
Difficile risalire dai dati di vendita al numero esatto di oggetti regalati per Natale, ma Andy Baio ha trovato un curioso sistema per stimare la percentuale di tablet che sono stati spacchettati e messi in funzione il giorno di Natale.
Analizzando i tweet contenenti frasi del tipo “First tweet from my iPad” (Primo tweet dal mio iPad) pubblicati nelle 24 ore successive alla vigilia di Natale e contando il numero di occorrenze, Baio ha realizzato l’infografica che vedete qui sopra.
Il sistema non sarà proprio scientifico, ma statisticamente può dare sicuramente un’indicazione di quale sia il tablet più regalato a Natale e come era lecito aspettarsi il primo posto spetta all’iPad che stacca tutti gli altri più diretti concorrenti.
Secondo questa curiosa statistica l’iPad costituisce l’80% di tutti i tablet regalati a Natale, il Kindle di Amazon il 10%, il Nexus di Google il 4% ed il Surface di Microsoft poco più dell’1%.
C’è da scommettere che tali percentuali si ritroveranno anche tra le quote di mercato dei vari tablet che verranno diffuse a fine gennaio.

Secondo un sondaggio condotto da Morgan Stanley su un campione di 1000 clienti statunitensi, il nuovo iPad mini ha contribuito a traghettare altri utenti nell’ecosistema Apple, quasi quanto il tradizionale iPad.
Il 47% delle persone che hanno acquistato un iPad mini infatti non possedeva alcun prodotto Apple, così come il 56% delle persone che hanno acquistato un iPad da 9.7 pollici.
Katy Huberty, analista di Morgan Stanley, ritiene che questi dati confermino il fatto che i nuovi clienti non sono attratti esclusivamente dal più piccolo ed economico dei tablet della Mela, scongiurando quindi la cannibalizzazione dell’iPad mini nei confronti dell’iPad.
Continua a leggere: iPad mini è il primo prodotto Apple per il 47% dei clienti

La densità di pixel dello schermo dell’iPad mini è superiore a quella dell’iPad di prima e seconda generazione, ma inferiore ovviamente al Retina Display dell’iPad di terza e quarta generazione, per cui non c’è da stupirsi se all’indomani della presentazione del piccolo tablet della Mela circolavano già indiscrezioni sulla possibile adozione di un Retina Display nella prossima generazione di iPad mini.
Sembra quasi scontato che Apple abbia in cantiere un iPad mini con Retina Display, al punto che c’è addirittura chi ha calcolato quanto potrebbe costare oggi un simile dispositivo e le possibili date di uscita.
Al coro di voci si unisce quella di DigiTimes:
Per la prossima generazione dell’iPad mini, Apple si focalizzerà principalmente sull’aumento della risoluzione del display, secondo alcune fonti che lavorano nell’industria dei pannelli di retroilluminazione.
Le fonti non hanno specificato se il dispositivo userà la tecnologia del Retina Display Apple per aumentare la risoluzione, ma gli osservatori del settore dicono che è altamente probabile che sia basata sullo sviluppo della tecnologia utilizzata nei precedenti prodotti Apple, come iPhone e iPad.
Questo significa che se il prossimo iPad mini dovesse utilizzare l’attuale tecnologia del Retina Display, avrebbe una risoluzione di 2048 x 1536 pixel ed una densità di 326 dpi.
Le fonti sostengono anche che Apple modificherà la retroilluminazione della prossima generazione di iPad da 9.7 pollici, adottando un pannello con un sola barra di LED al posto di due, per diminuire il peso totale del dispositivo.
Tutto questo probabilmente sarà reso possibile dai nuovi display con tecnologia IGZO prodotti da Sharp, che oltre a permettere un significativo aumento della densità di pixel riducono anche i consumi e lo spessore del display.

Secondo un sondaggio effettuato da Nielsen tra i ragazzi statunitensi compresi tra 6 e 12 anni e tra gli over 13 il regalo più ambito per il prossimo Natale è ancora una volta un dispositivo Apple iOS.
Quasi la metà degli adolescenti si dichiara interessata all’iPad, per la precisione il 48%, in crescita rispetto al 44% dello scorso anno, mentre il 36% esprime interesse per l’iPad mini o per l’iPod touch, seguiti con il 33% dall’iPhone. Solo la nuova Nintendo Wii U si frappone al quartetto di prodotti Apple con un 39% di interesse tra i giovani. statunitensi, mentre i tradizionali computer ed i tablet delle altre marche ricevono solo il 31% ed il 29% di apprezzamenti.
La situazione è un po’ più articolata per i ragazzi sopra i 13 anni.
Continua a leggere: iPad e iPad mini sono i regali più ambiti per Natale

