
A poco più di un mese di distanza rispetto alla prima, la Developer Preview 2 di Mac OS X Lion -numero di build 11A419 e peso di 3,7GB- è già nelle mani degli sviluppatori ma, contrariamente ai rumors a riguardo, siamo ancora ben lontani dalla Golden Master.
Secondo qualcuno, Apple aveva internamente identificato la versione definitiva della prossima generazione del proprio Sistema Operativo, e invece pare che ci vorrà ancora qualche tempo. La nuova beta infatti presenterebbe almeno una dozzina di diversi problemi noti:
Contrariamente alle indiscrezioni, nessuna delle release è stata classificata come Golden Master. Piuttosto, secondo gli sviluppatori le build hanno ancora diversi difetti etichettati come notevoli o irrisolti.
E d’altro canto una Golden Master ora risulta altamente improbabile, anche soltanto per considerazioni di mera tempistica. Mancano ancora due mesi al WWDC 2011, e c’è da scommettere che quello sarà lo scenario per la release candidate agli sviluppatori, col lancio pubblico a distanza di qualche settimana. Dopotutto, all’interno dell’OS sono ancora in corso d’opera importanti modifiche come quelle registrate in iCal ed iChat. L’interfaccia grafica dell’app di agenda, infatti, è stata sensibilmente rivista rispetto alla precedente versione metallica e ora somiglia molto a quella per iPad, con rifiniture fotorealistiche in pelle ed eleganti animazioni d’apertura; per quanto concerne iChat, invece, le finestre dei contatti Bonjour, AIM, Yahoo e Jabber sono state finalmente consolidate all’interno dello stesso spazio, un po’ come fanno Adium e sostanzialmente tutti gli altri software di instant messaging dell’universo noto.
Apple sta sviluppando piccole migliorie in Mail ed iCal nelle versioni per Mac OS X Lion. Lo rivela uno sguardo attento al materiale pubblicitario presente sulla pagina ufficiale del nuovo sistema operativo. L’interfaccia di iCal è stata arricchita del pulsante per la vista dell’Anno, oltre ai già presenti Giorno, Settimana e Mese.
L’aspetto estetico ed il layout ora sono molto più simili alla stessa applicazione per iPad: i bottoni per andare avanti e dietro, ad esempio, sono stati rimossi dal pannello centrale e posizionati leggermente più in basso, a destra del titolo del calendario visualizzato.
Mail è stato rivisto da un punto di vista estetico in chiave iTunes 10, con icone e bottoni dai toni grigi anziché colorati come nella versione attuale del client di posta elettronica. I bottoni per la gestione dei messaggi sono più rettangolari che rotondi ed allineati a sinistra anziché al centro, senza etichette di testo. Questi sono solo alcuni dei mille dettagli che via via emergeranno. Voi avete ne avete già scoperti altri?
[Via AppleInsider]
Siete appassionati di calcio e non volete perdervi neanche una partita dell’imminente mondiale di calcio in Sud Africa?
Bene, Nottingham Graphics ha realizzato il calendario, completo di tutte le date, direttamente in formato iCal. Tutti gli appuntamenti verranno automaticamente inseriti all’interno della vostra agenda elettronica. Per procedere all’installazione è sufficiente cliccare qui.
Il file è compatibile con tutti i sistemi operativi Mac OS X 10.2 e successivi, è grande appena 4Kb ed è già stato scaricato più di 28000 volte. Non avete più scuse.
[Via Apple Downloads]

Anxiety è un’applicazione per Mac OS X Leopard, e successivi, che consente di annotare rapidamente appunti sulle attività da compiere. La sua particolarità sta nell’immediatezza di utilizzo.
La maggior parte delle applicazioni di questa categoria, sono molto spesso piene zeppe di funzionalità che raramente servono. Nella maggior parte dei casi, però, la loro presenza complica l’interfaccia rallentandone drasticamente l’interattività.
Anxiety si sincronizza automaticamente con iCal e Mail, in altri termini si integra perfettamente con tutte le applicazioni che interagiscono con i due software Apple. Da un punto di vista grafico, si tratta di un’applicazione essenziale, contenuta e con interfaccia trasparente.
Ultima nota di merito: è scaricabile ed installabile in maniera completamente gratuita. Non vi resta che provarla ed eventualmente, se vi piace, premiare gli sviluppatori con una donazione.
Una settimana dopo il rilascio del precedente update di Mac OS X 10.5.7, Apple ha prodotto un altro aggiornamento: il 9J30. Il rapido sviluppo di Mac OS X 10.5.7 suggerisce un rilascio prima della fine di Marzo.
Agli sviluppatori, questa volta, è stato chiesto di concentrare l’attenzione su nuove aree del sistema operativo: Flash Player, dispositivi USB, memorie Flash, iCal e Widget. La lista completa delle migliorie apportate è molto lunga e tutto fa pensare che si sia vicini al rilascio definitivo.
[Via WorldOfApple]

