
Il sito taiwanese Liberty Times riporta alcune interessanti indiscrezioni sul fantomatico iPad mini di cui si mormora ormai da diverso tempo. In particolare LG Display e AU Optronics, due fornitori che da anni collaborano con Apple, avrebbero superato tutti i testi di certificazione di Cupertino per avviare a pieno regime la produzione dei display da 7.85 pollici del piccolo tablet della Mela.
Secondo l’indiscrezione la produzione dei display LCD dovrebbe raggiungere i 6 milioni di esemplari entro il terzo trimestre del 2012 per permettere ad Apple di commercializzare entro la fine dell’anno un egual numero di iPad mini.
Gli stessi numeri si ritrovano anche nella produzione dei pannelli LED di retroilluminazione. TPK Holding dovrebbe produrre 4 milioni di pannelli LED, mentre Chemi Innolux si sarebbe aggiudicata la produzione dei restanti 2 milioni di pannelli. Nissha Printing si sarebbe invece aggiudicata la produzione della pellicola sensibile al tocco, un’indiscrezione che contrasta con quanto riportato da Digitimes.
[via macotakara]

Dopo le indiscrezioni di ieri riportate da Digitimes, anche iMore torna a parlare del fantomatico iPad mini, o iPad nano, un rumor che circola ormai da così tanto tempo che ci siamo quasi assuefatti all’idea che prima o poi uscirà veramente.
Secondo una fonte ritenuta affidabile, che in passato ha dato prova di conoscere cosa bolle in pentola a Cupertino, Apple lancerà il piccolo iPad con schermo da 7.85 pollici ad ottobre, in contemporanea con il lancio del nuovo iPhone, ad un prezzo che dovrebbe essere compreso tra i 200 ed i 250$, una cifra incredibilmente bassa per aggredire la concorrenza degli economici tablet Android da 7 pollici.
Fin qui niente di nuovo, anche se il prezzo ipotizzato è veramente basso, quello che stupisce però è che secondo la fonte il piccolo iPad sarà dotato di un Retina Display da 2048 x 1536 pixel, che su una diagonale di 7.85 pollici corrispondono ad una densità di pixel di 326 dpi, praticamente identica a quella del Retina Display dell’iPhone 4/4S.
Difficile pensare ad un tablet con uno schermo così definito ad un prezzo così basso, ma Apple potrebbe proporre la versione base del dispositivo con soli 8 GB per contenere il prezzo d’attacco dell’iPad mini ed ampliare la gamma con versioni da 16 e 32 GB a prezzi proporzionalmente più alti.

Il Digitimes è spesso prolisso quando si tratta di lanciare indiscrezioni sul futuro dei dispositivi di Apple. La testata di Taiwan ha pubblicato un rapporto sulla fine del 2012 per la Apple e i vari dispositivi in produzione, descrivendo l’ordine di uscita della famiglia degli iPad e degli iPhone.
Pegatron, il partner asiatico di Apple, ha accettato ordinativi per la produzione e l’assemblaggio sia per il nuovo iPhone previsto per settembre che per un nuovo iPad atteso per l’inizio del “quarto trimestre 2012″, secondo quanto riporta il Digitimes.
Il lancio del nuovo iPhone entro settembre suona del tutto ragionevole: il dispositivo farebbe la sua apparizione sul mercato approssimativamente un anno dopo il lancio dell’iPhone 4S. D’altra parte, la nota catena d’elettronica statunitense Walmart ha di recente abbassato i prezzi dell’iPhone 4S, un segnale dell’avvicinamento della prossima generazione di iPhone.

