
A poche ore di distanza dall’Apple Media Event, Cupertino ha reso disponibile una pagina apposita sul proprio sito in cui pubblicizza le innovative funzionalità che verranno introdotte su iPad con iOS 4.2. Proprio quando Steve Jobs in persona si lascia scappare una indiscrezione sulla revisione di iPad con fotocamera in arrivo, parrebbe, dopo novembre.
La pagina in questione rappresenta una vetrina delle principali funzionalità che verranno implementate con l’aggiornamento software. Su più di 100 nuove feature, l’enfasi va a Multitasking, Cartelle, Stampa Wireless, AirPlay, Game Center, il rinnovato Mail, la ricerca del testo in Safari, il supporto avanzato per il mercato enterprise (che migliora integrazione, gestione e sicurezza), i miglioramenti in tema di accessibilità ed infine più di 30 nuove tastiere e dizionari da cui poter attingere per battere testi sul dispositivo.
Ma la vera notizia è che forse a novembre, assieme ad iOS 4.2, verranno annunciate anche nuove generazioni di iPad, e a lasciarlo credere è stato nientemeno che Steve Jobs in persona. Come correttamente sottolinea CultofMac, durante il suo discorso Jobs afferma che tra le novità in arrivo sul tablet ci sono anche le foto HDR, il che ovviamente sottintende due sole possibilità alternative: una svista o un modello aggiornato con fotocamera. E visti i tempi, un annuncio a novembre calzerebbe alla perfezione per un rilascio a gennaio 2011, vale a dire esattamente un anno dopo l’introduzione pristina sul mercato. E poi, tracce del nuovo iPad erano già state trovate in iOS 4.1. Come dire, se non è sicuro, poco ci manca.
Continua a leggere: iPad ed iOS 4.2: Apple stuzzica gli utenti

Pochi minuti fa l’azienda di Cupertino ha inviato agli sviluppatori autorizzati, iscritti all’Apple Developer Program, la versione Gold Master di iOS 4.1. Nella fase iniziale dell’evento di ieri, Steve Jobs aveva avuto modo di annunciarne le nuove funzionalità.
La versione Gold Master è quella definitiva che precede il rilascio. Ammesso che tutto vada a buon fine e non ci siano intoppi dell’ultimo minuto, la nuova versione dovrebbe essere distribuita tra poche ore. Se volete approfondire le caratteristiche del nuovo aggiornamento, non vi resta che leggere il nostro articolo della diretta.
Continua a leggere: Apple invia iOS 4.1 Gold Master agli sviluppatori

Stando alle indiscrezioni rivelate dal New York Times, sembra che l’attesa per gli utenti pro sia giunta al suo termine. Autodesk dovrebbe presentare AutoCAD per Mac, iPhone ed iPad proprio nella giornata di domani, già di per sé carica di eventi ed aspettative.
Dopo due decadi di assenza, il New York Times riporta:
Il ritorno dell’AutoCAD su Mac potrebbe aiutare Apple a sostenere lo slancio che registra nel mercato competitivo dei personal computer, specialmente coi clienti business, con cui Apple ha segnato importanti risultati di recente. Autodesk stima che all’incirca 10 milioni di persone nel mondo usano AutoCAD e i clienti che richiedono una versione Mac sono cresciuti costantamente nel tempo.
Di AutoCAD su Mac se ne parla già dallo scorso aprile, quando iniziarono a circolare le prime beta. Nuove immagini e indiscrezioni sono poi ciclicamente trapelate a mano a mano che lo sviluppo procedeva internamente. Per quanto concerne la versione mobile dell’applicazione, ribattezzata AutoCAD WS, sappiamo che sarà disponibile gratuitamente su App Store per tutti e tre i dispositivi con la mela, e che dovrebbe consentire di visionare al volo progetti AutoCAD e apportarvi piccole modifiche. La versione definitiva per Mac OS X, invece, dovrebbe essere rilasciata alla fine del prossimo ottobre.
Continua a leggere: AutoCAD per Mac, iPhone ed iPad: domani l'annuncio