Google ha lanciato la rinnovata gamma di smartphone e tablet Android articolata su tre nuovi modelli denominati rispettivamente Nexus 4, Nexus 7 e Nexus 10, che per diagonale del display ricalcano l’offerta Apple composta com’è noto da iPhone 5, iPad mini ed iPad.
Interessante quindi la comparazione realizzata da Cult of Mac che trovate dopo il salto, dove vengono messe a confronto le caratteristiche tecniche dei tablet Google con i corrispondente tablet della Mela.
Il Nexus 10 spicca per il display LCD IPS da 10 pollici con risoluzione di 2560 × 1600 pixel, che corrispondono ad una densità di ben 300 ppi, superiore al retina display da 2048 × 1536 pixel, con densità di 264 ppi dell’iPad 4.
Il prezzo dei tablet Google è inferiore di almeno 100 $ rispetto a quello dei tablet Apple, ma il design e la struttura in alluminio dei prodotti Apple hanno sicuramente tutto un altro appeal.
Continua a leggere: Google Nexus 10 e Nexus 7 a confronto con iPad e iPad mini

Uno sviluppatore di applicazioni iOS ha scoperto nei log di una delle sue app il riferimento ad un dispositivo identificato dalla sigla iPad 3,6, un codice che non corrisponde a nessun prodotto Apple attualmente in commercio, dato che le attuali versioni dell’iPad di terza generazione sono identificate in iOS dai codici iPad 3,1, iPad 3,2 ed iPad 3,3, a secondo del tipo di connettività di cui sono dotati.
La cosa più interessante è che questo misterioso iPad monta un processore della serie ARMv7s, la stessa utilizzata nel nuovo processore Apple A6, segno che questo nuovo tablet della Mela monta proprio il processore A6 o una sua variante, che potrebbe chiamarsi A6X, in analogia al processore A5X dell’iPad di terza generazione dotato di quattro core grafici, per supportare a pieno la risoluzione di 2048 x 1536 pixel.
L’ipotesi quindi è che il misterioso dispositivo sia un prototipo del prossimo iPad, che gli ingegneri di Cupertino stanno testando con varie app. In passato sono circolate voci di un possibile aggiornamento dell’iPad di terza generazione, ma è più probabile che si tratti direttamente dell’iPad di quarta generazione, la cui presentazione è attesa come al solito per il mese di marzo, nonostante non sia identificato in iOS con una sigla del tipo iPad 4,x.
Non dovrebbe invece trattarsi del nuovo iPad mini, atteso entro la fine del mese, poiché già da tempo sono trapelati nei log di alcune app due dispositivi identificati in iOS dalle sigle iPad 2,5 e iPad 2,6 equipaggiati con la versione a 32 nm dell’Apple A5.
Con un comunicato stampa, Duo Gamer ha annunciato poche ore fa il suo “Gamer Controller” senza fili dedicato ai dispositivi iOS. I gingilli mobili con la mela somigliano sempre più a delle consoles.
Il controller si connette agli iCosi in wireless, via Bluetooth, e consente ai videogiocatori più incalliti di “rilassarsi e godersi una bella partita.” La compatibilità, tuttavia, è estesa per il momento ai soli titoli di Gameloft in virtù di un accordo specifico. Per cui, in attesa di ulteriori novità, può funzionare soltanto con giochi come Asphalt 7: Heat, Modern Combat 3: Fallen Nation, Order & Chaos Online, Brothers in Arms 2: Global Front, and N.O.V.A. 3.
Il Duo Gamer ricorda un po’ lo stile retrò del NES o della Playstation originale, con un design caratterizzato da due controller analogici, un D-pad e 6 pulsanti fisici. L’idea alla base del prodotto è di ricreare un’atmosfera simile alle consoles:
Duo Gamer è un controller wireless Bluetooth che consente di giocare ai frenetici giochi in stile-console direttamente sul proprio dispositivo iOS ma con la familiarità di un tradizionale controller manuale.
Tutto ciò che serve è posizionare il dispositivo iOS sul pratico piedistallo fornito, e poi divertirsi con il Duo Gamer. In più, i giocatori potranno connettere i loro iPad, iPhone o iPod touch alla TV per un’esperienza ancora più immersiva.
E quanto costa questa “esperienza immersiva”? Sulla localizzazione statunitense di Amazon, il Duo Gamer viene commercializzato a 79,99$ ma a partire dal 5 ottobre dovrebbe debuttare anche sull’Apple Store online. Poi, se siamo fortunati, toccherà anche al nostro mercato.

