
Chax è un software per Mac che apporta una serie di migliorie, modifiche e aggiunte all’applicazione iChat di Apple, rendendola più godibile. Ne avevamo parlato nel 2007, ma ora Chax è giunto alla versione 3.0.2 arricchito di notevoli funzioni in più.
Il ora software permette una serie di modifiche tra le quali la visualizzazione compatta della lista contatti di tutti gli account unita in una sola finestra, le notifiche di Growl per i nuovi messaggi e i cambiamenti di status degli utenti e il ridimensionamento automatico della lista contatti a seconda degli utenti online.
È stato inoltre integrato in Chax un log viewer grazie al quale possiamo cercare le passate conversazioni, comprese le immagini e gli URL in esse contenuti. Chax è dotato anche di un log delle attività svolte che mostra uno storico degli status cambiati dai nostri contatti.
Continua a leggere: Chax per Mac arricchisce e migliora iChat

Due nuovi brevetti depositati da Apple riguardano in modo diretto la videochiamata attraverso iChat. Uno descrive le possibilità del riconoscimento facciale su Mac OS X ed iPhone, mentre l’altro è rivolto al miglioramento della qualità dell’immagine durante una chiamata video.
Grazie al riconoscimento facciale, in futuro sarà possibile interfacciarsi passivamente col nostro Mac. Con l’implementazione di un algoritmo di riconoscimento degli schemi che includa un modello statistico, afferma Apple, sarebbe possibile utilizzare la iSight integrata per inibire o modificare determinati comportamenti. Ad esempio, se il sistema riconosce la presenza dell’utente davanti lo schermo, non ha senso che faccia partire il salvaschermo ogni 5 minuti come da impostazioni, e così l’utente non è costretto a muovere il mouse ad intervalli regolari.
Un’altra applicazione pratica potrebbe riguardare la determinazione dei privilegi: se l’amministratore viene riconosciuto dal sistema ed è fisicamente presente davanti al computer, potrebbe non essere necessario inserire la password per portare a termine alcune operazioni.
Il secondo dei due brevetti, invece, tenta di migliorare l’illuminazione del viso, attenuare le ombre e provvedere al bilanciamento del bianco attraverso luci retrattili nascoste all’interno del case. Grazie ad alcuni sensori supplementari, il processore del Mac sarebbe infine in grado di calcolare gli aggiustamenti necessari per ottenere l’illuminazione ideale.
Continua a leggere: Due brevetti Apple destinati alla VideoChat

Per ovvi motivi di tempo, al WWDC non era fisicamente possibile enunciare compiutamente tutte le innumerevoli novità apportate da Snow Leopard, il cui rilascio è previsto per settembre. Tuttavia, riportiamo una decina di succose innovazioni che faranno felici un po’ tutti gli utenti, tecnici e meno tecnici.
Quante volte, sul palco del WWDC, Bertrand Serlet ha ripetuto la parola refinements, cioè migliorie, raffinamenti. Poi, ovviamente, ha illustrato i pregi più eclatanti come ad esempio i tempi di installazione del Sistema Operativo ridotti della metà, e poco importa se l’installazione è un processo che un utente Mac medio intraprenderà una volta ogni 3 o 4 anni, forse meno. Ecco invece una lista di refinments dagli effetti più concreti:
Continua a leggere: 10 novità di Snow Leopard taciute al WWDC

Fido, operatore telefonico canadese, ha presentato la sua roadmap per il 2009 e tra le slide della presentazione c’è stata quella che confermava la commercializzazione di iPhone da 4Gb. La foto, naturalmente, non è quella del nuovo dispositivo: è stata presentata quella vecchia per necessità grafiche.
E’ interessante notare come tra le caratteristiche del nuovo dispositivo commercializzato vi sia la possibilità di effettuare video chiamate (con iChat), il supporto al protocollo HSDPA, fotocamera da 2.0MPixel ed ovviamente capacità di memorizzazione da 4Gb. Il dispositivo sarà venduto a $99 solo con contratto triennale.
[Via BoyGeniusReport]

Giornata di brevetti, quella di oggi. Dopo il chiosco iTunes, infatti, Apple si è portata a casa un bottino di ben 11 brevetti su tecnologie minori o già esistenti, come Dashboard o iPod nano.
Storicamente gelosa della proprietà intellettuale, Cupertino prosegue sul cammino della protezione preventiva con brevetti che tentano di tutelare quello “stile Apple” che è forse uno dei suoi asset maggiori. E’ di spirito analogo, infatti, il recente brevetto sull’organizzazione traballante delle icone su iPhone ed iPod touch.