C’è chi pensa che Apple non produrrà mai un iPad mini e chi invece ritiene che sia inevitabile che ciò accada, come Shaw Wu, analista di Sterne Agee, per il quale la domanda da porsi non è tanto se mai uscirà, ma quando uscirà.
Fin dal 2009 Apple ha testato diversi prototipi di tablet con display da 4 a 12 pollici, ma le tre generazioni di iPad hanno sempre mantenuto un display da 9.7 pollici. Secondo Wu un iPad con display da 7.85 pollici sarebbe il peggior incubo per i concorrenti, che già faticano ad erodere quote di mercato all’iPad che costa almeno il doppio dei loro tablet.
Un iPad mini proposto a 249 - 299 $, potrebbe prendere il posto dell’attuale iPad 2, mantenendo le medesime caratteristiche tecniche, ma con un display più piccolo, e dare così del filo da torcere ai piccoli tablet con Android come il Kindle Fire o l’atteso tablet di Google.
L’unica incognita rimane appunto la possibile data di lancio di un simile prodotto, poiché Apple non può trascurare questo settore visto che la produzione di touchscreen da 7 pollici ha da tempo superato quella dei dei display da 9.7 pollici, segno che il mercato li richiede.
[via appleinsider]

Sappiamo bene che i nostri lettori sono piuttosto scettici sulla possibilità che Apple possa lanciare a breve un iPad mini, anche se alcuni ammettono che un dispositivo più piccolo ed economico dell’attuale iPad potrebbe essere il giusto compromesso, il dispositivo mancante nella gamma Apple.
Occorre ricordare che l’autorevole Wall Street Journal, sempre ben informato su cosa bolle in pentola a Cupertino, alcuni mesi fa rivelò che Apple stava testando un iPad nano, mentre varie indiscrezioni parlano di ordinativi di Apple per display da 7.85 pollici, che come abbiamo avuto modo di vedere non è una misura casuale.
Il sito cinese NetEase riporta un’indiscrezione secondo la quale il mini tablet della Mela dovrebbe essere messo in commercio nel corso del terzo trimestre per controbattere la concorrenza dei nuovi tablet con Windows 8 in arrivo tra qualche mese e naturalmente gli economici tablet da 7 pollici con Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
Sempre secondo queste indiscrezioni Apple avrebbe richiesto una produzione iniziale di 6 milioni di esemplari per il lancio dell’iPad mini proposto a prezzi compresi tra i 249 $ ed i 299 $, che con il tradizionale cambio 1 a 1 possiamo tradurre in 249 € e 299 €.
[via macrumors]

Sharp ha annunciato l’avvio della produzione dei primi display ad altissima definizione con tecnologia IGZO, che permette di realizzare schermi ultrasottili, solo il 25% più spessi di un OLED, con un consumo inferiore del 33% rispetto ad un tradizionale LCD.
Da tempo si mormora che Apple stia collaborando con Sharp per realizzare nuovi display da utilizzare su vari dispositivi della Mela, dall’iPad al cosiddetto iPanel, ma la tabella riassuntiva pubblicata da Sharp a corredo della notizia, che riportiamo qui sopra, potrebbe addirittura svelare le caratteristiche dei futuri prodotti Apple.
Il primo è un display da 32 pollici con risoluzione di 3840 x 2160 pixel ed una densità di 140 dpi che potrebbe essere impiegato da Cupertino sull’atteso televisore, il secondo è uno schermo da 10 pollici con risoluzione di 2560 x 1600 pixel ed una densità di 300 dpi, superiore a quella dell’iPad, ma se venisse prodotto anche in versione da 13 e 15 pollici potrebbe essere il display ideale per i nuovi MacBook Pro con processore Ivy Bridge la cui GPU integrata supporta proprio questa risoluzione.
Infine l’ultimo display è dedicato ai piccoli tablet con una diagonale da 7 pollici, una risoluzione di 1280 x 800 pixel ed una densità di 217 dpi, ideale per il fantomatico iPad mini o iPad nano.
[via 9to5mac]