Gli industriosi ed originali sviluppatori di Volumique hanno tirato fuori dal cilindro non soltanto un’applicazione, ma addirittura una nuova tecnologia che potrebbe portare ad una intera categoria di software mai visto fin’ora su App Store. A metà strada tra Microsoft Surface e Reactable, l’idea è quella di far interagire oggetti reali con realtà digitali su iPad, iPhone ed iPod touch.
L’idea non è affatto malaccio e potrebbe fornire nuova linfa ad un mercato già di per sé parecchio florido, ammesso che Apple ne benedica l’introduzione nel suo bazar del software. In pratica si tratterebbe della possibilità di utilizzare pedine, carte e oggetti congiuntamente ad una applicazione software atta a riconoscerne le forme, una volta piazzati sullo schermo del dispositivo. Il sistema -coperto da diversi brevetti e funzionante con carta e molti altri materiali- è addirittura progettato per carpire la posizione in tempo reale e la direzione cui essi eventualmente puntano.
Il primo campo d’applicazione che sovviene per una simile tecnologia è probabilmente quello ludico (qualcuno ha detto Risiko? D&D?), ma non ci sorprenderemmo di vedere oggetti e software dedicati ad ambienti professionali molto specifici, come quello medico o ingegneristico. Al momento quelli di Volumique affermano di essere già a buon punto con la sperimentazione, e che giochi e applicazioni basati su questa tecnologia sono già in cantiere. Chi volesse farsi un’idea delle potenzialità di cui parliamo, può dare un’occhiata alla pagina dedicata ai video sul sito di Volumique.
Continua a leggere: iPad diventa un sistema di riconoscimento degli oggetti

Uno studio condotto da Strategy Analytics rivela che soltanto pochissimi possessori di iPad sono nuovi all’acquisto di prodotti Apple. Mentre il 18% dei possessori di iPhone, iPod o Mac pensa di acquistare un iPad entro la fine di questo anno, solo il 2% dei clienti estranei ad Apple si dice pronta a fare lo stesso. Un cliente Apple possiede in media 1,7 dispositivi della mela.
La differenza tra i precedenti prodotti ed i nuovi non è necessariamente un problema nel breve periodo: l’azienda traghetta i propri clienti verso tecnologie più nuove con una conseguente ricaduta sulle vendite dei dispositivi affini. Pare che per assorbire nuovi clienti, iPad debba essere dotato di altre funzionalità che lo renderebbero competitivo con i prodotti rivali.
Lo studio fornisce anche dati interessanti circa le età degli utenti iPad, in larga misura compresi tra i 25 ed i 34 anni. L’affluenza ricchezza della fascia 35-44 è più grande di quella 15-24 malgrado siano molto vicine.
[Via Electronista]
Continua a leggere: Il 90% dei clienti iPad non sono nuovi ai prodotti Apple

