scossoni all’organizzazione del listino attuale; aspettatevi quindi due versione standard e una speciale con Mountain Lion Server. L’ultimo aggiornamento di gamma risale al luglio 2011, ovvero più di 450 interminabili giorni fa.

A dire del rivenditore USA “di alto profilo” e indiscussa credibilità contattato da 9to5Mac, le novità che Apple lancerà a ottobre sono almeno due: assieme all’iPad mini è dato per certo anche l’atteso MacBook Pro Retina da 13″.
I dettagli trapelati non sono molti, ma nulla sembra stonare col resto dei rumors:
Questo nuovo MacBook Pro da 13″ con Retina display dovrebbe ispirarsi al guscio più leggero e sottile del MacBook Pro Retina da 15″ rilasciato a giugno.
Il nuovo MacBook Pro 13″ dovrebbe essere venduto in due configurazioni, con diversi processori e capacità di storage, e sarà disponibile per l’acquisto subito dopo l’introduzione. Non diversamente dalle linee da 15″, il MacBook Pro Retina sarà commercializzato ad un prezzo superiore rispetto ai modelli non Retina, che invece hanno giovato d’un update di processore e USB 3.0 lo scorso giugno.
Una notizia che viene incontro non soltanto alle aspettative degli utenti ma anche degli analisti; il primo a vaticinare l’arrivo a ottobre dei portatili Retina più piccoli è stato infatti l’analista di KGI Securities Ming-Chi Kuo con una nota diffusa addirittura a giugno scorso. E se davvero arriverà con iPad mini come si vocifera, allora abbiamo anche una data: il prossimo 23 ottobre.

Macrumors ha ricevuto e pubblicato due immagini che ritrarrebbero la presunta batteria del nuovo iPad mini, la cui presentazione è attesa per il 23 ottobre.
Sulla batteria sono impressi diversi codici, molti ancora mascherati con delle x, segno che si tratta di un esemplare di test o di preproduzione, tuttavia il più interessante di questi è senza dubbio il codice A1445 che identifica il dispositivo di appartenenza del componente.
L’iPad mini dovrebbe quindi essere identificato dal codice A1445, seguendo la tipica numerazione dei prodotti Apple, ad esempio l’iPad di prima generazione è identificato dal codice A1337.
Molto interessanti anche i dati di targa che indicano un voltaggio di 3.72 Volt ed una capacità di 4490 mAh, per complessivi 16.7 Wh. Secondo alcune indiscrezioni il nuovo iPad mini dovrebbe adottare il processore Apple A5 nella versione a basso consumo da 32 nm, la stessa utilizzata nei recenti iPad 2 che beneficiano di una maggiore autonomia, è quindi possibile azzardare una stima sulla durata della batteria del piccolo tablet della Mela.
Il pacco batterie dell’iPad 2 immagazzina un’energia di 25 Wh ed offre al tablet un’autonomia di 11.7 ore, in proporzione, a parità di assorbimento di energia di tutti gli altri componenti, la batteria del nuovo iPad mini dovrebbe garantire un’autonomia di almeno 8 ore. Tuttavia il componente che assorbe più energia è il display e la relativa retroilluminazione, che nell’iPad mini oltre ad avere dimensioni inferiori, dovrebbe anche essere basato sulla tecnologia IGZO di Sharp che promette una sensibile riduzione dei consumi.
Alla luce di queste considerazioni possiamo quindi ipotizzare per l’iPad mini un’autonomia di circa 10 ore, una manna per il marketing Apple, che potrà presentare il piccolo tablet come un campione di autonomia nonostante le ridotte dimensioni.