Secondo un ben informato di tutto rispetto -il grande, irreprensibile (cit.) John Gruber- attualmente nelle segrete di Cupertino sarebbero in corso i test sulla versione da 7,85 pollici del tablet di Cupertino. Esatto, si torna a parlare ancora di iPad nano.
È un rumor che va avanti già da un po’, e che sembra aver acquisito sostanza soprattutto in seguito alle indiscrezioni raccolte dai produttori partner. E ora ci si mette anche l’affidabile Gruber in un commento nell’ultima puntata del podcast The Talk Show, co-condotto assieme a Dan Benjamin di 5by5; nell’episodio 86, infatti, rivela che Apple starebbe “improvvisando” un iPad da 7,85 pollici e una risoluzione di 1024×768 pixel, “una specie di iPad da 9,7″ ridotto in dimensioni”. Ciò significa che, se decidessero di commercializzarlo, “non ci sarebbe bisogno di ridisegnare o ricompilare le app per farcele funzionare sopra.” Non è chiaro lo stato d’avanzamento dei test, ma Gruber afferma che “ne hanno uno in laboratorio,” e di solito si è sempre dimostrato estremamente attendibile su quanto accadeva ad Infinite Loop.
Ovviamente, neppure lui è in grado di stabilire se e quando il prototipo si trasformerà in prodotto; egli stesso confessa che “non lo sorprenderebbe se non venisse mai commercializzato,” ma è praticamente certo che Apple stia considerando seriamente la cosa. E d’altro canto, è abbastanza evidente vista la quantità di rumor a riguardo che ciclicamente torna interessare il Web Apple-centrico.

Da tempo si parla di un probabile iPad mini o iPad nano, dotato di display da circa 7 pollici. La maggior parte delle voci circolate hanno sempre fatto riferimento ad un diagonale da 7.85 pollici, una misura un po’ strana, ma giustificata dal fatto che la versione mignon dell’iPad manterrebbe comunque un’aspect ratio di 4:3 a differenza dei tablet da 7 pollici che tipicamente hanno un rapporto d’aspetto di 16:9, se si esclude il nuovo Samsung Galaxy Tab 7.7
E’ lecito supporre che l’iPad mini non disporrà del Retina Display da 2048 x 1536 del nuovo iPad, ma manterrà la risoluzione delle prime due generazioni di iPad pari a 1024 x 768 pixel, che disposti su una diagonale di 7.85 pollici corrispondono ad una densità di pixel di 163 dpi.
Ebbene 163 dpi non sono un numero a caso, ma corrispondono esattamente alla densità di pixel presente nei display da 3.5 pollici delle prime tre generazioni di iPhone. Nelle linee guida per la realizzazione delle interfacce grafiche Apple infatti raccomanda agli sviluppatori di disegnare gli elementi grafici sensibili al tocco con una dimensione di almeno 44 x 44 pixel, sia per le applicazioni destinate agli iPhone, sia per quelle destinate agli iPad privi di Retina Display.
In definitiva 7.85 pollici rappresentano la dimensione minima per utilizzare senza problemi le applicazioni sviluppate per iPad, senza dover ricorrere alla carta vetrata per ridurre le proprie dita come diceva Steve Jobs.
[via appadvice]

Apple e Samsung si contendono il mercato degli smartphone e dei tablet e si danno battaglia anche nei tribunali con cause legali sui rispettivi brevetti, ma il gigante coreano rimane uno dei principali fornitori di componenti per i prodotti della Mela, poiché le capacità produttive sono superiori a quelle della concorrenza.
Secondo Vinita Jakhanwal, senior manager di iSuppli, il tanto decantato Retina Display del nuovo iPad sarebbe attualmente fornito esclusivamente da Samsung, poiché gli esemplari prodotti da LG e Sharp non avrebbero ancora raggiunto l’elevato livello qualitativo richiesto da Apple per questo fondamentale componente.
Samsung inoltre fornisce ad Apple le memorie flash utilizzate nei dispositivi iOS e nei MacBook Air, oltre a produrre tutti i processori ARM dei dispositivi iOS, compreso il nuovo Apple A5X, ma vorrebbe diventare anche il primo fornitore di schermi OLED per Apple.
Un anonimo dipendente Samsung ha dichiarato al Korea Times che l’azienda produrrà anche i display da 7.85 pollici che dovrebbero equipaggiare il cosiddetto iPad mini o iPad nano, avvalorando ulteriormente l’ipotesi del probabile debutto del piccolo tablet della mela entro fine anno.
[via 9to5mac]