La ricerca firmata da Forrester non lascia adito a dubbi. La categoria di dispositivi multimediali più popolare e richiesta al momento dai consumatori statunitensi è il tablet, alimentata da Apple e dal suo iPad. La domanda supera infatti quella di pc e netbook, e già si parla di tablet-mania.
A giugno di quest’anno, coloro che intendevano comprare un tablet entro 12 mesi (a prescindere che ne possedessero già uno) ammontavano al 14% degli utenti di personal computer, vale a dire ben 27 milioni di consumatori. Una domanda enorme che supera di diverse volte quella dei pc tradizionali (appena 4%), degli e-reader come Amazon Kindle, dei netbook (solo 8%) e persino dei pc portatili, fermi al 13%. Per di più, la categoria dei tablet è l’unica a crescere, soprattutto in virtù del fatto che solo l’1,9% degli utenti ne possedeva già uno, laddove la crescita zero del segmento netbook suggerisce invece la mera sostituzione del parco macchine esistente.
Degno di nota il fatto che, in quest’ambito e in questa fase di transizione, Apple la fa da padrona. E’ ironico in effetti che tra tutti gli intervistati soltanto il 10% fosse a conoscenza di altri tablet al di fuori dell’iPad, e comunque i pochi nomi fatti riguardavano competitor piuttosto marginali come Archos 7 e JooJoo, o addirittura non ancora introdotti sul mercato, come lo Slate di HP. Il fenomeno è ancor più significativo se consideriamo che iPad è uno dei prossimi acquisti per il 45% dei possessori di un computer Dell e per il 39% di quelli che hanno già un pc HP. Curiosamente - e contrariamente alle aspettative - le percentuali scendono vistosamente proprio con gli utenti Apple: 27% sul totale, e le cifre calano ulteriormente se restringiamo il campo di ricerca ai possessori di iPhone (appena il 17%). Ciò in altre parole significa che il 73% degli utenti iPad è mediamente un utente Windows.
Continua a leggere: Forrester: sale la febbre da iPad negli USA
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Un nuovo brevetto Apple, denominato “Systems and Methods for Identifying Unauthorized Users of an Electronic Device” (”Sistemi e metodi per identificare utenti non autorizzati su di un dispositivo elettronico”), descrive un futuro in cui gingilli come iPhone saranno in grado di riconoscere l’utente in base ai suoi tratti biometrici e garantirgli così l’accesso alle informazioni.
Il sistema è piuttosto scaltro e per procedere al riconoscimento fa uso di immagini e suoni:
L’invenzione è volta alla sicurezza e descrive metodi per identificare gli utenti attraverso un’immagine, il suono della loro voce o persino il loro battito cardiaco. La fotografia, la registrazione o il battito possono poi essere rispettivamente confrontati con la fotografia e la registrazione del battito degli utenti autorizzati, così da determinare se combaciano. Eventuali discordanze indicano utenti non autorizzati.
In caso di compromissione della sicurezza, il dispositivo potrebbe inviare ad esempio un SMS, o una mail con la foto del potenziale ladro e le sue coordinate geografiche, il tutto in maniera assolutamente trasparente. Opportuni messaggi potrebbero essere confezionati anche in caso di azioni non autorizzate specifiche, come ad esempio la rimozione della SIM, il jailbreak, l’unlock o un generico hack.
Continua a leggere: Brevetti: riconoscimento biometrico su iPhone ed iPad

Stando all’opinione di alcuni ben informati sui fatti, sembra che nel prossimo aggiornamento dell’OS mobile di Cupertino - iOS 4.1 - siano presenti prove incontrovertibili di una nuova generazione di iPod touch ed iPad, nonché di un misterioso prodotto non ancora introdotto sul mercato.
I nuovi “Configuration Descriptors” contenuti all’interno dei file di configurazione USB, vale a dire i codici usati internamente a Cupertino per riferirsi alle differenti versioni dei prodotti con la mela, sono piuttosto eloquenti. Tra di esse trova menzione un “iPod 4,1″ che per l’appunto sottintende alla prima versione di una nuova generazione di iPod touch. E in effetti non si può dire che la cosa suoni inaspettata; dopotutto, i rumors che parlano di un iPod touch con Retina Display, processore A4, doppia fotocamera e supporto alla videochiamata Facetime si susseguono con insistenza da mesi.
Il secondo prodotto, codice “iProd 2,1″, è invece un riferimento alla prima revisione di iPad, sebbene su di esso non sia possibile attualmente reperire indiscrezioni altrettanto succulente. Ben più interessante la menzione di un “unknownHardware” targato Apple registrato con un codice di prodotto numero 20547, sul quale si sa ancora meno ma che potrebbe alludere alla nuova Apple TV da 99$, il set top box Apple con iOS e supporto ad App Store. Ma probabilmente, maggiori indiscrezioni saranno disponibili a mano a mano che ci avviciniamo al rumoreggiato evento Apple del mese prossimo.
Continua a leggere: iOS 4.1: tracce del nuovo iPad, iPod touch e di un prodotto sconosciuto