La tecnologia push, già nota agli utilizzatori di Blackberry e mail aziendali basate su Exchange, è una delle novità più interessanti del nuovo servizio MobileMe e del firmware 2.0 di iPhone.
Occorre, tuttavia, fare un po’ di chiarezza sulle effettive potenzialità del servizio e sulle opzioni disponibili.
Con MobileMe è possibile, grazie alla tecnologia push, non solo avere sincronizzata la casella postale, ma anche Contatti e Calendari: la sincronizzazione è costante e bidirezionale tra i dispositivo ed i server di Cupertino. In questo modo se modifichiamo o aggiungiamo un contatto, la variazione sarà visibile nel giro di pochi secondi sia sull’iPhone che sul portale web di MobileMe. Questo non vale per le applicazioni sul nostro Mac o PC, dal momento che la sincronizzazione con gli elementi desktop avviene ad intervalli di tempo regolari (selezionabili dall’utente): per esempio, su Mac OS X, iSync sincronizza Rubrica Indirizzi ed iCal di norma ogni 15 minuti e/o dopo ogni cambiamento operato sulle applicazioni. Questo significa che una modifica fatta su iCal sarà subito visibile su iPhone, mentre una modifica fatta su quest’ultimo ci metterà fino a 15 minuti per comparire sul Mac.
Notizia interessante, per chi non ha intenzione di sottoscrivere il servizio MobileMe, riguarda la disponibilità del servizio push su iPhone anche per gli account Yahoo Mail. La sincronizzazione push riguarda la sola casella di posta, mentre per la sincronizzazione dei contatti è necessario passare per iTunes, così come avviene per i contatti di GMail (al quale è possibile connettersi da iPhone solo con i tradizionali server POP e IMAP).

La notizia arriva da ArsTechnica e consiste nella scoperta di tre vulnerabilità, notificate da Core Technologies, nel funzionamento di iCal.
Vediamo in cosa consistono.
Le prime due sono sostanzialmente bug interni, dovuti ad un’errata gestione delle referenze nel codice, che portano al crash l’applicativo. La terza problematica è invece la più preoccupante perchè è l’unica che, potenzialmente, mette a rischio il sistema.
Core Technologies ha rilevato che iCal, quando elabora un qualunque calendario .ics, non convalida alcuni valori contenuti in specifici campi utilizzati dalla struttura standardizzata del file. Questo dettaglio nel processo di importazione ha fatto nascere il potenziale rischio per la sicurezza, ossia quello di utilizzare un file di calendario, opportunamente preparato, per creare una falla.
La preoccupazione di Core Technologies riguarda la natura dei calendari, ovvero la loro facile esportabilità e condivisibilità tra gli utenti. In una situazione di questo tipo, semplicemente sottoscrivendo un “opportuno” calendario, una moltitudine di Mac user si ritroverebbero esposti alla vulnerabilità.
Da quanto riportato da ArsTechnica, Apple ha fatto presente di aver recepito l’avviso relativo al problema e di essere al lavoro su di esso. Nei prossimi giorni quindi controllate la disponibilità di aggiornamenti attraverso Aggiornamento Software, per porre velocemente rimedio alla questione.

Ci sono arrivate tante email richiedendoci come poter esportare i propri appuntamenti da Google Calendar in iCal, magari per possederne una copia di back-up sul proprio Mac e poterla importare nell’iPod. Così ho deciso di pubblicare questa breve guida.
La procedura da seguire è la seguente:
Il tempo richiesto da iCal nell’importazione varia in relazione alla mole di dati da inserire.
Per chi, invece, desiderasse utilizzare un’applicazione (a pagamento) e “automatizzare” tale processo, può dare un’occhiata a SpanningSync.

Venerdì scorso è stata distribuita agli sviluppatori la release 9A559 di Leopard che include alcune interessanti novità. Innanzitutto il video di benvenuto a Mac OS X 10.5 possiede ora una nuova colonna sonora: potete vedere questa nuova versione del video su YouTube. La canzone è Exodus Honey” degli Honeycut. Dopo il salto le altre novità.
Mentre l’icona del “Calendar” di iPhone mostra in ogni momento la data esatta. il fratellone maggiore, iCal per Os X, si ostina a mostrare come data sull’icona il 17 luglio, almeno fino a quando non si decide di avviarlo.
Lo notano i ragazzi di Tuaw, e mi permetto di aggiungere due cose. Per prima cosa la data 17 luglio non è casuale: proprio in quel giorno del 2002 Steve Jobs presentò iCal al mondo. In secondo luogo, come raccontavano proprio qualche giorno fa i ragazzi di ZeroNave, cambiare la data dell’icona di iCal ogni giorno è possibile. Questo infatti è lo “sporco lavoro” che è in grado di svolgere iConiCal che, tra l’altro, può anche cambiare il colore della classica fascetta rossa. Non fondamentale, forse, ma se ci tenete perché no? Sperando che Leopard sistemi la cosa…