Da molto tempo circolano indiscrezioni su un possibile iPad mini o iPad nano dotato di display da 7.85 pollici, nonostante in molti siano scettici sul fatto che Apple possa produrre un simile dispositivo, ma oltre all’autorevole voce del Wall Street Journal che da sempre conosce bene i piani di Cupertino si aggiungono ulteriori indiscrezioni provenienti dai produttori asiatici di componenti.
A quanto pare lo sviluppo del dispositivo sarebbe ormai giunto al termine ed Apple avrebbe cominciato ad ordinare ai propri fornitori la produzione dei componenti necessari per avviare la produzione nel terzo trimestre del 2012, in modo da poter mettere in vendita l’iPad mini verso la fine di settembre o i primi di ottobre.
L’assemblaggio finale dell’iPad mini sarebbe stato affidato completamente a Pegatron, che assembla già per Apple il nuovo iPad 3, mentre la produzione dei display da 7.85 pollici sarebbe stata affidata per il 70-75% a LG Display, con la restante quota prodotta da AU Optronics. Radiant Opto-Electronics e Forhouse sarebbero invece state incaricate di produrre i led per la retroilluminazione del display, mentre Samsung sarebbe stata completamente tagliata fuori dalla produzione di questo nuovo piccolo iPad, per ovvi motivi.
Nei giorni scorsi era circolata anche un’indiscrezione sui possibili prezzi dell’iPad mini, compresi tra i 249 $ ed i 299 $, in modo da contrastare adeguatamente gli economici tablet da 7 pollici della concorrenza.
[via macrumors]

E’ vero non è la prima volta che ne parliamo, e probabilmente non sarà neanche l’ultima, ma questa volta è l’autorevole Wall Street Journal a tirare nuovamente in ballo il cosiddetto iPad mini, affermando che Apple sta testando con alcuni fornitori un tablet con display da 8 pollici.
E’ vero, la produzione di display da 7 pollici ha superato quella da 9.7 pollici e negli Stati Uniti i tablet economici come il Kindle Fire hanno riscosso un gran successo, ma non hanno compromesso le vendite dell’iPad.
E’ vero, qualcuno sostiene che AU Optronics ed LG Display abbiano inviato ad Apple dei campioni di display da 7.85 pollici con risoluzione di 1024 x 768 pixel, ma Apple ha sperimentato nei propri laboratori display di diverse dimensioni prima di decidere che 9.7 pollici era la dimensione giusta per un tablet.
E’ vero Steve Jobs affermò con una certa enfasi che i tablet da 7 pollici sono inutilizzabili, ma si riferiva a quelli della concorrenza.

Qualche nostro lettore storcerà sicuramente il naso, ma per dovere di cronaca riportiamo l’indiscrezione pubblicata da SuperApple.cz secondo la quale Apple starebbe lavorando ad un nuovo dispositivo dotato di sistema operativo iOS con touchscreen da circa 6 pollici.
L’indiscrezione sarebbe stata confermata da due fonti una delle quali avrebbe specificato con maggior precisione le dimensioni del display, pari a 5.7 pollici, una sorta di via di mezzo tra un iPad ed un iPod touch.
Anche in questo caso, prima di parlare di un iPad nano o di un iPod maxi, occorre tenere presente che nei laboratori di Cupertino vengono sicuramente sperimentati prototipi con display di varie dimensioni, ma sono poi le ricerche di mercato e le strategie commerciali che determinano la nascita del prodotto reale.
Da una parte infatti un dispositivo di questo tipo avrebbe sicuramente senso per colmare il vuoto tra i 9.7 pollici dell’iPad ed i 3.5 pollici dell’iPhone, dall’altra occorre ricordare che Jobs si era scagliato contro i tablet da 7 pollici ritenendoli difficili da utilizzare in modo produttivo. Ciò non toglie che in futuro un simile dispositivo possa diventare un prodotto reale e c’è già chi azzarda la presentazione nel corso del tradizionale evento di settembre dedicato agli iPod.