Dopo aver presentato il concept relativo ad un possibile iPhone Unibody, ne arriva uno decisamente più verosimile: iPhone Video.
L’autore ha pensato ad un dispositivo capace di utilizzare iChat Video e la tecnologia VoiceOver recentemente introdotta nel piccolo iPod Shuffle.
Il nuovo iPhone, secondo il disegnatore, disporrà di 32Gb di memoria, fotocamera da 3,2Mpixel, registrazione video e sensori per l’orientamento spaziale (bussola digitale). Che ne dite?
[Via MacPredictions]

Apple ha depositato e registrato un brevetto riguardante un risponditore automatico per iChat. Si tratta di offrire all’utente la possibilità di ricevere messaggi audio/video da parte dei suoi contatti, anche quando si è offline.
Utilizzando questa tecnica è possibile registrare un messaggio audio/video. Quando un utente proverà a contattarci, se saremo in modalità offline o in stato di inattività, egli riceverà il nostro video registrato che lo inviterà, a sua volta, a lasciare un messaggio.
Si tratta di una specie di segreteria telefonica, peraltro annunciata come caratteristica dell’attuale Mac OS X Leopard e poi abbandonata. Non è detto che al brevetto possa seguire l’effettivo sviluppo ma ne siamo fiduciosi.
[Via TheAppleLounge]

Apple ha rilasciato un aggiornamento denominato “Aggiornamento di compatibilità QuickTime con iChat“, versione 7.5.5 che, come suggerisce il nome, migliora il supporto di QuickTime nel programma di chat di Apple.
Dovrebbe risolvere alcuni blocchi di iChat che si verificavano a volte dopo qualche minuto di chat video o audio, con QuickTime 7.5.5, soprattutto dopo l’aggiornamento a Mac OS X 10.5.5 (ma non solo).
L’aggiornamento, che richiede il riavvio del computer, è disponibile come di consueto tramite Aggiornamento Software ed è grande 3,3 Mb.
Continua a leggere: Aggiornamento di compatibilità QuickTime con iChat

Chatter è una piccola e utile applicazione che permette la condivisione selettiva di ciò che abbiamo sul nostro desktop.
Con l’introduzione di Leopard e l’aggiornamento dei servizi .Mac, è stata presentata anche la funzionalità Back to my Mac. Questo nuovo modo di operare in remoto sui sistemi Apple, per quanto notevole, a volte può risultare sovradimensionata.
Se dovete mostrare una singola immagine al vostro interlocutore, una voce di menu o una parte di un sito web, non è necessario mostrare l’intera schermata. Visualizzare sempre e comunque il vostro monitor per intero, richiede maggiore ampiezza di banda alla vostra connessione.
Chatter, con il suo ruolo di piccola utility, si occupa proprio di fornire una possibilità di controllo maggiore sulla funzionalità di condivisione schermo. Scegliete il vostro contatto dalla lista e mostrategli solo quello che volete sia visto, nella dimensione che più vi fa comodo. Semplice e immediato.
Chatter si appoggia ad iChat per poter funzionare, ed è disponibile a 14$. Per chi desiderasse provarlo, è possibile scaricarne una versione demo a questo indirizzo.
Continua a leggere: Chatter: condivisione schermo ai minimi termini

Secondo Kevin Rose, il solitamente ben informato fondatore di Digg, il prossimo iPhone avrà, oltre alla tecnologia UMTS, anche una doppia fotocamera e la possibilità di effettuare videochiamate e videochat tramite iChat.
Rose, che come vedete dalla foto ha recentmente avuto “problemi” con il suo iPhone, si dice convinto dell’imminenza della nuova versione dello smartphone di Cupertino e altrettanto convinto è Ken Dulaney, analista di Gartner, che intervistato da iPod Observer, ha detto di avere prove certe di un maxi-ordine di 10 milioni di iPhone 3G effettuati da Apple presso gli assemblatori orientali. Dulaney aggiunge alle previsioni di Rose la possibilità che lo schermo del nuovo iPhone sia caratterizzato dalla tecnologia OLED.
Come sempre, non è possibile sapere quanto di vero ci sia in queste voci, per quanto autorevole possa essere chi le riporta. L’unico dato certo che abbiamo in mano è la scarsità delle scorte del modello attuale di iPhone, anche se i due eventi non devono essere necessariamente legati tra loro.
Continua a leggere: 10 milioni di iPhone 3G in arrivo dall'oriente?
Chax 2, finalmente compatibile con Leopard, è una raccolta di piccole migliorie che rendono iChat più piacevole e produttivo.
Alcune sue caratteristiche includono:
Chax 2 è un applicazione gratuita, ed è disponibile a questa pagina.
Per disinstallarlo è sufficiente far partire nuovamente l’installer e cliccare su “Remove”, in alternativa è possibile cestinare la cartella “Chax” che si trova in /Library/InputManagers.
MoreIchatEffects è una raccolta di 24 splendidi effetti per rinfoltire quelli già presenti in iChat e PhotoBooth sotto Leopard.
Divertitevi a impersonare un primate, un clown o la statua della libertà, convincete qualcuno di essere in orbita attorno alla terra o dimostrare il vostro amore emettendo cuori da tutti i pori.
Il pacchetto è freeware ed è scaricabile da questa pagina, ma purtroppo è disponibile solamente per i Mac Intel.
Nel caso la delusione dei possessori di Mac più “datati” fosse troppo grande, però, Ecamm ha sviluppato un software similie e compatibile con i PPC. Il programma in questione si chiama PowerBoost e costa di 8$.
Continua a leggere: MoreIchatEffects: 24 nuovissimi effetti per iChat 4