C’è un gran fermento nel mondo dei tablet, oltre all’atteso iPad mini che dovrebbe essere presentato da Apple in un apposito evento verso la fine del mese, i concorrenti stanno lanciando nuovi dispositivi e nuove offerte commerciali, come Google che proporrà un nuovo Nexus a soli 99$ e Barnes & Noble che dopo il successo dei suoi tablet da 7 pollici espande la gamma con il Nook HD+ da 9 pollici a soli 269$.
Nonostante l’offerta di tablet sia cresciuta negli ultimi anni in modo esponenziale le quote di mercato di Apple non hanno subito una grande flessione, anzi i 17 milioni di iPad venduti nello scorso trimestre hanno fatto risalire le quote di mercato di Apple nel settore dei tablet dal 62% al 68%.
Le vendite di un prodotto non indicano però quanto poi realmente il dispositivo verrà utilizzato dal cliente, una statistica molto difficile da elaborare se si pensa all’utilizzo di applicazioni off line, ma molto semplice se invece si considera come parametro la navigazione web.
Onswipe, una società che produce tool per sviluppare applicazioni web adatte ai teblet ed agli smartphone senza ricorrere ad app native, ha rilevato la percentuale di traffico web generata da tutti i modelli di tablet, arrivando alla conclusione che le tre generazioni di iPad conquistano oltre il 98% di tutto il traffico web generato dai tablet, mentre al secondo posto si piazzano con un misero 1.53% tutti i vari modelli di Galaxy tab prodotti da Samsung.
Il predominio dell’iPad non è relativo solo ai tablet, ma anche a tutti i dispositivi mobili che accedono al web. L’iPad infatti conquista il 54.5% di tutto il traffico web generato dai dispositivi mobili, seguito dall’iPhone con il 19%, nonostante il numero di smartphone in circolazione sia notevolmente superiore a quello dei tablet.
L’elegante ed essenziale design dei prodotti Apple è da sempre fonte di ispirazione per le aziende concorrenti, che talvolta arrivano ad imitare così bene i dispositivi della Mela da oltrepassare la soglia del plagio, come ha dimostrato la recente sentenza che ha condannato Samsung a risarcire Apple con un milione miliardo di dollari.
Alcuni sostengono che il design di un tablet non possa essere poi così dissimile da quello di un iPad, ma in realtà sono i dettagli a fare la differenza, come ad esempio la forma e l’ampiezza della cornice.
Guardate ad esempio queste immagini che ritraggano un tablet marchiato HTC, l’aspetto è completamente diverso da quello di un iPad, tuttavia non si può far a meno di notare una notevole somiglianza con un altro prodotto Apple, la forma della cornice e la disposizione delle icone sullo schermo ricordano in modo imbarazzante il design dell’iMac.
Le immagini in questione sono state postate su Twitter dall’utente evleaks, ma non è chiaro se siano relative ad un concept, ad un prototipo o ad un futuro prodotto che HTC potrebbe effettivamente mettere in commercio.
Tempo addietro era circolata l’indiscrezione che l’annunciato televisore Apple potesse essere una sorta di grande iPad, un tablet da una ventina di pollici molto sottile e maneggevole da utilizzare per effettuare presentazioni e condividere informazioni con altre persone attraverso la classica interfaccia touchscreen di iOS. Un simile dispositivo, se mai Apple decidesse di realizzarlo, potrebbe assomigliare proprio a questo tablet.

Sulla base dei risultati di vendita relativi al secondo trimestre del 2012 comunicati ieri da Apple, la società di analisi Strategy Analytics ha pubblicato le stime del mercato globale dei tablet, considerando che nell’ultimo trimestre sono stati venduti 17 milioni di iPad, mentre nel trimestre precedente ne erano stati venduti 9.3 milioni.
Nel 2010, con il lancio della prima generazione di iPad, Apple si trovò a dominare il mercato dei tablet con quote di mercato che sfioravano il 99%, ma nei mesi successivi, con l’arrivo dei tablet Android, cominciò gradualmente a perdere quote di mercato senza però mai scendere sotto il 60%.
Il fatto sorprendente è che a fronte di un incremento delle vendite di tablet del 66.8% rispetto all’anno passato, Apple non sta perdendo quote di mercato, ma anzi sta riguadagnando posizioni, grazie al debutto del nuovo iPad che le ha permesso di risalire dal 62% al 68.3% nel mercato globale dei tablet.
Nonostante gli sforzi di Samsung, Asus, Acer ed Amazon, solo per citare i produttori più blasonati, i tablet Android non sono riusciti a sfondare e ad erodere quote di mercato ad Apple, neanche con i piccoli tablet da 7 pollici venduti a meno di 200$, figuriamoci quando si troveranno a competere anche con l’iPad mini.