Buone nuove per quanti sono finiti nelle spire di dealer telefonici e negozianti, e che attendono ancora di mettere le mani sull’agognato iPhone 4 o sul tanto desiderato iPad. La produzione, infatti, si sta velocemente assestando e per settembre dovrebbe essere in grado di soddisfare adeguatamente la domanda.
E’ uno scenario che si ripete spesso, all’introduzione di ogni nuovo prodotto con la mela. Ma le cose sono destinate ad aggiustarsi in tempi ragionevoli: tant’è che secondo gli analisti la maggiore disponibilità permetterà ad Apple di vendere 14 milioni di dispositivi entro il terzo trimestre fiscale, e ben 15 milioni nell’ultimo trimestre 2010.
Il problema, in effetti, era piuttosto articolato e riguardava l’impossibilità generalizzata per Cupertino di accaparrarsi quantità sufficienti di componentistica; non parliamo soltanto della scarsità di Retina Display denunciati da Ashok Kumar, ma anche delle difficoltà incontrate da LG per gli schermi di iPad, per non parlare della maledizione dell’iPhone bianco, impossibile da produrre e in arrivo -pare- per l’anno prossimo.
Insomma, legacci e colli di bottiglia nell’apporovvigionamento dei componenti stanno rapidamente risolvendosi da sé, e a partire dal mese prossimo dovrebbero definitivamente essere lasciati alle spalle.
Continua a leggere: iPhone 4 e iPad: la produzione va a regime

Aggiornamento per Photoshop Mobile, l’applicazione per iPhone che consente di effettuare rapidamente piccoli fotoritocchi di alta qualità e in punta di dita sui propri scatti fotografici. Per l’occasione, nuovo nome, nuove funzionalità e compatibilità ufficiale con iPad.
D’ora in poi l’applicazione mobile di Adobe Systems sarà conosciuta col brand di Photoshop Express, ma la novità più importante è certamente il supporto nativo al tablet con la mela e alle sue funzionalità specifiche, come ad esempio l’orientamento orizzontale e verticale. Sono state ridisegnate le funzionalità “Online”, “Edit” ed “Upload”, ed è ora prevista la possibilità di lavorare su diverse foto all’interno dello stesso workflow. Restano grossomodo inalterate le funzionalità già presenti nella versione precedente, come il cropping, la rotazione e gli effetti speciali.
Infine, è stata ridisegnata anche la vista “Organizer”, con opzioni di condivisione e upload semplificate, sia verso Photoshop.com che verso Facebook simultaneamente. Photoshop Express è un software che ha ancora molte potenzialità e margini di crescita, soprattutto su schermi generosi come quelli degli iPad (c’è da scommetterci che prima o poi verrà fuori una versione Pro a pagamento). Per ora, comunque, resta gratuita e scaricabile attraverso questo collegamento ad App Store.
Continua a leggere: Photoshop Mobile cambia nome e sbarca su iPad

Apple ha aggiornato l’interfaccia di App Store per iPad al fine di supportare la funzionalità Genius già nota agli utenti iPhone o iPod touch. La tecnologia è progettata per suggerire nuove applicazioni personalizzando le raccomandazioni in base a quelle già installate sul proprio dispositivo.
La versione per iPad introduce anche un’altra interessante schermata, chiamata “iPad Upgrades”, che mostra le versioni per iPad delle applicazioni già installate sul proprio iPhone/iPod. Se non siete aggiornati sulle nuove applicazioni, si tratta di un ottimo strumento da utilizzare per scovare app interessanti.
[Via AppleTell.com]
Il filmato qui sopra mostra una versione di Pages installata su iPhone. L’applicazione è quella per iPad e risulta quindi acerba, con qualche bug. Dell’eventualità di portare iWork su iPhone parlavamo da tempo, e questo filmato ne rende più sicura la portabilità.
Accadrà realmente? Di sicuro un telefono non è un dispositivo pensato per l’elaborazione dei testi, mentre iPad è decisamente più adatto in questo. Probabilmente un’applicazione del genere sarà comoda per documenti veloci o per applicare piccole modifiche a documenti preesistenti. Personalmente le mie aspettative sono molto alte nei confronti di Keynote: poter portare con noi le presentazioni, per proiettarle e modificarle al momento, sarebbe comodo per alcuni professionisti. O almeno diventerebbe una buona soluzione d’emergenza. Ancor più utile sarebbe Numbers, specialmente per l’inserimento di dati in tempo reale e in mobilità.
In ogni caso per scoprire il futuro di iWork su iPhone non dovremo far altro che aspettare.